Bambine, bambini, adolescenti, fratelli, sorelle: prima di qualsiasi definizione, sono loro le figlie e i figli che travolgono di gioia le famiglie dopo un viaggio lungo e carico di solitudini e sofferenze, riposte nel bagaglio personale di ciascuno. A mamma e papà chiedono solo di maneggiare con cura quei loro bisogni e di essere amati per quello che sono. Questa è l'adozione: diventare genitori, accogliere questi bambini con tutte le loro complessità. E i cosiddetti "special needs", quei bisogni speciali definiti dalle regole internazionali e così temuti dai futuri genitori? Prosegue tra queste pagine il viaggio iniziato nel precedente Adozione. Una famiglia che nasce: l'esperienza dell'autrice e il parere di esperti si fondono in un percorso di crescita e consapevolezza che giunge alla stessa conclusione. Al di là delle classificazioni, le adozioni oggi richiedono ai genitori qualche risorsa in più.
Il fuoco della Parola infiamma il cuore dei discepoli di Gesù e li fonde in un cuore solo e un'anima sola: mistero della Chiesa, sottotraccia del mondo. Il dono pasquale della vita del Figlio si spande sull'umanità, che finalmente può vivere del respiro stesso di Dio. Dopo il saggio La Bibbia si apre a Pasqua, Scrittura, liturgia e teologia tornano a unire diciassette studiosi alla ricerca del filo rosso della Pentecoste, tra Antico e Nuovo Testamento. Nell'ambito della lettura liturgica della Bibbia, i vari contributi vogliono offrire un commento alle letture proclamate nella solennità, seguendo il percorso delle celebrazioni, dove ogni elemento trova il suo senso in rapporto con gli altri. Passo per passo viene seguito il lezionario della Vigilia e della Messa del giorno, mentre due contributi sintetici danno una chiave ermeneutica all'intero percorso. Se la Bibbia è «anima della teologia», quest'anima trova casa nella liturgia. Qui la Parola viene proclamata e ascoltata, qui prende fuoco e si realizza: il corpo delle Scritture si rivela essere corpo di Cristo, vero cibo. È nella liturgia che avviene in pienezza, benché ancora velata, quella prima parola di Dio: «"Sia luce!". E fu luce».
Da Milano a Perugia, da Bologna a Palermo, il libro approfondisce, a partire da episodi finiti nelle cronache e ascoltando testimoni e operatori, uno dei fenomeni più allarmanti degli ultimi anni: gruppi di giovani, spesso giovanissimi, che, spesso per futili motivi, si rendono protagonisti di gravi atti di violenza. In ogni tappa del viaggio si dà voce alle persone coinvolte, da una parte e dall'altra, in queste violenze, per cercare di comprenderne a fondo le radici e per suggerire possibili soluzioni: vittime e aggressori, famiglie, insegnanti, sacerdoti, forze dell'ordine, magistrati. Al termine del percorso, il lettore scopre di poter guardare oltre i sensazionalismi e comprende la reale entità del fenomeno, le sue implicazioni legali, i pericoli che ci minacciano, gli elementi della condizione giovanile in Italia che rendono possibili queste devianze e chi sono coloro che si stanno impegnando per porre un freno alla degenerazione di tante "vite in cerca di identità".
Volgere lo sguardo a Oriente, dove sorge il sole, è il costante invito della Parola di Dio, che ci sprona a guardare verso Cristo, sole di giustizia e stella che illumina le tenebre del mondo e della nostra vita. Dall'Oriente del mondo, oggi sfolgora anche la luce di una Chiesa giovane e viva, fecondata dal sangue dei martiri, capace di trasmettere con audacia la gioia del Vangelo. Questo libro si propone di farcela conoscere più da vicino, dando voce alla storia e al ministero pastorale del Card. Lazarus You Heung-sik, chiamato da Papa Francesco a guidare il Dicastero per il Clero. Dal suo racconto di vita e di fede emerge un entusiasmo contagioso e affiorano spunti di riflessione per il futuro della fede e per la Chiesa di domani. Creato cardinale il 27 agosto 2022, Lazarus You Heung-sik è nato il 17 novembre del 1951 a Nonsan-qu Chungnam. Dopo aver ricevuto il Battesimo a 16 anni, ha iniziato a partecipare attivamente alla vita della Chiesa. Ordinato sacerdote nel 1979, nel 2003 è stato nominato vescovo coadiutore di Daejeon per poi essere chiamato da Papa Francesco, l'11 giugno 2021, a guidare il Dicastero per il Clero.
Attraverso una serie di canzoni di Fabrizio De André, l'autore, avvocato penalista, riflette sulla "giustizia": uno degli elementi essenziali nel percorso creativo del grande poeta e musicista. Nella prima parte egli sceglie tredici canzoni sull'argomento, che analizza in profondità attingendo anche ad esperienze personali e professionali. Raccolti gli spunti che emergono da questa lettura, vengono poi passate in rassegna tutte le altre composizioni in cui De André tratta, con diverse sfumature, i temi della colpa, del diritto, del giudizio e dell'autorità. L'avvincente analisi conduce all'individuazione di un pensiero coerente: partendo dall'umano tipico dell'universo dei protagonisti da lui creati, De André, anche nel solco della critica ad ogni potere, delinea una giustizia che aspira ai tratti della misericordia. Una giustizia che nasce nel cuore dei servi disobbedienti alle leggi del branco e può diventare il parametro di un nuovo approccio anche per la pratica dei Tribunali, delle carceri, dei percorsi di nuova vita di chi riconosce la propria aspirazione a rinascere.
