Nell'odierno cambiamento d'epoca ripercorrere le vicende dei primi 15 capitoli degli Atti degli apostoli può aiutare un discernimento teologicamente chiaro, più coraggioso e franco, attento all'ascolto reciproco e alla comunione. Il confronto può suggerire il grado di reale urgenza di molti aspetti del cammino odierno e stimolare la riscoperta dell'identità sinodale della Chiesa
Due giganti del pensiero cristiano del Novecento si confrontano in un dibattito teologico sull'interpretazione della Scrittura nella chiesa e nella società. Qual è il rapporto tra l'analisi scientifica del testo e il suo annuncio dal pulpito, tra la teologia accade-mica e la prassi della comunità cristiana? Cento anni dopo, le domande e le risposte di Barth ed Harnack manifestano un'attualità sorprendente.
Bartimeo, la peccatrice in casa di Simone il fariseo, l'adultera perdonata, Barabba, Simone di correre e Paolo di Tarso cos'hanno capito, sentito, provato contatto con Gesù di Nazaret? Cosa accadde e perché? Che cosa è successo in in quegli uomini e donne nel momento in cui si sono imbattuti in un uomo che chiede a un cieco cosa vuole che si faccia per lui? In un maestro che si lascia baciare i piedi pubblicamente da una prostituta? Che scrive per terra davanti alle provocazioni dei Giudei? Che muore perché altri abbiano la vita? Che prende una croce impossibile da portare? E che sconvolge la vita di un persecutore dei propri discepoli? Nelle pagine del libro la risposta a queste domande viene data dai personaggi stessi che raccontano l'accaduto.
Queste sei figure stanno cercando nel lettore un potenziale attore, perché "la parola corra e sia glorificata" (2Ts 3,1), perché Gesù sia conosciuto e amato. Il lettore può gustare i sei racconti, lasciarsi toccare da essi, aprire il cuore e permettere all'amore, che morendo vive, di ferirlo.
L'opera di Gustave Doré è fra le più ampie e considerevoli che siano mai state prodotte da un artista: egli fu allo stesso tempo disegnatore, incisore, pittore e scultore, raggiungendo livelli elevatissimi in ciascuna di queste arti. Iniziò a disegnare giovanissimo e dal 1852, su consiglio di Paul Lacroix, si dedicò all'incisione su legno, dando inizio a una produzione illustrativa vastissima e diversificata. Dalle tavole della Bibbia traspare la serenità delle vaste distese della Palestina, immagini della vita dei pastori che guidano le loro greggi verso la Terra Promessa. A questo sublime sentimento di pace, che include gli uomini e la natura, si contrappone la sezione del Diluvio, nella quale gli elementi scatenati paiono inghiottire l'intero mondo. E le tavole si susseguono, si moltiplicano: l'intera "Storia Sacra" è raccontata attraverso immagini vive, reali e palpitanti.
Il principio ermeneutico di Gadamer della Storia degli effetti o Wirkungsgeschichte dice che «per capire un testo bisogna tener conto degli effetti che esso ha prodotto nella storia, inserendosi in questa storia e dialogando con essa». È quello che avviene in modo esemplare nella lettura spirituale della Scrittura, fatta da San Francesco d’Assisi. Il libro analizza l’influenza delle lettere dei capitoli 2 e 3 dell’Apocalisse in modo “sinottico e francescano” mettendo in luce quegli aspetti che ancora oggi possono dare effetti di bene, di santità, di speranza di futuro. Dalla Chiesa Francesco riceve la parola e dalla Chiesa riceve luce per la sua interpretazione, creando così un’opera immortale per l’umanità: il Cantico di frate Sole, all’interno del quale c’è l’utilizzo di un versetto dell’Apocalisse. Egli ripara la Chiesa dentro di sé e offre la propria vita per la causa del Vangelo: questo modo ha “prodotto” quell’effetto spirituale che lo porta oltre la seconda morte di Ap 2,11.
Informazioni sull'autore
Luca Maria De Felice, frate dell’Ordine dei frati minori Cappuccini Toscani, ha conseguito il dottorato in Teologia biblica nel 2016 a Firenze. Nel 2020 si laurea in Lingue e Civiltà dell’Oriente Antico e Moderno presso l’Università degli Studi di Firenze. Tiene corsi di Antico Testamento alla FTIC come docente a contratto. È segretario della rivista della Facoltà Vivens Homo e segretario di redazione di Italia Francescana, rivista nazionale dei frati minori Cappuccini italiani. Oltre a vari articoli, ha pubblicato Rosario con san Paolo (EDB Bologna, 2005).
Il mondo sembra andare fuori controllo: la paura, la confusione e l'incertezza dilagano. La Bibbia ci avverte che, prima del ritorno di Cristo, ci saranno guerre e rumori di guerre, violenza, pestilenze ed epidemie. Inoltre, la Bibbia parla di una "grande apostasia". Quanto ne siamo consapevoli? Che effetto avrà tutto ciò? Oggi molti incoraggiano le persone a seguire i propri desideri dicendo loro quello che vogliono sentire, anche se ciò significa rigettare le verità bibliche. La grande apostasia è alle porte, più vicina di quanto immaginiamo. L'unico modo per reagire sarà "combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi" (Giuda 3).
