
L'Esortazione apostolica postsinodale Verbum Domini di Benedetto XVI (30 settembre 2010) invita autorevolmente a riflettere sulla Parola di Dio nella Chiesa, a riscoprire la grandezza, la straordinarietà del fatto che Dio si rivela agli uomini: "Dio si fa conoscere nel dialogo che desidera avere con noi. Il Verbo, che dal principio è presso Dio ed è Dio, ci rivela Dio stesso nel dialogo di amore tra le Persone divine e ci invita a partecipare ad esso". La conversazione dell'uomo con Dio si realizza anche attraverso le pagine della Sacra Scrittura. "Umberto De Martino", scrive Michele Dolz nella Prefazione, "offre pagine semplici, per facilitare una lettura intelligibile della Scrittura. Scopo principale del libro, infatti, è invitare alla lettura della sacra pagina, fornendo elementi storici e dottrinali per un'efficace comprensione del testo. Qui non si tratta dell'analisi dei singoli testi biblici quanto del metodo per affrontare positivamente la Bibbia: l'inquadramento storico dei libri, le necessarie precisazioni filologiche e, soprattutto, il rapporto tra i due Testamenti, perché l'Antico Testamento aiuta a comprendere meglio il Nuovo che, a sua volta, illumina l'Antico".Il volume si compone di tre parti. Nella prima vengono svolte alcune agili considerazioni metodologiche; la seconda parte contiene rapide introduzioni ai libri dell'Antico Testamento; nella terza parte vengono commentati alcuni passi scritturistici, come esemplificazione del metodo interpretativo.
Il volume propone una sorta di itinerario all’interno della Bibbia, dove il silenzio appare come una «ricca metafora dell’essere e dell’agire di Dio» (Báez), ma anche l’ambito in cui l’amore umano prende coscienza della sua essenza miracolosa, della sua libertà e della sua potenza di intimità. Perciò «l’umanità di chi non tace mai si dissolve» (Guardini) ed è impossibile riconoscere i bisogni del prossimo e confessare Dio come Padre senza l’ascolto. L’ascolto è ciò che permette la relazione autentica con l’Alto e l’altro. I personaggi biblici sono proposti in un’ottica originale e tracciano un percorso che dall’Antico giunge al Nuovo Testamento, dove in Gesù di Nazaret, il Verbo uscito dal Silenzio, «il mistero nascosto da secoli e generazioni» si è pienamente rivelato. Chiude il volume una piccola guida su come apprendere l’arte del silenzio.
L'autore
Sandro Carotta, monaco benedettino presso l’Abbazia di Praglia (PD), collabora con diverse riviste di spiritualità e ha pubblicato: Cristo mia speranza è risorto. Il triduo pasquale (La Scala, 2008); Con lo sguardo di Maria. Icone bibliche e poeti, con Manuela Cavrini (Messaggero, 2009); Vogliamo vedere Gesù (Scritti Monastici, Abbazia di Praglia 2012).
Maria Maddalena è stata un'invenzione delle più emancipate della storia evangelica. Compare in tutte le svolte cruciali della vita di Gesù. Si mostra e rivela; perfino troppo e troppo spesso, secondo i gusti degli evangelisti e dei primi apostoli, a cominciare da san Paolo, che cercherà incessantemente di farla dimenticare. Innalzata a figura della Chiesa, Maria Maddalena non perde nulla dei suoi "equivoci" e della sua "felice polisemia". È pietra di paragone di una certa pratica della fede, un modello. È un piccolo compendio di vita spirituale, un vademecum della conversione che ricorda che "le questioni relative alle origini e ai fini ultimi passano per la donna."
