Un piccolo libro dedicato a San Giuseppe per «accrescere l'amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio». Nove meditazioni, accompagnate da una preghiera, che possono costituire un percorso di riflessione come pure una Novena al Santo.
Mi chiamo Nicodemo e ti scrivo. Lo faccio perché ho avuto un'esperienza particolare: ho seguito Gesù da sempre. [...] Secondo me la più grande fatica, il più grande nemico da sconfiggere è la paura perché proprio quella ti attanaglia, ti paralizza e non ti concede di essere te stesso: sei in preda, in balia di tante cose, di vortici tra giudizi, prese di posizione, fallimenti. Insomma la paura è proprio la notte che tante volte viviamo non solo perché manca il sole, ma perché la portiamo dentro. Era notte, sì era proprio notte quando sono andato da Gesù per paura. E ci sono andato pieno di tante domande, alla ricerca di qualche risposta o anche con la consapevolezza che le domande non fossero del tutto sbagliate, perché non è detto che a ogni domanda debba corrispondere necessariamente una risposta. Tante volte la domanda va lasciata aperta perché è il corso della vita che pone le sue risposte, risposte certe. Quello che conta è non avere mai la paura di porsele e di cercare la verità. E la verità la si cerca solo nel momento in cui si ha la capacità di dire a se stessi che la verità non siamo noi. (Dalla Presentazione)
Dalla penna avvincente e carismatica di don Matteo Gattafoni, noto autore di altri libretti per i bimbi molto diffusi, questa Via Crucis intende portare il tema del dolore vicino ai più piccoli, con dinamiche pedagogiche adatte ai bimbi. Il tutto impreziosito dai disegni delle classi di Catechismo delle Parrocchie dell’autore, Fara San Martino e Palombaro
Un libro di storia medievale trascinante come pochi, tra femminismo, letteratura e amor cortese. Un'altra rivoluzione è nata prima del 1789: quella di Maria di Francia. Non è raccontata nei manuali, perché è una rivoluzione in buona parte fallita. Avrebbe voluto imporre una visione femminile del mondo e non vi riuscì. Ma ebbe tra i suoi effetti la nascita dell'amore cortese, l'astro luminoso del Medioevo, oscurato poi dai livori inquisitoriali della prima Età moderna. Perfino l'identità di Maria, allora, si perse o si confuse. Figlia del re di Francia Luigi VII, Maria nacque nel 1145 e, dopo il matrimonio, si stabilì nella contea del marito, la Champagne. Fu una scrittrice, ma soprattutto un'intellettuale capace di radunare attorno a sé altri autori, cui affidare la promozione delle proprie idee. Idee nuove e progressiste sull'amore, sulla sessualità, sui rapporti coniugali, sulla vita di coppia. Idee che avrebbero potuto - e dovuto - mille anni prima della rivoluzione sessuale del Novecento segnare un nuovo corso della storia femminile, e quindi del mondo.
Sono nato nel 1926 a Miglionico (MT) e sono cresciuto tra le montage di Albano di Lucania (PZ) in una familia numerosa e credente. La mia vocazione? "Mamma, mi dai questo campo? Così lo vendo vado a farmi missionario." Grazie ai sacrifici della famiglia ho frequentato la scuola missionaria dei Redentoristi a Scifelli di Veroli (FR). Ho continuato gli studi a Cortona (AR), dove sono stato ordinato sacerdote nel 1952, e poi ho frequentato il Pontificium Athenaeum Internationale Angelicum di Roma per gli studi di teologia e filosofia. Negli anni seguenti mi sono dedicato alla pastorale e alle missioni popolari in Italia. Dopo circa 70 anni di sacerdozio, il Sacro Cuore di Gesù mi ha sussurrato "Scrivi e riempi il mio cuore di io umano. La mia ribellione è stata immediata: "Non ho mai scritto!... Sono vecchio!... Siamo in regime di lockdown!..." Ma la voce ha insistito ed ecco nascere, aiutato da persone meravigliose, un libro a coronamento di un'intera vita spesa al servizio della nostra Chiesa cattolica. Benché nell'Antico Testamento Dio faccia risuonare l'Io migliaia di volte e nel Nuovo Testamento Gesù se ne appropri per circa 300 volte, Padre Scelzi scopre con stupore che dal sesto secolo a. C. nella cultura e e nella filosofia greco latina, poi nella Patristica, nel Medioevo e nel Rinascimento l'Io resta nell'ombra fino agli accenni di Cartesio. Solo verso l'anno 1650 d. C. l'io diviene un tema interessante per filosofi, psicologi, psichiatri, artisti e letterati, finché dal 1900 anche numerosi teologi di grande levatura trattano esplicitamente dell' io in Cristo.
L'autore, inseguendo un suo proprio sogno, inizia quindi una scrupolosa ricerca fino alla realizzazione di un testo che considera l'Io come espressione dell'autocoscienza e lo approfondisce sotto l'aspetto psico-filosofico e teologico. Padre Scelzi conclude confermando per fede che Cristo è una sola Persona con la natura divina autocosciente e l'Io divino, e con la natura umana autocosciente e l'Io umano.
L'intento di questo libro, scritto a più mani, è anche quello di offrire ulteriori contributi di riflessione per far comprendere meglio "la terza guerra mondiale a pezzetti", per uscire da un sistema di guerra e costruire una economia di pace. Vi si affrontano anche altri conflitti, di tipo economico, finanziario e in diversi luoghi della terra, in particolare il conflitto arabo-israeliano.
