FARANNO DUNQUE UN'ARCA DI LEGNO DI ACACIA
L'ARCA DELL'ALLEANZA: UNA STORIA TRA FEDE E MISTERO
La narrazione del libro ci porta lontano, nell' Antico Testamento, all'alba del rapporto fra l'uomo e Dio. È sempre Dio cercare l'uomo, a desiderare un incontro diretto personale con lui. È Dio che parla per primo, senza aspettare che l'uomo preghi, si confidi o chieda. Dio comunica la sua volontà, premia e punisce, richiede fedeltà : rimprovera il tradimento. Un rapporto forte e spesso difficile: l'uomo deve fare conti con un Dio esigente e severo, che ama ma non perdona. La legge che regola questo rapporto è talmente preziosa che, per volontà di Dio, è custodita in un contenitore altrettanto prezioso, l'Arca dell' Alleanza, che accompagna cammino del suo popolo eletto in un viaggio interminable verso la terra promessa.
Ma l'Arca dell'alleanza è andata perduta. Esiste ancora? Dove si trova? Nel corso dei secoli molte sono state piste di ricerca su un possibile collocamento, con tante ipotesi ma nessuna certezza. Questo libro spazia tra ambiti religiosi, sociali, storici, scientifici e artistici nel cercare di di portare chiarezza sul misterioso simbolo della cultura religiosa ebraica. Si tratta di un libro che attraversa tempo e spazio, ripercorrendo la strada del tenace e faticoso viaggio degli Israeliti verso la fede, iniziato proprio con la costruzione dell'Arca.
Gli enti locali olandesi hanno svolto nel tempo un ruolo fondamentale nell'accoglienza e nell'integrazione dei minori non accompagnati, con cura di affidarli in contesti omoculturali. La ricerca studia il modello nato da questa esperienza e ne analizza la fattiblità in Italia.
Non un'altra biografia di Giovanni Paolo I e di Benedetto XVI, ma un testo che narra l'amicizia tra questi due uomini, allora cardinali. Le corde dell'anima dei due futuri Pontefici, così all'apparenza diversi, suonavano all'unisono. Un faro sulla cultura intellettuale di Luciani e sull'umiltà di Ratzinger: un'apparente inversione di ruoli, che dona un'immagine trasparente di due anime sante che hanno fondato la loro sapienza sul virtuoso esercizio delle capacità umane, preceduto e guidato continuamente da un ininterrotto dialogo con la sapienza per eccellenza.
Questo saggio contiene dodici ritratti di scrittori e scrittrici che hanno nutrito il proprio talento letterario e poetico attraverso il confronto-scontro con i grandi temi religiosi: la presenza di Dio, la figura di Cristo, l'azione della Chiesa, la dimensione della fede, del sacro e dell'ultraterreno. Concludendo la trilogia dei "Cristiani contro", il libro è dedicato alle penne internazionali dopo aver concentrato la sua attenzione sulla letteratura italiana nei primi due titoli. La letteratura internazionale è un campo vastissimo e molto variegato. La scelta è stata quindi molto più difficile. Gli altri poeti e narratori sono: Geoffrey Chaucer, Aphra Behn, Victor Hugo, Lev Tolstoj, Selma Lagerlof, Gilbert Keith Chesterton,Rainer Maria Rilke, Nikos Kazantzakis, Irving Stone, Flannery O' Connor, Margaret Atwood e Dan Brown. I temi che hanno affrontato e i problemi che hanno sollevato pongono ancora oggi sfide e domande, interpellano le coscienze, alimentano la continua ricerca di Dio fra le parole scritte dagli esseri umani.
In questo testo vi sono tanti rigagnoli, piccoli lampi di luce, che emanano da un amore più grande, e che si acquietano nelle parole. Queste pagine vogliono essere un contributo all'evangelizzazione, visto che ogni generazione è chiamata a rinnovarsi nell'annuncio di quella parola che supplica e chiede di essere portata "fino agli estremi confini della terra", affinché a ciascuno venga data la possibilità di accoglierla e fiorire nella bellezza.
Nove racconti brevi, a episodi, di fantascienza... cattolica e metafisica! Che significa? Racconti in cui teologia e filosofia si intrecciano con scenari avveniristici, a creare trame avvincenti, ricche di misteri e significati nascosti. Che storie si potrebbero raccontare se si mettessero al centro delle trame la dottrina cattolica e gli inveterati problemi della metafisica e della scienza occidentali? È a tale domanda che provano a rispondere i racconti di questo libro: intrecci che finiscono per svilupparsi su orizzonti fantascientifici proprio a partire da spunti teologici e filosofici scoprendo... che non poteva essere altrimenti! Senza pedanti trattazioni accademiche, i racconti vogliono a loro modo compiere un'opera di divulgazione, affascinando il lettore perché sia lui stesso a voler poi approfondire in autonomia i temi trattati, così accrescendo la propria consapevolezza della realtà nei suoi aspetti più elevati e misteriosi. Nel primo filone di racconti, quello di Fantascienza Cattolica, le vicende si articolano come se - cosa in cui l'autore crede, in effetti - i dogmi e la dottrina del Cattolicesimo fossero veri (l'esistenza dell'anima, l'infallibilità papale, delle Sacre Scritture ecc.). Nel secondo filone, quello di Fantascienza Metafisica", le narrazioni prendono il via dai problemi aperti della metafisica occidentale e della scienza moderna (il fenomeno della coscienza, della vita, il principio di omogeneità ecc.) giungendone a sviluppi tanto rigorosi quanto stupefacenti.
