
«La casa a volte mi sembrava troppo stretta per contenere tante vite, come se gli spazi mancassero e ogni incontro fosse un urto, come accade ai baristi dietro al bancone».
Una famiglia italiana uguale a tante altre e diversa da tutte. Trent'anni di illusioni e paure raccontati dalla cameriera Italia, arrivata a casa Marziali da un misterioso Istituto dov'è stata formata per compiere al meglio la sua missione: vegliare sulla famiglia accompagnandone nell'ombra l'esistenza.
È come sfogliare un album dove le foto sono incollate in fretta e a volte sono staccate, una collezione di immagini precise eppure leggermente sfocate, come se il tempo le consumasse dall'interno togliendo loro ogni possibilità di bloccare gli attimi. La famiglia Marziali cerca di restare in posa, immobile nella serenità, ma colpe antiche e smanie recenti la agitano di continuo. Il padre ingegnere è un reduce della Repubblica Sociale Italiana, vorrebbe dimenticare molte cose ma non può; la madre, bella e distante, teme la vita, se ne protegge, fino a scivolare nell'assenza. E i figli sono tre discese che fuggono via dalla morsa della realtà: Tancredi entra nei gruppi terroristici dell'estrema destra, nella Roma degli anni di piombo; Giovanni sceglie l'arte come soluzione al problema dell'esistenza, ma le parole non lo salvano; Marianna ama senza tregua, ama e sogna e ogni volta cade, fino a farsi male, e ogni volta si rialza.
E Italia guarda e protegge tutti, spolvera e ascolta, cuce e aggiusta. Ma chi è questa ragazza che sa tanto più degli altri, che sembra rispondere a un ritmo più lento e profondo, al battito che precede e contiene ogni vita?
Ha scritto Italo Calvino che se il denaro rappresenta per Balzac una forza motrice della storia e per Dickens una pietra di paragone dei sentimenti, "in Mark Twain il denaro è gioco di specchi, vertigine del vuoto"; e di tale gioco e vertigine la testimonianza più emblematica viene offerta da questo racconto, apparso per la prima volta nel 1899, vero e proprio apologo che ha per protagonista un'intera cittadinanza, famosa per la sua sbandierata onestà, che si vede messa alla prova da un lascito di quarantamila dollari che paiono piovuti dal cielo, o meglio da un donatore sconosciuto per un destinatario altrettanto sconosciuto e da scovare. Sarà una beffa maligna, ma che servirà a svelare il terreno fecondo di ipocrisia su cui è cresciuta la nomea puritana della città di Hadleyburg. Ad uno ad uno tutti i notabili del luogo infatti si lasciano tentare, e per di più accusandosi l'un l'altro o tacitando la propria coscienza in veri e propri esercizi di oblio volontario. La tanto decantata onestà non era che una tenue, precaria e fittizia rispettabilità sociale, quella sì difesa strenuamente; e come sempre nella grande arte umoristica di Mark Twain, il comico era già nelle cose, bastava soltanto iniziare a guardarle.
Anno Domini 1553. Il Ducato di Milano è dominato dagli Asburgo di Spagna. Ludovico di Valois, arrogante e feroce, comandante della guarnigione della città, è l’uomo dal pugno di ferro. Ed è anche l’avversario contro il quale Fulvio Alciati, coraggioso guerriero errante, è fatalmente destinato a scontrarsi: nella gerarchia, nell’etica e forse fi no all’acciaio. Tra loro, Mariangela Comencini, donna dallo spirito indomabile sulla quale pesa un’accusa di stregoneria, impegnata in una fuga senza fi ne dalla persecuzione ossessiva di padre Guaraldo Giussani, un inquisitore con fi n troppi lividi sull’anima. Narrato con l’effi cacia di un thriller ma sostenuto da una rigorosa ricostruzione storica, I bastioni del coraggio è l’affresco crudo ma anche epico, a tratti addirittura poetico, di un’epoca in cui il potere è assoluto, la crudeltà è norma e la compassione è sempre troppo lontana.
Giovanni Ussorio, ultrasessantenne e benestante vitellone pescarese, perde la testa per una giovane cantante lirica-rock di origini greche. Nel bel mezzo della loro appassionata relazione Violetta, la cantante, sparisce senza lasciare tracce. Giovanni è disperato, irriconoscibile. Costretto dagli amici fedeli, chiede aiuto a uno psicoanalista, temendo con terrore che il ramo di pazzia già presente nella sua storia familiare possa arrivare fino a lui. Nelle notti insonni che seguono, Ussorio medita di dare mandato a un investigatore privato che dia la caccia al fantasma di Violetta. Ma, mentre l’investigatore segue le sue piste, le condizioni di Ussorio si aggravano. Lo psicanalista, un onesto mestierante – il ritratto di Ennio Flaiano! –, gli consiglia scolasticamente di trascrivere i propri sogni per trovare la chiave del suo malessere. Così Ussorio, che non riesce a dormire, figuriamoci a sognare, accontenta il dottore inventando una serie di incubi di cui è protagonista, anzi vittima, ispirandosi a una raccolta di racconti che trova in casa.
