Quattro grandi artisti ci accompagnano nella rilettura dei quattro Vangeli: Michelangelo Merisi, detto "il Caravaggio" (1571-1610), Domínikos Theotokópoulos, detto "El Greco" (1541-1614), Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto più semplicemente come Rembrandt (1606-1669) e Pieter Bruegel, conosciuto come Bruegel il Vecchio (1525-1569). Da sempre l'arte invita a contemplare quanto la Parola annuncia: gli affreschi nelle catacombe, le incisioni sui sigilli, i bassorilievi sulle tombe, i mosaici, le pitture, le sculture... Colori, forme, giochi di luce, sguardi, scorci di umanità... Molteplici sono le finestre con cui l'arte si affaccia sul mistero di Dio e dell'uomo. Tra i capolavori di questi grandi artisti sono state selezionate venti tavole cercando di evidenziarne il messaggio e i tratti spesso nascosti, mostrando come essi costituiscano una vera e propria esegesi silenziosa delle pagine evangeliche.
L’opera "Lezioni di diritto vaticano" trae vita dalla attività didattica svolta presso i corsi della Scuola di Alta Specializzazione in Diritto canonico, Ecclesiastico e Vaticano dell’Università LUMSA e viene a coprire una oggettiva lacuna, permettendo una prima conoscenza dell’ordinamento giuridico dello Stato della Città del Vaticano, che per intuibili ragioni dovute alla globalizzazione è sempre più correlato con gli altri ordinamenti: statali, europeo ed internazionale. Dopo una introduzione storica sulle origini dello Stato, vengono affrontati i rapporti tra questo e la Santa Sede, gli elementi costitutivi e costituzionali, la soggettività internazionale, le fonti del diritto e la funzione legislativa, il governo e l’attività amministrativa, l’ordinamento giudiziario e la giurisdizione, alcuni elementi di diritto privato e di diritto penale, il regime giuridico delle zone cosiddette “extraterritoriali”. Seguono due Appendici di carattere storico-giuridico.
Followers 2.0 è un progetto di animazione catechistica destinato principalmente a ragazze e ragazzi che vivono il loro percorso di fede dopo aver celebrato la Prima comunione. Si colloca dunque in una «fase intermedia», a prescindere da una specifica tappa sacramentale, promuovendo così una catechesi che faccia crescere nella vita cristiana. Guidati dalle Beatitudini di Matteo i ragazzi dovranno vivere un viaggio, attraversando nove città-simbolo presenti nella storia sacra. La dimensione biblica andrà quindi a integrarsi con quella antropologica, intercettando tematiche tipiche dell'età pre e adolescenziale. L'obiettivo di Followers 2.0: approfondire il senso dell'essere discepoli di Gesù attraverso la formazione della coscienza morale per compiere scelte di vita concrete. Il progetto è modulare e il viaggio - in ogni città - prevede sempre quattro tappe: 1. Alle porte della città, un incontro di immedesimazione biblica; 2. Dentro la città, due o tre incontri con proposte di attività a tema; 3. Vivi la città, uno o più incontri con proposte di film (e relativa scheda), suggerimenti di alcuni testimoni, di realtà significative, di figure importanti; 4. Tappa liturgica, un incontro di preghiera. La guida offre materiale sufficiente per accompagnare percorsi della durata di due o tre anni. È disponibile anche un quaderno operativo perché i ragazzi possano avere tra le mani la storia narrata da particolari protagonisti e alcuni testi per le famiglie, offerti attraverso sussidi digitali per attivare un loro coinvolgimento nel cammino della catechesi dei propri figli.
È un libro di preghiere quotidiane che ogni sacerdote può recitare prima della celebrazione della Santa Messa. Piccolo ed elegante nel formato, esso presenta in latino e italiano tutta una serie di preghiere riferite all'Eucarestia per ogni giorno del mese (da qui il titolo "Mensis Eucharisticus"). Il libretto, in parte anonimo, in parte curato dal Sacerdote Don Giuseppe Santoro, fu pubblicato e subito esaurito nel 1969. Il Cardinale Giovanni Coppa, vedendone l'utilità spirituale sperimentata personalmente, l'ha voluto tradurre in italiano, incoraggiando questa nuova edizione.
