
La Santa Sede è l'organo supremo di governo della chiesa cattolica, a capo della quale si trova il vescovo di Roma e pastore universale della chiesa, il quale, nell'esercizio della sua missione, si avvale della collaborazione della curia romana. In questo libro l'autore ne descrive la natura e le modalità d'azione, in quanto soggetto di diritto internazionale, a livello della chiesa universale e nel contesto della comunità internazionale. Nel suo primo discorso al corpo diplomatico, Leone XIV ha affermato che «nella sua azione diplomatica la Santa Sede è animata da una urgenza pastorale che la spinge a intensificare la sua missione evangelica a servizio dell'umanità». In effetti, la priorità della diplomazia della Santa Sede, come del resto della chiesa cattolica, è l'evangelizzazione. Essa viene accompagnata dalla promozione integrale della persona umana, che include il servizio della carità e dell'educazione. In un mondo sempre più globalizzato e plurale, la chiesa cattolica e la Santa Sede sono assai impegnate nel dialogo ecumenico con i rappresentanti delle chiese e comunità cristiane, nei rapporti religiosi con l'ebraismo, e nel dialogo interreligioso con i rappresentanti delle religioni non cristiane. Speciale rilevanza detiene il tema della pace, che la diplomazia della Santa Sede promuove a tutti i livelli, trovando, sia nelle relazioni bilaterali che multilaterali, validi interlocutori presso le autorità politiche e civili, alle quali propone «il Vangelo della pace» (Ef 6,15).
Il volume raccoglie le riflessioni dell'autore, nunzio apostolico in Germania, sul tema "Un nuovo dinamismo sinodale". Articolate in quattro parti esse affrontano la sinodalità nella Chiesa Cattolica con una attenzione al suo sviluppo attraverso i Concili ecumenici e alla natura del Sinodo dei Vescovi. Il volume è chiuso da alcune proposte per un ulteriore sviluppo del Sinodo quale espressione di un rinnovato dinamismo.
L'ultimo Sinodo dei Vescovi dell'ottobre 2012 era incentrato sul tema della nuova evangelizzazione, la cui importanza è stata sottolineata prima dal Concilio Vaticano II, ma in particolar modo solo a partire dal pontificato di Giovanni Paolo II. Il presente volume intende proprio descrivere il ruolo del Sinodo dei Vescovi in questo delicato ed urgente compito. Sono illustrate le attività svolte dai Consigli Speciali Continentali dal 2004 al 2012, anno in cui alcuni Consigli hanno esaurito la loro funzione. L'Autore, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, si propone in queste pagine di far conoscere ai non addetti ai lavori l'importante ruolo dei Consigli Speciali del Sinodo e il loro prezioso servizio per il bene delle Chiese dei singoli continenti.
Il volume sintetizza le idee portanti della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio. L'Autore, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi dal 2004, mette in risalto due aspetti fondamentali degli insegnamenti di Benedetto XVI sul tema della Parola di Dio: l'Omelia e la Lectio Divina. La prima viene considerata parte integrante della Liturgia della Parola, proponendo dei suggerimenti per migliorarne lo stile; la seconda viene presentata come metodo adatto a cogliere il significato più profondo delle Sacre Scritture nelle celebrazioni liturgiche.
La presente pubblicazione offre uno sguardo d'unsieme sui primi 40 anni del Sinodo dei Vescovi, la cui solenne commemorazione ha avuto luogo l'8 ottobre 2005 nel corso della celebrazione dell'XI Assemblea Gegerale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. Il volume raccoglie due interventi di Benedetto XVI; sono inoltre riportate le relazioni sulla natura teologica, sull'indole giuridica dell'Istituzione e sui risvolti pastorali delle Assemblee Speciali celebrate durante il quarantennio. Si aggiunge una serie di elenchi che riguardano i temi trattati, la durata dei lavori, il numero dei partecipanti, i nomi degli ecclesiastici che hanno avuto ruoli particolari.

