
Tutti i 20 misteri del rosario, compresi i Misteri della Luce, secondo le indicazioni della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II, Rosarium Virginis Mariae. Nella pagina a sinistra l'enunciazione del mistero, il versetto biblico relativo al mistero e la preghiera conclusiva secondo le intenzioni della Lettera.
Sesta edizione aggiornata di un completo repertorio di preghiere tradizionali e nuove, con l'aggiunta di un'ampia scelta di canti latini e italiani. Il volume comprende: l'ordinario della santa Messa, il rito della Penitenza e una guida all'esame di coscienza, le preghiere del cristiano, le verità della fede e i precetti della Chiesa, le norme sulle indulgenze (pp. 392).
Le relazioni tenute in occasione del Convegno organizzato dal Pontificio Comitato di Scienze Storiche della Santa Sede, insieme all'Istituto della Gorres-Gesellschaft di Gerusalemme. Il volume presenta la Citta Santa prima della pace della Chiesa, l'assetto urbano degli edifici costantiniani e la topografia tradizionale dei luoghi biblici. Ricorda l'influsso di Gerusalemme sull'arte cristiana e come e stata vista nelle fonti greche, spagnole, franco-tedesche e cinesi. Descrive la liturgia del regno crociato e si sofferma sull'importanza di Gerusalemme per le Chiese del Caucaso e, in particolare, sul monastero georgiano della Santa Croce. Analizza la presenza dei vescovi siro-occidentali e di altre comunita non calcedonesi. Si chiude, infine, con una rassegna delle vicende degli ordini gerosolimitani in Occidente e un dettagliato indice dei nomi.
Il libretto, graziosamente illustrato da Raffaella Zardoni, che lavora da tempo per il Giornalino, raccoglie le preghiere più comuni del cristiano (Angelo di Dio, Ave Maria, Padre Nostro…) e la completa con testi di preghiere completamente nuove, adatte alla mentalità dei bimbi di oggi e preparate per le diverse occasioni che i bambini si trovano a vivere (ad es., preghiera per il compleanno, preghiera per il computer, preghiera per la natura, preghiera per le cose belle…).
Don Antonio Tarzia, paolino, direttore de Il Giornalino, è il curatore del libretto.
Don Bruno Forte, sacerdote della diocesi di Napoli, teologo fra i più noti in Italia, è l’autore dei testi delle preghiere nuove preparate per le diverse occasioni della vita e adatte ad essere recitate dai bambini.
Raffaella Zardoni, illustratrice, cura alcune note rubriche de Il Giornalino (ad es., la posta di Raffa, la pagina All’Oratorio…).
Il volume pubblica gli interventi tenuti durante il Congresso Internazionale "La grandezza della vita quotidiana" e che riguardano il ruolo dei giovani nella societa contemporanea e futura: un'occasione per approfondire il pensiero di Escriva sulle nuove generazioni.
"Con la pubblicazione della terza parte del segreto e la beatificazione dei pastorelli Francesco e Giacinta il messaggio di Fatima appare in tutta la sua straordinaria bellezza e grandezza. È un messaggio di santità, che sollecita i singoli e l’intera Chiesa. È un messaggio di speranza, che indica, all’orizzonte di un periodo storico tempestoso, l’avvento del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e di un tempo di pace per l’umanità.
Ciò che caratterizza questo libro è innanzi tutto la completezza. Leggendolo si dispiega davanti agli occhi il meraviglioso piano di misericordia di Maria a partire da quel 13 Maggio 1917 fino ai nostri giorni. Gli avvenimenti di Fatima sono letti con gli occhi della Chiesa, in particolare del protagonista del segreto, che è Giovanni Paolo II. Fatima è anche una fonte inesauribile di spiritualità e il merito di queste pagine è quello di mostrare il valore permanente degli insegnamenti della Madonna nel cammino verso la santità. Maria è la Madre che prende tutti per mano e che conduce con infinita pazienza tutti i suoi piccoli figli sulla via della salvezza".
Padre Livio Fanzaga Direttore di Radio Maria
Alla fine del secolo X aspirazioni individuali alla santità e grandi progetti di riforma della società andavano di pari passo; la dimensione religiosa alimentava l'ideologia del potere regio, ma sostanziava anche la realtà stessa della politica imperiale. Monaci ed eremiti come Romualdo di Ravenna (fondatore dell'ordine camaldolese) costituivano, infatti, gli interlocutori privilegiati di Ottone III, che considerava la loro prosperità, sia materiale che spirituale, come il fondamento della stabilità stessa dell'impero. Figure come Romualdo di Ravenna, dalla grande statura spirituale, funsero da coscienza critica del sistema, coltivando intensi rapporti con il potere ma non rinunciando a denunciarne le carenze.

