
Questo studio di ampio respiro sulla risposta dell'Europa medievale alla sfida dell'Islam, esamina la relazione tra le contrapposte idee di crociata e di predicazione missionaria, cioè tra i progetti europei di conquista militare e quelli intesi a pacificamente convertire i musulmani al cristianesimo. Trattando il periodo tra l'ascesa dell'Islam e il quattordicesimo secolo, l'autore esamina a fondo non solo le crociate e il Regno crociato di Gerusalemme ma anche lo scontro tra cattolici e musulmani in Sicilia e in Spagna. L'approfondimento sul perché della tardiva comparsa dei tentativi cattolici intesi alla conversione dei musulmani comporta un confronto con le iniziative messe in atto dal cristiano impero bizantino e dai cristiani soggetti all'autorità musulmana. L'autore indaga anche sulle conversioni di musulmani al cristianesimo, conversioni che si verificarono lungo tutta la linea di demarcazione cristiano-musulmana.
La domanda che Ben Gurion poneva nella sua lettera ai cinquanta intellettuali del mondo ebraico - che lui stesso definì "I saggi di Israele", che vivevano sia nella Diaspora che in Israele ed erano rappresentativi delle maggiori correnti di pensiero dell'ebraismo del tempo - era in verità molto specifica e faceva riferimento a una categoria marginale, ma obbligava chi avrebbe risposto a mettere in gioco concetti molto più ampli, come il problema dei confini sociali dell'ebraismo. Chi è incluso? Chi è escluso? Come si diventa ebrei e come si smette di esserlo? La domanda era esplicita: chi e cosa è un ebreo.
L'Autore desidera contribuire alla riflessione sul significato del Natale, con una raccolta di pensieri appropriati, citazioni sulla nascita del Redentore prese dalla Scrittura, enunciate dai Padri della Chiesa, dai papi e dai teologi, che ci portano a riflettere su questa festività di centrale importanza.
Le vicende dell'antisemistismo in Europa fin dalle sue origini. Il libro spiega come la persecuzione antiebraica e la Shoah non siano fenomeni ristretti al XX secolo.
In dialogo con don Domenico Ricca, salesiano, da 35 anni cappellano dell'Istituto penale per i minorenni di Torino. Questo libro-intervista raccoglie le memorie personali del sacerdote, inserite nella storia dell'istituzione carceraria minorile. Ne emerge un racconto vivo e toccante, sia pure nella discrezione più totale (perché intercetta le storie di adolescenti che hanno bisogno di crescere senza esposizioni mediatiche inutili e dannose). Ma anche un omaggio ideale a san Giovanni Bosco nel bicentenario della nascita (1815-2015): le visite di Don Bosco alle carceri, infatti, furono importanti nel maturare la scelta di privilegiare in ogni modo i poveri e gli emarginati.
Da Paolo VI a papa Francesco, dal cardinal Martini al cardinal Ballestrero, dalla teologa Cettina Militello al teologo e pastore protestante Paolo Ricca, e poi tante altre figure note e meno note nel panorama religioso e culturale contemporaneo: una galleria di cinquanta ritratti dedicati a uomini e donne che l'autore ha conosciuto nella sua "non breve vita".
Questo volume contiene tutti gli interventi di Papa Francesco dall'Angelus di domenica 6 luglio 2014 all'udienza generale di mercoledì 26 novembre. In totale 38 testi, tra i quali le catechesi delle udienze seguite ai viaggi apostolici in Corea e in Albania, il ciclo di catechesi dedicate alla Chiesa, gli Angelus nella Solennità di Tutti i Santi e nella commemorazione dei fedeli defunti.
Commenti, letture, riflessioni che padre Fontaine ha trasmesso lungo gli anni guidando gruppi di pellegrini nella Terra Santa proponendo la lettura della Bibbia nella sua terra (Bible sur le terrain (BST).
Per Padre Barnhard Häring la retta coscienza morale, ricapitolata in Cristo, apporta il valore fondamentale strutturante la formazione dell'identità della persona. Nel considerare la realtà antropologica nel rapporto tra l'ethos personale e il Trascendente, Häring ravvisa l'attuazione della Sequela Christi in quella morale di vocazione che, scaturendo dal dialogo Dio-uomo, chiama alla libertà responsabile e creativa, nella gioia della risposta fedele. Pertanto si può considerare che in questo contesto dialogico di chiamata e risposta si fonda il dinamismo della crescita integrale della persona.

