Salmi e preghiere per non lasciarsi sopraffare dalla frenesia delle «molte cose da fare» e vivere il Natale preparandolo «da dentro» e celebrandolo nel profondo del proprio cuore perché, come diceva il mistico Angelus Silesius: «Gesù può nascere mille volte a Betlemme, ma se non nasce dentro di me è come non fosse mai nato».
Destinatari
Tutti.
Autore
Alberto Vela ha studiato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e l’École biblique di Gerusalemme conseguendo la licenza in Sacra Scrittura. Ha inoltre studiato liturgia presso l’Istituto di liturgia pastorale Santa Giustina di Padova e ha conseguito il master in counseling educativo presso la Scuola superiore internazionale di scienze della formazione di Venezia-Mestre. Lavora nella redazione delle Edizioni Messaggero Padova seguendo in particolare i settori biblico e liturgico. Per la stessa casa editrice ha curato e pubblicato diversi testi tra cui Le feste dei cristiani (2008), vari volumi nella collana «Salmi e preghiere», Teresa di Lisieux, l'amore e l'abbandono (2009) e, con Giuliana Barzon, Scopri il Natale (2007), Scopri la Pasqua (2009).
Testi e immagini che aiutano a sopravvivere al Natale fatto di alberelli e pandoro, e a capire l’“altro Natale”, quello dello stupore per la nascita di un bambino che è il Salvatore del mondo, un “Dio-con-noi” che rimane anche quando le luminarie si sono spente, le statuine riposte, e tutti gli altri addobbi rimossi.
Per un ampio pubblico.
Sono raccolti in questo volume, in pregevole veste editoriale, diversi brevi scritti inediti di G. B. Montini – Paolo VI sul natale, accompagnati dalla riproposizione a colori di opere d’arte di diversi autori moderni e contemporanei. Entrambi questi elementi danno vita ai biglietti di auguri natalizi che per 25 anni l'Istituto Paolo VI di Brescia ha predisposto per il natale, che riflettono il profondo messaggio di fede di papa Montini e vanno al cuore del mistero della natività.
Betlemme richiama il mistero del Natale, la festa della famiglia, piena di luci e colori anche per chi non crede. Ma il mistero della nascita di Gesù è molto di più: è la lente necessaria per guardare al volto di Dio che si fa uomo, in un tempo e in un luogo precisi della storia. Questo libro di padre Chrupcala aiuta ad approfondire la Natività di Gesù e le figure che ne sono protagoniste (Gesù, Maria, Giuseppe, i pastori, i Magi, Erode e i loro contemporanei) sotto molti punti di vista: storico, teologico, scritturistico e devozionale. Ampio spazio viene dato alla geografia di Betlemme attraverso i secoli e agli sviluppi delle testimonianze archeologiche e artistiche. Non mancano i riferimenti alle tradizioni popolari, dal presepe agli inni natalizi, all'albero di Natale.
Ogni anno ci troviamo a celebrare a livello collettivo il Natale, un rito antico oggi sfigurato dal consumismo. Questo libro propone una lettura in chiave simbolica della festa, grazie alla quale il messaggio del Natale può trasformarsi in un’avventura psicologica assolutamente personale e diventare “viaggio dell’anima e nell’anima”. Pagine scritte con competenza e passione. Per ritrovare il senso del Mistero e la gioia della festa.
Sette antichissime antifone per dire lo stupore, esprimere la meraviglia, cantare la gioia dell’Attesa. Intessute di testi biblici e decorate con una musica ispirata, esprimono lo stupore commosso della Chiesa che contempla e invoca la venuta del Redentore. Ogni antifona è una colorata finestra che si apre sul Mistero.
La lettera che l'Arcivescovo di Milano rivolge ogni anno ai più piccoli per introdurli alla scoperta della bellezza del Natale è ormai un appuntamento irrinunciabile. Quest'anno il Cardinale Dionigi Tettamanzi prende i nostri bambini per mano e li accompagna a compiere un passo in più sul cammino già tracciato con le lettere precedenti: se l'anno scorso, infatti, si richiamava la necessità del loro cuore accogliente per curare un mondo sempre più a pezzi, quest'anno li invita ad avvicinarsi al mistero di Gesù Bambino che, venuto in una grotta al freddo e al gelo, si fece povero fra i poveri per amore di noi uomini. Età di lettura: da 6 anni.
Per chi vive un tempo di crisi e nel cuore della notte cerca conforto e luce ecco le parole del popolare santo di Pietrelcina per un Natale diverso. Lettere poco conosciute, riflessioni spirituali e il racconto di tre visioni natalizie compongono questo libro nuovo su padre Pio, che aveva una particolare predilezione per il 25 dicembre: «tutte le feste della Chiesa sono belle, la Pasqua, sì, è la glorificazione… ma il Natale ha una tenerezza, una dolcezza infantile che mi prende tutto il cuore».
