Autore: Pierpaolo Saba
Libri Simone WAU, la preparazione per il TOLC per medicina e per il test di ammissione alle professioni sanitarie non è mai stata così semplice
Manuale per la preparazione ai test di ingresso a Medicina, Odontoiatria, Professioni sanitarie e Veterinaria – con Espansioni e Simulatore online – Edizione aggiornata al TOLC MED e VET
Il nuovo romanzo di Cecilia Galatolo presenta il dramma di una ragazza che per la leggerezza di una sera si trova a dover vivere una gravidanza indesiderata.
Affronta un grande travaglio interiore combattuta tra la tentazione di abortire e la percezione sempre più forte che la nuova vita che è in lei non può essere cancellata.
La lettura della vita di santa Gianna Beretta Molla consigliatale da un amico che sarà sempre più importante nella sua vita la aiuterà a ritrovare la fede e a decidere di tenere il nuovo bambino.
Un romanzo che con tratti molto realistici affronta da una ottica nuova la possibilità di sostenere e portare a termine una gravidanza anche se imprevista o indesiderata.
Autore: Cecilia Galatolo nata in Ancona il 17 aprile 1992. Si è laureata nel 2016 in “Comunicazione Sociale Istituzionale della Chiesa” presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma. È sposata e madre di due bambini. E’ autrice del romanzo “Sei nato originale, non vivere da fotocopia”. Ha, inoltre, collaborato alla stesura del libro “Diario della felicità. Storie di giovani in ricerca”, tutti e due editi dalla MIMEP.
"I cristiani abitano nella propria patria ma come forestieri; partecipano a tutto come cittadini e sopportano ogni cosa come stranieri; ogni terra straniera è loro patria e ogni patria è per loro terra straniera. Prendono moglie come tutti e generano ?gli, ma non ri?utano i neonati. Condividono la tavola, ma non il letto. Sono nella carne ma non vivono secondo la carne. Trascorrono la vita sulla terra, ma hanno la loro cittadinanza in cielo."
Nell'epoca della rivoluzione digitale, che sta cambiando i modi di relazionarsi e crea enormi problemi in campo economico, sociale e politico quali sono le radici che non possono essere dimenticate perché la comunicazione sia umanizzante? La reciprocità è l'elemento forse più utile per ritrovare una comunicazione mediatica adeguata ai tempi di oggi. Il pensiero di Paolo Ruffini, il professionista ora prefetto dell'organismo vaticano che si occupa dei media, a colloquio con il giornalista Michele Zanzucchi, emerge nelle pagine di questo libro della Collana Fratelli in Umanità.
Con Il Dio presente si conclude una trilogia su "Dio" dal punto di vista psicologico. Si è parlato del Dio morente (2020) prendendo spunto dalla crocifissione di Gesù avvenuta di venerdì, poi si è passati al Dio vivente (2021) sulla resurrezione di Gesù domenicale, mentre col Dio presente si affronta l'esperienza di Gesù avvenuta di sabato della "discesa agli inferi". Anche in quest'ultimo libro, come nei precedenti, quando si parla di Dio si intende rimanere sempre nell'alveo della psicologia o al massimo della psicospiritualità e non della teologia o della religione. Al centro dell'interesse è sempre il rapporto della persona con Dio, sia nella sua individualità che nella percezione comunitaria. Chi cercasse una critica serrata della religione, rimarrebbe deluso, perché l'autore offre al lettore una via per affrontare - dopo la vita e la morte - il dilemma del presente grazie anche e soprattutto allo spirito religioso, ancorato alla tradizione cristiana ma nell'apertura alle grandi tradizioni di pensiero del mondo intero.
David Cabrera esplora in questo libro le sfumature e le implicazioni di questa emozione tanto radicata in noi - la paura - e lo fa integrando opportunamente la sua esperienza personale con la sua formazione di psicologo e teologo. La riflessione intorno alla paura, sui suoi aspetti oggettivi e soggettivi, si concentra soprattutto nell'ambito della vita spirituale e nel contesto della nostra risposta alla chiamata di Dio. Un approfondimento è dedicato anche alla possibilità di essere liberati dal timore facendo esperienza della consolazione, termine chiave nella spiritualità ignaziana. Tutto questo sviluppo trova il suo fulcro nel racconto evangelico della preghiera di Gesù nell'orto degli ulivi: contemplando il Signore nel suo momento di massima angoscia, scopriamo le chiavi che ci aiutano ad affrontare e a superare i nostri timori più opprimenti. Prefazione di Marta García Fernández.