Più di quarant'anni fa, il cardinal Biffì lanciava la provocatoria ipotesi che Le avventure di Pinocchio trattassero, sotto le vesti della fiaba, i problemi universali della condizione umana: l'origine dell'uomo, il suo destino, il dramma di una libertà sempre in lotta fra il desiderio di tornare fra le braccia di un padre e la tentazione di un'illusoria soddisfazione a buon mercato. Da giovane insegnante, Franco Nembrini prende sul serio questa intuizione e per quarant'anni la mette alla prova, prima a scuola e poi in mille occasioni in teatri, piazze, sale conferenze di tutta Italia e non solo. Nembrini offre ora a tutti il frutto di questa lunga amicizia col burattino e le sue avventure: una rilettura capitolo per capitolo del testo di Collodi, che accompagna a scoprire in modo semplice e diretto che le avventure di Pinocchio sono le nostre vicende e possono aiutarci a capire e affrontare un po' di più il dramma della vita. Età di lettura: da 8 anni.
Don Miguel Mañara, ricco nobile spagnolo, ha tutte le donne che vuole, ma è insoddisfatto. Nell'incontro con una giovane donna scopre che cosa il suo cuore desidera davvero, la sposa e inizia per lui una nuova vita. Ma poco dopo lei, Girolama, muore, e l'esperienza del dolore costringe Miguel ad andare fino in fondo al suo desiderio. Diventerà frate, e morirà in odore di santità. Come tutte le opere di Franco Nembrini, anche la lettura del Miguel Mañara di Milosz nasce da una lunga frequentazione, che inizia quasi quarant'anni fa, quando Franco usa questo testo per le sue lezioni di religione, e prosegue fino a oggi. Come tutte le sue letture, non è un'analisi estetica o accademica, ma un'introduzione appassionata, tesa a mostrare come le vicende di don Miguel mettano in scena il dramma umano di ciascuno.
L'autore illustra il sistema di potere dell'Israele biblico senza far velo sugli aspetti oggi meno comprensibili: le incessanti guerre e le intemperanze della vittoria, l'ordinamento penale di tremenda durezza, lo statuto familiare con il concubinato e il divorzio. Il tutto interpretato con un taglio storico-giuridico. È analizzata anche la meno nota legislazione sociale, sorprendentemente avanzata, con la tutela legale del povero, del salariato, del contraente debole, in una scala di valori che non ha eguali nel mondo antico. Filo conduttore è la pedagogia dei Profeti, con i loro tratti socio-psicologici tra ideali di democrazia teocratica e un profondo desiderio di apocalisse.
Chi ha dato origine all'Universo, Dio o il caso? Che relazione c'è fra materia e energia? Perché Dio ha creato i dinosauri? Perché Dio non si mostra apertamente? Queste ed altre domande per risposte a volte sorprendenti, provocatorie, frutto di intuizioni e deduzioni, a partire delle più recenti conoscenze scientifiche. Scopo del libro è quello di invitare il lettore ad abbandonare la tentazione di una vita vagabonda, per intraprendere il viaggio del pellegrino, che cammina verso la meta seguendo le tracce che Dio ha disseminato nell'Universo e lungo la sua storia.
Che significa essere in relazione con il Signore? Dio ha in mente qualcosa di particolare per noi personalmente? Come guardare a Maria? Quale unità può esistere tra argomenti tanto diversi come la consacrazione battesimale, i misteri della carne di Cristo, la Comunione eucaristica, i consigli evangelici, la spiritualità sponsale, la vocazione personale, la devozione alla Madre di Dio? Eppure, essi sono come piloni distinti che si trovano insieme a reggere un ponte che unisce due rive. Questa è una introduzione alla fede cristiana attraverso elementi di teologia spirituale resi fruibili per tutti grazie a una ottima sintesi e a un linguaggio semplice. Particolarmente indicato per chi si avvicina alla fede per la prima volta.
Nel cammino della vita, attraverso relazioni, formazione ed esperienze, ogni individuo assume una particolare identità, quel dono sociale che è frutto per lo più del riconoscimento degli altri e che lo caratterizza come persona. La vita umana quindi può essere intesa come un viaggio dall'uomo alla persona. Per essere uomini basta nascere ma persone si diventa. Questo breve viaggio ci accompagna ad approfondire quel sentimento interiore che chiamiamo nostalgia e che guida come una cartina di tornasole la vita di ognuno verso qualcosa di nuovo, di inedito ma, allo stesso tempo, anche verso qualcosa di originario e fondativo. Un sentimento che come dice il titolo stesso è ancorato all'origine della nostra identità ma è anche proteso verso l'approdo in una terra nuova, come nuova è l'identità di ognuno, unica e insurrogabile. Questo lavoro è cominciato in ambito scolastico, ha preso le prime mosse dalle domande di alcuni studenti che mi chiedevano di pubblicare parte del mio materiale usato per le lezioni in modo più organico e strutturato. Sono felice di ciò in cui si è trasformato: un percorso nel quale chiunque si può riconoscere e dal quale tutti possono trarre spunti di riflessione utili per la propria vita.
Il racconto presentato "viene fuori" dal non detto dai racconti della Bibbia. L'autore immagina una storia che si snoda intorno alla vicenda del Messia, di Gesù Cristo. La costruisce su reminiscenze e con personaggi vari, tratte da: Vangeli apocrifi, leggende antiche e medievali, narrazioni moderne su Gesù... Protagonisti sono i ladroni i che furono crocefissi con Gesù, che nei Vangeli apocrifi sono identificati come Disma, il buon ladrone, e Gesta, il cattivo ladrone. Testimone di tutti gli avvenimenti narrati è la luna, piena nei giorni della storia narrata, da qui il titolo. Ne risulta un gradevolissimo romanzo a fumetti che racconta l'eterna lotta tra il bene e il male. Particolari sono le indicazioni di opere musicali a margine di alcune tavole, che si connota come una specie di colonna sonora.