Jean-Yves Leloup esplora l'attenzione come pratica spirituale e filosofica. Attraverso riflessioni su mistica, meditazione e presenza, l'autore invita a coltivare uno sguardo attento sulla vita, riscoprendo la bellezza e il sacro del quotidiano. Un approccio moderno e innovativo alla spiritualità. In un mondo dominato dalla performance, essere attenti significa coltivare la disposizione a evolversi, a cambiare in profondità, vivendo l'istante nella sua pienezza.
Il deserto è il luogo dove tutto cambia più lentamente, perché vi resta solo ciò che è essenziale. Forse è proprio per questo che oggi, nella Chiesa, cresce il desiderio di una vita monastica - o almeno di qualcosa che le somigli. In un mondo in continuo mutamento, la vita monastica resta stabile, e così ci si rivolge ad essa per domandarsi cosa meriti di durare e cosa, invece, debba cambiare.Questo libro nasce dal deserto e lascia emergere solo l'essenziale. L'autore ha il coraggio di riportare alla luce parole ormai dimenticate, ma che toccano un bisogno profondo degli uomini e delle donne di oggi. Le pagine riecheggiano il linguaggio sobrio, spirituale e concreto dei Padri, con i loro accostamenti biblici sorprendenti e ricchi di significato.Tutto si raccoglie nel sottotitolo, tanto caro all'autore: Esortazione alla vita divina.Dalla sapienza millenaria del monachesimo e dall'esperienza viva di un uomo di Dio scaturisce un distillato di verità eterne, custodite nel tempo e sempre valide. Parole semplici, capaci di generare gioia e ottimismo. È il segreto dei poveri, che un giorno sfamerà la fame e la sete dei cercatori di giustizia.
Il Seminario di Vita nuova per l'effusione o battesimo nello Spirito costituisce il cuore dell'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Papa Francesco, in diverse occasioni, ha raccomandato di proporre questa esperienza rigenerante per la vita della Chiesa: «Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo». Il presente testo, rivolto ai formatori e alle guide, presenta la proposta di un percorso sui temi fondamentali dell'iniziazione cristiana, completo di spunti tematici per la preparazione delle catechesi, di suggerimenti per l'organizzazione degli incontri e per le dinamiche, spunti per la preghiera, puntuali riferimenti bibliografici per l'approfondimento.Si può acquistare da solo o insieme al testo per i partecipanti.
Il Seminario di Vita nuova per l'effusione o battesimo nello Spirito costituisce il cuore dell'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Papa Francesco, in diverse occasioni, ha raccomandato di proporre questa esperienza rigenerante per la vita della Chiesa: «Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo».Il presente testo, rivolto ai discepoli e ai partecipanti al corso di catechesi, contiene una sintesi dell'argomento, unameditazione quotidiana, spunti per la preghiera e obiettivi concreti da raggiungere perla crescita umana e spirituale.Si può acquistare da solo o insieme all'omonimo testo per le guide.
«Me li stai rovinando tutti, tu sei la mia rovina!». Con queste parole il diavolo spesso si è rivolto all'autrice che da quasi trenta anni si è occupata, insieme al famoso esorcista don Gabriele Amorth, delle possessioni demoniache. Angela Musolesi nel libro, prendendo spunto dalla sua esperienza, spiega quali sono le cause delle possessioni, come possono accadere questi fenomeni, quali sono gli strumenti che si possono usare per liberare una persona posseduta dal diavolo. Spiega l'autrice: «Con questo libro desidero portare la gioia di Dio al maggior numero di persone possibile, spiegando principalmente come liberare e liberarsi dall'azione del demonio, In modo che tutti possano farlo con ottimi risultati».
La parola amica è una parola di novità; è una parola rivelatrice, una parola saggia, che indica non un bene generico ma il meglio realmente fattibile nelle situazioni; una parola di soccorso, che infonde quel tanto di forza che da soli non sapremmo darci.
Guardarsi attorno, saper scorgere nelle persone, nelle meraviglie improvvise della natura, nei fatti belli e brutti della quotidianità, nelle pieghe del tempo che scorre i significati profondi dell'esistenza, i motivi per sperare, la spinta a guardare lontano e a riscoprire il senso della vita. È quello che fa l'autore di questo libro, un uomo, un prete, un vescovo, un innamorato di ciò che fa di ogni donna e ogni uomo un essere umano. Egli si ferma a riflettere sulle giornate trascorse, a cercarne il sapore, a trovarvi le tracce di cristianesimo. Così chi legge viene accompagnato, pagina dopo pagina, a far proprio un modo di guardare il mondo che aiuta a ritrovare la propria umanità. Un modo di guardare il mondo che aiuta a scoprirne o riscoprirne la bellezza. Abbiamo bisogno di riscoprire la bellezza del cristianesimo: è una bella notizia, comunica libertà, alimenta i desideri più profondi, genera sogni, riaccende la fiducia.
Una raccolta di detti, storie e parabole tramandate dai Padri del Deserto, gli eremiti cristiani che, tra il III e il VI secolo, scelsero la solitudine del deserto per dedicarsi alla ricerca di Dio. Attraverso aneddoti incisivi e aforismi profondi, il volume offre una guida essenziale alla spiritualità , resa accessibile anche ai principianti. Con uno stile semplice, ma ricco di saggezza, le parole dei Padri insegnano l'umiltà , la pazienza e la capacità di guardarsi dentro, ispirando un percorso di crescita interiore che, pur nato nel deserto, risuona ancora oggi nella vita quotidiana.
Il libro raccoglie i testi di diversi autori che approfondiscono il significato delle Beatitudini calandole nel mondo contemporaneo con applicazioni concrete. Si compone così una riflessione su valori e princìpi universali che non parla solo ai credenti, ma a tutti coloro che desiderino approfondire insegnamenti fondamentali per una vita piena di senso e di consapevolezza. I contenuti del libro ci invitano a riflettere sulle nostre imperfezioni e fragilità ma nello stesso tempo sono motivo di ispirazione e di esortazione per vivere ogni àmbito del quotidiano senza "accontentarsi", aspirando a ciò che è veramente importante e autentico.
La speranza, virtù teologale di cui oggi siamo particolarmente carenti, non è come l'ottimismo o il pessimismo un dato legato a condizionamenti ambientali o culturali, o alla biografia personale: a imparare a sperare bisogna piuttosto educarsi, esercitandosi con pazienza e fiducia. Questa è la convinzione profonda dell'Autore, sulla scia di Charles Péguy che affermava "È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare". Il libro, suddiviso in tre passaggi, accompagna il lettore a riscoprire il ruolo, non secondario, della speranza nel racconto biblico; il fenomeno attuale della crisi di fiducia nel cosiddetto aldilà, caso serio del cristianesimo e cuore delle sue speranze; infine, alcuni caratteri di uno sperare credibile per l'oggi, nell'attuale cambiamento d'epoca.