
Raccolta di studi specialistici in onore del noto teologo e liturgista, pubblicati come omaggio dei docenti dell'Istituto di Liturgia pastorale per il suo 75? Compleanno.
UN INEDITO PELLEGRINAGGIO MARIANO E UNA RIVISITAZIONE DELLA LITANIE DELLA BEATA VERGINE, RISCOPRENDONE L ALTISSIMO VALORE SPIRITUALE. L'idea del pellegrinaggio a u n noto santuario mariano (montallegro in provincia di genova) e`solo un pretesto per analizzare il profondo significato teologico e spirituale delle diverse invocazioni che costituiscono le litanie della beata vergine. E' un aiuto per reci tare le litanie con maggiore consapevolezza del loro contenuto spirituale e anche uno strumento per approfondire la conoscenza della grandezza di maria, madre di dio e madre nostra
Nelle omelie di mons. Bello si trovano costantemente presenti ed intrecciati due elementi: l'istruzione dottrinale e la parenesi. Ciò si evince in modo particolare dalle omelie del Giovedì Santo. Esse costituiscono un corpus autonomo per diversi motivi. In primo luogo sono preparate per un medesimo scopo, quello appunto della celebrazione della Messa Crismale, nella quale mons. Bello ha sempre visto l'epifania della Chiesa locale. Lì è presente tutto il popolo di Dio nelle sue varie componenti: laici, religiosi e religiose, presbiteri. Tali omelie venivano redatte da mons. Bello nella notte tra il Mercoledì e il Giovedì Santo, così come egli confida nella omelia del 1990, e si presentano curate nella elaborazione perché meditate a lungo e non improvvisate. È da sottolineare - e lo fa ancora il Vescovo in una sua confidenza durante un'altra omelia - che queste omelie rispondono ad una particolare necessità: verificare il cammino e la tensione spirituale della comunità ecclesiale. Esse si caratterizzano, per certi versi, come un grande esame di coscienza e di verifica del cammino percorso dalla Chiesa locale nell'anno pastorale in corso, compiuto per bocca del suo Pastore.
Domeniche e giorni feriali. Volume 1: Avvento, Natale, Tempo ordinario 1-5.
La Bibbia ha un posto preminente nella vita di ogni comunità e di ogni credente. Rimessa al centro della Chiesa dal concilio Vaticano II, soprattutto con il ciclo liturgico triennale, può e sempre più deve diventare «Lampada per i passi e luce sul cammino» (cf. Sal 119).
Il Vangelo di Marco, che costituisce la trama prevalente di queste pagine, è stato definito «Il Vangelo del catecumeno». Seguendolo passo dopo passo anche le comunità cristiane di oggi sono aiutate a fare un salto di qualità: da una pratica di fede abitudinaria a un cammino di conversione verso scelte di vita più consapevoli e mature.
In questo volume sono raccolti i commenti al messaggio biblico e le introduzioni alla liturgia festiva (monizioni), pubblicati negli ultimi anni da Settimana nei suoi fascicoli Ascolto e Annuncio.
La capacità comunicativa degli autori e la loro incisività nel collocare l'ascolto e l'annuncio della Parola nel contesto del «giorno del Signore» sono un aiuto perché l'intera esistenza cristiana sia plasmata da una forte spiritualità.
Gli spunti offerti intendono aiutare i presbiteri nel loro dovere omiletico di «tenere alta la Parola di vita», i gruppi biblici o liturgici che preparano la celebrazione festiva e quanti intraprendono itinerari di fede illuminati dalla Parola.
Note sugli autori
Silvano Sirboni, sacerdote della diocesi di Alessandria, ordinato nel 1964, è attualmente parroco della Parrocchia ss. apostoli nella periferia della città. Ha studiato liturgia all'Institut catholique di Parigi ed è docente della medesima allo Studio teologico interdiocesano di Alessandria. È collaboratore di Settimana per la pastorale liturgica e ha curato la rubrica "Monizioni liturgiche", che introduceva il relativo supplemento Ascolto e Annuncio. Collabora pure con Rivista di pastorale liturgica ed è condirettore con Vita pastorale. Ha pubblicato Il Battesimo. Rito e catechesi, Milano 21992 e Cosa sono i sacramenti, Milano 31993, La grande settimana, Milano 1996 e L’Avvento, Milano 1997; Il linguaggio simbolico della liturgia, Milano 1999.
Luciano Monari, nato a Sassuolo (MO) nel 1942, sacerdote della diocesi di Reggio Emilia dal 1965, vescovo di Piacenza-Bobbio dal 1995. Ha conseguito la licenza in teologia presso l'Università gregoriana e la licenza in s. Scrittura al Pontificio istituto biblico di Roma. Ha insegnato s. Scrittura allo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia, di cui è stato preside dal 1991 al 1995. Ha collaborato con Settimana per il supplemento Ascolto e Annuncio e con Rivista biblica e Presbyteri. Ha pubblicato Messaggio del Vangelo di Marco, EDB, Bologna 21997, Ezechiele, un sacerdote-profeta, Queriniana, Brescia 1988 e presso le edizioni S. Lorenzo di Reggio Emilia: Meditazioni sul Padre nostro e l'Ave Maria, 1990; Gesù edifica la sua comunità, 1991 e Cammino in Terra santa, 1993; La vita si è fatta visibile, 1996 e Sulla via di Gesù, 1997.

