Le storie di questo libro illustrato, una per ogni giorno a partire dal primo dicembre, servono per donare ai bambini, e a coloro che lo sono rimasti dentro, la gioia e il mistero che circondano l'evento più grande e importante della storia. Non hanno bisogno di spiegazioni: molte di esse meritano soltanto il silenzio e il rispetto del segreto che ciascuno degli ascoltatori sente dentro di sé. Età di lettura: da 6 anni.
Un sussidio colorato, arricchito da tante illustrazioni, per aiutare i ragazzi a trovare dei momenti speciali di preghiera in preparazione al Natale. Un itinerario alla "scuola" della Parola, attraverso la presentazione e il commento di alcuni passi evangelici. Spunti di riflessione per ogni settimana di Avvento con preghiere adatte ai ragazzi e proposte di impegno.
La diagnosi psichiatrica sta vivendo una crisi di fiducia. Gli approcci attuali sono obsoleti e una riforma è assolutamente necessaria. La stadiazione clinica è una soluzione a questa crisi. La stadiazione clinica affronta i limiti degli attuali sistemi diagnostici riconoscendo l'intero continuum o traiettoria della malattia mentale, dall'asintomatico alla malattia cronica. Riconosce la sovrapposizione dei sintomi della salute mentale nelle prime fasi e collega direttamente ogni fase al trattamento e ai cambiamenti cognitivi, neurologici e biologici sottostanti. Questo approccio aumenta le possibilità di identificazione precoce, promuove l'implementazione di trattamenti più sicuri e aumenta le opportunità di modificare l'evoluzione negativa dei disturbi mentali. Questo libro descrive in modo esauriente le basi concettuali della stadiazione clinica in psichiatria, illustra i progressi attuali nell'identificazione di biomarcatori per ogni stadio ed esplora le implicazioni della stadiazione sul trattamento e sui sistemi sanitari. Questo libro fornisce le basi per una riforma trasformativa della diagnosi psichiatrica.
A fronte della progressiva perdita del signicato religioso del Natale, il noto teologo friburghese Gisbert Greshake riscopre la solennità dell'incarnazione di Dio come festa dell'avvicinarsi di Dio al mondo. Le sue stimolanti riflessioni pongono in risalto la rilevanza di questo evento che riguarda ogni individuo oggi: se Dio si è fatto uomo e in questo modo ha intrapreso una straordinaria "carriera verso il basso", allora questo ha conseguenze decisive per il nostro presente, il nostro rapporto con il mondo e la nostra esistenza. La fede ci apre infatti a un nuovo rapporto con il mondo, mettendo gli ultimi al primo posto, rendendoci figura di Cristo e lasciando che Cristo abiti in noi. È così che la notte oscura del mondo diventa finalmente una santa notte. Natale non è più un evento del passato, ma un modo nuovo di vivere.
I cristiani celebrano il Natale come grande festa della pace. Ma che senso ha, in un mondo senza pace, la speranza annunciata dal Natale? Anzi, più radicalmente: che cosa verrebbe a mancare se non ci fosse il Natale? E che provocazione rappresenta per noi il Natale? Come testimoniare per esempio un Dio sovversivo che nasce in una stalla? Come incarnare l'utopia del diventare gente di pace, oggi? Le riflessioni di Schockenhoff introducono con grande profondità al messaggio di pace che il Natale annuncia anche al tempo che stiamo vivendo.
Gennaro nacque a Napoli nella seconda metà del III secolo e fu eletto vescovo di Benevento. Fu molto amato dalla comunità cristiana e rispettato anche dai pagani. Visse al tempo delle persecuzioni di Diocleziano e subì il martirio. Era predestinato a essere sbranato dagli orsi nell'anfiteatro ma visto che il popolo gli dimostrava grande simpatia, prevedendo disordini durante i cosiddetti giochi, il proconsole cambiò decisione e il 19 settembre del 305 lo fece decapitare insieme ad altri prigionieri. Età di lettura: da 6 anni.
Un'economia imbevuta di spiritualità evangelica, rispettosa della dignità umana, solidale e in grado di creare uguaglianza, benessere e pace per tutti... Solo un'utopia o è veramente possibile? Padre GianMaria Polidoro, autore di questo illuminante saggio, ne è convinto. In qualche modo la storia dimostra che anche a livello economico c'è stato un progresso: perché allora non ipotizzare un passaggio ulteriore di crescita verso una cultura e una civiltà nuove, in cui i valori cristiani completano, armonizzano, perfezionano l'umanità, in tutti i suoi ambiti, sociale, economico, tecnologico-scientifico, artistico, ecc. L'Autore sceglie come prima guida per questo percorso San Francesco d'Assisi, che ha saputo sperimentare nella sua vita una sintesi geniale e sublime tra la dimensione materiale e quella spirituale. Ne viene fuori una visione e una proposta di futuro originale, bella, ottimista, soprattutto realizzabile!
