Nel nostro frettoloso e distratto andare, spesso non siamo in grado di cogliere quei particolari che ci parlano dell'Amore di Dio, della Sua divina presenza tra noi. Il Respiro del giorno nasce attraverso un cammino fatto di silenzio e di preghiera, dove lo Spirito Santo trova spazio per illuminare e dare un significato nuovo a cose, persone, esperienze... cercando di cogliere quella particolare novità nascosta in ogni realtà. Prefazione Renato Boccardo. Postfazione Luciano De Michieli.
Che cosa è avvenuto nel rapporto tra le due parole liturgia e spiritualità? L’autore racconta una storia terapeutica: il gesto libero del re Davide che danza senza falsi pudori davanti all’arca (2Sam 6,13-14), per mostrare come già in un testo tanto antico fossero presenti alcune delle importanti intuizioni espresse dal Concilio Vaticano II in "Sacrosanctum concilium". Un percorso che mostra quanto la spiritualità cristiana sia per sua stessa natura sempre liturgica, biblica, fraterna ed ecclesiale. Ogni gesto liturgico cristiano non ha bisogno di distinguere tra partecipazione interiore ed esteriore, corporea e spirituale. Partendo da alcuni esempi di rischiosa separazione (liturgia senza spiritualità e spiritualità senza liturgia), si rilegge la liturgia come «fonte primaria, prima scuola, primo dono, primo invito» (Paolo VI).
In un clima culturale di assenza paterna e disorientamento filiale, si sta diffondendo in Italia, da più di vent'anni, un'esperienza di catechesi fondata sui Dieci comandamenti. Un percorso di fede che ha incontrato una vasta popolarità, sia per l'elevato numero di partecipanti, sia per l'aiuto esistenziale ricevuto da molte persone.
Com'è possibile che oggi la Legge rivelata a Mosè - ovvero una delle sezioni più "indigeste" della catechesi -, trovi così tanti ascoltatori? Com'è possibile che un elenco di proibizioni dal sapore autoritario, ottenga una tale accoglienza nel cuore delle persone, al punto da farle riavvicinare alla Chiesa? L'Autore, tra i primi e principali promotori del percorso dei Dieci comandamenti, sintetizza in queste pagine la storia, il metodo e le prospettive di un'esperienza di fede che ha riportato il Padre al centro della vita cristiana del nostro tempo.
Quando un adulto e un bambino guardano insieme un cartone animato sono seduti fianco a fianco: sono vicini ma non si guardano. Quando si racconta una storia ci si guarda negli occhi e... inizia la magia.
Un libro controcorrente che denuncia i mali storici, clericalismo anzitutto, all'origine della crisi attuale del cattolicesimo. Ancora da compiere il passaggio, decisivo, da una spiritualità ridotta alla pura osservanza di norme e precetti, a una religiosità ispirata da una coscienza più libera, più consapevole. Gli argomenti trattati sono tutti temi "caldi" affrontati con senso critico e a volte pungente favorendo un dibattito costruttivo. Tra i temi più importanti evidenziamo "classe clericale e clericalismo"; "gerarchia ecclesiale e popolo di Dio"; "fede e religiosità".
Una donna, una scelta: quella di salvare centinaia di ebrei a rischio della propria vita. Una storia di umanità e di fede contro la banalità del male nell'Italia divisa in due dopo l'8 settembre 1943. La guerra, le difficoltà, le spie fasciste, i delatori avrebbero potuto farle paura. Non fu così. Anzi, con coraggio e con la forza della fede aiutò profughi, antifascisti e perseguitati politici perché andava fatto. Per questo aderì al gruppo clandestino Frama, collaborò con il finanziere Gavino Tolis e passò informazioni segrete oltre confine. Corrispondenza e ordini riservati destinati alle brigate partigiane operanti nel comasco. Per molti diventò l'angelo di Ponte Chiasso. Arrestata e deportata sopportò terribili sofferenze. Superò l'orrore del campo di concentramento e ritornò in Italia. Un racconto che fa riscoprire una figura poco conosciuta insignita con la Medaglia d'Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
«L'uomo "spirituale" è colui che, nella fede, vive di ciò che crede: vive, cerca di assimilare, cerca di personalizzare, secondo certi criteri, l'oggettività cristiana. Così, una storia della spiritualità cristiana è la storia di questa personalizzazione, e di come si è espressa; è anche la storia delle tensioni e delle crisi a cui questa personalizzazione si è trovata o si va trovando esposta; è anche la storia delle assimilazioni parziali e di quelle non riuscite o dei rifiuti di personalizzare l'oggettivo della fede cristiana» (Giovanni Moioli).
