Le vicende tragiche di giovani e giovanissimi condannati a morte nel carcere Le Nuove di Torino durante l'occupazione nazista della città. A narrarle in prima persona è il loro cappellano Ruggero Cipolla. Prefazione di Fedele Pradella. Introduzione di Juri Nervo.
Commento delle Regole per il discernimento della Prima settimana degli Esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola. Negli Esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola si delineano due linee d'azione: una, la contemplazione dei grandi "temi" biblici, e un'altra, l'esperienza della varietà degli spiriti. Per guidarci in questa esperienza di discernimento dei diversi spiriti, sant'Ignazio ha scritto le sue Regole per il discernimento. L'autore vuole aiutarci nella conoscenza pratica di quelli che, secondo le parole di sant'Ignazio, "sono più tipici della Prima settimana degli Esercizi", attraverso un commento al testo ignaziano, esemplificato con testi di altri autori (sant'Antonio abate; santa Teresa di Gesù; sant'Agostino, ecc.). La lettura di quest'opera è quindi la migliore introduzione all'esperienza del discernimento degli spiriti, sia all'interno degli Esercizi che al di fuori di essi, nella vita quotidiana.
Sedersi in silenzio, meditare: una pratica che si ritrova in molte vie religiose e tradizioni spirituali, e di cui l'uomo e la donna di oggi riscoprono l'urgente bisogno. A fronte di questo crescente interesse, ma disorientati rispetto a un'offerta di proposte le più disparate, cosa sappiamo davvero dei fondamenti religiosi di questa pratica così come è vissuta nel cristianesimo, nell'induismo e nel buddhismo? Il libro si offre come una bussola per rispondere a questa domanda con un approccio serio e documentato, grazie a contributi di guide spirituali autorevoli e studiosi qualificati. In particolare, il volume invita a riscoprire come anche nel cristianesimo esista una lunga tradizione di meditazione seduta e silenziosa, per quanto poco conosciutata.
Le questioni di etica familiare e sessuale suscitano dibattiti vivaci nelle nostre società, che mostrano di considerare ancora la famiglia come un luogo "sacro": cosa può dirci al riguardo la Bibbia? La lettura dei testi del Primo e del Secondo Testamento segnala che l'interesse della Scrittura è rivolto alla fecondità più che alla famiglia in quanto tale, e che i divieti legali possono e devono essere superati dalla vita. Pubblichiamo qui la traduzione dell'articolo "La fécondité dans la Bible", apparso nella rivista Études 12 (2019), pp. 66-77.
Confezione libro + gadget
La confezione unisce al libro
un pratico strumento di aiuto
alla recita del rosario utile ad adulti e bambini:
IL ROSARIO FACILE
Autori: Marcello Stanzione, Francesco Guarino
Pagine: 192
Confezione libro + gadget
La confezione unisce al libro un utilissimo grembiule per sostenere la realizzazione pratica delle ricette.
Questo "intenso" vademecum si propone come uno strumento utile per capire e vivere il Giubileo del 2025, il cui motto, scelto da Papa Francesco, è "Pellegrini di Speranza". Il libretto (pp. 72) è diviso in 5 parti: 1. Il Giubileo: percorso biblico storico teologico: una spiegazione essenziale sull'origine e il significato del Giubileo. 2. Teniamo accesa la fiaccola della Speranza: il punto sulle caratteristiche proprie di quest'Anno Santo. 3. Il calendario dei principali eventi specifici dell'Anno Santo. 4. Speranza, la piccola "bambina" che spinge avanti ogni cosa: una preziosa antologia di testi di approfondimento offerti da "testimoni" della Speranza. 5. Il Signore è mia Speranza sul mio cammino: una proposta concreta di preghiera e riflessione quotidiana sul tema della virtù teologale della Speranza, in un percorso di 21 giorni, attraverso brani ad hoc della Sacra Scrittura, le meditazioni di Papa Francesco (tratte dalle 38 catechesi sulla Speranza date durante le Udienze generali, tra il 7 dicembre 2016 e il 25 ottobre 2017) e alcune particolari orazioni.
Un testo rivolto a tutti: alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ma soprattutto a coloro che "lavorano", in modo cruciale e decisivo, con le parole: i giornalisti che devono raccontare, definire e contestualizzare le storie della disabilità; gli "operatori" (assistenti sociali, terapeuti, amministratori...) che devono dare corpo a progetti, protocolli e consuetudini nell'infinita gamma delle "relazioni di cura". Con due contributi puntuali di Matteo Schianchi e Cecilia Marchisio sull'evoluzione del linguaggio "della" disabilità nella rappresentazione pubblica attraverso la comunicazione (non solo giornalistica) e attraverso la normativa e la cultura scientifica. Con l'introduzione del responsabile della Consulta per la disabilità della diocesi di Milano, denominata esplicitamente "O tutti o nessuno", don Mauro Santoro.
Il libro affronta tre temi "classici" in profonda trasformazione nell'attuale società: amore, sesso, libertà. L'autore, con la competenza e la chiarezza che gli derivano dai suoi studi e dalla docenza universitaria, approfondisce il tema del cambiamento delle relazioni di intimità e le esperienze dell'amore favorite dall'attuale "società aperta". Coglie, inoltre, il disagio della modernità (Charles Taylor) che si traduce nella distinzione tra "società dell'onore", di tipo "ottocentesco" (in cui la libertà era "controllata" dalle autorità e l'amore era condizionato dal controllo sociale) e a "società della dignità" (che si fonda sulla eguaglianza).
Ispirandosi alla devozione mariana di san Francesco di Sales e in occasione del mese mariano, l'autore ci accompagna in un percorso meditativo della figura di Maria che, con le sue preghiere e l'intercessione preziosa, ci aiuta a vivere l'amore di Cristo quotidianamente e a riempire, proprio come ci consiglia proprio il Santo di Sales, i nostri cuori dell'acqua della penitenza per essere trasformata in vino di amore fervente.
- Elezioni europee: alcune questioni cruciali
- Gaza: la guerra e la crisi umanitaria
- A cosa serve il «World Economic Forum» oggi?
- Verso la seconda sessione del Sinodo 2021-2024
- «Gestis verbisque»: le parole e le azioni dei sacramenti
- San Tommaso d’Aquino: un’eredità importante
- Caspar David Friedrich: un’arte per una nuova era