Questo terzo volume dedicato all'Anno C conclude una piccola collana di omelie scritte e fruibili per tutti. L'opera "è compiuta", per modo di dire. Per modo di dire, perché con la Scrittura Sacra niente è mai concluso se non quando Gesù tornerà, quel giorno. Ci sono parti un po' tecniche, di lingua, archeologia, geografia e storia biblica; parti più narrative, nelle quali ci si può immedesimare nei personaggi protagonisti; parti un po' psicologiche; parti teologiche. Ci sono quasi sempre delle applicazioni pratiche per incarnare la Parola di Dio nella vita quotidiana. Un volume che è costato la dedizione e la fatica fruttuosa di P. Giovanni Boer nonché la generosità di Claudia Koll. Un volume che può essere letto anche per frammenti, decantato a piccoli sorsi, fruito per paragrafi, senza il bisogno di addentrarsi necessariamente negli approfondimenti più tosti, se non per espresso desiderio di conoscere, quindi amare, sempre di più la Parola di Dio.
Una testimonianza di fede tra canzoni, preghiere e parole. Il cammino spirituale dell'autore lo ha portato a diventare Cavaliere di Maria e a fondare un gruppo di preghiera. Nelle tappe del suo percorso, tra pellegrinaggi a Medjugorje e l'esperienza in convento, ci parla della famiglia, della sofferenza, della castità come risposta alla frenesia della società attuale, della riscoperta della fede e come questa sia la luce che illumina il cammino, del giudizio degli altri che può pregiudicare la ricerca della propria felicità. "Tu non mi giudichi" è un libro che parla di Amore, un messaggio di speranza che giunge alla consapevolezza che il vero amore sia quello divino.
I quindici canti che compongono questa raccolta sono nati dalla vita della "Fraternità di Nazareth" (nei pressi di Torino), attorno a cui gravitano molti giovani. I canti sono tappe di un cammino di preghiera e di impegno sulle orme della figura che è la matrice della Chiesa: Maria di Nazareth. È in Nazareth che viene visto un programma di vita, una chiamata a vivere il mistero dell'Incarnazione. Oltre a questo libro con le parti musicali è disponibile il cd con la registrazione dei canti.
Consapevole della forza comunicativa dell'arte, la Chiesa ha sempre mostrato grande interesse per tutta la produzione artistica, in particolare per quella figurativa, tanto da considerarla Biblia pauperum, la Bibbia dei poveri. A partire da tali presupposti, nelle pagine di questo libro l'Autore focalizza l'attenzione sulla Santa Famiglia di Nazaret attraverso alcune delle più straordinarie opere d'arte pittoriche, alcune celeberrime, altre meno note. Ogni opera è spiegata nei particolari e letta anche alla luce dei riferimenti alla Santa Famiglia contenuti nei discorsi e nei documenti di papa Francesco. In tal modo l'Autore ci presenta tutta la vicenda di Giuseppe, Maria e Gesù, in cui umano e divino sono indissolubilmente legati.
La storia del Natale, per i più piccoli, è una storia che, con tutto il suo fascino, va scoperta e costruita. Perché quando si gioca tutto diventa più vero, più concreto, tangibile. Sfogliando il Board-Book i piccoli lettori potranno scoprire i personaggi del Natale, le loro storie e poi provare a staccare dalle pagine i cartoncini fustellati e le relative sagomine. Piccoli e grandi potranno divertirsi a comporre la natività e a raccontarne la storia. Età di lettura: da 4 anni.
Come cristiani viviamo ogni giorno una crescente pressione sociale: non possiamo rimanere indifferenti. Dobbiamo saper navigare tra le correnti culturali che rischiano di travolgere la nostra fede e i nostri valori; possiamo farlo al meglio se conosciamo le sfide della società contemporanea in campi come la sessualità, le relazioni, il consumismo, le dipendenze e l'intrattenimento.
Per farlo possiamo usare questa guida dallo stile chiaro e diretto, frutto di anni di esperienza degli autori. Un testo arricchito da domande che incoraggiano il dialogo e da storie che ci ricordano come possiamo vivere in modo diverso ed essere luce in una cultura sempre più opprimente.
I giorni del cielo sono giorni di pace, tranquilli come il mare cristallino; così calmi, così tranquilli in Dio.
I giorni del cielo sono giorni santi, liberi per sempre dal peccato; puri e custoditi da Dio.
Il pastore Albert Benjamin Simpson immagina così i “Giorni del Cielo”, che hanno ispirato il titolo di questo classico della letteratura devozionale evangelica.