Gesù storico o Cristo della fede? Uomo-Dio o Dio-metafisico? Guardini, in questo scritto da lui stesso definito «propedeutico», tenta di dare una risposta. Ma non giustificando l'una o l'altra opzione: il punto prospettico assunto supera il dualismo interpretativo classico (metodo storico-critico o mistico-teologico), approdando a una nuova ermeneutica capace di ricostruire la figura unitaria del Signore quale appare dall'ascolto dei Vangeli sinottici, di Giovanni e di Paolo. Partendo dalle linee e dai tratti offerti dalle rappresentazioni cristologiche, Guardini propone di risolvere il problema dell'autenticità della figura di Cristo «porgendo l'orecchio in umiltà».
Un nuovo ampio trattato di Teologia spirituale da uno dei maestri della disciplina teologica. Ampiezza e Completezza sono le due caratteristiche fondamentali di quest'opera di base nella quale l'autore ricorre costantemente alla Sacra Scrittura come fonte di tutto il pensiero cristiano e all'integrazione continua con le nuove prospettive psicologiche e teologiche. Temi quali l'affettività, la dualità uomo-donna, il simbolismo, l'influsso dell'ambiente, le manifestazioni dello Spirito Santo sono stati affrontati con serenità e apertura di mente, anche allo scopo di chiarificare i problemi della direzione spirituale. Charles André Bernard è nato a Berck-sur-Mer (Pas-de-Calais, Francia) nel 1923 ed è morto a Roma il 1° febbraio 2001.
Questa Vita di Maria è il libro più commovente e famoso tra quelli nati dal sodalizio tra la monaca stigmatizzata tedesca Anna Katharina Emmerick (1774-1824) e il poeta romantico Clemens Brentano (1778-1842). La Emmerick, figlia di poveri contadini, aveva fin da bambina visioni dettagliatissime della vita di Gesù, della Madonna e dei santi e negli ultimi sei anni della sua vita, quando – malatissima – era costretta permanentemente a letto, le raccontò a Brentano, che le trascrisse fedelmente e dopo la morte di lei le strutturò programmando vari volumi.
Uno dei maggiori classici della spiritualità mistica di tutti i tempi, in grado di aiutare il lettore a sentire più vicini i personaggi evangelici colti nella loro umanità e quotidianità oltre che nella loro divinità.
Anna Katharina Emmerick nacque nel 1774 a Flamske (o Flamschen), presso Münster, in Germania, e fin da giovane manifestò una particolare devozione alla passione del Signore. Entrata nel 1802 fra le agostiniane di Agnetenberg, subì non pochi contrasti a motivo degli speciali doni soprannaturali di cui era favorita. Quando, nel 1811, le leggi napoleoniche soppressero il convento, venne accolta in una casa privata a Dülmen. Nel 1812 ricevette le stimmate ai piedi e alle mani. Costretta sempre a letto dalle malattie e da una debolezza continua, conobbe nel 1818 Clemens Brentano, che prese a registrare le visioni-contemplazioni della passione del Signore, di cui la Emmerick, in mezzo a gravi sofferenze, fu a lungo favorita. Morì il 9 febbraio 1824.
Paola Giovetti, curatrice del volume, è residente a Modena ed è laureata in lettere presso l’Università di Bologna; da molti anni si dedica alla ricerca nel campo della psicologia e dei fenomeni mistici. Scrive su giornali e riviste. Ha pubblicato presso le Edizioni San Paolo i seguenti libri: Teresa Neumann; Santa Rita da Cascia; Madri e mistiche: Anna Maria Taigi ed Elisabetta Canori Mora; Santa Clelia Barbieri; Le apparizioni della Vergine Maria; I fenomeni del paranormale; La monaca e il poeta: Anna Katharina Emmerick e Clemens Brentano.
San Giovanni Paolo II, affermava che il Codice dei canoni delle Chiese orientali è «parte integrante dell'unico "Corpus iuris canonici"» e «dinanzi a questo "Corpus" viene spontaneo il suggerimento che nelle Facoltà di Diritto Canonico si promuova un appropriato studio comparativo di entrambi i Codici anche se esse, a seconda dei loro statuti, hanno per loro principale oggetto lo studio di uno o l'altro di essi». L'insegnamento del Diritto canonico orientale in una Facoltà latina richiede una totale apertura verso l'intero orizzonte canonico, che consenta di offrire un approccio comparato su ciascuna materia del diritto. Non è una mera conoscenza dell'"altro", perché l'unicità dell'ordinamento canonico implica la necessità di costruire e di insegnare un Diritto canonico unitario, che tenga conto di entrambe le discipline: orientale e latina. La ricostruzione degli istituti canonistici comuni deve essere realizzata armonizzando l'insieme dei dati, degli elementi e dei risvolti derivanti dall'intero ordine normativo. Nel nostro studio non abbiamo voluto tralasciare neanche la disciplina delle Chiese ortodosse, nella misura in cui essa appartiene al retaggio canonico della Chiesa di Cristo.
