
L'obiettivo principale di una introduzione alla Sacra Scrittura consiste nel favorire l'acquisizione di categorie concettuali solide, in ordine alle problematiche maggiori che soggiacciono alla lettura del testo sacro. Al tempo stesso, tale disciplina intende offrire criteri di discernimento atti a rendere più consapevole e critica la pratica interpretativa, in modo da evitare il rischio di una esegesi sganciata dalla riflessione ermeneutica. Il volume affronta le questioni fondamentali della rivelazione e dell'ispirazione, al fine di porre le basi per una comprensione della relazione in atto tra Dio e i suoi profeti all'interno della Bibbia. In seguito, viene analizzata L'interpretazione della Sacra Scrittura da parte dei lettori di ieri e di oggi, sicuramente la tematica più discussa all'interno dell'attuale contesto culturale. Una particolare attenzione è rivolta al rapporto tra Scrittura e Tradizione, al Canone, alle questioni centrali della verità biblica, ai sensi della Scrittura ispirata.
Il presente sussidio, raccogliendo il recente invito della Pontificia Commissione Biblica ad approfondire la conoscenza dei metodi giudaici tradizionali di argomentazione scritturistica, si concentra sulla seconda regola di Hillel, la gezerah shawah, vista la grande pregnanza semantica di cui questa gode in molte pagine bibliche. Lo studio parte da una considerazione generale sull'attività midrashica per poi esaminare la pagina programmatica in cui la nostra middah fa il suo esordio (capitolo primo). In seguito si entra nella valutazione dei quadri logici che soggiacciono alle conclusioni analogiche e degli elementi formali che ne accompagnano l'impiego (capitolo secondo). Nella sezione centrale vengono poi descritti i molteplici livelli di funzionamento secondo cui si muovono le corrispondenze testuali, se fatte lavorare con competenza e rigore (terzo capitolo). Solo a questo punto è possibile ripercorrere in maniera analitica la lunga e travagliata storia di una metodica che passò attraverso entusiasmi e discredito fino al tempo della sua pressoché definitiva regolamentazione in epoca tannaitica (capitolo quarto). Infine, una volta completata l'indagine conoscitiva sulla regola, si passa all'esame e alla valutazione critica di alcuni passaggi neotestamentari in cui il metodo viene usato, in particolare da Paolo (capitolo quinto).
Le 52 parole-porta presentate in questo libro, una per ogni settimana dell'anno, sono parole significative che troviamo nella Bibbia e che lo Spirito Santo può utilizzare per farci compiere un viaggio alla ricerca di Dio, ma anche per farci entrare in noi stessi e aprire orizzonti di pensiero e riflessione che destano la nostra anima. Per ogni parola-porta ci sono: una presentazione del termine nel suo significato e nella nostra vita quotidiana; un brano della Bibbia seguito da un breve commento; una serie di domande ed esercizi per specchiarsi nella Scrittura; una citazione famosa, una preghiera e un QRcode che rimanda ad audio o video.
Il volume propone alcune figure della Bibbia, particolarmente significative ed esemplari nella preghiera e nell'incontro con Dio. La preghiera del credente implica la sua libera e consapevole responsabilita. Come considerare la dimensione morale del pregare? Il volume considera alcune figure riuscite" di incontro con Dio. L'attenzione specifica e posta sul dinamismo della coscienza. Si tratta di vedere la relazione tra l'evento d'incontro con Dio e la globalita della vita di una persona. La scelta dei testi biblici e solo esemplifivativa. La diversita delle varie figure vorrebbe anche suggerire al lettore di riconoscere i tratti che possono essere per lui paradigmatici. "
Elegante e curato cofanetto che contiene in ristampa anastatica i tre volumi, gia proposti singolarmente, Opuscoles de Critique Historique (Tomo I, Fasc. I-VI), Opuscoles de Critique Historique (Tomo II, Fasc. XVIII) e Etudes inedites sur S. Francois d'Assise di Paul Sabatier.
Le parabole del Regno di Matteo sono inquadrate dall'autore nel contesto piu ampio del metodo di insegnamento usato da Gesu e poi analizzate sotto il profilo letterario, storico e catechetico.
L'autore ha saputo egregiamente coniugare assieme la coscenziosa valutazione dei risultati piu attendibili della ricerca, la loro divulgazione in una esposizione chiara e accessibile a tutti, nonche il taglio religioso e formativo capace di nutrire la fede.
Sulla base di una rigorosa analisi storica e letteraria, l'autore, con finezza psicologica ed eccellente arte di narratore, esamina e commenta le Parabole dell'amore. L'amore, stumento privilegia to" del dialogo tra dio e l'u omo, viene ritrovato e commentato nella parabole del vangelo. Esse rivelano l'amor e di dio per l'uomo e mirano a suscitare l'amore degli uom ini verso dio e tra loro. Ne risulta la divisione del libro in tre parti nelle quali le parabole sono distribuite a seconda che in esse l'accento e`p osto sull'iniziativa di dio, sulla risposta dell'uomo o su l rapporto nuovo che come conseguenza nasce tra uomo e uomo."
Una narrazione vivace del viaggio meraviglioso che si snoda attraverso tutte le numerose vie del sorriso tracciate dalla Bibbia, dal primo sorriso nell'Eden al sorriso definitivo della nuova Gerusalemme. L'autore racconta il viaggio meraviglioso e avvincente che snoda attraverso le numerose vie del sorriso tracciate dalla Bibbia, dal primo sorriso di Dio nel giardino dell'Eden, al sorriso definitivo nella nuova Gerusalemme. Attraverso l'indagine esegetica e la lettura di fede scopriamo che Dio non puo fare a meno di parlarci sempre con il sorriso costante di un padre che incoraggia e guida con amore i suoi figli. Il libro non e un'arida analisi di dati letterari, ma una narrazione vivace e brillante della piu bella avventura umano-divina del sorriso che sia mai stata raccontata.
L'esistenza e l'influsso del demonio: cosa dicono i Vangeli? Il volume nasce dall'esigenza di far chiarezza su un argomento molto discusso in campo ecclesiale e in campo laico: l'esistenza e l'influsso del demonio nella vita degli uomini. L'Autore affronta l'argomento interrogando il Vangelo - la fonte di gran lunga piu autorevole e competente in materia - con gli strumenti di indagine che l'esegesi moderna ci fornisce. I risultati che ne seguono possono servire a riportare l'equilibrio nella concezione ecclesiale del demonio oggi turbata da una credulita spesso ingenua, da una paura superstiziosa e da una negazione giustificata dalle conquiste della scienza moderna.
Meditazioni sul Natale nel Vangelo di Luca.
Nell'imponente mole di studi riguardano gli scritti giovannei, manca una specifica monografica sul "dono". L'Autore, con cura ed esemplare chiarezza, prende in esame il Vangelo e la Prima Lettera di Giovanni. In realtà, per Giovanni, "tutto è dono" perché Gesù Cristo è il dono di Dio al mondo, dalla cui "pienezza abbiamo ricevuto dono su dono". Poiché ogni dono nasce dall'amore, allo sguardo stupito e acuto di Giovanni si pare un orizzonte di relazioni tutte intessute d'amore.