«In Occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo». Parola di Leonard Cohen. A sua volta don Antonio Mazzi, sempre in pista 24 ore su 24, sfida i giovani a evadere da un mondo appiattito sul presente, del "tutto e subito" e per di più del "senza fatica" per ritrovare la voglia di vivere, partendo dal "desiderio". È ora di ritornare ad essere educati al principio della realtà, alla capacità di superare sconfitte, di accettare limiti, regole e doveri.
La Casa delle Ragazze è una struttura che si trova a Rimini, voluta da don Oreste Benzi per accogliere le vittime di tratta e sfruttamento sessuale, con l'aiuto di volontari che scelgono di condividere con loro la quotidianità, per tentare insieme di curare le ferite e illuminare la strada di un nuovo cammino. Tra i volontari c'è l'autrice di questo libro, che pagina dopo pagina ci coinvolge nel suo viaggio alla scoperta di un mondo sconosciuto. Con lei anche il lettore può entrare in questa casa dove vive un pezzo d'Africa che, attraverso vie travagliate, è approdato sulla penisola. Tra citazioni di Dante e Leopardi, l'autrice ci fa incontrare «storie, dubbi, cadute, certezze conquistate a fatica, domande senza risposta, e risposte diverse dalle consolidate certezze», sollevando il velo su un dramma che si consuma lungo le nostre strade, ma anche sulla vita che, tra mille difficoltà, può tornare a fiorire.
Il 4 maggio ricorre la memoria liturgica di Sandra Sabattini, beatificata il 24 ottobre 2021, la prima beata fidanzata. Gli scritti raccolti nel diario hanno permesso di scoprire lo straordinario cammino spirituale di questa giovane, studentessa di medicina, morta a soli 22 anni travolta da un'auto. Il diario, pubblicato grazie alla volontà di don Oreste Benzi, racconta un cammino semplice di crescita interiore particolarmente adatto ai giovani.
È caldo e il tempo passa lentamente, così Silvia e Arturo fanno uno scherzetto a papà che quando se ne accorge ride di gusto. Era un ottimo scherzo. Poi però Arturo ne pensa un altro che è molto meno bello. Anzi a dirla tutta è un vero danno e papà invece che ridere si fa serio. Un racconto per capire quando è il momento di fermarsi. Età di lettura: da 3 anni.
Il dono della vita consacrata è la chiamata a vivere più da vicino e a rendere presente la «forma di vita che il Figlio di Dio assunse entrando nel mondo» (LG 44). La vita consacrata è un innamoramento nei confronti dell'umanità di Cristo povero, obbediente e vergine. Lungi dall'essere una rinuncia, viene abbracciata come dono incomparabile, in quanto è una testimonianza di totale appartenenza, donazione e obbedienza al disegno di Dio. Coloro che consegnano loro stessi a Dio hanno la certezza che nessuna gioia è paragonabile alla felicità di far brillare la luce di Cristo. La vita consacrata, da una parte, ha la missione di rendere presente Cristo in modo tale che tutti possano toccare il suo amore in un mondo disincantato; dall'altra, vuole rivolgere una particolare testimonianza ai giovani che oggi vivono indifferenti, assenti e immersi nel mondo virtuale.
Quella che viviamo è una società che ha visto crescere la distanza tra cattolici, atei e uomini di scienza. Ognuno sempre più arroccato su posizioni intransigenti e poco disposto a condividere i propri valori e conoscenze. Eppure, c'è una scarsa consapevolezza e conoscenza dell'argomento in oggetto, anche da parte di chi si definisce di fede. Se poi si pensa alle religioni diverse dal Cattolicesimo, è subito evidente che, per la maggior parte delle persone, queste sono una realtà misteriosa. La lettura dei Testi Sacri, importante da un punto di vista storico e culturale oltre che religioso, non rientra negli interessi culturali di questo nuovo millennio. Ma la Bibbia e il Vangelo, con la giusta chiave di lettura, possono davvero diventare un'esperienza stimolante e arricchente. Approfondirne le tematiche, tanto per un religioso quanto per un non credente, non potrà che aprire un mondo di emozioni che potrebbe cambiare il modo in cui si guarda la realtà. Superare i pregiudizi (che tengono i non credenti lontani dalla fede, ma anche i credenti ancorati a formule forse troppo desuete) potrebbe essere la chiave di lettura per guardare alla religione. La religione non è un insieme di leggi, credenze e riti. Il cristianesimo è vita. I credenti che hanno avuto la fortuna di vivere uno o più momenti mistici hanno percepito (anche se per pochi attimi) emozioni di intensa spiritualità che giustificano e gratificano la loro fede. Questo libro vuol essere: una apertura al dialogo e confronto fra credenti e non credenti. - un contributo al "racconto" del Cristianesimo con linguaggio e tematiche del 3° millennio, fuori dagli schemi tradizionali della letteratura religiosa. - un tentativo di spiegare al mondo di dentro (clero e fedeli) quello che pensa il mondo di fuori (oltre l'80% degli italiani che non partecipa alle funzioni religiose). La preghiera del "Padre Nostro" fa da "filo conduttore" ad un discorso universale che, partendo dal problema esistenziale, abbraccia le principali tematiche cristiane, confrontandole con le altre religioni e con le argomentazioni dei non credenti.