Osho nei Segreti della gioia commenta altre e nuove tecniche di meditazione, sempre contenute nel Vigyana Bhairava Tantra; la summa per eccellenza delle tecniche di meditazione della tradizione orientale. Questo testo, infatti, completa l'intera ricerca interiore e l'intera gamma di strategie utili a ripulire la mente e a trascenderla. Inoltre, contempla tutte le tipologie di esseri umani: con un po' di esercizio chiunque vi troverà il metodo che si adatta a lui.
Questo piccolo libro raccoglie oltre 200 fra meditazioni e preghiere di vari autori sull’Eucaristia. Una compagnia quotidiana per accompagnare la partecipazione consapevole all’Anno Eucaristico indetto da Giovanni Paolo II. Ogni meditazione o preghiera è a sé stante, è può essere letta in modo indipendente. Tra gli autori ricordiamo: Tommaso d’Aquino, Angela da Foligno, Catherine Mectilde de Bar, Caterina da Siena, Carlo Maria Martini, Gianfranco Ravasi, Silvano Fausti, Raniero Cantalamessa.
Diviso in tre parti (una prima parte di carattere biografico, una seconda costituita da un'analisi della situazione storica della modernità e una terza più teologica), questo libro, di F. Damour, presenta l'itinerario spirituale e teologico di Olivier Clément, definito dall'autore testimone di un cammino possibile: il cammino che porta all'incontro con il Cristo risorto che trasfigura la nostra storia personale. Clément, con i suoi scritti, si pone al cuore di un percorso che attraversa tutte le questioni della modernità: dall'ateismo al posto del corpo, dal problema della morte al legame perduto con il cosmo, dalla terra alla bellezza. La sua teologia infatti è quella di un cristianesimo della Risurrezione, liberato da ogni ideologia, che ci riapre alla terra, al corpo, alla bellezza, di un cristianesimo cioè dinamico e creatore. Sono queste le tre grandi preoccupazioni dove sono in gioco, nello stesso tempo, il superamento della modernità e l'incontro planetario delle culture. Conoscere questo autore significa conoscere le contraddizioni della modernità e soprattutto avere la chiave di lettura di queste contraddizioni. Significa anche entrare in un mondo del tutto diverso dal nostro: il mondo ortodosso. Una testimonianza per coloro che sono interessanti all'ecumenismo e al dialogo con l'Oriente cristiano.
Il volume ricostruisce la spiritualità della comunità trappista di Tibhirine, in Algeria, e le vicende che nel 1996 hanno portato al martirio dei sette monaci che la componevano, come offerta della propria vita per il popolo musulmano di quella terra, un popolo consapevolmente amato e accolto fino alla fine. Nel presentare la ricchezza di questa spiritualità, l’autrice volentieri dà voce agli stessi protagonisti, proponendo ampie sezioni dei loro scritti e in particolare del Diario tenuto dal monaco più giovane del monastero, fr. Christophe: «diario di un’anima» e insieme «diario di una comunità». Prende così forma nel corso del volume una testimonianza tra le più toccanti e significative del travagliato rapporto tra cristiani e musulmani e un modello di spiritualità che sa riconoscere il fratello e l’amico anche nell’uomo di fede diversa. Se la Chiesa del XX secolo, come ha ricordato Giovanni Paolo II, è «diventata nuovamente Chiesa di martiri», allora la vicenda dei monaci di Tibhirine si impone oggi alla coscienza ecclesiale come un segno di «teologia viva» che non può e non deve lasciare indifferenti.
Sommario
Presentazione (dom B. Olivera, abate generale dei Cistercensi riformati). Cronologia sintetica degli avvenimenti. I. Il martirio cristiano. II. La logica dell’incarnazione. III. La scelta della fedeltà. IV. «Seguirti nella tua libertà perdutamente». V. Attratto dall’«amore crocifisso». VI. Memoria e profezia. VII. L’eredità lasciata dai monaci. Conclusione. Bibliografia.