Edward Rutherfurd celebra la più grande città d’America in questa appassionante saga, unendo con abilità fiction e storia. Dagli inizi del Nuovo Mondo – quando New York era solo un piccolissimo villaggio di pescatori Indiani sull’isola di Manna Hata – alla New York moderna dei grattacieli, l’autore ricostruisce l’intera storia di questa straordinaria metropoli. Passando attraverso la guerra civile, l’immigrazione, il boom economico e l’attacco alle Torri Gemelle, Rutherfurd mescola l’impeccabile ricerca storica al bellissimo racconto dei destini intrecciati di numerose famiglie, ricche e povere, bianche e nere, immigrate e non, ricostruendo, attraverso le loro peripezie, quattro secoli di storia americana.
Jill McTeague ha diciassette anni e al liceo tutti pensano che sia una ragazza normale. Forse un tantino fissata a trovare il tipo giusto con cui andare al ballo di fine anno. Ma nulla piú. Quel che nessuno sa è che nei quattro giorni in cui ogni mese è assente da scuola, Jill non è piú lei.
Si trasforma in Jack, un ragazzo vero e proprio, piuttosto sveglio e sessualmente inquieto.
Per quei quattro giorni al mese, Jack vive recluso nella camera di Jill. Ma le energie represse e gli ormoni in circolo rendono la sua reclusione sempre piú difficile da controllare. Specie da quando ha cominciato a farsi delle piccanti fantasie sulla migliore amica di Jill...
«Una brillante svitata commedia sull'amore, la conoscenza di se stessi e le identità segrete dentro ognuno di noi».
Scott Westerfeld
«La narrazione alterna il punto di vista di Jill e di Jack, raccontando minuziosamente i problemi in cui incorri quando sei una ragazza e per quattro giorni al mese anche un ragazzo, incluso quel che accade quando il ragazzo si innamora della migliore amica della ragazza».
New York Times
Un uomo e una donna decidono di passare insieme un lungo weekend fuori Lisbona. Ciò che lei non sa è l'intenzione del marito di abbandonarla. Rui S., uomo incapace di prendere decisioni, decide così di riprendere le redini della sua vita. Durante i quattro giorni nei quali trascorre l'azione, i dolorosi ricordi della prima moglie si confondono con le sarcastiche e sconvolgenti riflessioni sulla fallita relazione con la seconda moglie, Marília, comunista impegnata. Irrimediabile il finale, quando non restano più spiegazioni se non quelle degli uccelli.
Fino a ora inedito in Italia, il quarto romanzo di António Lobo Antunes, Spiegazione degli uccelli, prefigura la poetica e lo stile dell'autore lusitano. "Cronaca di una morte annunciata" di un intellettuale borghese a disagio con se stesso, incapace di vivere e di amare, è il romanzo di un uomo che riflette sui fallimenti della sua vita, trasformata in un circo di cui lui rappresenta la principale e tragica attrazione finale.
"Ah, non può esserci l’amore dell’anima? Eppure io non vi ho amato per la vostra gigantesca persona! […] Dunque perché sono una nana devo tanto patire? Ma è mia la colpa dunque?"
Un giornalista, alto grasso biondo, arriva a Nuoro dalla capitale per conoscere Grazia Deledda ed è una visita che non sarà mai dimenticata. Sono i primi di settembre del 1891 e Grazia non ha ancora vent’anni. Il giornalista, un poco più adulto, si chiama Stanislao Manca, Stanis per gli amici, e appartiene alla più antica aristocrazia sarda: i duchi dell’Asinara. A Roma cerca di farsi strada nella redazione della “Tribuna”. Sta intanto preparando per l’editore Sonzogno le dispense delle "Cento città d’Italia" dedicate alla Sardegna e ha l’idea di chiedere a quella giovinetta un breve articolo su Nuoro. Alla lettera del 7 maggio 1891 Grazia risponde con una serie di fotografie e una prosa vivace, aprendo così un carteggio destinato a protrarsi, reciproco fino al primo incontro poi tenuto in piedi solo da lei con volontà disperata. Sono lettere di grande interesse e bellezza che svelano sogni e ferite tormentose: l’Amore e la Gloria, insieme al senso vivo della propria inferiorità sociale, intellettuale, fisica soprattutto. Questo epistolario, in gran parte inedito, è nella sua drammatica tensione emotiva un grandissimo romanzo d’amore, o meglio il martirio di un romanzo d’amore impossibile. È la storia di una donna che sta coltivando il suo enorme talento, ma viene come sorpresa dall’aggressione del desiderio, dell’attrazione, dalla lucentezza rapace di "occhi tigreschi" che tornano e ritornano anche nella sua opera.
CD Mp3, versione integrale. Tony Pagoda è un cantante melodico con tanto passato alle spalle. nell'Italia sgangheratamente felice del recente passato, ha avuto il talento, il successo, i soldi, le donne. quando la vita comincia a complicarsi, Tony Pagoda sa che è venuto il momento… Letto da Toni Servillo.
