Il testo analizza il contesto italiano delle cure palliative, proponendo raccomandazioni per garantire l'accesso universale e migliorare l'assistenza a pazienti con malattie inguaribili e alle loro famiglie. Il documento, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita e dalla Conferenza Episcopale Lombarda, incoraggia un approccio olistico che integra competenze cliniche, relazionali e spirituali. Tra temi principali: formazione obbligatoria per i professionisti, standardizzazione del trattamento del dolore, supporto ai caregiver sensibilizzazione sociale. L'obiettivo è costruire una cultura della cura che valorizzi la dignità e il benessere di ogni persona.
Il volume propone un'analisi approfondita del Cantico dei Cantici, ponendo attenzione alla sua dimensione simbolica ed esistenziale. L'autore parte dall'idea che il Cantico sia stato spesso travisato, o ridotto a una semplice allegoria dell'amore tra Dio e il suo popolo; al contrario, esso celebra l'amore del Signore per la sua sposa, la Chiesa, in termini umani in tutte le sue sfaccettature, inclusa la dimensione erotica. L'eros, infatti, parte dell'esperienza umana, è considerato un riflesso dell'amore divino. Nell'essere umano, concepito come unità di corpo, anima e spirito, non è concepibile la separazione tra il divino e il carnale se non come una distorsione in conseguenza del peccato. L'esperienza amorosa espressa nel Cantico sarebbe, pertanto, un'ombra dell'intimità dell'anima con Dio.
Qual è l'identità degli sposi cristiani? In cosa si differenzia la celebrazione in chiesa da una convivenza spontanea o da un'unione civile? L'esperienza pastorale di molti sacerdoti dimostra che solo una piccola parte di chi sceglie il rito religioso è consapevole di quale portata possieda il sacramento appena celebrato. Per far sì che gli sposi cristiani comprendano la grazia che ricevono, è necessario ripensare il matrimonio come una consacrazione reale e effettiva. Non solo: bisogna affermare la sacramentalità dell'esistenza coniugale, non confinandola alla sola celebrazione del rito delle nozze. È il percorso compiuto dall'Autore, il quale, attraverso i documenti ufficiali del Concilio e le parole dei papi, guida alla riscoperta di un sacramento da considerare a pieno titolo come parte del tesoro della Chiesa.
Il percorso sponsale è bello e affascinante. È necessario riaccendere sempre l'entusiasmo del cammino. I passi degli sposi hanno risonanze misteriose. In essi pulsa la concretezza di un uomo e di una donna; sostenendosi reciprocamente, cercano di sviluppare «l'immagine divina» che, impressa in essi dal Creatore, li ha resi parabola del Mistero nuziale. La loro eco lascia intuire il cuore trinitario e richiama ciò che è accaduto nel Cenacolo e sul Calvario. Evoca l'eros appassionato di Dio che vive uno slancio ineffabile di dedizione agapica.
Che senso ha il fatto che siamo un essere con un corpo? Che cosa ha da dire la nostra epoca sul corpo, sulle sue dinamiche? Che relazione ha il corpo con la vita dello "spirito", con la vita dopo la morte? Un tema "difficile" e controverso che provoca il lettore in cerca di risposte. Non una trattazione sistematica ma brevi pensieri, per liberarsi da ideologie preconcette, culti chiusi in se stessi, specificazioni ristrette. Silvano Petrosino accompagna la riflessione del Cardinale sul "dopo morte" e sulla visione cristiana dell'esperienza umana, arricchendola e inquadrandola storicamente. Due autori e generi letterari differenti, che dialogano sul futuro del corpo con lucidità e l'unico intento di aiutare a pensare. Con un'approfondita introduzione di padre Carlo Casalone, presidente della Fondazione Martini, collaboratore per la Sezione scientifica della Pontificia Accademia per la Vita e docente presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma). «Vorrei sapere del corpo la parola non detta, che è iscritta in esso, che ne dice il significato e il destino. Perché, se non la comprendiamo, distruggiamo il corpo facendone un assoluto, un idolo, un vuoto a cui sacrificare la vita.»
Uno stesso battesimo per uomini e donne, un solo Dio, una sola fede. Eppure, la parte maschile della Chiesa ha spesso paura delle voci femminili, che nell'ultimo tratto della storia occidentale si sono levate come non mai. Sono state ascoltate fino in fondo? Che cosa la Chiesa ha compreso (o creduto di comprendere) del loro grido? La sua reazione è all'altezza delle questioni poste ed è espressiva della novità evangelica? A partire dalla situazione attuale, come possiamo proseguire? Con ampiezza di vedute e spirito di discernimento, Luca Castiglioni discute qui la nozione di genere: ha una sua collocazione in teologia? Alla luce delle interpretazioni storiche, dopo un'analisi sul modo in cui la Chiesa ha concepito la condizione delle donne e la loro presa di parola, Castiglioni esplora le risorse della fede cristiana, dai testi della Genesi e del Cantico dei cantici alle lettere di san Paolo e ai racconti evangelici delle relazioni di Gesù con uomini e donne. Emergono allora sfide capitali per la Chiesa, tra cui l'accesso ai ministeri (ordinati) per le donne. Prefazione di Christoph Theobald.