Un tempo si diceva: "Vado a sentire la Messa", come se fosse qualcosa solo da ascoltare... Ma non è assolutamente così, perché tutti i fedeli, che vi prendono parte, sono chiamati anche a viverla, a celebrarla pienamente e attivamente, sia negli atteggiamenti esteriori, sia nella disposizione interiore. A Messa non si è spettatori, ma veri protagonisti, ognuno con il suo ruolo e i suoi compiti: il Vescovo, il sacerdote, il diacono, il lettore e l'accolito, il ministro straordinario dell'Eucaristia, i ministranti, i fedeli. È come un grande coro dove tutte le diverse voci, insieme a Gesù, cantano in armonia per realizzare il più bel canto di lode e di ringraziamento a Dio. È importantissimo perciò capire bene la Messa, nelle sue varie parti, nelle sue parole, nei suoi gesti, nei suoi effetti, per celebrarla meglio e più fruttuosamente. In questo semplice ma denso sussidio si trova l'intero rito liturgico della Celebrazione eucaristica (aggiornato al Nuovo Messale romano - Terza edizione italiana), accompagnato da vari spunti di catechesi e di riflessione per ragazzi e giovani.
Don Bernardo Antonini (1932-2002) ha quasi sessant'anni (36 dei quali da sacerdote), quando, nell'ottobre 1991, riceve ufficialmente dal suo vescovo il mandato a recarsi in Russia quale presbitero fidei donum. In quella terra, da lui amata e ammirata, contribuirà a far rinascere la Chiesa cattolica, come rettore e docente nei nuovi seminari di Mosca e San Pietroburgo (poi anche in Kazakhstan), lasciando la tangibile testimonianza di instancabile apostolo del Vangelo che il tempo non riesce a cancellare.
La cristologia è una scienza che ha molti inizi ma un solo principio, Gesù. Duchi ne studia un aspetto fondamentale: il legame di quest'uomo con Dio, e viceversa. Attraverso la disamina di tre autori (Louis Billot, Karl Rahner e Roger Haight), il saggio valuta quanto abbia ancora senso parlare di unione ipostatica delineando due paradigmi sistematici tra loro conflittuali. La natura di quel legame spiega perché Gesù, il Cristo salvatore, sia il canone che rivela la verità di Dio, dell'uomo, del mondo.
Alla ricerca di una teologia "liturgica" dell'Eucaristia, che guarda cioè al sacramento nella prospettiva della sua forma rituale, l'Associazione Professori di Liturgia si è concentrata sul tema dell'assemblea eucaristica. Il tema della sacramentalità dell'assemblea, quale luogo nel quale si manifesta la sacramentalità della Chiesa, pone la questione delle condizioni per cui la concreta assemblea sia capace di manifestare e realizzare la Chiesa sacramento: si tratta di condizioni che, come per le altre dimensioni teologiche dell'Eucaristia, non si accontentano del "minimo necessario" perché si dia una assemblea eucaristica legittimamente costituita, ma vanno alla ricerca del "massimo gratuito" perché l'assemblea sia il luogo nel quale floret Spiritus, come afferma la Traditio apostolica. Alla luce della nuova edizione italiana del Messale Romano, nel contesto di una pratica eucaristica fortemente segnata dalla pandemia, si è cercato di approfondire con cura le "logiche comuni" alle diverse sequenze celebrative dei riti di ingresso, della Liturgia della Parola, della Liturgia eucaristica, così da riconoscere nel principio della partecipazione attiva, pia e consapevole dei fedeli un criterio ermeneutico fondamentale per comprendere in profondità e pienezza il significato teologico dell'Eucaristia. Autori - Giuliano Zanchi - Lorenzo Voltolin - Roberto Repole - Anna Morena Baldacci - Gabriele Tornambé - Emanuele Borsotti - Markus Tymister - Gilles Drouin - Giorgio Bonaccorso - Mario Delpini.
Il volume, curato dalla teologa Lorella Parente, raccoglie gli interventi tenuti da diversi biblisti in occasione delle Giornate Matteane di Salerno, un evento culturale annuale, legato alle celebrazioni in onore di San Matteo, le cui reliquie riposano nella cripta della cattedrale cittadina. Il tema trattato è quello delle Beatitudini matteane (Mt 5,3-12), dette anche "il manifesto del cristianesimo", come suggerisce il titolo del primo contributo, a opera del biblista don Paolo Mascilongo, il quale analizza i macarismi nel loro contesto di riferimento, ossia il "discorso della montagna" (Mt 5-7), tratteggiandone i principali contenuti dal punto di vista esegetico e teologico. Nel secondo intervento, Don Antonio Landi, biblista, va ad esaminare, in particolare, la relazione tra Gesù e la Legge (Mt 5,17-19), prendendo in considerazione le interpretazioni che Cristo offre di alcune norme legali (5,21-48) nella prospettiva di una giustizia chiamata a superare quella degli scribi e dei farisei (5,20). Nel successivo contributo, don Nicola Rotundo, moralista, offre una riflessione sull'essenza delle Beatitudini, tematizzandone l'aspetto etico per giungere a capire che cosa comporti...