Note sull'autrice
Mirella Susini ha pubblicato presso le EDB Il martirio cristiano esperienza di incontro con Cristo. Testimonianze dei primi tre secoli (2003).
Pierre Claverie amava predicare. Anche da vescovo non aveva rinunciato a farlo nel corso di ritiri spirituali. Questi momenti erano per lui una preziosa occasione per condividere la propria fede ed esplicitarne il contenuto. L’aiutavano inoltre a sopportare le fatiche della vita quotidiana. Nelle sue meditazioni si ritrova sempre un’intuizione fondante: la spiritualità si gioca nella realtà della vita, in ciò che quest’ultima ha di più incarnato.
Il volume propone al lettore italiano uno dei testi di Claverie più significativi. Si tratta del corso di esercizi spirituali predicato nel 1981, in occasione del Congresso eucaristico di Lourdes, sul tema Gesù Cristo pane spezzato per un mondo nuovo. Nel commentare la struttura della celebrazione eucaristica secondo il canone II, egli ci introduce nel cuore della sua spiritualità di donazione. Le pagine sull’offertorio e sulla consacrazione sono impressionanti, se messe in relazione alla sua fine tragica e luminosa di quindici anni dopo. In certo qual modo, si può dire che in questo testo egli anticipi in modo stupefacente una lettura unitaria dell’eucaristia e della sua vita, intese come luoghi di una stessa donazione. Le dodici meditazioni sull’eucaristia presentate nel volume consentono di accostare l’itinerario interiore di un uomo che ha pagato con la vita la convinzione che il valore della propria esistenza dipenda dalla capacità di offrirla.
Sommario
Prefazione. Introduzione. 1. Il mondo dei segni e della presenza. 2. Avvicinarsi a Dio: perdono e Alleanza di misericordia. 3. Accogliere la sua Parola: l’espressione del suo stesso Essere. 4. Proclamare la propria fede: fiducia e obbedienza. 5. Abbandonarsi offrendo la propria vita: la povertà. 6. Rendere grazie, celebrare l’eucaristia. Cantare la gloria, la riconoscenza. 7. L’invocazione allo Spirito Santo, maestro d’opera, potenza di vita. 8. La Pasqua di Gesù e la nostra. 9. Presenza reale e adorazione. 10. La preghiera di Cristo e della Chiesa. 11. Corpo di Cristo nell’amore. 12. Corpo di Cristo per il mondo.
Note sull'autore
Mons. Pierre Claverie o.p., è uno dei martiri del XX secolo. Domenicano, nominato vescovo nel 1981, fu ucciso il 1° agosto 1996 a Orano (Algeria). Era nato ad Algeri nel 1938, da famiglia francese ivi stabilitasi da quattro generazioni. Nel mezzo della guerra d’Algeria decide di farsi religioso per donarsi fino in fondo a ciò che sente essere «la cosa più bella del mondo».
Il volume raccoglie le meditazioni del Vescovo di Novara pergli Esercizi Spirituali 2005 con Papa Giovanni Paolo II.
«La maggior parte degli esseri umani è felice nella misura in cui decide di esserlo». Questa frase memorabile di Abramo Lincoln riassume il rivoluzionario contenuto di questo libro: scopri la gioia che è in te e lasciala esplodere in tutta la sua forza. La vita cambierà. L’autore propone un percorso di 10 tappe che corrispondono alle dinamiche fondamentali della consapevolezza di sé. Ogni uomo e donna si sentono inesorabilmente attratti da grandi aspirazioni che normalmente vengono schiacciate dalla routine delle cose. Il cammino del libro aiuta il lettore a togliere i detriti e a ritrovare la forza esplosiva della gioia di vivere. Ecco il segreto della felicità.
