
Leggere le lettere di Giovanni significa sintonizzarsi con un periodo assai fecondo e delicato in cui la comunità cristiana primitiva stava chiarendo sempre più a se stessa la propria identità grazie anche al confronto obbligato con alcune derive che potremmo definire - ante litteram - "ereticali". Una dimensione che attraversa tutta la Prima lettera è il continuo andirivieni tra fede e prassi, fra riflessione teologica e intuizione esistenziale. Ad esempio, se "Dio è luce" (1,5), i credenti non possono camminare nelle tenebre e se "Dio è amore" (4,8.16), i cristiani debbono amarsi reciprocamente. Pure la Seconda e la Terza lettera si occupano della vita concreta della comunità. La collocazione di questi scritti nel Corpus ioanneum è dovuta al loro rapporto molto stretto con il Quarto vangelo, del quale, la Prima lettera in particolare, sembra essere stata scritta in funzione di introduzione o di commento.
Un testo per una lettura attualizzante del messaggio giovanneo.
Le sette lettere del Nuovo Testamento che non sono attribuite a san Paolo furono ben presto raccolte tutte assieme, nonostante la loro origine diversa: una di san Giacomo, una di san Giuda, due di san Pietro, tre di san Giovanni. Il titolo molto antico di «cattoliche» deriva senza dubbio dal fatto che la maggior parte di esse non è indirizzata a comunità o persone particolari, ma riguarda piuttosto i cristiani in generale.Questa edizione delle Lettere cattoliche comprende anche la Lettera agli Ebrei. La sua canonicità raramente è stata discussa, ma la Chiesa d'Occidente ha rifiutato sino alla fine del IV secolo di attribuirla a san Paolo; e se quella d'Oriente ha accettato tale attribuzione, ciò non è avvenuto senza avanzare riserve (Clemente Alessandrino, Origene) circa la sua forma letteraria.Delle Lettere cattoliche il volume propone:- il testo della Bibbia CEI 2008 con introduzione e note dalla Bibbia di Gerusalemme;- il testo greco è tratto dall'edizione interconfessionale «The Greek New Testament» (GNT), basato prevalentemente sul codice manoscritto B (Vaticano), risalente al IV secolo;- la versione interlineare in lingua italiana: eseguita a calco, cerca di privilegiare il più possibile gli aspetti morfologico-sintattici del testo greco, anche a scapito, in alcuni casi, della semantica.In aggiunta alla ricchezza della Bibbia di Gerusalemme e al testo in lingua originale, grazie alla versione interlineare lo strumento consente anche a chi non conosce o conosce solo parzialmente la lingua antica di coglierne le specificità e il ritmo, per una fruizione più piena di un contenuto che non è solo testo sacro ma anche opera letteraria.
Dall'indice. Introduzione. La lettera di Giacomo. Introduzione. Bibliografia. Testo e commento. La prima lettera di Pietro. Introduzione. Bibliografia. Testo e commento. La seconda lettera di Pietro. Introduzione. Bibliografia. Testo e commento. Le lettere di Giovanni. Introduzione. Bibliografia. La prima lettera di Giovanni. Testo e commento. La seconda lettera di Giovanni. Testo e commento. La terza lettera di Giovanni. Testo e commento. la lettera di Giuda. Introduzione. Bibliografia. Testo e commento. Indice analitico, Indice degli excursus.
Le lettere degli Apostoli (Giacomo, Giuda, Pietro, Giovanni, Paolo) sono strumento di comunicazione concreta, viva, efficace. Riescono a trasmettere quello che a loro sta più a cuore: Cristo Gesù è il Messia atteso. Questi scritti non sono solo "testi storici", ma anche "testi attuali", che sanno trasmettere un messaggio vivo anche all'uomo di oggi. Questo libro analizza e spiega con linguaggio semplice e scorrevole questa parte fondamentale del Nuovo Testamento.
LA BIBBIA PER TUTTI (36 volumi) Ogni volume comprende: l'edizione completa del testo biblico (traduzione CEI); – breve introduzione letteraria e teologica ai singoli libri; – commento articolato sul senso teologico delle varie pericopi; – esesegi condotta su solida base scientifica ma in linguaggio accessibile a tutti; – proposta di quesiti e argomenti per la discussione.
Pubblichiamo in questa collana i testi delle conferenze tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano da mons. Ravasi, docente di S. Scrittura alla Facoltà teologica dell'Italia settentrionale. Il volume, riveduto dall'autore, è arricchito da brevi note per l'approfondimento e indicazioni bibliografici.

