
Il volume raccoglie le riflessioni del Cardinale Marco Cè, Patriarca Emerito di Venezia sui preti. Si tratta di una serie di meditazioni sul sacerdozio ministeriale che, in occasione dell’Anno Sacerdotale 2009-2010, vogliono rappresentare un significativo contributo alla riflessione sul tema. Inoltre, in esse, attraverso le "storie dei paesi" il Patriarca riesce a delineare efficacemente alcuni tratti del contesto storico della Chiesa veneziana dagli anni del secondo dopoguerra in poi. La Presentazione è firmata dal Patriarca Angelo Scola. Prefazione di Fabio Tonizzi. In appendice uno studio monografico di Stefano Costantini.
DESCRIZIONE:
Prefazione
Prete o parroco? Arcivescovo o cardinale? Porporato o monsignore? Tante volte noi giornalisti, di fronte ad “affari di Chiesa”, ci siamo trovati nel dubbio sui termini da usare, tante volte abbiamo utilizzato a sproposito quelli che sembravano sinonimi e che tali non erano. Sì, perché un parroco è necessariamente un prete ma un prete non è necessariamente un parroco. E un arcivescovo non è necessariamente un cardinale, il quale però, da parte sua, è l’unico a poter essere definito porporato, come indica chiaramente il colore (rosso porpora) della berretta. E via di questo passo, ricordando – tanto per capirci – che c’è (la) mitra e (il) mitra e che una è ben diversa dall’altro. Questo libretto, senza pretese scientifiche, è nato proprio per cercare di aiutare a usare nel modo più corretto possibile la terminologia religiosa, in particolare quella della Chiesa ambrosiana. È nato da uno dei tanti confronti fra don Davide Milani, responsabile dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Milano, e il sottoscritto, fino a qualche mese fa alla guida della sede Ansa della Lombardia: confronti su quelli che, di primo acchito, potevano sembrare semplici esercitazioni linguistiche e che invece si rivelavano particolari importanti. Una delle ultime volte, su una vicenda fonte anche di polemiche, riguardante certe prese di posizione di quello che molti giornali avevano denelfinito parroco e che tale non era, trattandosi di un semplice prete, è venuta fuori una considerazione: ci vorrebbe un piccolo dizionario (anche se può sembrare una parola grossa) per dare modo ai giornalisti di raccapezzarsi fra i tanti termini religiosi, di uso più o meno comune. Ecco qui il frutto di un lavoro che è pesato soprattutto sulle spalle di Federica Vernò, si è avvalso della consulenza e della revisione di mons. Marco Navoni, dottore ordinario della Biblioteca Ambrosiana, del supporto di “Imagina” e ha un’unica pretesa: essere d’aiuto a fugare dubbi. Se poi consentirà di evitare anche un solo errore o una perdita di tempo, avrà raggiunto il suo scopo.
Gabriele Tacchini
Rivolto soprattutto a ricercatori e studenti di comunicazione, ma anche a operatori che vogliano approfondire il quadro scientifico di riferimento, il testo si apre con un capitolo che disegna una mappa della comunicazione religiosa online e della ricerca accademica in merito. I capitoli due, tre e quattro offrono altrettanti approfondimenti su aspetti specifici della comunicazione online della Chiesa cattolica, affrontando il tema dei siti web diocesani, della percezione che i giornalisti hanno rispetto a tale comunicazione e dell'uso che gli ordini religiosi fanno delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, e di internet in particolare. Il testo offre poi una ricca sezioni di casi - sedici in tutto - scritti nella quasi totalità dai responsabili delle diverse attività comunicative. Si possono dunque trovare informazioni e dati - mai finora pubblicati - sui visitatori e sull'organizzazione interna del sito del Vaticano, della Congregazione per il Clero e della Riial, così come di diocesi, dell'Opus Dei e di Comunione e Liberazione, di Zenit e così via. In breve, un testo di cui si sentiva il bisogno per avere un orientamento in un settore molto recente e insieme di estremo interesse; un ambito della comunicazione della Chiesa reso ancora più attuale e importante dal recente Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XLIV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.
