Facendo seguito ai tre volumi di Lectio divina sui Vangeli festivi (per i cicli liturgici A, B, C), quest'opera offre la Lectio dei testi evangelici feriali. Dopo il volume per i Tempi forti (Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua), questo volume è dedicato al Tempo ordinario. Dalla ricca tradizione della spiritualità Carmelitana, un metodo di preghiera quotidiana riscoperto e valorizzato negli ultimi decenni. Classico lo schema di ogni incontro: lectio, meditatio, oratio, contemplatio.
L’itinerario qui proposto percorre sostanzialmente due traiettorie.
Dopo aver offerto la chiave simbolica per entrare nell’orizzonte spirituale delle sacre Scritture, ricco di iridescenze tematiche, Ravasi procede innanzitutto a uno spoglio integrale dei due Testamenti nel loro ordine cronico. Qui si rendono necessarie alcune soste specifiche affrontando testi capitali come i profeti, i salmi, Giobbe, il Cantico, le beatitudini – veri e propri sentieri d’altura della spiritualità biblica.
L’altro percorso seguito è più panoramico: Ravasi delinea una mappa sintetica della spiritualità delle Scritture, così da comporre un messaggio teologico unitario, basato sulla categoria di “conoscenza” nella sua vasta molteplicità semantica biblica.
Questi due movimenti, accompagnati da una costellazione di temi aggregati – come lo Spirito santo, la povertà, la lectio divina o la spiritualità della sofferenza – delineano alla fine non solo una guida alla mistica, ma anche un’essenziale sintesi della teologia biblica. Lì fin dall’origine lo spirituale è esperienza affettiva ma non irrazionale, interiore ma non astratta; è esperienza incorporea ma anche “carnale”, è mistero ma anche epifania; è silenzio ma non afasia.
Dal 1384 i Francescani di Terra Santa, custodi della Basilica della Natività in Betlemme, realizzano e conducono una processione - scandita da soste, canti e preghiere - che ha il suo fulcro nella venerazione della santa Grotta, ove Cristo nacque da Maria Vergine. In una delle tappe principali della processione (col tempo divenuta quotidiana) si cantano le parole di un inno composto dal poeta cristiano Sedulio, vissuto nel V sec. Partendo da tali presupposti, l'autore si interroga sui motivi che abbiano spinto i Figli di san Francesco ad adottare le parole di tale antico e ignoto poeta all'interno dell'ordo. Nei tre capitoli che lo compongono, lo studio si sofferma dapprima su Sedulio. Ne tratteggia l'identità storica e ne analizza la produzione poetica, dalla quale emerge una solida ortodossia nicena, che ha meritato a Sedulio l'elogio di «evangelista del verso», «poeta verax» e «scrittore cattolico». Il secondo capitolo ricostruisce in sei tappe le intricate vicende storiche che hanno caratterizzato l'arrivo e la permanenza dei Francescani in Betlemme, influenzando così il percorso della processione votiva e plasmandone l'ordo. Il terzo capitolo è dedicato all'inno seduliano A solis ortus cardine, da cui i Francescani hanno tratto le parole ancor oggi cantate quotidianamente presso l'altare dei Magi, una delle tre tappe eminenti - e per questo vincolate dallo Statu quo - all'interno della santa Grotta della Natività. Ne è conseguito un viaggio affascinante, che si snoda lungo un arco cronologico di oltre sei secoli. Uno scavo accurato, ricco di scoperte e colpi di scena. Da Virgilio a Lutero; dalla pietas alla dulcedo; dalle Crociate ai giorni nostri: questo e molto altro è rintracciabile nei versi di Sedulio, confluiti in quel «sismografo» che è la processione quotidiana a Betlemme. Storia e teologia - come pure letteratura e filologia - armonicamente intrecciate, rendono il testo chiaro nelle premesse, solido nelle argomentazioni e convincente nelle conclusioni.
Non una semplice biografia. Un'indagine su Francesco e le tensioni di un'epoca, su un nuovo modo di stare nel mondo, contraddicendolo. Lontano da agiografie consolatorie e facili sentimentalismi, questo libro restituisce la forza disarmante di un uomo che fu segno di contraddizione, capace di attraversare i conflitti e di disinnescarne le logiche. Un racconto in quattordici tappe, che invita a leggere la realtà a partire dallo sguardo di Francesco: la città medievale segnata da faide, il sogno cavalleresco e le sue delusioni, il denaro come potere e peccato, la penitenza radicale, la Chiesa tra splendore e crisi, la costruzione paziente d'una fraternità, la notte oscura dell'anima. Attorno a Francesco prendono vita mercanti e lebbrosi, recluse e pellegrini, profeti ed eretici, papi e sultani. Il ritratto finale rivela un uomo dai molti volti - penitente, obbediente, folle di Dio, mistico - che costruisce unità là dove c'è divisione e annuncia la pace dove regna il sospetto.
Lectio divina per ogni giorno a cura di: don Donatello Camilli (Marzo); S.E. Mons. Alberto Maria Careggio (Aprile)
Un libro per tutti i bambini che vogliono scoprire il significato di tempi, colori e feste dell'anno liturgico attraverso suggerimenti e attività. Nelle pagine centrali un coloratissimo schema da staccare riassume per loro il cammino dell'anno liturgico.
6 omelie inedite del card. Carlo Maria Martini sull'Avvento.
La chiamata alla santità nella vita familiare assomiglia a quella creatività che bisogna avere quando tornando a casa dopo una giornata di lavoro si apre il proprio frigorifero e si cerca di preparare la migliore cena possibile a partire da ciò che c'è dentro. Solo quando si fa pace con ciò che c'è allora l'amore familiare diventa un luogo di santità. Diversamente si trasforma in un inferno domestico in cui ciò che si dovrebbe essere e non si è, diventa l'arma più contundente per ferire l'altro. In questo testo sono raccolte quattro meditazioni sulla vocazione familiare e sulle possibilità di farsi santi a partire da ciò che siamo.
Costituzione dogmatica del Concilio Vaticano II pubblicata il 21 novembre del 1964. Essa intende illustrare con chiarezza, ai fedeli e al mondo intero, la natura della Chiesa e la sua missione universale. Chiesa che è in Cristo come un sacramento o segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano. Diversi i capitoli: il mistero della Chiesa, il popolo di Dio, la costituzione gerarchica della Chiesa e in particolare dell'Episcopato, i laici, l'universale vocazione alla santità nella Chiesa, i religiosi, l'indole escatologica della Chiesa e la beata vergine Maria Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa.
"Carlo Acutis è un invito. Un invito rivolto a tutti, specialmente ai giovani, a non sciupare la vita, ma a farne piuttosto un capolavoro". (dalla prefazione di monsignor Anthony Figueiredo)
"Francesco continua a insegnarci che l'amore, quando è vissuto fino in fondo, diventa la forma più credibile di ogni parola". (Dalla prefazione di padre Enzo Fortunato)
"Chiara, ancora oggi per noi, sorella e madre dei folli di Dio, roveto ardente che illumina". (dalla prefazione di Paolo Curtaz)