Queste riflessioni bibliche profondamente spirituali, accompagnate da sprazzi di poesia, aiuteranno il lettore a gustare un assaggio di Cielo qui sulla terra.
Le cinquantadue riflessioni che don Claudio Stercal (sacerdote della diocesi di Milano, docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) propone in questo volume provano a offrire un aiuto nella ricerca della verità, dell'uomo e di Dio. Per questo, come dice il titolo, hanno a che fare anche con la "letizia". Quella "letizia" che nasce dalla scoperta della verità, passo dopo passo, giorno dopo giorno, come avvenne a Betlemme ai Magi, che «al vedere la stella, provarono una gioia grandissima».
Il volume qui presentato costituisce una ricerca filosofica, con aperture alla teologia e all'esegesi biblica, sul Prologo di Alberto Magno al Vangelo di Giovanni. A partire dall'esperienza che secondo Alberto Magno ha reso possibile la rivelazione giovannea, l'autore affronta l'ermeneutica del testo per individuare i limiti epistemologici nella conoscenza dell'assoluta trascendenza divina e tracciare il confine tra filosofia e teologia. Allo studio teoretico, segue l'edizione critica del Prologo e la traduzione italiana. Chiude il volume un'appendice dedicata alla storia dei commenti al Vangelo di Giovanni dall'antichità al secolo XIII.
La tematica dei cinque sensi diventa propedeutica per la comprensione della nostra storia, in quanto la loro rappresentazione può costituire un tramite per comprendere meglio le disposizioni morali che caratterizzano modalità diverse di approccio al paziente e le loro evoluzioni nel corso del tempo. Si è voluto riflettere a più voci sul possibile ruolo dei sensi come fondamento e base della cura e della pratica clinica stessa. Si è cercato di comprendere quali intrecci e quali riflessi generano nell'arte della cura, lo sguardo, la vista, l'ascolto, le diverse forme del toccare e del contatto corporeo, il gusto e l'olfatto. Parlare dei sensi nella cura è parlare della presenza sensibile e dell'indecifrabilità dell'uomo, che si potrebbe anche considerare come un modo di pensare, in uno stile diverso, la stessa «condition humaine». Qui sta la genesi della storia di questo libro, vale a dire, come un ritorno ai sensi può aprire nuove idee (anzi, questo è troppo limitato al senso della vista!) a nuove percezioni per la riflessione e nuovi significati bioetici. Sembra spiacevole, infatti, che la bioetica di oggi sia una bioetica dei principi e una bioetica delle frontiere (sia ai margini della vita umana, ma anche rispetto alle nuove biotecnologie), piuttosto che una bioetica della vita. Parafrasando Serres, si potrebbe dire che la bioetica odierna «non ha il senso dell'olfatto, e niente gusto». Da ciò l'importanza per l'esercizio della pratica clinica, di una riflessione sui cinque sensi.
Natale è gioia è una selezione di brani di papa Francesco, intercalati da immagini sacre e foto che, quasi fossero un commento artistico-esistenziale dei suoi pensieri, rendono queste pagine un significativo piccolo libro-regalo, occasione per un "pensierino" natalizio semplice ma significativo. Cuore di tutto è il presepe e i suoi personaggi, la cui concretezza incarna e rende attuale ancora oggi il messaggio biblico: Dio si fa prossimo agli emarginati (i pastori), indica la via per l'incontro ai cercatori (i Magi), attraversa e si fa carne nella storia concreta di uomini e donne (Maria e Giuseppe). A compendio di tutto, una chiamata: da Betlemme tutti sono chiamati a ripartire, avendo nel cuore la Speranza, Dio stesso, fattosi presenza.
La tradizione dei canti natalizi conserva nei secoli il suo fascino e il suo valore nell'evocare e celebrare la festa più attesa dell'anno. Suoni, atmosfere e parole arrivano ancora a noi da lontano e ci immergono nel Natale di una memoria collettiva, carico di nostalgia e di suggestioni. Quest'album raccoglie 16 canti tradizionali, tra i più amati e conosciuti, provenienti dai Paesi europei. È un viaggio musicale che ci offre incantevoli brani antichi e vivaci carol inglesi, insieme a canti francesi e tedeschi, e fa tappa anche in Spagna, Svezia, Polonia con un programma che va Stille Nacht a Joy to the world, da Adeste fideles a Il est né le divin Enfant. Un album da regalarsi e regalare, per un'immersione nella musica natalizia senza tempo, quella capace di farci ancora sognare.