Lineamenta per l'Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi che si terrà dal 10 al 24 ottobre 2010. Per mobilitare la chiesa e l'opinione pubblica mondiale sul ruolo della Chiesa in Medio Oriente, il Papa ha convocato un sinodo speciale dei vescovi che si terrà a Roma dal 10 al 24 ottobre 2010. La speranza è favorire un dialogo con l'Islam e gli ebrei, ma innanzitutto superare le divisioni interne agli stessi cristiani che in Medio Oriente fanno capo a 22 diverse denominazioni.
Cos'hanno in comune una laica pubblicitaria e una religiosa statistica? Quelli che potrebbero sembrare due universi distanti trovano in questo lavoro un sorprendente binomio di sguardi e competenze che si intrecciano per effettuare un'esplorazione che è stata definita come un "viaggio" carico di scoperte. Questo libro infatti, è un'interessante analisi della comunicazione pubblicitaria che - a vent'anni dalla sua costituzione -il Servizio di Promozione per il Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana ha portato avanti, utilizzando i mass media e in particolar modo la formula degli spot televisivi. Dalla ricostruzione storico-politico-sociale, che ha segnato l'evoluzione dei rapporti tra Chiesa Cattolica e Stato Italiano, alla definizione degli indirizzi teologico-pastorali che guidano le scelte comunicative del Servizio, per approdare poi ad un'originale analisi del contenuto degli spot 8xmille in relazione ai valori trasmessi e in qualche modo anche premiati dal consenso espresso dal grande pubblico.
Nel quadro di una diffusa e larga disaffezione verso la “Cosa Pubblica” da parte del cittadino questo volume esamina le cause che portano le persone ad allontanarsi dalla politica: il costituirsi di una casta politica chiusa ai nuovi, il cumulo di più incarichi nelle mani dei soliti pochi prescelti, la corruzione morale e la netta separazione tra etica e politica, le leggi che tolgono ai cittadini il diritto di scegliere candidati. In un simile contesto non stupisce che molto spesso si giunga ai toni aspri della cosiddetta antipolitica. L’autore sottolinea l’urgenza di uscire da una simile condizione in cui facilmente i cittadini hanno deleghe in bianco e pone la sua riflessione nell’ambito della Dottrina Sociale della Chiesa.
I lettori troveranno nel volume uno spaccato del pensiero di autori illustri e illuminati, da Rosmini a Sturzo, da Maritain a La Pira, che aiuteranno a comprendere alcune problematiche ancora oggi molto scottanti come, ad esempio, il rapporto tra impegno politico dei cristiani e laicità, la relazione tra Chiesa e Stato, il nesso inscindibile tra etica e politica.Il magistero di Benedetto XVI, fino all’ultima enciclica sociale Caritas in veritate, e prima ancora l’insegnamento di Giovanni Paolo II, nonché i documenti sociali degli ultimi venti anni della Conferenza Episcopale Italiana, stanno a dimostrare, come sottolinea l’autore, che i cristiani, insieme a tutti gli uomini di buona volontà, hanno il dovere di esercitare una cittadinanza attiva.
L’opera suggerisce un percorso per educare cristiani adulti che, senza complessi di inferiorità, sappiano stare nel <posto> che Dio ha loro assegnato nelle complesse strutture del mondo per costruire una società più giusta e fraterna.
Opera di singolare valore finalizzata alla rilettura, alla visione e all’osservazione che la Chiesa, da Pio XI a Benedetto XVI ha rivolto sul mondo della cinematografia. Non semplice esposizione archivistica ma sussidio per una rilettura dei recenti lineamenti tra fenomeno storico e presenza di Chiesa.
Il volume sintetizza le idee portanti della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio. L'Autore, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi dal 2004, mette in risalto due aspetti fondamentali degli insegnamenti di Benedetto XVI sul tema della Parola di Dio: l'Omelia e la Lectio Divina. La prima viene considerata parte integrante della Liturgia della Parola, proponendo dei suggerimenti per migliorarne lo stile; la seconda viene presentata come metodo adatto a cogliere il significato più profondo delle Sacre Scritture nelle celebrazioni liturgiche.