«Buona domenica». È con questo augurio che dal mese di luglio del 2006 don Mario Vatta si congeda dai suoi lettori della rubrica "Trieste, volti e storie" pubblicata sulle colonne del quotidiano triestino "Il Piccolo". Ogni due settimane. Ogni due domeniche. A conti fatti sono poco meno di quattrocento incontri di don Mario con i lettori che in questi anni sono diventati «vecchi amici» ai quali «si raccontano le cose più belle oltre a quelle che ti fanno piangere per la commozione». Si tratta di riflessioni, racconti di vita quotidiana, incontri con persone legate alla vita della città e dell'autore. Uno sguardo a volte interiore, altre volte orientato all'esterno. Con una particolare attenzione per la nostra gente, intendendo con questo appellativo l'universo delle persone bisognose che continuano a essere al centro del pensiero di don Mario e della sua Comunità. Questa «raccolta di pensieri», come l'ha descritta Paolo Rumiz, riunisce gli ultimi articoli in ordine di tempo: quelli apparsi da novembre 2019 a ottobre 2021. Come gran parte degli scritti dell'autore, sono concentrati attorno alla parola speranza «più che mai importante nei momenti bui, come quelli che viviamo». Ed è proprio da questa speranza che sgorga l'esigenza - che è anche tenace volontà - di immaginare un futuro nuovo. I periodi difficili diventano quindi, paradossalmente, un tempo privilegiato: il tempo favorevole.
Per una Chiesa chiamata a riformarsi, Francesco sollecita il ripensamento e la valorizzazione della ministerialità. L'Editoriale presenta e discute i documenti recenti sui ministeri del lettorato, dell'accolitato e del catechista. Il corposo dossier dedicato all'Eucaristia si sviluppa in chiave sistematica (Bozzolo, Repole) e in un'ampia riflessione ecumenica, anzitutto con riferimento ai testi del Concilio di Trento (Maffeis); poi a diretto confronto con la prospettiva della Teologia ortodossa (Canobbio); infine nell'approfondimento della pratica della comunione eucaristica tra I fedeli di differenti confessioni cristiane (Rota).
Il volume è frutto di una preziosa collaborazione tra docenti della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, i proff. Bolis, Chiodi, Romanello, Rota Scalabrini, e dell'Università di Padova, il prof. Da Re. Le differenti prospettive, filosofiche e teologiche, assumono come unico tema di riflessione il discernimento, la discretiospirituum, nel suo originario rapporto con la phrón?sis aristotelica e la prudentia tomista, nell'intento di mettere in luce la ricchezza di tale processo virtuoso.
Questo volume esamina i principali elementi sostanziali e procedurali della disciplina penale canonica con particolare attenzione ai compiti dei Pastori e alla tutela dei minori nella Chiesa, alla luce della revisione del Libro VI del Codice di Diritto canonico (diritto penale), che entrerà in vigore il prossimo 8 dicembre 2021. Tale revisione è stata realizzata allo scopo di permettere ai Pastori di poter disporre di un "più agile strumento salvifico e correttivo, da impiegare tempestivamente e con carità pastorale ad evitare più gravi mali e lenire le ferite provocate dall'umana debolezza" (cost. Pascitegregem Dei).
La beatificazione del giudice Rosario Livatino è un evento straordinario per la Chiesa e per tutta la società civile italiana. Questo libro, agile e profondo, ci fa comprendere come la testimonianza di Livatino può incidere sulla vita quotidiana di ognuno di noi. Da leggere, tutto d’un fiato.