
"L'ideale cristiano di fratellanza e amore è davvero al centro dell'opera evangelica della Chiesa cattolica? Oppure è il potere il vero fulcro anche di quelle che vengono definite missioni caritatevoli? In questo volume l'autrice ripercorre la storia della Chiesa in Rwanda, dalla prima missione a oggi, mostrando l'operato dei missionari e della Chiesa che, teorizzando presunte differenze razziali, schierandosi prima con una fazione e poi con l'altra a seconda dei propri interessi economici e fomentando l'odio. La ricostruzione evidenzia il ruolo giocato dalla Chiesa e dalle politiche colonialiste nello sterminio di quasi un milione di persone durante quei tragici cento giorni, che la comunità internazionale tentò di far passare come guerra tribale. I preti genocidari, ricercati dal Tribunale penale internazionale, trovarono asilo in Europa e in Italia, protetti dalla Chiesa e inviati in parrocchie dell'entroterra toscano. Tuttora, i missionari negano o sminuiscono quanto avvenuto in Rwanda nel 1994 e né il papa né il Vaticano hanno mai chiesto scusa."
La parola "buddhismo" viene associata a una grande varietà di pratiche religiose. Tutte quante hanno la loro origine nel Buddha storico, Gotama Siddharta detto Sakyamuni, che visse e insegnò nell'India del Nord più di 2500 anni fa. Molti si avvicinano al Buddhismo perché la meditazione, quale strumento di pace interiore, è compatibile con qualsiasi altra convinzione religiosa. La meditazione è il cuore della pratica buddhista. In questo libro, l'autore-curatore presenta in modo chiaro e profondo le assunzioni dottrinali e gli insegnamenti fondamentali del Buddha.
Il volume raccoglie otto studi che attraversano gli orizzonti della filosofia antica, analizzata muovendo da taluni aspetti del pensiero socratico e platonico, della filosofia moderna, indagata a partire dai problemi della libertà religiosa, del male, della teodicea, e della riflessione contemporanea, affrontata innanzitutto dalla prospettiva del legame tra religione, storicismo, liberalismo. Domina i saggi adunati una tensione euristica che, se rinviene il suo focus nel religioso, nel suo spazio, nel suo istituirsi come un'alterità nell'uomo, prima che fuori dell'uomo, non cessa di misurarsi costantemente con le dimensioni del concreto storico ed etico. Ne risulta una rotazione attorno a taluni nodi tematici che rimbalzano e si rincorrono da un saggio all'altro a formare, in tale trasmigrare, un'essenziale coerenza e una non tautologica trama di rimandi e risonanze.
L'inesausto "pensare" di Israele sembra trovarsi al crocevia tra la riflessione speculativa di natura più propriamente filosofica, l'esegesi talvolta "avventurosa" - dei testi biblici e talmudici, le intuizioni mistiche della qabbalah e la sterminata produzione della normativa rabbinica, la halakhah. L'opera si propone di guidare il lettore in un viaggio lungo e affascinante, spesso sorprendente e inatteso, finalizzato a cogliere i momenti e le figure fondamentali del pensiero ebraico.
""Dieci parti di bellezza sono state concesse al mondo dal Creatore e Gerusalemme ne ha ricevute nove. Dieci parti di sapienza sono state concesse al mondo dal Creatore e Gerusalemme ne ha ricevute nove. Dieci parti di sofferenza sono state concesse al mondo dal Creatore e Gerusalemme ne ha avute nove". Il Talmud babilonese riassume in questo modo la natura e il destino di una città al tempo stesso terrena e santa, una e plurale, luogo politico dove storia, simbolo e mito si intrecciano in modo indissolubile, sogno utopico che genera ebrei, cristiani e musulmani. Gerusalemme può affascinare o respingere nella sua diversità già nella percezione che il turista-pellegrino visualizza nell'istante stesso in cui percorre le sue strade. Ma in che cosa consiste questa diversità? È una sola, ma decisiva, risponde l'autore: l'emergere, a Gerusalemme, più o meno all'epoca in cui ad Atene nasce la polis democratica, dell'idea monoteista comunicata per rivelazione a Mosè sul monte Sinai. Prefazione di Brunetto Salvarani.
L'audiolibro propone un'antologia dei brani più significativi dall'Antico e dal Nuovo Testamento nella classica traduzione di Giovanni Diodati rivista, corretta ed interpretata ad alta voce da Claudio Carini.
