
Soprattutto negli ultimi anni, i conflitti multi-etnici e multi-culturali, il crescente divario tra Sud e Nord del mondo hanno fatto emergere sul tema della giustizia una nuova sensibilità. Educazione alla giustizia è assunzione consapevole di responsabilità da parte di ognuno e della collettività nel suo insieme, educazione alla democrazia, all'azione politica "dal basso", partecipazione alle decisioni nelle istituzioni locali e nazionali. Sul tema della giustizia l’autore affronta le varie forme in cui si realizza o si calpesta la giustizia nel lavoro, nello stile quotidiano di vita, nell’uso della ricchezza, nella società del profitto, nella promozione dell’eguaglianza e nella creazione delle disuguaglianze; analizza anche il rapporto fra carità e giustizia e come il volontariato può essere promotore di giustizia.
Destinatari
Per formatori ed educatori. Per tutti.
Autore
GIOVANNI NERVO fondatore e per anni Presidente della Caritas italiana, presidente onorario della Fondazione Zancan e Centro Studi e Formazione sociale, da decenni svolge attività formativa e culturale sulle politiche sociali.
PACE è una parola contenitore di diversi atteggiamenti e stati d’animo che ogni giorno siamo chiamati a vivere: bontà, accoglienza, solidarietà, giustizia, amore, rispetto, speranza, fiducia, sincerità, preghiera… Il volume comprende una serie di appunti per una formazione sociale e politica, temi trattati dall’autore in vari convegni, tavole rotonde, incontri culturali. Che cosa si intende per pace? Si può parlare di guerra giusta? Quelli che manifestano per la pace sono costruttori di pace o soltanto pacifisti? Si possono difendere con le armi gli aiuti umanitari? Come garantire pace e sicurezza: con la repressione o con la prevenzione? Vengono analizzate anche le radici della pace, quelle stesse che erano state enunciate nell’enciclica di Papa Giovanni, Pacem in terris.
Destinatari
Per tutti. Per formatori ed educatori.
Autore
GIOVANNI NERVO fondatore e per anni Presidente della Caritas italiana, presidente onorario della Fondazione Zancan e Centro Studi e Formazione sociale, da decenni svolge attività formativa e culturale sulle politiche sociali.
L'economia e i carismi; il mondo disincantato della società di mercato fatto di profitto, ricerca del tornaconto e di denaro, e la dimensione ricca di spiritualità, di gratuità e ideali dei carismi. Sembrano a prima vista due realtà distanti. Ma non è così. È quanto dimostrano gli Autori del volume. La storia, quella economica compresa, è anche il risultato dell'azione dei carismi. In particolare di Benedetto da Norcia e di Francesco d'Assisi. Il monachesimo, ad esempio, ha creato il lessico economico della rivoluzione commerciale dell'Europa attorno all'anno Mille e le premesse teologiche e culturali per la nascita dell'economia mercantile; il francescanesimo ha dato vita alla prima vera scuola di pensiero economico (Ockam, Scoto, Olivi…), che ha fornito le categorie per interpretare la civiltà comunale. Un approccio originale e e sorprendente.
Il bene comune nella Dottrina sociale della Chiesa. Il testo raccoglie i contributi della giornata di studio Giustizia sociale e giustizia contributiva organizzata dall'istituto Redemptor Hominis della Pontificia Universita' Lateranense. Il libro raccoglie le diverse relazioni che ripercorrono la plurisecolare storia del bene comune" o "giustizia sociale", a partire dalla considerazione del grande abuso concettuale di questo termine, ma anche del valore fondamentale di tale principio. Punto di riferimento principale per gli autori e' la dottrina sociale della Chiesa che, piu' volte, si e' soffermata sul tema del bene comune o della giustizia sociale. "
Il volume è costituito, nella sua parte centrale, dagli Atti dell'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi del 2005.
Eucaristia: mistero da credere, celebrare e vivere.
In un tempo in cui le religioni tendono ad assumere un ruolo sempre più invadente nella vita pubblica, questo libro ci ricorda la fondamentale importanza della laicità, garanzia di rispetto e libertà per tutti.
Questo piccolo libro raccoglie i frammenti di un dialogo mai interrotto tra Mons. Giuseppe Molinari e i giovani universitari de l'Aquila.
Un commento organico all'Enciclica 'Spe Salvi' di Benedetto XVI. Con prefazione del Card. Achille Silvestrini.
L'Autore, dopo una cruda fotografia della vita di impresa, ricerca quali sono i modelli etici prevalenti nel fare impresa oggi e ne svela i limiti dell'etica procedurale e contrattualistica.
IL LIBRO
I crescenti problemi che affliggono l’ambiente, conseguenza di un atteggiamento arrogante ed egoista da parte dell’uomo, impongono a tutti un serio ragionamento sul futuro del pianeta. I cristiani sono chiamati a meditare sull’argomento più degli altri. Il rispetto per la creazione insito nella Bibbia, la glorificazione della natura che pervade l’intera tradizione cristiana, le preoccupazioni ecologiche espresse a più riprese da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, dovrebbero spingere i credenti a schierarsi in prima fila nell’impegno per un mondo nel quale l’uomo sia il gestore umile e responsabile delle grandi ricchezze che gli sono state affidate.
Questo libro rappresenta un documentato e appassionato appello in favore di un’ecologia cristiana, fondato su una triplice riflessione: scritturale, storica e teologica.
L'AUTORE
HÉLÈNE e JEAN BASTAIRE hanno lavorato a lungo all’elaborazione di una mistica cristiana dell’ecologia. Per le Éditions du Cerf hanno pubblicato Le Chant des créatures (1996), Chiens du Seigneur (2001), Le Dieu mendiant (2003). Di Jean Bastaire sono usciti in Italia: Péguy e la cultura del popolo (1987), Eros redento (1991), Péguy, il non cristiano (1994), Pregare a Chartres con Péguy (1996), Innocenza a primavera (1998).

