"La Storia di san Domenico" di Humbert Vicaire, per rigore critico e costante attenzione all'oggettività storica, si distacca nettamente dal genere devozionale e letterario di una certa agiografia del passato. In essa il celebre domenicano si prefigge di far emergere, senza forzature né manipolazioni, l'uomo vivo, compassionevole ed esigente, operoso e contemplativo, schietto e diplomatico; riesce a evidenziare il santo autentico, con drammi e limiti, nella sua rigorosa coerenza e intuitiva genialità; giunge a coglierne il genuino messaggio di amore per la povertà, che trova in Domenico la fedele realizzazione della prima beatitudine evangelica. L'interesse di questo volume supera perciò quello della pura e semplice biografia, facendo luce sull'intera società civile religiosa dell'inizio del secolo XIII.
Il diritto canonico è spesso concepito come un insieme di norme ecclesiastiche volte a instaurare la necessaria disciplina ecclesiastica, ma che possono anche ridurre la libertà dei fedeli, imprigionare la vita ecclesiale in schemi organizzativi rigidi, opporsi al dinamismo pastorale e, infine, negare l'esercizio della misericordia. Lo studio del diritto canonico, di conseguenza, non sarebbe altro che un mero apprendimento mnemonico di norme. Allo stesso tempo, il periodo storico che stiamo vivendo mostra la necessità di disporre di mezzi per prevenire e porre rimedio ai vari scandali che affliggono la Chiesa. Nel migliore dei casi, insomma, il diritto canonico viene oggi comunemente considerato come un male necessario. Questo libro intende offrire una visione diversa del diritto nella Chiesa, dove la sua esistenza non è una mera conseguenza del peccato originale, e il suo studio non riguarda la legge ecclesiastica, bensì il giusto nella Chiesa. A partire da questo presupposto si concepisce lo studio del diritto canonico come la iusti atque iniusti scientia nella Chiesa. Questo testo non ha quindi la finalità di esporre le norme in vigore, ma vuole proporre i concetti e le nozioni giuridiche fondamentali che permettono di comprendere le esigenze primarie di giustizia esistenti nella vita della Chiesa. A tale scopo le realtà della Chiesa (persone, istituzioni, associazioni) vengono studiate dal punto di vista della giustizia. Lo scopo di quest'opera è quello di introdurre allo studio del diritto canonico mediante una riflessione sulla dimensione di giustizia insita nei rapporti intraecclesiali, senza pretendere di esaurire una parte determinata della scienza canonica. Il giusto nella Chiesa è oggi una nozione chiave che permette di rispettare le persone e i carismi, garantendo a ciascuno dei fedeli i propri diritti. Il libro contempla alcuni temi basilari come la natura del diritto nella Chiesa, la sua storia, i rapporti tra Chiesa e società civile, i principi giuridici costituzionali della Chiesa, i diritti e i doveri fondamentali dei fedeli, la dimensione giuridica del fenomeno associativo nella Chiesa, lo statuto giuridico dei ministri sacri, i profili giuridici della vita consacrata e il governo giusto nella Chiesa. Gli autori augurano che lo studio della dimensione di giustizia insita nella realtà ecclesiale giovi a conoscere meglio il mistero stesso del Popolo di Dio.
La chiesa nella sua bimillenaria storia ha dovuto affrontare molte terribili epidemie.
In ogni frangente ha sempre avuto grandi figure come guide che hanno sostenuto la fede del popolo, su tutte Papa Gregorio Magno e san Carlo Borromeo.
Questa proposta che si inserisce nella collana “MEDICINE” per La salute dell’anima vuol riaffermare come la preghiera sostenuta dalla fede può ottenere anche la guarigione dalle malattie e la cessazione delle epidemie.
La confezione contiene:
* Libretto con preghiere in tempo di epidemia e l’esempio di santi nei tempi di epidemia.
* Immaginette con i santi che hanno vissuto in prima linea l’emergenza di un’epidemia.
* Oggetto: la Corona del santo Rosario
Data di scadenza: senza limiti
Si consiglia un uso quotidiano
Prima dell’uso leggere bene il foglio illustrativo.
In un tempo in cui il ministero presbiterale è attraversato da crisi di identità, solitudine e stanchezza spirituale, questo libro offre parole sincere, profonde e concrete per aiutare i sacerdoti a ritrovare il centro della loro vocazione. Senza idealismi né moralismi, l'autore accompagna il lettore attraverso i temi fondamentali della vita sacerdotale: la centralità dell'Eucaristia, l'ascolto della Parola, la vita affettiva, la preghiera quotidiana e il valore della debolezza. Un testo pratico e ispirato, ideale per la formazione permanente di sacerdoti, seminaristi e formatori. Uno strumento di consolazione e discernimento per chi vive il sacerdozio in tempi di fatica e trasformazione.