Sussidio catechistico per l'anno B. I bambini possono visualizzare attraverso il disegno, da colorare, il messaggio del Vangelo e intervenire con parole o frasi da completare proposte in forma di gioco. E' una pre-catechesi basata sulla scoperta di Gesu attraverso il Vangelo della domenica. Puo essere utilizzato nelle parrocchie che iniziano il cammino di fede con la catechesi ai bambini e anche nell'ambito scolastico. E' utile anche come preparazione alla Messa domenicale, perche i bambini conoscendo gia il brano del Vangelo, hanno la possibilita di partecipare piu attivamente.
Leggere le quaranta passiones che Michael Lapidge ha scelto per i tre volumi dei Martiri di Roma (in questo secondo volume sono quindici) comporta un'esperienza molteplice e affascinante: seguire passo passo la costruzione di leggende agiografiche dai tratti romanzeschi; entrare, grazie alle introduzioni a ogni singola passio e al commento, nella storia effettuale dei primi secoli cristiani a Roma, capitale di un impero che si estende su buona parte dell'Europa e del Mediterraneo; risalire, in molti casi, alle fonti che tali vicende hanno determinato, e quindi fare esperienza di letteratura e filologia insieme; e, infine, girare con occhi pieni di stupore per la città di Roma, le sue straordinarie basiliche, i mosaici risplendenti, le catacombe buie e misteriose, il silenzio nel quale sono immerse. Perché quelle leggende, a Roma, sono divenute edifici reali, in alcuni casi complessi di costruzioni a più strati o uno accanto all'altro. Santa Agnese, in origine la più grande basilica di Roma, alla quale fa ancora capo una serie di cunicoli catacombali, è affiancata dal rotondo mausoleo di Santa Costanza. Santa Pudenziana possiede un mosaico absidale stupefacente, e Santa Prassede, a lei accoppiata nella passio contenuta in questo volume, un'abside e un arco di trionfo dalla decorazione musiva altrettanto stupenda: per di più, attraverso la navata destra, si accede al sacello di San Zenone, dove i mosaici bizantini trasportano il visitatore a Ravenna, in una sorta di mausoleo di Galla Placidia. Cosa, poi, non sono capaci di inventare gli agiografi, e più tardi i costruttori e pittori di chiese, nelle storie che narrano. I tratti salienti della passio di santa Susanna riecheggiano di proposito l'episodio di Susanna e i vecchioni nel Libro di Daniele: e infatti nella chiesa cinquecentesca con facciata del Maderno - edificata sui resti di una casa romana del III secolo e poi su una basilica di epoca carolingia - le decorazioni pittoriche narrano da un lato la storia della Susanna antica, dall'altro quella della Susanna martire delle persecuzioni di Diocleziano. Torture, stupri, miracoli, fulgori angelici e tenebre demoniache, vergini e ufficiali romani, papi regnanti giudicati eretici. Tutto un universo letterario nuovo.
Un pratico libretto guida per il cammino dell’Avvento 2025. Il percorso quotidiano proposto da questo libretto, accompagna il lettore passo dopo passo durante il tempo di Avvento, offrendo momenti di riflessione e crescita spirituale con propositi concreti per entrare nel cuore della Parola di Dio. Il percorso proposto: • l’ascolto del Vangelo proprio del giorno: immergersi nella Parola di Dio e lasciarsi ispirare dalle Scritture. una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono: meditare sui messaggi centrali del Vangelo per trarre insegnamenti profondi e personali. Il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
Nel Padre nostro diciamo: «Non abbandonarci alla tentazione». È giusto esprimersi così? Oppure la formulazione tradizionale – «Non ci indurre in tentazione» – dovrebbe restare, come provocazione per il nostro modo di pregare e di pensare? La posta in gioco è delicata.
Le voci degli esperti chiamate a raccolta in questo libro consentono di riconsiderare criticamente l’attestazione biblica, di approfondire il senso dell’agire di dio nella storia e il senso della richiesta d’intervento del Padre che l’uomo avanza nella preghiera, di sottoporre ad esame la prassi liturgica, di testare le relazioni ecumeniche.
Che cosa vuol dire propriamente “tentazione”? Che cosa significa esservi “indotti” da Dio? Come va compresa questa strana richiesta del Padre nostro formulata in termini negativi?
Si tratta di riscoprire l’Oratio dominica – “la preghiera del Signore” per eccellenza – per noi che vogliamo manifestare la nostra fede, la nostra speranza e la nostra carità.