
Questo volume raccoglie saggi teologici scritti con la sensibilità e nell’ottica dello scritturista, e benché opera di un biblista non intendono essere un’invasione del campo altrui bensì soltanto l’espressione di una collaborazione iniziata nei giorni caldi del concilio Vaticano II e continuata e coltivata, nello stesso spirito del concilio, in tutta la vita di padre Luis Alonso Schökel. Si tratta quindi di studi che sono frutto di riflessione e di critica personale, i cui risultati vennero spesso esposti in conferenze pubbliche suscitando reazioni di sorpresa, di stupore, e anche di rifiuto. Molti sono i motivi sorprendenti sviluppati nelle pagine di questo biblista indimenticato, due in particolare: l’idea di una rivelazione che non si basa esclusivamente sulla parola e quella di una tradizione che non è soltanto rivolta verso il passato, nella convinzione che la tradizione è la realizzazione dell’essere storico della chiesa, che si riferisce sempre a un inizio e a un termine.
In questo volume Luis Alonso Schökel - noto per la grande capacità che dimostra nell'esposizione letteraria e poetica del testo biblico - illustra i capitoli della Genesi che trattano dell'incontro fra persone raggruppandoli sotto tre figure salienti: Abramo, Giacobbe e Giuseppe. Di ciascuna pericope si fornisce una breve presentazione, una traduzione peculiare e integrale, brevi note di commento alla traduzione e riflessioni sulle risonanze del tema. Opera di un grande specialista e sperimentato comunicatore, il volume è accessibile a chiunque sia interessato alla pregnanza della letteratura biblica.
Luis Alonso Schökel ha dato un contributo significativo alla traduzione della Bibbia in lingua spagnola. La sua "Biblia del Peregrino" (1993) è stata un'edizione pensata per un pubblico ampio, anche non credente. L'approccio di Schökel alla traduzione biblica si distingue per l'attenzione all'aspetto letterario e stilistico dei testi originali, cercando di ricreare la ricchezza espressiva e la varietà dei generi presenti nella Bibbia. Questo metodo ha contribuito a superare le traduzioni letterali e arcaiche, offrendo una versione più vivace e pertinente per i lettori contemporanei. La presente edizione dei quattro Vangeli è ripresa da quella edizione storica e famosissima; e per la prima volta viene offerta al pubblico italiano nella traduzione e adattamento di Marco Zappella, direttore di "Rivista Biblica" e uno dei maggiori biblisti italiani contemporanei. Ricca di commenti, questa edizione si presta per essere acquistata o regalata a chi non ha mai affrontato il testo dei Vangeli. Una lettura che si rivelerà piacevole e sorprendente, aiutando a superare le resistenze nei confronti di un testo come quello evangelico, fondamentale ancora oggi per la nostra cultura.
Primo volume del grande commento italiano dei salmi di Padre L. Alonso Schokel, il noto gesuita e biblista spagnolo docente del Pontificio Istituto biblico di Roma.
Il libro
Con la pubblicazione del secondo volume giunge all'atteso compimento il grande commento italiano dei salmi di padre L. Alonso Schökel, il noto gesuita e biblista spagnolo docente del pontificio Istituto biblico di Roma. Trent'anni di insegnamento e di ricerca, una conoscenza quasi unica dell'Antico Testamento, una fedele quotidiana meditazione dei salmi, una raffinata sensibilità letteraria sono le coordinate prioritarie che danno l'impronta teologica, scientifica e poetica a questo commentario destinato a occupare un posto di rilievo nella letteratura biblica. Le sue duemila pagine tracciano sentieri originalissimi per una comprensione moderna del salterio, spaziando dalla filologia del testo millenario alle sue risonanze nella cultura e nella poesia del nostro tempo.
Il metodo di Alonso Schökel è duplice: contemplazione d'insieme e analisi delle peculiarità d'ogni salmo e di ogni singolo versetto. Dopo una vasta premessa generale (storia dell'interpretazione dei salmi, ermeneutica, generi letterari, bibliografia), ciascun salmo è compreso nel suo contesto culturale e nel suo nucleo specifico (genere, composizione, tema e immagini), a cui segue il commento dei versetti, e a parte la trasposizione cristiana. «Ogni salmo è una individualità - scrive l'autore - una esperienza religiosa che diventa parola poetica per essere condivisa».
«Questo testo non è più soltanto il manuale per una facoltà di teologia né un saggio sulla poetica ebraica, non è più solo una guida per pregare i salmi...È tutto questo e qualcosa di più a cui tutti possono accedere per ritrovare non solo le proprie radici, la patria remota, ma la pura e semplice iscrizione al registro dell'umanità che spera, sogna, cerca, s'interroga, dispera, vive e muore. In questo modo il testo originale ebraico fiorisce e, partendo dagli aspri spazi del deserto di Giuda, raggiunge i nostri cieli» (GIANFRANCO RAVASI).
Duemila anni di storia attraversata da calunnie, massacri, espulsioni, bolle pontificie discriminatorie e ripetuti tentativi di cancellare il popolo ebraico. Dai primi secoli contrassegnati dall'antigiudaismo religioso si passa alla strage di ebrei della Prima crociata nel cuore dell'Europa e al periodo buio dell'Inquisizione, passando per l'istituzione del ghetto fino ad arrivare alla nascita dell'antisemitismo razziale, culminato nella Shoah. E oggi? La Dichiarazione conciliare Nostra Aetate ha condannato "gli odi, le persecuzioni e tutte le manifestazioni dell'antisemitismo dirette contro gli ebrei in ogni tempo e da chiunque-. Dopo l'immane tragedia della Shoah sembrava che potessimo archiviare l'antisemitismo. Ma è stata un'illusione. Attacchi terroristici, aggressioni fisiche, minacce, vilipendio di cimiteri sono purtroppo gli esiti dell'azione di un mostro che pensavamo domato. C'è qualcosa di oscuro che affonda le sue radici nell'accusa di deicidio. L'antigiudaismo è ancora oggi la linfa che nutre l'antisemitismo e l'antisionismo, vale a dire l'odio che minaccia l'esistenza stessa degli ebrei e di Israele? Nelle pagine di questo libro si trovano le risposte a queste domande scomode.