Sempre più chiese e credenti desiderano una vita cristiana più autentica e genuina, che faccia davvero la differenza. Ma come realizzarla? Ce lo spiega la lettera di Giacomo, che denuncia un cristianesimo fatto di belle parole e pochi fatti, una fede ridotta alla superfice. Giacomo vuole che ci fermiamo e ci chiediamo: che cos'è la vera fede? La mia vita la dimostra? Scopriremo come i cristiani debbano affrontare la sofferenza e le prove, l'ingiustizia e la malattia, i conflitti con gli altri e la tentazione, la povertà e la ricchezza, la pianificazione e la preghiera. Questi sei studi aiuteranno individui e gruppi a scoprire la bellezza di un cristianesimo concreto, in modo diretto e incisivo.
L'autore invita a scoprire la vita del carpentiere di Nazaret in un avventuroso viaggio di ricerca. Quello che si legge, infatti, è frutto di un serio lavoro sulle scarse fonti dirette, anche apocrife e patristiche, e di una buona documentazione relativa all'ambiente in cui Giuseppe si trova a vivere: la Galilea del I secolo. Accanto ad esso, c'è un percorso interiore, in cui spiritualità, fantasia e narrativa si incrociano, per proporre un ritratto che dimora nell'animo dell'autore. Lo dimostrano anche gli "inserti" di attualità che l'autore dissemina lungo la narrazione: l'amore, i figli, la vita familiare, i dubbi... sono temi in cui l'esperienza antica dell'uomo di Nazaret incrocia le difficoltà e i dilemmi di persone concrete del XXI secolo. Prefazione di mons. Paolo Giulietti.
Fondato nel 1955, da più di sessantacinque anni è il bimestrale dell’Associazione Biblica Italiana dedicato all’aggiornamento e alla formazione biblica degli operatori pastorali. Mira a divulgare e rendere efficaci sul piano culturale e pastorale gli studi esegetici più accreditati e la ricerca biblica più recente.
I fascicoli del 2023 saranno dedicati all'Apocalittica, e precisamente:
1/2023 (gennaio-febbraio): Questioni introduttive
2/2023 (marzo-aprile): L'apocalittica nei libri profetici
3/2023 (maggio-giugno): L'apocalittica in Daniele
4/2023 (luglio-agosto): Testi apocalittici nel Nuovo Testamento
5/2023 (settembre-ottobre): L'Apocalisse di Giovanni
6/2023 (novembre-dicembre): Temi trasversali
La rivista è costituita anzitutto da contributi puntuali sul tema principale, inclusi alcuni articoli di sintesi applicativa. Contiene poi curiosità storiche sul tema principale, divagazioni e attualizzazioni, indicazioni per la pastorale biblico-catechistica, una rassegna bibliografica, un’analisi dettagliata di un capolavoro pittorico sul tema. Infine le pagine centrali, realizzate come inserto staccabile, sono pensate come sussidio pratico per strutturare gli incontri a tema biblico.
In questo testo presentiamo il Vangelo nella versione ufficiale della traduzione CEI 2008, per gli adolescenti; tutto a colori con un percorso interattivo dove ad ogni capitolo corrisponde un commento, un impegno di Vangelo vissuto, una preghiera e QR code con video e audio. Testi personalizzabili dalle singole diocesi e parrocchie con contenuti propri.
Nei racconti pasquali gli evangelisti ci riportano, con una certa coerenza e somiglianza tra loro, le apparizioni del Risorto, una serie di incontri, personali o condivisi da più testimoni, nei quali il Signore Gesù ritorna dai suoi, facendosi riconoscere e mostrando i segni della Passione. L'annuncio della Pasqua dunque è strettamente intrecciato con i racconti delle apparizioni e può essere preso come fondamento della fede dei credenti di ieri e di oggi. Ripercorrere questi racconti può essere anche per noi, oggi, la chiave di accesso all'esperienza del Signore risorto, e insieme la condizione che può rendere tutti noi testimoni della Pasqua del Signore, per questo nostro tempo.
La Bibbia è uno dei punti di riferimento della cultura universale e per ebrei e cristiani una radice essenziale della loro fede. Nella nostra epoca l'attenzione ai testi biblici è in fase di evidente incremento anche se in molti ambienti delle Chiese e delle società civili ancora non si è compresa la straordinaria portata umanizzante che può avere un confronto serio ed appassionato con la Bibbia e i valori etici ed estetici che vi vengono proposti. Il saggio che qui viene prospettato vuole essere una riflessione ecumenica ed interreligiosa, radicata nella storia della cultura occidentale senza chiusure verso altre contesti geografici, di genere altamente divulgativo. Questo libro ha lo scopo di aiutare un novero ampio di persone, molto eterogenee, a iniziare o sviluppare un rapporto stimolante e suggestivo con le Scritture della Bibbia ebraica, Primo Testamento e del Nuovo Testamento, cercando di evitare forzature culturali, arroccamenti ideologici e moralismi senza futuro. Tutto questo sarà perseguito tramite un confronto sintetico con tante questioni di ordine storico e di valore contemporaneo, nella consapevolezza, comune a tutte e tutti coloro che collaborano al volume, che i testi biblici possono dire cose importanti anche alla vita delle donne e degli uomini di oggi.