Questo libro non presenta i classici cinque passi per aiutare vostra figlia a fare bene a scuola o i dieci passi per preparare vostro figlio all'adolescenza. Questo libro esplora al contrario un territorio molto diverso: come Dio usa i nostri figli per cambiare noi dal punto di vista spirituale. L'essere genitori è una strada a due sensi. Ecco come la sintetizza l'autore: "i nostri figli ci hanno insegnato come fare sacrifici (capp. 1-2) e come affrontare il senso di colpa (cap. 3); ci hanno insegnato l'arte dell'ascolto e ci hanno obbligato a cadere in ginocchio in preghiera (cap. 4); ci hanno mostrato come ridere (cap. 5), come piangere (cap. 9) e come vivere coraggiosamente (cap. 6); ci hanno aiutato a far fronte alle nostre inadeguatezze, ai nostri bisogni e alla nostra dipendenza da colui che è più grande di noi (cap. 13). L'esperienza di genitore include uno degli aspetti più importanti della formazione spirituale che abbia mai conosciuto.
Esplorare la geografia degli insediamenti ebraici in Italia significa percorrere quasi duemila anni di storia, imbattendosi in presenze ora sradicate per sempre, ora interrotte ma ripristinate dopo secoli, ora rimaste quasi immutate. Si comincia con le giudecche, i quartieri aperti dove gli ebrei si mescolavano ai cristiani, senza limitazioni, per arrivare ai ghetti, ovvero i quartieri chiusi da mura e portoni in cui gli ebrei vissero la loro separatezza fino ai tempi moderni.
"Quando il mondo ebbe inizio e Giano tornò ad avere l'aspetto di un dio, poco a poco, si narra, apparvero ovunque le fonti, i laghi, i fiumi, le valli e i monti coperti di boschi. Apparvero pesci nell'acqua, animali sui prati e nelle foreste, uccelli nell'aria. Solo in ultimo fece il suo ingresso l'essere umano. Forse fu in quel momento che Giano si guardò intorno e scelse la sua dimora, una collina coperta allora di querce e farnetti. "Da quassù, - si disse, - potrò godermi ogni cosa, basta solo aspettare". E da quel colle Gianicolo lo chiameranno - si dispose a guardare l'inizio del tempo e dello spazio di Roma". È esistita una mitologia romana? A questa domanda, che ormai da più di due secoli alimenta accesi dibattiti fra gli studiosi, un antico romano avrebbe forse risposto con indignato stupore, elencando nomi, luoghi e avventure: dal tempo dei Fauni e degli Aborigeni all'approdo di Enea nel Lazio e alla fondazione della stirpe, dalla storia di Romolo e Remo ai sette re, dalla fine della monarchia agli eroi della Res publica. Mosse dal gusto e dal piacere del raccontare e guidate dalle coordinate rigorose fornite dalle fonti antiche, Licia Ferro e Maria Monteleone narrano in questo libro, storia dopo storia, i miti di Roma arcaica: offrendo al lettore, quasi dall'interno, uno sguardo sulla cultura e sull'immaginario degli antichi Romani. Un saggio di Maurizio Bettini apre una nuova prospettiva sul mito romano e sul dibattuto problema della sua esistenza.
"Era potente, carismatico, intoccabile. Nessuno poteva immaginare che quel prete segaligno, dallo sguardo un po' stralunato, si sarebbe trasformato in un diablo". La vaticanista e giornalista d'inchiesta Franca Giansoldati comincia con queste parole il racconto della sua indagine sul "caso Maciel": uno degli scandali che più hanno gravato sul pontificato di Benedetto XVI e che ancora preoccupano papa Francesco. Il sacerdote messicano, fondatore della congregazione maschile dei Legionari di Cristo, con oltre 2.000 religiosi e migliaia di adepti, venne sospeso dalle sue funzioni nel 2006 per essersi macchiato di menzogne e reati gravissimi: già sacerdote, si era sposato con due donne, mentendo sulla propria identità, e aveva avuto dei figli; venne poi accusato di abuso sessuale da decine di seminaristi e minorenni; infine, dopo inchieste della magistratura messicana e italiana, fu incriminato per aver raccolto denaro finalizzato a foraggiare un vero e proprio impero di potere e interessi, a cui si sarebbero intrecciate attività illegali legate alla droga e allo sfruttamento della prostituzione. Morto nel 2008, rifiutando gli ultimi conforti religiosi, Maciel ha continuato a far parlare di sé per un fiume di testimonianze e documenti che provano come fosse riuscito a penetrare in Vaticano, ingannando persino Giovanni Paolo II, che del "Legionario" si era sempre fidato. Un personaggio dal fascino inquietante, che in questo identikit viene messo a nudo per la prima volta.
L'esistenza cristiana è il frutto di esperienze particolari che ruotano attorno ad un asse. Il cristianesimo, infatti, coinvolge il vissuto di un uomo orientandolo a Cristo risorto, asse della storia. Il "paradosso" della fede cristiana sta nel fatto che l'Infinito si è fatto finito in uomo e non consente che si resti dinanzi ad esso in statica osservazione. Le riflessioni riportate in questo libro si possono paragonare alle tappe di un cammino, in cui ogni passo è fondamentale per il successivo. La meta è Cristo e a Lui non si giunge da soli, così ti accorgi che hai bisogno della Chiesa.