Marino Parodi è giornalista, scrittore, psicologo, ricercatore, conferenziere e autore di programmi radiofonici e televisivi. Rivolge i suoi interessi alla conoscenza della mente, alla valorizzazione delle potenzialità offerte dalla coscienza, alla trasformazione dell’esistenza, nonché alle scienze di confine e alle tematiche religiose e spirituali a tutto tondo. Ha pubblicato una decina di libri, tra i quali Suor Elvira e i suoi ragazzi (Ancora 1999), Gesù guarisce (Segno 1999), Inspiegabile follia (Paoline 2000), L’amore non conosce limiti (Segno 2002), Clare Boothe Luce: storia di una donna speciale (Minotauro 2004). Risiede a Milano ma lavora molto anche all’estero.
Il volume offre una riflessione su alcune caratteristiche del discepolo che emergono più chiaramente da questo Vangelo. Lo stile è sobrio, più vicino all'annotazione e alla suggestione che non al commento dettagliato. Una scrittura elegante e mai scontata, al servizio di una lettura e di una riflessione che possono essere personali, ma anche di gruppo.
15 meditazioni tutte incentrate sul tema della Passione di Cristo, che per Gemma è stata la luce diffusa che ha illuminato tutta la sua breve ma intensa esistenza. Quasi illetterata, questa giovane donna (che ricevette le stimmate proprio nel passaggio tra l'Ottocento e il Novecento) ha conservato nei suoi scritti una schietta intonazione quasi dialettale, che dà alle sue espressioni di alta spiritualità e di profonda mistica un sapore di umanità che rende amabili anche i concetti più ardui della vita spirituale. Il tema centrale della sua vita e di queste meditazioni è la Passione di Cristo, che fa da cornice alla passione quotidiana di sofferenze e di tribolazioni che ogni cristiano sensibile all'incontro tra fede e vita cercherà di vivere, come Gemma, col sorriso nel cuore se non sulle labbra. Le 15 meditazioni sono articolate da Tito P. Zecca in quattro parti:- Donazione- PromessaIntercessione- Comunione.Il volume può essere un utile suggerimento spirituale per il periodo liturgico quaresimale.
Un aiuto ad essere meno sprovvisti sul cammino di ricostruzione interiore.
La violenza è un luogo quotidiano e cruciale
nel quale è in gioco la costruzione di un’umanità
secondo la volontà del Creatore.
E da questo luogo Dio non può restare fuori!
La Scrittura come via per l’umanizzazione dell’uomo e, nel contempo, come uno specchio dell’umano dove il lettore può contemplare la propria realtà e cogliere i meccanismi da sempre all’opera nell’edificazione o, al contrario, nella distruzione dell’essere umano. Anche a partire dalla violenza, “che aderisce all’umanità come una seconda pelle”, è possibile giungere a forgiare la speranza di un futuro senza violenza, di una vita nella mitezza. Antico e Nuovo Testamento concordi ci mostrano come il superamento della violenza coincida con l’accettazione dell’alterità: solo così è possibile il rapporto tra uomo e donna, la famiglia, la convivenza civile nella “città”, luogo dei valori comuni e del riconoscimento delle differenze.
(dalla “Prefazione” di Luciano Manicardi)
André Wénin è docente di Antico Testamento alla Facoltà di teologia dell’Università Cattolica di Lovanio (Belgio) e professore invitato di Teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana. Nella sua riflessione, la passione del credente per le Scritture e la competenza dell’esegeta si arricchiscono a vicenda, facendo emergere l’interesse profondo per tutto ciò che è umano.
L'intuizione da cui nascono queste pagine è: se uno di noi è Dio, anche noi siamo Dio. La nostra comune vocazione è essere Cristo, più che cristiani. L'autore rilegge, commenta e prega: l'infanzia del Figlio di Dio secondo Luca; la vita pubblica del Messia secondo Marco; la morte e la risurrezione del Figlio dell'uomo secondo Matteo; il pensiero del Maestro secondo Giovanni. In ogni pagina: alcuni brani dal Vangelo e da altri libri delle Scritture, una meditazione e una preghiera.