
Leggere questo diario è come aprire un grande portone, prendere posto nell’intimità di una casa speciale, quella di Santa Marta e sedere lì con il desiderio di restare, di restare ancora accanto a Lui, accanto a Papa Francesco, il vicario di Cristo. Frate Marius da missionario della misericordia quale è, con la grande carità di cui è capace, ci suggerisce e indica un segno nuovo o forse inedito della Misericordia che è l’amicizia vissuta in Gesù Cristo. Lo fa semplicemente raccontando il suo rapporto con il Santo Padre Francesco, donandoci tutti i momenti più significativi di un incontro che ha cambiato la sua vita ed anche la mia. (Francesca Stilla, Prefazione)
Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2019.
Nei suoi dodici anni di pontificato, Francesco ha tenuto numerosi discorsi e interventi rivolti alla Chiesa che è in Italia, indirizzando le sue parole sia alla comunità dei credenti sia all'intera società italiana. Per la prima volta vengono raccolti qui tutti questi testi, con i quali si va tracciando una mappa ampia e documentata di quanto il Pontefice venuto «quasi dalla fine del mondo» ha detto rivolgendosi alla sua nuova "patria d'adozione", l'Italia.
Missione, misericordia, Chiesa in uscita: su queste direttrici, fra le altre, si è dipanato il Magistero di Papa Bergoglio alla Chiesa italiana, riassunto in quell'intervento "programmatico" che fu il Discorso al Convegno ecclesiale di Firenze, in cui usò l'espressione che dà il il titolo a questo testo. Come scrive il il Cardinale Matteo Zuppi nella Prefazione «con le sue parole, Francesco ci ha incoraggiati a camminare, a non chiuderci, a dialogare mettendoci prima in ascolto sincero dell'altro, a non lasciarci addomesticare dalla stanchezza, dall'abitudine, da quella rassegnazione che sembra prudenza e, invece, è paura». Queste pagine restituiscono la voce coraggiosa e profetica di Francesco che chiede ancora oggi ai cattolici italiani: «Andate avanti!».
Gerard O’Connell ed Elisabetta Piqué, tra i più autorevoli vaticanisti e amici personali di papa Francesco, raccontano in forma di diario i giorni che seguono la morte del Pontefice e conducono al conclave del 2025. Con un ritmo avvincente e un’enorme ricchezza di dettagli, gli autori ricostruiscono l’impatto globale della scomparsa di Francesco, le congregazioni generali, le manovre interne e il clima di attesa che precedette l’elezione di Leone XIV, il primo papa "dei due mondi". Un libro unico per le fonti a cui ha avuto accesso e per lo sguardo che getta sulle dinamiche reali del Vaticano. Una lettura appassionante per chi si interessa di storia della Chiesa o ha seguito con passione il pontificato di Francesco.
Il libro si presenta come una vera e propria guida per gli educatori e i responsabili della pastorale giovanile. L’autore ha tracciato un vero e proprio itinerario di formazione, mettendo in evidenza quei temi tanto cari a Papa Francesco e necessari per la crescita in età, sapienza e grazia, dei nostri ragazzi. L’insegnamento del Papa è stato saggiamente organizzato intorno alle problematiche attuali con cui si confrontano i giovani: il senso della vita, le sfide, la fragilità, la fede, la paura, la conversione, la vocazione, la testimonianza…
«Questo libro nasce come atto di riconoscenza verso un uomo, un Papa, che ha cambiato la vita di tutti e toccato il cuore di molti». Si apre così il racconto intimo di un legame che ha superato i confini del ruolo e della gerarchia, un rapporto che l'autore e vaticanista Salvatore Cernuzio non esita a definire «padre-figlio», affidato a queste pagine con delicatezza e gratitudine. Tutto comincia con una lettera consegnata quasi per impulso durante un volo papale, poi la telefonata inattesa: «Buonasera, sono Papa Francesco». Da quel momento nasce un dialogo che durerà anni, fatto di incontri a Casa Santa Marta, confidenze, risate, battute e riflessioni profonde sulla fede, la famiglia, il dolore, la Chiesa. Un dialogo destinato a interrompersi soltanto pochi giorni prima della morte. Bergoglio è stato il Padre di tutti: il Papa del popolo, colui che non ha mai lasciato indietro gli ultimi, che ha saputo rinunciare ai privilegi senza dimenticare la sua missione di pastore. Tra ricordi personali e momenti di tenerezza, questo libro restituisce il suo volto più autentico: quello di un uomo semplice, generoso, acuto, che non resiste al piacere di un gelato e telefona commosso a chi gli scrive, l'uomo dai sentimenti genuini e delle intuizioni profetiche, che con la sua spontaneità ha saputo parlare al mondo intero, riducendo la distanza tra fedeli e non fedeli, insegnando a tutti l'arte del dialogo e del coraggio.
