Scomparso a 99 anni, Luigi Bettazzi ne avrebbe compiuti 100 il 26 novembre. EDB lo ricorda pubblicando la sua ultima fatica: «Da tempo mi colpisce il discorso su Dio. E non solo quello tradizionale, trasmessomi dal catechismo e dalla teologia, ma quello in uso oggi, iniziato con "la morte di Dio" e continuato andando "oltre Dio"». Con queste riflessioni il vescovo emerito di Ivrea ha anticipato il suo incontro con la Persona che da sempre lo ha cercato e accompagnato rendendosi presente nella sua preghiera e nel suo impegno cristiano e umano.
Il XXXV volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli si propone di aiutare ogni fedele a prendere maggiore consapevolezza della necessità impellente, che è insita in ogni credente in Cristo: condividere con gli altri il dono ricevuto, la fede in Cristo. L’Autore insiste sul fatto che ogni cristiano è chiamato a testimoniare ad altri la gioia del Vangelo, nella vita quotidiana, con parole e gesti. La fede, infatti è un dono da condividere, perché cresce quanto più lo condividiamo. Un tema fondamentale del libro è l’"annuncio": chi annunciamo? Come annunciamo? Chi annuncia? La risposta imprescindibile è una sola: annunciamo Gesù Cristo.
Nella rubrica Abitare le parole Nunzio Galantino pratica la scrittura come esercizio spirituale: una ricerca costante che ogni settimana illumina i significati che non vediamo più nelle parole per troppa superficialità o poca cura nel loro uso. Questo libro offre una prospettiva unica sul modo in cui le parole possono trasformare e dare significato alla nostra esperienza. Attraverso una scrittura intima, profonda e coinvolgente, l'autore invita i lettori a scrutare dentro sé stessi e a condividere un profondo legame emotivo. La scrittura diventa così un viaggio spirituale, un esercizio di rispetto per il silenzio e un'opportunità di abbracciare e accogliere le differenze di cui ciascuno di noi è portatore senza giudicare. Una lettura che celebra la bellezza delle parole e il potere dell'immaginazione e della riflessione, spingendo oltre la superficie i confini della comprensione e dell'amore per la vita.
Il tema del Giubileo del 2025 è la speranza, virtù spesso dimenticata e sottaciuta mentre invece essa rimane un elemento centrale nella vita del credente. Papa Francesco, con i suoi gesti e con le sue parole, è un indomito testimone della speranza, intesa come azione spirituale di chi non si arrende alla notte del male nel mondo e non si fa bastare le consunte parole di consolazione che spesso vengono ripetute a mo' di slogan. Colui che vive di speranza, invece, afferma Francesco, collabora con Dio a «far nuove tutte le cose».
Che cosa e come vedono gli occhi di coloro che credono? Si crede perché si è visto oppure si vede perché si crede? Con originalità e precisione Rousselot scioglie i nodi e le fatiche nel comporre ed esplorare l'atto di fede nelle sue dimensioni di razionalità e intuizione, libertà e certezza, percezione e decisione. Il saggio "Gli occhi della fede", tradotto in molte lingue, ha ispirato innumerevoli pensatori - da Henri de Lubac, fino a Ratzinger e papa Francesco (enciclica Lumen fidei) - che hanno ripreso la felice metafora della luce della grazia e degli occhi della fede. Un classico della teologia del Novecento che ha influenzato ampiamente la riflessione sulla fede: l'atto di fede emerge nella sua essenza come azione integrale della persona, esperienza di disposizione affettiva e scelta libera trasformate da una relazione d'amore gratuita ed eccedente.
Un libro che accompagna nel cuore della spiritualità cristiana attraverso un dialogo immaginario tra un giovane discepolo e la mistica Santa Teresa d'Avila. Scopri i segreti dell'orazione mentale, l'arte della contemplazione e il cammino verso una profonda conoscenza di te stesso e di Dio. Con domande incisive e risposte piene di saggezza, Teresa ti guiderà in un viaggio interiore verso la pace e la trasformazione spirituale. Un'opera che unisce ispirazione e insegnamenti mistici, perfetta per chi cerca un cammino di fede più autentico.