Il volume affronta le questioni più scottanti sulla vita umana: dalla procreazione artificiale alla maternità "surrogata", dall'ingegneria genetica alla piaga dell'aborto, dalla sterilizzazione al cambio di sesso, dal trapianto di organi all'uso delle cellule staminali, dall'eutanasia al suicidio "assistito", dall'omicidio agli orrori delle guerre, dalla legittima difesa alla pena di morte. La trattazione è multidisciplinare. Tiene conto delle scienze biomediche, psicosociali e giuridiche offrendo una valutazione bioetica sui temi affrontati alla luce del Vangelo e del magistero della Chiesa. Il risultato è una sintesi globale nuova, illustrata con rigore scientifico, aggiornata ai progressi attuali e alle prospettive future.
In ogni casa c’è una stanza da letto, dove la coppia s’incontra in un meraviglioso abbraccio dei corpi. In questo scambio, però, può essere sconosciuta l’unione delle anime. Percorrendo le pagine di questo libro prenderemo consapevolezza di un dono: l’uomo e la donna, uniti nel sacramento delle nozze, ricevono l’accesso a una stanza interiore. Lì tutta la persona va incontro all’altra. Solo nella conoscenza e nel dono i due trovano insieme il loro compimento nell’amore.
Un invito a riscoprire il proprio corpo come libretto d’istruzioni per il culmine dell’intimità di coppia. Un libro consegnato dalle coppie alle coppie.
La morale sessuale e la dottrina matrimoniale della Chiesa cattolica sono realtà in costante evoluzione. Per affrontare il compito del loro rinnovamento, è necessario rivolgere uno sguardo accurato alla storia, che mostri come la Chiesa abbia sempre reagito in modo creativo alle sfide del proprio tempo. Riguardo, poi, a ogni sviluppo, la domanda decisiva rimane questa: esso aiuta a comprendere in modo più profondo l'evento attestato dalla sacra Scrittura (e specialmente dai vangeli) e a rispondervi in modo più efficace? Ecco allora che il presente manuale fornisce, in secondo luogo, una dettagliata rassegna dei fondamenti biblici, in cui vengono analizzate in particolare le intuizioni dell'esegesi femminista. In terzo luogo, tenendo conto delle sfide attuali - gli sviluppi sociologici, le scoperte delle scienze naturali e delle scienze umane, l'esame critico degli studi di genere, ma anche lo scandalo degli abusi sessuali -, vengono elaborati aspetti e criteri di una rinnovata etica della sessualità, delle relazioni e del matrimonio, che prosegue coerentemente il cambio di paradigma del Vaticano II e del pontificato di papa Francesco. Un monumento a quel chiarimento che oggi è possibile, anzi necessario e doveroso. Sviluppi storici, fondamenti biblici, prospettive attuali: un manuale autenticamente postconciliare, per rispondere alle sfide dell'oggi.
Le modalità in cui uomini e donne vivono il proprio essere coppia o genitori e la forma che danno alla loro vita in comune sono destinate a modificarsi con il tempo. I modelli ecclesiali di matrimonio e di famiglia, di uomo e donna, di amore e sessualità sono invece tipicamente inamovibili, "fuori dal tempo": provengono da un mondo e una cultura premoderni. Eppure anch'essi non sono fatti per durare all'infi nito, come hanno dimostrato le controversie e i dibattiti sviluppatisi attorno all'esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco (2018). Quali sono le risorse - derivanti dalla Bibbia e dalla tradizione cristiana, dalla dottrina e dalla vita, dalla liturgia e dall'ecumenismo - che contribuiscono a una comprensione moderna delle forme di relazione oggi? Quali sviluppi teologici sono necessari, oltre che adeguati, alle dinamiche del nostro tempo? Julia Knop riunisce analisi su matrimonio e famiglia espresse da diverse prospettive teologiche, mostrando come si possa parlare responsabilmente delle modalità di relazione umana, nella loro riuscita e nel loro fallimento. In questo volume si annuncia una nuova teologia del matrimonio, dell'unione fra partner e della famiglia, percorrendo una molteplicità di prospettive e inaugurando una riflessione molto profonda: quella che si attendeva da tempo.
Attraverso l’originale approccio che collega il testo alle immagini tramite delle slides in power-point, monsignor Martinelli, in questo XXXII volume della collana Catechesi in immagini, affronta il tema del valore della sessualità umana dal punto di vista della Chiesa e ci guida in un cammino teso a connettere la sessualità alla dimensione dell’amore vero e del dono condiviso: «L’uomo e la donna, creati "a immagine di Dio" (Gen 1,26), riflettono l’amore divino, nel vivere la loro complementarità sessuale, ordinata all’amore e al dono della vita. La sessualità umana, quale dono ricevuto da Dio, coinvolge tutta la persona nelle sue varie e complementari dimensioni, affinché diventi dono ridonato». L’impegno è allora quello di far sì che la sessualità sia riconosciuta, apprezzata, vissuta da ciascuno nel bene integrale della persona.
Un viaggio tra le porte aperte le porte chiuse della nostra vita di famiglie cristiane, imparando dallo stile di Dio che apre passaggi nel mare e strade nuove nel deserto, dallo stile di Gesù che apre gli occhi del cieco, la tomba di Lazzaro, la comprensione delle Scritture e il cuore dei discepoli in fuga verso Emmaus. È la nostra identità, la nostra missione, il senso, il lievito, l'orizzonte che possiamo essere, come famiglie cristiane, per il mondo, per ogni donna e ogni uomo, per chi si è smarrito e per chi cammina sicuro, per chi sa ancora tenere il cuore aperto agli altri e per chi l'ha chiuso a doppia mandata.