
L'Opera cerca di interpretare le immagini cinematografiche per comprendere come la nostra società e la moderna biomedicina si pongano di fronte al dolore e alla sofferenza. Si assiste spesso al rifiuto di dare la vita, alla facilità con cui la si vuole controllare e distruggere, ma anche ad un accanimento con il quale, oltre ogni limite, si insiste nel volerla mantenere, anche quando l'eccezionalità dei mezzi adoperati risulta chiaramente sproporzionata agli obiettivi della condizione specifica.
Il volume raccoglie gli Atti del VI Convegno Internazionale di Bioetica organizzato nel 2013 dalla Confraternita della Misericordia di Trevi nel Lazio. Nasce dalla profonda esigenza di discutere su alcune problematiche bioetiche che derivano dalla necessità di un confronto sul valore della vita di ogni persona in qualunque condizione sia: in queste pagine, dopo la presentazione (Giuseppe Tarabonelli), si ritrovano le riflessioni proposte dai diversi relatori: Parole di vita: quale avvenire, quale speranza la Chiesa può dare alla bioetica? (Domenico Santangelo); La vita: dono di Dio o prodotto degli uomini? Come comunicare l’accoglienza e il rispetto della vita? (Domenico Pompili); Quanti anni avrebbe oggi? Aborto e inizio della vita umana: questioni bioetiche dal concepimento alla nascita (Pierluigi Bruschettini); Medicina e persona umana: quale relazione nella pratica clinica? (Alfredo Anzani); Dalla retorica alla realtà: perché si domanda una morte assistita? (Raymond Zammit); Famiglie fragili che nutrono il nostro vivere (Fulvio de Nigris); La messa alla prova di sé nell’adolescenza (David Le Breton); Escursioni bio-antropologiche nella sofferenza psichica (Fabio Gabrielli, Massimo Cocchi); La famiglia, la vertigine e il rischio dell’acrobata (Graziano Martignoni); Il dolore si cura e la sofferenza si accompagna (Pietro Grassi); Vivere la morte alla fine della vita (Flavia Caretta).
Quando, negli anni Settanta del secolo scorso, cominciò a formarsi il "movimento della Bioetica", si andava affermando da tempo un altro movimento col quale in qualche modo si doveva incrociare: "il movimento femminista". La Bioetica nasceva - prima come movimento di idee e di preoccupazioni, poi come disciplina accademica - sulla spinta di tutta una serie di innovazioni scientifiche tecnologiche in ambito biologico e medico. Molte di queste innovazioni suscitavano delle questioni etiche complesse, alcune antiche ma in maniera più pressante e complessa, altre del tutto nuove. E molte di quelle innovazioni e di quelle questioni etiche riguardavano la realtà della donna in maniera diretta e a volte drammatica. La donna è protagonista di tante decisioni e azioni tra quelle di cui si occupa la Bioetica. La Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha dedicato l'ultimo corso annuale di aggiornamento a questo binomio appassionante e complesso: Bioetica e donna. La prima parte del corso (e dunque di questo volume che ne raccoglie gli atti), è stata dedicata all'indagine sul "mondo della donna". Nella seconda parte vengono trattate alcune problematiche specifiche. Il volume intende offrire un contributo al dibattito bioetico e in generale alle discussioni culturali nelle quali si trova immersa la nostra società. Una società che sembra essere sempre più in attesa di quel "genio femminile" che sa accogliere, proteggere e far crescere l'humanum per quello che è.
Il libro istruisce adeguatamente sulla vita matrimoniale ed e una pratica incitazione per un'esperienza spirituale matrimoniale.
A quali condizioni la compassione è un motivo appropriato per l'eutanasia? In quali circostanze può essere un atto di benevolenza responsabile? E soprattutto, si può almeno discutere della possibilità di dare la morte a chi si trovi in uno stato di sofferenza estrema e senza speranza? Da sempre la morale e la religione si interrogano sull'eutanasia. Oggi la discussione si è fatta pubblica e appassionata, lungo linee di contrapposizione che attraversano la nostra società in modo spesso manicheo. Goffi guida il lettore attraverso i dilemmi etici e morali dei quali si compone la contesa sull'eutanasia, rendendoli comprensibili a chiunque si interroghi sul valore della vita e sul senso del dolore.
Una descrizione dell'attuale dibattito e un approfondimento delle prime fasi dello sviluppo umano con particolare riferimento agli aspetti che caratterizzano il costituirsi di una nuova individualità biologica umana.
Il volume, frutto del Convegno nazionale di bioetica del dolore, ha come obbiettivo di proporre una riflessione scientifica che, nell'ottica della bioetica personalista, possa far scoprire che, anche in questa dimensione, una risposta di senso è ancora possibile.