«Esisterà ancora la parrocchia?»: questo interrogativo, che apre la serie dei contributi raccolti nel volume, interpreta una preoccupazione comune sul destino delle comunità cristiane e delle prassi pastorali legate al cristianesimo sociale. Nella Chiesa italiana (e non solo) si stanno delineando nuovi scenari, che vanno criticamente pensati: è in atto una trasformazione della parrocchia classica, che ne chiama in causa la forma, i tempi e gli spazi di azione. Non si tratta di avviare un'operazione di "ingegneria pastorale", quanto di disporsi a un'autentica "ecclesiogenesi", a partire da alcune coordinate fondamentali: la pastoralità come tensione all'ascolto di Dio e dell'umano, la sinodalità, il dinamismo di riforma, la vocazione alla fraternità e sororità, l'ospitalità e il servizio, il dialogo con la realtà contemporanea. Queste e altre dimensioni, consapevolmente assunte, strutturano una pastorale in conversione missionaria, capace di misurarsi con le sfide della città e di rimodularsi valorizzando una ministerialità plurale - maschile e femminile, individuale e familiare - attraverso cui dare forma a una nuova presenza della Chiesa sul territorio, più corrispondente al sogno di Dio.
Per quasi cinque secoli si sono accumulate scoperte scientifiche che hanno suggerito che fosse possibile spiegare l'Universo senza la necessità di un Dio creatore. Inaspettatamente, il pendolo della scienza ha oscillato nella direzione opposta. Dopo aver definito cosa sia una prova nella scienza e le implicazioni delle due tesi opposte dell'esistenza o meno di un Dio creatore, il libro affronta le scoperte scientifiche degli ultimi 150 anni, che hanno portato a una vera rivoluzione concettuale. Solo 100 anni fa tutti gli scienziati pensavano che l'Universo fosse eterno e stabile, mentre oggi sappiamo che ha avuto un inizio, avrà una fine, è in espansione e proviene da un Big Bang. Questo punto solleva la questione di un Dio creatore. La scoperta della regolazione fine dell'Universo, che rende possibile l'esistenza degli atomi, delle stelle e della vita complessa, è un secondo punto chiave che solleva anche la questione della sua origine. In un linguaggio accessibile a tutti, gli autori offrono un'affascinante panoramica delle prove scientifiche dell'esistenza di Dio. Vengono così portate alla luce evidenze razionali convergenti, in campi indipendenti, che gettano una luce nuova sulla questione, forse, decisiva. Con i commenti finali di Vincenzo Balzani, Noemi Di Segni, Roberto Giovanni Timossi, John C. Lennox, Andrew Briggs, Denis Alexander, Luc Jaeger, Cardinale Robert Sarah, e Monsignor André Léonard.
Sia che si partecipi da molto tempo alla forma straordinaria della messa, sia che si manifesti semplice curiosità, questa guida è stata pensata per aprire a tutti le ricchezze della liturgia tradizionale. Contiene una traduzione italiana parola per parola del testo latino della Messa Vetus Ordo, con l'aggiunta foto, grafici, note e spiegazioni che fungono da sussidio per seguire e capire la storia e il significato delle cerimonie a cui si sta partecipando. Altre sezioni contengono approfondimenti su diversi temi: lo sviluppo dell'ufficio divino; un excursus sulle varie traduzioni della Bibbia; un glossario completo e una antologia di preghiere scelte per prepararsi a riceverei sacramenti della penitenza e della Santa Eucaristia.
Il giudaismo antico - i sei secoli che intercorrono tra il ritorno degli Ebrei dall'esilio babilonese (538 a.e.v.) e la fine della rivolta di Bar Kokhba (135 e.v.) - è uno dei periodi più fecondi della storia religiosa dell'Occidente. In questo arco di tempo prese forma la Bibbia ebraica, si svilupparono correnti di pensiero di straordinaria vitalità - apocalittica, sapienza, messianismo - e nacquero le premesse tanto del giudaismo rabbinico quanto del cristianesimo delle origini. La nuova edizione del volume ha una impostazione rinnovata che vede storia e letteratura non più trattate come compartimenti separati, ma lette in costante rapporto di interdipendenza. Le vicende politiche - dominio persiano, ellenismo, crisi maccabaica, egemonia romana - sono analizzate insieme ai testi che le interpretarono: i libri del periodo, la biblioteca di Qumran, la letteratura apocalittica, gli scritti della diaspora. I rotoli del Mar Morto occupano un posto centrale, e particolare attenzione è dedicata al loro rapporto con la versione greca dei Settanta. Aggiornato agli studi più recenti, il testo si rivolge, oltre che agli studenti, ai lettori che desiderano un'introduzione rigorosa e accessibile al tema.