Il libro
Tony Pagoda è un cantante melodico con tanto passato alle spalle. nell'Italia sgangheratamente felice del recente passato, ha avuto il talento, il successo, i soldi, le donne. quando la vita comincia a complicarsi, Tony Pagoda sa che è venuto il momento di cambiare. andarsene. sparire. fa una breve tournée in Brasile e decide di restarci. dopo diciotto anni di umido esilio amazzonico, qualcuno è pronto a firmare un assegno stratosferico perché torni in Italia.
C'è ancora una vita che lo aspetta.
Letto da Toni Servillo.
Specifiche
Formato: CD Mp3, versione integrale. Per ascoltare questo audiolibro è necessario un lettore Mp3.
Durata: 11 ore 5 minuti
Letto da: Toni Servillo
Fonico Fausto Mesolella
Montaggio: Andrea Giuseppini
Studio di registrazione: Gaia Studio Recording, Caserta
Immagine di copertina: ©Davies and Starr/GettyImages
Progetto grafico: Internozero.
CD Mp3, versione integrale. Ci sono bar e bar ma il Bar Sport è qualcosa di più. un classico dell'umorismo, Bar Sport ritorna con la sua irresistibile brigata di compagni di ventura, i suoi flipper, il telefono a gettoni e la Luisona, la brioche paleolitica in perenne attesa del suo consumatore. Letto da David Riondino.
Il libro
Ci sono bar e bar ma il Bar Sport è qualcosa di più. un classico dell'umorismo, Bar Sport ritorna con la sua irresistibile brigata di compagni di ventura, i suoi flipper, il telefono a gettoni e la Luisona, la brioche paleolitica in perenne attesa del suo consumatore. Un catalogo di "eroi", ormai coronati dalla stralunata aureola del mito: lo sparapalle e il professore, il tennico e il carabiniere, il ragioniere innamorato e la cassiera dalle grandi poppe, il leggendario calciatore e il lavapiatti ch3e sogna di diventare cameriere.
Letto da David Riondino.
Specifiche
Formato: CD Mp3, versione integrale. Per ascoltare questo audiolibro è necessario un lettore Mp3.
Durata: 4 ore 19 minuti
Letto da: David Riondino
Regia: Dino Gentili
Fonico e montaggio: Andrea Giuseppini
Studio di registrazione: 24 gradi, Roma
Illustrazione di copertina: Giovanni Mulazzani
Progetto grafico: Internozero.
CD Mp3, versione integrale. Zarité ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, campi di canna da zucchero, la calura dell'isola, il lavoro degli schiavi… Letto da Valentina Carnelutti.
Il libro
Zarité ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, campi di canna da zucchero, la calura dell'isola, il lavoro degli schiavi. La storia di una donna che lotta per emanciparsi dalla sua condizione di schiava nella Haiti della fine del '700. un'eroina modernissima che arriva da lontano per ricordarci della fede nella libertà e la dignità delle passioni.
Letto da Valentina Carnelutti.
Specifiche
Formato: CD Mp3, versione integrale. Per ascoltare questo audiolibro è necessario un lettore Mp3.
Durata: 14 ore 10 minuti
Letto da: Valentina Carnelutti
Regia: Flavia Gentili
Fonico Andrea Giuseppini
Studio di registrazione: 24 gradi, Roma
Illustrazione di copertina: Ana Juan
Progetto grafico: Internozero.
Ci sono sogni che determinano tutto il corso di una vita e il sogno di Maria è quello di diventare una grande cantante lirica. Non è poi un’ambizione strana nel suo caso: non solo Maria è dotata di una voce che ha un’estensione incomparabile, ma proviene da una famiglia dove la musica ha giocato una parte importantissima. Sia la nonna che la mamma sono state due cantanti famose e apprezzate, anche se quest’ultima ha dovuto smettere per via di un incidente. Alla fine dell’Ottocento, Maria cresce a Firenze affidata alle cure della nonna, ma proprio il giorno in cui compie tredici anni, la tranquillità della sua vita si spezza brutalmente. La nonna muore e con lei sparisce l’unico punto fermo a cui era legato il suo futuro. Non solo, ma quella morte rivela che sono spariti anche i soldi che potevano garantire a Maria una certa sicurezza e che, da quel momento in poi, le toccherà dipendere interamente dagli altri. Ma Maria ha un carattere forte e una grande capacità di adattarsi alle situazioni, come se si tenesse sempre un po’ in disparte per poterle valutare meglio e percorrere la via più giusta, e quindi passa da una all’altra delle amiche a cui la nonna l’ha affidata con una grazia e una leggerezza non comuni. Certo, ci sono domande che l’assillano, domande che non hanno ancora una risposta. Una per tutte, perché sua madre non l’ha tenuta con sé? Eppure è come se sapesse che prima o poi i misteri si chiariranno e che l’unica cosa che conta veramente è prepararsi a quello che sente essere il suo destino, diventare la più grande interprete della Sonnambula, che costituisce uno dei banchi di prova delle soprano di tutti i tempi.
Sullo sfondo della grande musica, che tanta parte ha avuto nel panorama italiano dell’epoca, la storia avvincente e toccante di una bambina indimenticabile.