Viviamo un’epoca nella quale emergono tutti i nodi del modello dominante: la crisi climatica, la guerra, l'eclissi della democrazia, dell'uguaglianza e della giustizia. La speranza degli autori e dei curatori del volume è quella di offrire piste per uscire dalla guerra e costruire una economia di pace nonviolenta, attraverso una risposta globale, per liberare la mente e il pianeta, superando la retorica della sicurezza. La pace disarmata è il nuovo paradigma della politica. Esercitarsi a vedere il conflitto anche quando non fa rumore è il primo passo da intraprendere.
Nel corso della sua formazione H. U. Balthasar segue l'insegnamento dei Padri della Chiesa per l'interdipendenza tra teologia ed esperienza di fede, il ruolo necessario della filosofia nella speculazione e nel linguaggio dogmatico, il rapporto con la cultura del proprio tempo per il compito dell'annuncio cristiano. Con le ricerche su Massimo Confessore, studia un pensiero che mostra tutta la sua attualità "inquietante", in vista di un fecondo studio della Rivelazione Cristiana.
Questo libro intende dare conto del lavoro del teologo svizzero, ne ripercorre il metodo di ricerca specie su Massimo che nel dogma di Caledonia vede il principio filosofico della sintesi come chiave ermeneutica della realtà intera.
Possiamo dire di essere liberi se le nostre decisioni sono spesso il compromesso tra una ragione sedotta dall'oggettività e una emotività che reagisce a ogni stimolo senza starci troppo a pensare? Il confronto serrato tra Kierkegaard e Rahner, tra il filosofo del pathos e il teologo del logos, mostra la possibilità di una vera libertà a partire da quell'uomo libero che fu Cristo. "Pathos e logos sono [...] riconciliati proprio nel credente, il quale sente e conosce, desidera e discerne, vuole e comprende". (Dalla Prefazione di P. Gaetano Piccolo SJ).
Arricchirsi sembra essere uno degli scopi principali di tante persone, quasi da diventare un rito del vivere quotidiano. Immersi e condizionati dagli stili economico-finanziari che sembrano dettare ogni regola, a che serve accumulare beni e denaro se restiamo incapaci di solidarietà e condivisione? Il messaggio del Vangelo provoca a una riflessione esigente sulla responsabilità di ciascuno, sul valore delle ricchezze e della povertà. La felicità non nasce forse dall'arricchire gli altri?
Il titolo del volume è tratto dalla Lettera del 31 dicembre 1843 (cf G. Marani, a cura di, Il Santo Medico di Mosca, 2006, p. 235) di Friedrich Joseph Haass a Friedrich Schelling (1775-1854), suo professore all’Università di Jena nell’inverno 1802-1803. Nel volume: la traduzione italiana della importante Biografia di Haass del giurista A. Koni (1844-1927). Inoltre, S.N. Pučkov, (1856-1926), Medico Principale dell’Ospedale Alessandrovskij, oggi museo cittadino, che descrive le caratteristiche della persona e dell’opera di Haass. Troviamo anche la traduzione italiana della Biografia di Haass di L. Kopelev (1912-1997), russo-ebreo, dissidente, nato a Kyev, scritta in Germania. La traduzione di un’opera di Friedrich Joseph Haass, La mia visita alle Fonti di Alessandro, in cui descrive con perizia scientifica le sorgenti d’acqua termale delle montagne del Caucaso settentrionale. Romano Spica offre, infine, una sua valutazione scientifica del testo La mia visita alle Fonti di Alessandro.
Che cosa significa essere cristiani oggi? E in particolare in Italia?
Dovrebbe essere chiaro! Eppure, ogni epoca sente l'esigenza di riscoprire nuovamente il significato.
Nel libro gli autori tentano una ricostruzione fenomenologica dell'appellativo. Si può essere cristiani nel nome, nei fatti, nel cuore. Dall’altro lato rintracciano i riferimenti al cristianesimo in alcuni passaggi e pensatori della cultura italiana ed europea.
Emerge che l'essere cristiani, in Italia, è una condizione che oscilla tra il riconoscere di non potersi non dire cristiani (Croce) e il pretendere di dirsi cristiani con formule del tipo: "sono x, sono y, sono CRISTIANO!"
Ma che cosa ha significato il momento in cui: "i discepoli furono chiamati cristiani"(At 11:26)?
Le mezze verità sono pericolose. Spesso sembrano convincenti, ma in realtà sono fatalmente lontane dalla verità. In questo libro, Flip Michaels esamina cinque mezze verità che sono generalmente usate per contestare la validità della Bibbia, di Dio, di Cristo e della fede cristiana. In modo chiaro e coinvolgente, Michaels spiega la verità completa su questi temi e chiarisce perché la loro comprensione è fondamentale. Queste cinque verità sono: La Bibbia è stata scritta da uomini... e ispirata da Dio; le religioni sono tutte uguali... tranne il cristianesimo; Dio è amore... e santo, santo, santo; Gesù è veramente un uomo... e veramente Dio; Le nostre opere buone contano... quando sono precedute dalla fede. Questo libro è un utile strumento evangelistico, un valido commento per i nuovi credenti e un prezioso promemoria anche per quanti sono credenti da molto tempo.