Come riconoscere un caso di possessione? E come accorgersi di quando potrebbe trattarsi semplicemente di una situazione da seguire e far accompagnare da uno psicologo? Come agire quando ci si trova nel dubbio di fronte a un amico o a un familiare? E quali sono i comportamenti che possono insospettire? È vero che internet e la musica portano in sé anche condizioni particolari che possono facilitare il lavoro del diavolo soprattutto nei più giovani e indifesi? Come difendersi e difendere le persone che si sono care? La Bibbia parla davvero del diavolo? E i padri della fede? Si possono attuare pratiche esorcistiche da soli o è sempre meglio consultarsi con una persona esperta? Si può pregare senza pericolo per la liberazione da Satana? Padre Paolo Carlin, grazie ai suoi anni di ormai provata esperienza nell’ambito del discernimento riguardante le situazioni di ossessione e possessione diabolica, viene incontro a sacerdoti e ai laici che si possono trovare nel dubbio riguardo a questi temi e offre un vero e proprio "manuale" per tutti: un prontuario teorico-pratico da studiare e consultare per non rischiare di prendere con faciloneria un tema di cui molti parlano ma di cui pochi conoscono le vere implicazioni.
Questo libro parla dellaTrinità e racconta innanzitutto la storia dell’evento pasquale, della morte e resurrezione di Gesù di Nazaret, perciò un libro che parla di Dio e quindi anche dell’uomo: nella Pasqua, accolta come evento trinitario dell’amore, può essere letto il senso e la speranza della storia.
La Trinità nel suo rivelarsi salvifico si presenta come origine, presente e avvenire del mondo e si lega al vissuto personale e collettivo dell’uomo.
Un libro che si sforza di pensare l’incontro fra il mondo di Dio e il mondo degli uomini, che si consuma nella storia umana e ci è rivelato in Gesù Cristo. A questa storia la teologia non si presenta come semplice soluzione di tutti i problemi, come parola «forte» che ignori la faticosa mediazione storica dell’amore: al contrario la teologia è consapevole di essere parola «debole», anche se confida, e non può non confidare, che nella sua debolezza venga a manifestarsi la «debolezza di Dio», che è stoltezza più sapiente dei sapienti, e impotenza più potente dei forti.
Destinatari
Studiosi, sacerdoti, studenti
Autore
Bruno Forte, nato nel 1949 a Napoli, ordinato sacerdote nel ‘73, dottore in teologia nel ‘74 e in filosofia nel ‘77, è stato fino al 2004 Ordinario di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tubinga e a Parigi.L’8 settembre 2004 è stato ordinato vescovo nella cattedrale di Napoli dall’allora cardinal Joseph Ratzinger. Membro del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani e di quello per la Cultura, nel giugno 2005 è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina delle Fede, l’Annuncio e la Catechesi della Conferenza Episcopale Italiana. Delle sue opere (molte delle quali tradotte in varie lingue) le principali sono la Simbolica Ecclesiale (Edizioni San Paolo, Milano) in otto volumi e la Dialogica (edizioni Morcelliana, Brescia) in quattro volumi.
Un libretto di meditazioni quotidiane per il mese di maggio e per ogni mese dedicato a Maria, per pregarLa e per meditare con Lei il mistero di Dio.
A corredo del volume "Per una teologia fondamentale del sacerdozio. Atti del Simposio promosso dal Centre de Recherche et d'Anthropologie des Vocations" è stato predisposto un volume di approfondimento con contributi di singoli specialisti su determinati autori come Agostino, Crisostomo, Bonaventura, Newman, Santa Teresa di Gesù Bambino e il loro contributo ad una matura teologia sacerdotale. In questo volume sono contenuti i contributi di sr. Linda Pocher; p. Jacques Servais; p. RenaudSilly; p. Romano Penna; AgnèsBastit-Kalinowska; pr. Manfred Lochbrunner; p. Allan Fitzgerald; p. Matthieu Bernard; p. David Gilbert; p. Christian Barone; p. Vincent Siret; p. Keith Beaumont; Baiba Brudère; Dr. Lawrence Cross; mgr. Borys Gudziak; Simona Zetea; Stefania De Vito e Katharina Fuchs; Maeve Louise Heaney.