Suoni e colori, terre di Palestina e profumi d’oriente, angeli e bestie intrecciano le trame quotidiane di uomini e donne alla ricerca di una buona notizia, per sé e per il mondo. La troveranno più vicino di quanto non credano. Nascosta in un bimbo. Tra drammi e speranze. Perché, in fondo, Betlemme non è lontana. E così, per ogni cercatore di Dio c’è una stella appesa al cielo, pronta a sganciarsi e ad illuminare il suo cammino, per ricordargli come è vicina Betlemme.
La descrizione del primo presepe vivente, ad opera di Tommaso da Celano, primo biografo di san Francecso d’Assisi; semplice, ma straordinaria e geniale per la finezza di alcuni dettagli che rivelano l’animo delicato del Santo d’Assisi in un tempo (1223) di severa ascesi, più attratta dal dramma del Calvario che dalla dolcezza di Betlemme.
Un piccolo strumento per augurare Buon Natale in modo diverso e come segno di affetto e di amicizia, alle persone care.
autore
Tommaso da Celano appartiene alla numerosa fioritura di vocazioni cresciuta intorno a S. Francesco di cui è stato diretto testimone della predicazione. Deve la sua notorietà al fatto di averci tramandato episodi indimenticabili con devozione filiale e accuratezza narrativa. Le sue Vita prima e Vita seconda, seguite dal Trattato dei miracoli, si affiancano ai Fioretti di autore ignoto e compongono una sorta di vangelo francescano che ancora affascina il lettore moderno.
Una raccolta di racconti in attesa del giorno più speciale dell'anno, Natale, argomento per una storia, ma anche semplicemente sfondo, ispirazione o morale.
De Marchi, la Deledda, la sorprendente Haydée, Bianciardi, l'anderseniana Contessa Lara, Verga, Buzzati, Bedeschi, Pirandello, D'Annunzio, Guareschi, Zavattini, ma anche Mozzi e Lodoli, sono solo alcuni tra i venticinque scrittori italiani dell'Otto e Novecento presenti in questo volume.
Ci narrano la solitudine del giorno che più accomuna, la povertà tra l'abbondanza più sfacciata. Rammentano, a chi l'avesse scordata, l'origine della festa, ammoniscono chi dà per scontati la gioia, il calore, la famiglia. Per una volta, infatti, lo scopo dello scrittore non è intrattenere la compagnia, ma ricordarle perché si è riunita; il suo compito, solenne e sentito, è spiegarci che cos'é veramente il Natale.
Evelyn, Strana vigilia di Ceppo
Giovanni Verga, Il Carnevale fallo con chi vuoi; Pasqua e Natale falli coi tuoi
Camillo Boito, Notte di Natale
Marchesa Colombi, Chi prima non pensa in ultimo sospira
Carlo Dossi, Il Natale
Contessa Lara, Miracolo di Natale
Cordelia, Da un Natale all'altro
Ugo Fleres, L'ultimo giocattolo
Emilio De Marchi, Due scarpe vecchie
Gabriele D'Annunzio, Un albero in Russia
Luigi Pirandello, Natale sul Reno
Luciano Zuccoli, Il miracolo
Haydée, Racconto di Natale
Diego Angeli, Lettera trovata
Grazia Deledda, Il dono di Natale
Federigo Tozzi, Il porco del natale
Guido Gozzano, Il Natale di Fortunato
Cesare Zavattini, Racconto di Natale
Dino Garrone, Una notte di Natale
Dino Buzzati, Una torta e una carezza
Giovannino Guareschi, La lettera
Giulio Bedeschi, Da Il Natale degli Alpini
Luciano Bianciardi, I Re Magi
Marco Lodoli, Bolle natalizie
Giulio Mozzi, Ti ricordi quanta neve, l'anno scorso?
L'autore di "Filosofia per tutti" - un manuale per la vita piena e felice, libro amatissimo dai lettori di tutte le età - con stile sapienziale, incrociando e contaminando testi biblici, riferimenti poetici e riflessioni filosofiche, propone un singolare avvicinamento all'evento religioso del Natale cristiano. L'Avvento diventa, in tal modo, un'attesa insieme inquieta e partecipe della grande e sorprendente speranza della nascita di Gesù di Nazareth. Il testo di Marcello Farina è una vera e propria guida che, giorno dopo giorno, fa gustare i momenti dell'attesa e quelli del compimento. In tal modo Avvento, Natale ed Epifania escono dal ritualismo religioso fine a se stesso e s'oppongono all'uso consumistico della grande festa cristiana. Leggendo queste pagine il credente ritroverà una freschezza inedita per la propria vita di fede e il cercatore di Dio si sentirà interrogato nel profondo. E la virtù inattuale della speranza troverà un proprio inatteso significato, per una vita meno intristita dalla banalità.