Il libretto presenta alcuni testi di san Paolo, a cura di Rosanna Virgili. Un modo particolare e originale di fare gli auguri per la festa della donna.
Le donne di carta della letteratura italiana: grandi personaggi femminili che rivendicano una considerazione diversa, meno stereotipata e meno rassegnata alle formule definitorie a uso scolastico. Beatrice, tradizionalmente vista quale rappresentazione allegorica della grazia divina, o della teologia, in questo nuovo ritratto rivela consistenza caratteriale e intellettuale e una straordinaria personalità: «grazie a una donna, Dante ottiene il permesso di soggiorno in una società anti-patriarcale». Francesca da Rimini, che la critica ci dipinge quale ingenua cultrice di romanzi d'amore, si impone invece come una donna straordinariamente colta, che dialoga alla pari col più grande dei poeti latini, Virgilio, a cui rende ripetuti omaggi letterari, e con Dante, citandone e adottandone i maestri. E poi Laura, carnalmente desiderata da un Petrarca ben più amante di quel che si creda; Fiammetta, che prende in mano la penna per raccontare lei stessa il suo triste romanzo d'amore; Lucrezia, che nella Mandragola conferisce una ben diversa sostanza a quel suo nome tanto impegnativo, sinonimo della più alta virtù muliebre; la sapida Nencia, versione rustica, scaltra e rotondetta delle innamorate eteree; Angelica, costretta alla fuga perenne dalla violenza maschile, bruta - e legittimata - anche nei più gloriosi paladini; Clorinda, fin dalla nascita vittima di successivi, ripetuti mancati riconoscimenti - identitario, di genere, di razza, di religione... -, destino tragico di inappartenenza che la condurrà alla morte; per concludere con la complessa, e in verità irredimibile, straordinariamente moderna figura della strega Armida.
«In questo libro che hai tra le mani, che parla a te personalmente, ho pensato di proporti delle riflessioni, delle osservazioni, degli esercizi che alla fine, spero, ti aiuteranno a decidere a quale scuola superiore iscriverti dopo le medie. Non è un romanzo da leggere tutto di seguito con il fiato sospeso per scoprire che cosa succede alla fine, è piuttosto un manuale, da prendere in mano ogni tanto, quando ne hai voglia, per proseguire passo dopo passo nel percorso di scelta. E comunque sarà bello lo stesso scoprire che cosa succede alla fine... Ah, è anche un libro su cui puoi scrivere sopra, anzi su cui devi (scusa, dovresti... nessun obbligo!) scrivere sopra. Usalo pure come un taccuino, come una specie di diario guidato: è pensato proprio per questo». (Luigi Ballerini)
Bambine, bambini, adolescenti, fratelli, sorelle: prima di qualsiasi definizione, sono loro le figlie e i figli che travolgono di gioia le famiglie dopo un viaggio lungo e carico di solitudini e sofferenze, riposte nel bagaglio personale di ciascuno. A mamma e papà chiedono solo di maneggiare con cura quei loro bisogni e di essere amati per quello che sono. Questa è l'adozione: diventare genitori, accogliere questi bambini con tutte le loro complessità. E i cosiddetti "special needs", quei bisogni speciali definiti dalle regole internazionali e così temuti dai futuri genitori? Prosegue tra queste pagine il viaggio iniziato nel precedente Adozione. Una famiglia che nasce: l'esperienza dell'autrice e il parere di esperti si fondono in un percorso di crescita e consapevolezza che giunge alla stessa conclusione. Al di là delle classificazioni, le adozioni oggi richiedono ai genitori qualche risorsa in più.
Da Milano a Perugia, da Bologna a Palermo, il libro approfondisce, a partire da episodi finiti nelle cronache e ascoltando testimoni e operatori, uno dei fenomeni più allarmanti degli ultimi anni: gruppi di giovani, spesso giovanissimi, che, spesso per futili motivi, si rendono protagonisti di gravi atti di violenza. In ogni tappa del viaggio si dà voce alle persone coinvolte, da una parte e dall'altra, in queste violenze, per cercare di comprenderne a fondo le radici e per suggerire possibili soluzioni: vittime e aggressori, famiglie, insegnanti, sacerdoti, forze dell'ordine, magistrati. Al termine del percorso, il lettore scopre di poter guardare oltre i sensazionalismi e comprende la reale entità del fenomeno, le sue implicazioni legali, i pericoli che ci minacciano, gli elementi della condizione giovanile in Italia che rendono possibili queste devianze e chi sono coloro che si stanno impegnando per porre un freno alla degenerazione di tante "vite in cerca di identità".