
Ne ha attraversati di mondi, il professor Elwin Ransom, nei primi due volumi della "trilogia cosmica" di C.S. Lewis, che qui si conclude. E i racconti delle sue avventure si sono intrecciati, per gli amici riuniti ogni giovedì sera nell'appartamento dell'autore al Magdalen College di Oxford, con i capitoli del "Signore degli Anelli" che J.R.R. Tolkien sta contemporaneamente componendo. Ma ora Ranson, dopo tanti viaggi in universi misteriosi e remoti, è tornato sulla Terra, nel micrcocosmo apparentemente ristretto e realistico di una piccola università... E proprio qui si svelerà il vero tema magico di tutta la trilogia: il risveglio di Merlino.
La cabina di vetro di Louis Maloin - ferroviere addetto agli scambi - è l'occhio col quale, notte dopo notte, egli scruta ossessivamente la città e il porto, mettendo a fuoco dettagli minimi, impercettibili. Come l'uomo con l'impermeabile grigio e la sigaretta tra le labbra in attesa sulla banchina. E l'ombra che, dal traghetto, gli lancia una valigetta. Dettagli minimi e fatali: perché l'uomo in grigio sta per uccidere, freddamente, brutalmente, il suo compagno.
Il volume raduna tutti i racconti di Savinio seguendo l'ordine cronologico delle raccolte da lui organizzate. Nelle Note ai testi, i curatori ricostruiscono la genesi di ciascuna delle raccolte e l'accidentato iter di ogni singolo racconto, gettando luce sul metodo di lavoro dell'autore.
Luisa è capocontabile in una fabbrica di giocattoli del Nord Italia. E' una donna di sessant'anni, energica e dolce, molto stimata nel lavoro. La sua solitudine è popolata da pensieri semplici e profondi, da ricordi belli e brutti. Nel complesso è convinta di aver avuto una bella vita. All'improvviso accade qualcosa. Oscure presenze invadono la sua casa: il telefono squilla di stupide telefonate anonime, i ragazzi del bar di sotto la torturano con il chiasso e il rombo delle motociclette; il suo corpo perde l'abituale efficienza. Il suo rifiuto delle cure ha motivazioni profonde. Le sembra più facile fare tutto da sola. Succede allora che lo sprofondare nel buio del destino si trasforma in scrittura.
Pubblicato per la prima volta nel 1802, è il romanzo che ha accompagnato Foscolo per quasi tutta la sua vita.
Nel 1968 Mary Bell, undicenne di Newcastle, uccise senza motivo due bambini di quattro e tre anni, fu processata insieme a un'amica da una corte d'assise e condannata, lei sola, all'ergastolo. Gitta Sereny che aveva seguito come giornalista il caso pubblicò nel '72 un atto d'accusa contro il sistema penale inglese. A trent'anni dai fatti, ormai donna libera, Mary Bell entra in contatto con la giornalista e riguarda il suo intero passato insieme a lei. Il libro ha scatenato furiose polemiche in Inghilterra ed è estremamente attuale in considerazione dei recenti avvenimenti di cronaca che hanno visto protagonisti dei minori.
Per comprendere Auden è utile leggere i suoi saggi. Egli stesso scelse quelli che più gli stavano a cuore nel 1962, in una raccolta intitolata "La mano del tintore", di cui questo volume costituisce la prima parte.
Un imprendibile serial killer, che si firma marchiando le sue vittime con la vernice arancione, sta terrorizzando la città di Charlotte. Toccherà a Virginia West, energico vicecapo della polizia cittadina, il compito di fermarlo.
Un'antologia letteraria, una guida alle idee, alle esperienze, alle crisi e alle memorie del popolo più affascinante e misterioso del Mediterraneo. Opere morali e sapienziali, testi politici e profetici, raccolte religiose e funerarie, astrologiche e oniromantiche, dialoghi filosofici, opere narrative e autobiografiche: dai giacimenti della cultura egizia Edda Bresciani ha scelto, tradotto e commentato una ricca silloge di scritti, dando spazio alle ricchezze della letteratura demotica e greco-egiziana, così spesso trascurata a favore di quella faraonica.