Un'antologia che presenta gli scritti di Lazzati sull'educazione cristiana. Egli manifestò particolare carisma nell' "accompagnamento" vocazionale dei giovani ed operò presso l'Eremo di san Salvatore a Erba, in provincia di Como. Lazzati fu anche sensibile alla formazione del fedele laico e i testi qui raccolti sottolineano anche questa caratteristica della sua proposta educativa dal 1943 alla stagione post-conciliare.
Autorità come servizio. Figura e ruolo del vescovo nei padri della chiesa.
Pur costantemente rivolto alla meta futura, il cristiano vive immerso nella storia, abita il mondo nella compagnia degli uomini, al servizio del bene comune. Tra la Città di Dio e la Città dell’Uomo si stagliano per il credente ampi e suggestivi orizzonti.
La Federazione Universitaria Cattolica Italiana (Fuci) non cessa di scrutarli con uno sguardo attento, nel solco di una salda tradizione di pensiero.
Le qualificate riflessioni raccolte in questo volume tessono la trama del vivo e fecondo dibattito sulla cittadinanza che ha contrassegnato i convegni nazionali promossi dagli universitari cattolici nell’anno accademico 2008-2009: il pensiero di Lazzati, la necessità di una solida formazione universitaria, la costruzione di una coscienza comune europea, le problematiche della bioetica e dell’antropologia sono solo alcuni degli interessanti temi trattati. Sintesi del percorso culturale svolto, questa raccolta è altresì ricca di preziose suggestioni che testimoniano la volontà della Fuci di proseguire il proprio cammino intellettuale verso orizzonti sempre più impegnativi
Descrizione dell'opera
Prosegue la raccolta sistematica dei principali documenti pontifici e dei dicasteri vaticani nel testo ufficiale con versione italiana a fronte. Il volume è dedicato al 2007, un anno particolarmente intenso per quantità e importanza dei documenti e per la varietà dei temi affrontati: era infatti dal 2002 che non veniva presentato un Enchiridion annuale.
Esce la seconda enciclica di Benedetto XVI, Spe salvi, dedicata al tema della speranza. L'esortazione apostolica post-sinodale Sacramentum caritatis conclude l'iter del Sinodo dei vescovi sull'eucaristia celebrato nell'ottobre 2005, ma anche il più lungo percorso iniziato da Giovanni Paolo II con l'Ecclesia de eucharistia.
Un'attenzione ancora maggiore è però quella che l'opinione pubblica dedica al motu proprio con cui il pontefice liberalizza ampiamente le condizioni per l'utilizzo del Messale del 1962 e, in generale, della liturgia romana anteriore alla riforma post-conciliare: provvedimento che suscita vasta eco e viene accompagnato da una simultanea Lettera del papa ai vescovi.
Suscitano un certo clamore anche alcuni interventi della Congregazione per la dottrina della fede: le risposte relative ad Alcuni aspetti circa la dottrina della Chiesa - diffuse a pochi giorni dal motu proprio di cui sopra; quelle riguardanti Alimentazione e idratazione artificiali, tematica che occupa a lungo il dibattito internazionale.
Di grande importanza è poi la Lettera del papa ai cattolici della Repubblica Popolare Cinese. Forte carattere programmatico rivestono il discorso inaugurale alla V Conferenza generale dell'episcopato latinoamericano ad Aparecita, come quello rivolto due giorni prima ai vescovi del Brasile.
L'istruzione Mater sanctorum viene a regolare lo svolgimento delle inchieste diocesane sulla cause dei santi, introducendo alcune significative variazioni nella normativa.
Il corposo studio della Commissione teologica internazionale La speranza della salvezza per i bambini che muoiono senza battesimo attesta il carattere non dogmatico della dottrina del limbo e propone una serie di spunti per il suo superamento.
Vari documenti testimoniano il proseguimento, anche per il 2007, dell'attività ecumenica e del dialogo interreligioso, nonché lo sviluppo dell'attività concordataria della Santa Sede.