LO SCOPO DI QUESTA INTRODUZIONE GENERALE E`DI RENDERE CAPACE IL LETTORE DI UN APPROCCIO ADEGUATO AI TESTI BIBLICI, PER UNA COMPRENSIONE PIU`PROFONDA DELL INSONDABILE RICCHEZZA DELLE SCRITTURE. QUESTA INTRODUZIONE, OPERA DI ALCUNI TRA I PIU`QUALIFICATI ESEGETI CATTOLICI STATUNITENSI E NOTA CON IL NOME DI THE CATHOLIC STUDY BIBLE, PRESENTA IN UN SOLO VOLUME TUTTI I LIBRI BIBLICI, ATTRAVERSO GUIDE ALLA LETTURA CHE ESPONGONO LA STRUTTURA E IL SIGNIFICATO DI CIASCUNO; INOLTRE INCLUDE ARTICOLI RIGUARDANTI PROBLEMI FONDAMENTALI CHE DEVE FRONTEGGIARE CHIUNQUE SI ACCOSTI ALLA BIBBIA (IL CANONE E L'ISPIRAZIONE DEL TESTO SACRO; LA STORIA BIBLICA E LA FORMAZIONE DEL TESTO; IL POSTO DELLA BIBBIA NELLA VITA DEI CATTOLICI).
La seconda edizione del volume, mentre riprende sostanzialmente i contributi della prima, si arricchisce di specifici complementi che riguardano: la storiografia biblica, la letteratura ebraica non canonica, il mistero delle Scritture (la "divina ispirazione"), la metodologia esegetica (nuova trattazione aggiornata) e l'uso degli strumenti informatici per lo studio della Bibbia. Si articola in quattro sezioni: storica, filologica, teologica, ermeneutica.
Questa Introduzione generale alla Bibbia si presenta anzitutto come testo per gli studenti del primo ciclo del corso teologico. Essa, tuttavia, è stata fondamentalmente pensata perché possa servire a un pubblico più ampio: sia a coloro che con meno formazione teologica vogliono coscienziosamente introdursi a questo tipo di studi, sia a quanti avvertono il bisogno di progredire nella scienza biblico-teologica a motivo dei loro impegni ecclesiali (parroci, catechisti, operatori pastorali, insegnanti di religione, ecc.), sia infine agli studiosi che desiderano acquistare una maggiore conoscenza di base utile nelle materie bibliche.
Tenendo presente quest'ampio orizzonte, l'autore ha cercato di offrire una visione globale il più possibile completa delle questioni basilari, soprattutto quelle di carattere teologico-biblico e dogmatico, che una retta comprensione dei libri sacri comporta. E proprio questa sembra essere la principale novità del libro: mettere in luce il contenuto teologico dei concetti della scienza biblica collocandoli in una prospettiva storico-teologica, cioè mostrando il loro evolversi nella storia dell'esegesi e il contesto teologico in cui sono nate le nuove prospettive della scienza biblica.
Michelangelo Tábet, nato a Caracas (Venezuela) nel 1941 da genitori libanesi, sacerdote dal 1967, è professore ordinario di esegesi biblica nel Pontificio Ateneo della Santa Croce a Roma. Laureato in matematica a Caracas, in teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e in filologia biblica trilingue presso la Pontificia Università di Salamanca, ha pubblicato diverse opere di carattere teologico-filosofico e di esegesi biblica ed ebraica. È membro dell'Associazione Biblica Italiana e della corrispondente Associazione Biblica Spagnola.
"Non è possibile intendere adeguatamente il linguaggio appassionato della Bibbia senza interrogarla, con altrettanta passione, sulla sua verità". Ma il fatto che le Scritture vengano sottoposte al vaglio critico non significa che siano accessibili soltanto agli esperti della materia. "Nel contatto pedagogico con i bambini, ma anche nei dibattiti sulle questioni della sopravvivenza dell'umanità, ho imparato che la Bibbia sulle problematiche determinanti si fa capire adeguatamente, anche in maniera molto semplice e diretta" (dalla Premessa). A firma di tre specialisti della materia, ciascuno nel proprio specifico ambito, il volume accompagna a familiarizzare con la Sacra Scrittura. È ripartito in tre sezioni: la prima che introduce alla Bibbia nel suo complesso (curata da Baldermann), la seconda dedicata all'Antico Testamento (curata da Westermann), la terza riservata al Nuovo Testamento (curata da Gloege). L'insieme offre uno sguardo agile e insieme di alto livello sull'intero testo sacro.