Prosegue la Collana degli Insegnamenti di Papa Francesco. Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° Gennaio 2018 al 30 Giugno 2018.
Dalle colline del Piemonte alle pianure dell'Argentina, il volume ricostruisce la vita coraggiosa di Rosa Vassallo, la nonna paterna di papa Francesco. Attraverso documenti inediti e testimonianze familiari, emerge la figura della donna che ha plasmato il cuore di papa Bergoglio, trasmettendogli una fede genuina e quella misericordia che, attraverso le sue parole, ha parlato al mondo intero. Un viaggio tra due nazioni che rivela come l'umiltà e la solidarietà di una famiglia migrante siano diventate i pilastri di un pontificato rivolto agli ultimi.
Un testamento spirituale che il pontefice ha consegnato, prima di scomparire, alle mani attente di Thomas Leoncini, che lo ha portato sino a noi per farne un "abbraccio a chi resta", capace di ricordarci che l'amore vero non muore mai.
Attento alle condizioni di vita di ciascuno, soprattutto dei più poveri, papa Francesco ha affidato a queste pagine un forte messaggio di speranza e di cambiamento: il Vangelo è vita nuova per tutti. I suoi insegnamenti e le sue riflessioni hanno intrecciato in modo originale l’annuncio cristiano e le grandi questioni sociali del nostro tempo, denunciando la logica dello scarto, dell’egoismo e del possesso senza limiti, e indicando la via di una cultura della responsabilità, del dialogo, dell’incontro e della solidarietà. Con parole semplici e radicali, emerge una visione di Chiesa vicina all’umanità ferita, capace di ascolto e di compassione. Un libro che raccoglie alcuni dei temi più cari al magistero di papa Francesco e che resta una voce profetica e attuale di fronte alle ferite della società contemporanea.
A un anno dalla morte di Papa Francesco, questo volume raccoglie alcune delle "pietre d’inciampo" che il suo magistero ha disseminato nel cammino della Chiesa. Non un bilancio storico né un’apologia, ma un percorso attraverso parole, gesti e scelte che hanno provocato, interrogato, talvolta spiazzato. Evangelizzazione e proselitismo, relativismo e tradizione, misericordia e giustizia, primato e sinodalità: ogni "pietra" è una domanda aperta, un invito a sostare e a pensare. Con lo stile diretto e appassionato che gli si riconosceva, le pagine di Francesco ci invitano a ripercorrere alcuni passaggi decisivi del suo pontificato, mettendo in luce la sua insistenza su una Chiesa in uscita, ospedale da campo, più attenta ai processi che alle formule, più premurosa verso le ferite che preoccupata di difendere confini. Per ogni "pietra-, alcune riflessioni di fratel MichaelDavide accompagnano il lettore in un esercizio di discernimento che non cerca risposte facili, ma custodisce la tensione tra fedeltà e rinnovamento. Perché il Vangelo non è proprietà da difendere, ma dono da riconoscere e da condividere. Un libro per non dimenticare, ma soprattutto per continuare a camminare.
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.