Evoluzione e ambiente, libertà di ricerca e responsabilità morale, naturale e artificiale, ruolo della medicina e regole della salute, principi ed eccessi di precauzione, ragione e religione: sulle sfide in cui si giocano i tratti di una società scientificamente matura e democraticamente aperta si confrontano un medico e un filosofo, entrambi convinti che l'impresa tecnico-scientifica sia cultura per eccellenza e che dalla sua crescita dipenda il benessere delle future generazioni. Senza paura di andar contro non pochi pregiudizi e di dissentire tra loro, Umberto Veronesi e Giulio Giorello incitano il lettore a prendere partito su questioni che riguardano donne e uomini di ogni fede e professione, accomunati, come scrive Chiara Tonelli, dal piacere di "comprendere e migliorare la libertà della vita".
OBIETTIVO DELLA PRESENTE OPERA E`QUELLO DI SCOPRIRE NELL ESSERE STESSO DEL MATRIMONIO LE RADICI DELLA NECESSARIA PRESENZA DELL ASPETTO UNITIVO E PROCREATIVO DELLA VITA CONIUGALE. Tutti gli studiosi della morale coniugale ammettono il duplice significato dell'atto coni ugale: unitivo e procreativo; non tutti perr accettano che il valore morale dell'unione m atrimoniale debba dipendere dall'inseparabile presenza di q uesti due aspetti. La bonta del matrimonio comporta la bonta della vita coniugale. Parimenti le esigenze morali della vita coniugale sono richieste gia dalla bonta costitutiva del matrimonio. L'autore s tudia nel primo capitolo la bonta essenziale del matrimonio presentando una riflessione sui suoi beni". Nel secondo capitolo riporta l'esposizione f atta dal concilio vaticano ii presentando il tema dei "beni" del matrimonio e successivamente il tema dell'amore coniug ale. Il terzo capitolo presenta le esigenze morali della vita coniugale come espressione conseguente all'essere stesso del matrimonio: il suo fondamento, il rispettivo insegnamento del magistero della chiesa e la santita della vita coniugale. "
Il saggio ha lo scopo di far luce dal punto di vista cattolico sulla delicata questione del gender, prendendo in esame i testi della Sacra Scrittura che trattano dell'alterità dei sessi e della relazione tra di loro. I testi biblici vengono dapprima interpretati teologicamente e poi utilizzati come chiave ermeneutica per rispondere agli intricati problemi e interrogativi dell'ideologia gender nella sua formulazione radicale. Sulla base dei testi analizzati, viene proposta una sintesi di antropologia biblica sull'alterità sessuale, approfondendo così in modo originale uno degli aspetti illustrati nel recente documento della Pontificia Commissione Biblica, «Che cosa è l'uomo?» (Sal 8,5). A guidare l'autore nell'analisi e nella sintesi è il Magistero della Chiesa, in particolare quello di Papa Francesco e di Benedetto XVI, a cui si devono rilevanti chiavi di lettura e di comprensione.
Modelli secolari di comportamento sono sottoposti a cambiamenti culturali profondi e rapidi sotto le spinte delle leggi, della magistratura, dei media, degli interessi economici. Il testo è composto da una trentina di Lettere al Popolo della Vita, scritte tra 2016 e 2018 dall'autore e pubblicate su NOI Famiglia&Vita, il mensile di Avvenire, e su Sì alla Vita, il periodico del Movimento per la Vita (MPV). Disegna nell'insieme uno spaccato dei cambiamenti in atto nei valori personali e comunitari che caratterizzano la nostra società complessa. Tra i temi trattati: politiche familiari, denatalità e invecchiamento, pillole dei giorni dopo, selezione eugenetica, compravendita di gameti, utero in affitto, unioni civili omosessuali, ideologia gender, biotestamento, suicidio assistito, eutanasia.
Esperienze di difesa della vita di un grande protagonista del Movimento per la vita. La vita ti porta a fare della scelte, tante strade da intraprendere ma non sempre si conoscono tutti gli aspetti e le conseguenze del cammino iniziato. Queste pagine sono il racconto di un abbraccio, e di tanti abbracci, lunghi e realli che hanno aiutato tante mamme, nelle situazioni piu' disperate e disparate, a scegliere per la vita. Queste pagine raccontano anche di mamme che hanno abortito e quell'esperienza ha cambiato per sempre la loro vita. Ogni storia qui raccolta sono almeno due vite che si raccontano. Uno dei motivi maggiori per cui una madre cede all'aborto e' la solitudine. I volontari non fanno altro che mettersi a fianco della madre ed aiutarla a ritirare fuori quel senso di accoglienza alla vita che e' dentro di noi, ognuno di noi.