Attingendo alla saggezza di papa Francesco e agli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio, Austen Ivereigh propone una guida spirituale accattivante per la nostra epoca turbolenta. Concepito come un ritiro ignaziano di otto giorni, il libro è una mappa utile per vivere un discepolato profondo. Si concentra sulle tre forme fondamentali di appartenenza - a Dio, alla creazione e agli altri - e racchiude gli aspetti chiave del pontificato di Francesco: - apparteniamo radicalmente a Dio - la sua misericordia sfida la nostra autosufficienza - camminiamo verso la costruzione del Regno sulle orme di Cristo - siamo chiamati ad ascoltare il grido della terra e dello straniero e a impegnarci per la fraternità sostenendo la sinodalità.
Mentre l'esercito di Bonaparte invadeva lo Stato Pontificio, a partire dal 9 luglio 1796, più di cento immagini sacre, la maggior parte mariane, si «animarono». Mossero cioè gli occhi, mutarono colore ed espressione. Il fenomeno ebbe inizio ad Ancona con testimone lo stesso Napoleone, che ne rimase scosso. Ma fu nella capitale che si verificò un fenomeno prodigioso che durò mesi. Al processo testimoniarono gli eventi centinaia di testimoni, anche uomini di scienza. La Festa liturgica dei Prodigi della Vergine ricorda questo speciale intervento di Maria a protezione dell'indipendenza del Papa e della Città Santa.
La vita intima del cristiano viene alimentata dalla presenza costante dello Spirito Santo che fornisce nel sacramento del battesimo e consolida in quello della confermazione virtù e doni utili al rafforzamento della vita spirituale. Gli stessi doni aiutano al superamento delle inevitabili difficoltà che la vita pone dinanzi. Il cristiano, mentre si adopera a compiere i propri doveri della vita ordinaria, impara a non separare mai la sua unione spirituale con lo Spirito Santo che continuamente agisce.
Un nuovo strumento formativo destinato specificamente ai "registi" della comunità parrocchiale: sacerdoti, religiosi e suore sensibili alle novità metodologiche e pastorali proposte da Amoris Laetitia e interessati a seguire il cammino delle coppie. Sacerdoti e religiosi che, nel lavoro sul campo, si sono rivelati autentici coordinatori capaci di far crescere le famiglie alla sequela di Cristo e condividere con loro l'appartenenza piena alla vita ecclesiale. Parroci che, pur tra tanti impegni, non rinunciano a coltivare le proprie emozioni e a vivere una piena corresponsabilità pastorale con la propria comunità. Questo libro è nato dall'esperienza dei Percorsi di Betania, una proposta di sostegno relazionale delle coppie secondo i principi dell'antropologia cristiana e delle tecniche del counseling, oggi diffusa in tante diocesi e chiese locali, da Nord a Sud. Dopo una fortunata serie editoriale, questo volume è espressamente rivolto a sacerdoti, religiosi e religiose che intendano condurre gruppi di coppie con il "metodo Betania-. È infine un invito a compiere un percorso di lavoro interiore per divenire più consapevoli di se stessi e della propria storia, e per accompagnare le coppie e le famiglie nella crescita spirituale. Prefazione di Tonino Cantelmi.
Che cos’è la tenerezza? È la docilità che rende umani, è l'amabilità e la compassione che il cuore avverte e include in sé, è un modo di pensare, di amare e di relazionarsi perché siamo immagine di un Dio che è misericordia. In un mondo dominato dalla competizione è possibile vivere tenerezza? Se ci fermassimo ai fatti di cronaca, dovremmo concludere che la forza di un amore umile non ha spazio. Eppure, di tenerezza nascosta siamo circondati: nell’affetto per un vicino di casa particolarmente caro, nella cura per un familiare. L’Autore ci guida in un viaggio attraverso i Vangeli per scoprire quanto l’amore di Gesù - espresso attraverso parole, occhi, mani - sia stato continua espressione di tenerezza. E quanto quella tenerezza oggi debba sfidare noi in gesti concreti da generare.
Si tratta di un’antologia di brani tratti dalle opere di Francesco d’Assisi, in particolare dalle Laudi e preghiere e dalle Regole ed esortazioni. Alcuni testi riguardano i rapporti dei frati tra loro e con Dio, altri sono canti di lode all’Altissimo e a Maria. Di particolare interesse il commento al Padre nostro. Il volumetto contiene anche Il Cantico delle creature. La selezione è preceduta da un profilo biografico del Santo di Assisi.