
Sesta edizione aggiornata di un completo repertorio di preghiere tradizionali e nuove, con l'aggiunta di un'ampia scelta di canti latini e italiani. Il volume comprende: l'ordinario della santa Messa, il rito della Penitenza e una guida all'esame di coscienza, le preghiere del cristiano, le verità della fede e i precetti della Chiesa, le norme sulle indulgenze (pp. 392).
Prendete i pasti con gioia e semplicità di cuore.
Riscoprire
le radici della liturgia
per attingere
alla sorgente della vita
“Le nostre celebrazioni, anche quando siano vive, riescono a trasformare la vita dei cristiani? Questo libro vorrebbe essere un aiuto a ritrovare in Cristo l’unità tra liturgia e vita. Più che di una ricerca erudita, si tratterà di un cammino di riscoperta orante della liturgia alle sue sorgenti. Sarà l’esperienza della chiesa a guidarci, un’esperienza inseparabilmente liturgica e spirituale, personale e comunitaria, condotta alla luce della Bibbia e dei padri. Un simbolo illustrerà la nostra progressiva scoperta, quello del fiume di vita. Possa il lettore acconsentire a farsi portare dalla sua corrente lenta e profonda, di carattere ora più contemplativo, ora più didattico; ogni capitolo potrà rivelargli il mistero della sorgente: essa è sempre la stessa, ma l’acqua viva che ne sgorga è sempre nuova” (dall’“Introduzione” dell’Autore).
Jean Corbon (Parigi 1924 - Beirut 2001), entrato da giovane dai Padri bianchi, dal 1956 è vissuto costantemente in Libano, dove è stato incardinato quale presbitero della Chiesa melkita. Orientalista e autore spirituale di rara profondità, è stato uno dei più grandi ecumenisti del xx secolo. Presso le nostre edizioni è già apparso il volume La gioia del Padre. Omelie per l’anno liturgico dall’evangelo di Luca.
Un volume di prestigio, che unisce all'autorevolezza della traduzione e dei testi di corredo una confezione particolarmente curata: illustrazioni a colori che documentano l'ambiente storico e geografico della Bibbia, tavole cronologiche, articoli illustrativi di approfondimento, note a margine e rimandi biblici. In nuova edizione, con la versione riveduta dei libri del Nuovo Testamento. In cofanetto.
In continuità con l'eredità giubilare, Giovanni Paolo II, intende ridestare lo "stupore" eucaristico nella Chiesa. "Contemplare Cristo implica saperlo riconoscere dovunque Egli si manifesti, nelle sue molteplici presenze, ma soprattutto nel Sacramento vivo del suo corpo e del suo sangue. La Chiesa vive del Cristo eucaristico, da Lui è nutrita, da Lui è illuminata. L'Eucarestia è mistero di fede, e insieme mistero di luce".
L'opera mette in luce le diversità che si possono rilevare nelle assemblee riunite in occasione dei funerali, e offre indicazioni di carattere pastorale per gestirle al meglio.
Via Crucis. . . già solo il nome mette soggezione ed un bambino se ne domanda il significato. Ecco allora che un piccolo libro di sole 40 pagine, tutto illustrato con vivacità, arriva in soccorso ad ogni educatore, ogni sacerdote o suora che vogliano far scoprire ai più piccoli il senso profondo di queste quindici "stazioni". Un brevissimo passo del Vangelo è commentato da una preghiera tratta dagli scritti della piccola Nennolina; in tal modo l'esperienza di fede limpida e profonda di una bimba dalle virtù dichiarate eroiche da Benedetto XVI prende per mano il piccolo lettore e svela al suo cuore i misteri duri e fecondi della sofferenza. Un libro in cui l'emozione è resa con efficacia dalle brillanti illustrazioni di Giuseppe Braghiroli.
Un piccolo sussidio che presenta la traccia completa per le ore di adorazione, con particolare attenzione al giorno del Giovedì Santo. Il testo offre diversi spunti variabili e adattabili alle diverse situazioni della comunità. Sono ben specificate le indicazioni per l’animatore e l’assemblea con suggerimenti relativi a gesti e segni. Uno strumento che favorisce la preghiera sia personale che comunitaria.
Raccolta di preghiere sul tema della pace.
Riflessioni sulla conoscenza, l'aggiornamento e l'approfondimento della spiritualita del Sangue di Cristo. Tra gli anni '80 e '90 del secolo XX il panorama della ricerca teologica si e arricchito di una riflessione mai realizzata. Al centro e stata posta la realta del mistero del Sangue di Cristo: in altre parole, la realta del cuore del mistero di salvezza operata dalla Trinita Ss.ma nel tempo e continuamente attualizzata dalla Chiesa nella celebrazione dei santi misteri. Dall'indice generale della presente opera, in memoria di Don Achille M. Triacca, il lettore e progressivamente guidato verso l'approfondimento di una poliedrica realta. Nella prima parte, i 5 contributi delineano quasi un itinerario cristiano caratterizzato dalla luminosa prospettiva offerta dal Sanguis Christi. Nella seconda parte, i 6 contributi si muovono da prospettive diversificate, offerte dalle testimonianze della Tradizione della Chiesa, per porgere al lettore odierno linee di teologia e spiritualita sempre a partire dal mistero del Sanguis Christi.
Il libro
«La ricorrenza del decennale della scomparsa di Ernesto Balducci (1992-2002) ha offerto alla Fondazione a lui intitolata l'occasione di approfondire - in collaborazione con altri gruppi, enti ed associazioni - la riflessione critica sull'attualità del suo pensiero in ambito religioso, culturale, civile e politico.
È emerso infatti in maniera forte nei vari dibattiti, seminari ed incontri, che si sono svolti in numerose città in quell'occasione, la convinzione che l'impegno intellettuale e religioso di Balducci abbia trovato la sua maggior pregnanza nelle omelie da lui espresse all'interno della liturgia domenicale presso la Badia Fiesolana. Il momento liturgico era senza dubbio centrale nella vita di Balducci così come il fondamento del suo pensiero affondava la sua radice nell'assemblea liturgica. Ed è nelle sue omelie che si trova infatti l'essenza profonda di ciò che intendeva trasmettere pronunciandole. Queste ultime omelie - la cui pubblicazione completa la raccolta già iniziata dalle Edizioni Borla - sembrano connotarsi di un respiro messianico di particolare attualità: come leggeremo infatti oggi questo messaggio rispetto all'invocazione della guerra "preventiva", al grido di dolore del mondo, all'ingiustizia? Sapremo trasmettere e agire perché l'annuncio coinvolgente che la notte finirà col sorgere di una nuova alba sia realizzabile? In ogni omelia di Balducci sembra esserci sempre questo richiamo di assunzione di responsabilità...» (dall’Introduzione di Carmelo Pellicanò, Presidente Fondazione Balducci).

