La Carta trata sobre la obra de San Gabriel, uno de los apostolados que desarrolla el Opus Dei entre personas que han superado ya la juventud y que, generalmente, se sienten orientados al matrimonio.
Esta Carta, que lleva el n.º 29 según la edición de la Colección de Obras completas, trata sobre la obra de San Gabriel, uno de los apostolados quizá el más extenso hoy día que desarrolla el Opus Dei entre personas que han superado ya la juventud y que, generalmente, se sienten orientados a seguir el camino matrimonial (Nota de Luis Cano).
En esta Carta, Josemaría Escrivá destaca el papel de los supernumerarios y supernumerarias como personas de toda clase y condición social, capaces de influir cristianamente mediante un apostolado sin fronteras, como un mar sin orillas.
Giacomo Biffi rappresenta una singolare figura di pastore che si è confrontato a viso aperto con la cultura e la società contemporanea, individuando nell'insignificanza e nell'assenza di scopo i mali oscuri della nostra epoca. Come il buon pastore, egli si è commosso davanti a un diffuso smarrimento delle persone e della società, in balia di scetticismo e nichilismo. Ad esse ha instancabilmente riproposto il rimedio a questo male dell'anima: «il cristianesimo nella ricchezza della sua speranza: una speranza che vale per tutte le ore, anche per quelle dello sconforto; per tutti i giorni dell'esistenza, anche per quelli del tramonto, che sembrano inutili». Queste pagine ci offrono una mirabile sintesi del suo pensiero e del suo magistero sui temi decisivi che riguardano la persona, la Chiesa, la società, lo Stato... a partire dalla esperienza del cristianesimo come unico evento davvero «nuovo» capitato nella vicenda umana, sorgente del rinnovamento del mondo.
Un ricco sussidio per accompagnare la preghiera dei ragazzi durante l'Oratorio estivo. Trenta tappe scandite da altrettanti verbi, che parlano dei gesti di cura di Gesù nei confronti degli altri. Perché ci spronino a vedere con occhi nuovi la quotidianità e a vivere appieno secondo il suo esempio. Età di lettura: da 7 anni.
Se han celebrado 500 años de la conversión de Ignacio de Loyola. Entre su casa-torre guipuzcoana y Manresa se produce un cambio de mirada en un hombre que tenía unos ideales y unos horizontes y que, sin embargo, bajo el auspicio del favor de Dios, se dejó afectar por él. Este no es solo un libro para jesuitas, sino para cualquier sacerdote que desee dejarse conducir por Cristo, dejando atrás «redes y cadenas» (Ej 142). ¿Cómo el proceder ignaciano podría ayudar a vivir la espiritualidad sacerdotal hoy? Los Ejercicios son escuela de oración y discernimiento y, en este caso, se ofrecen para renovar la vocación del ministerio ordenado. El libro se estructura en cinco capítulos, que recorren los contenidos más nucleares de los Ejercicios. Con ello se trata de crecer en la invitación al seguimiento de Cristo que nos haga salir de nosotros mismos para caminar apostólicamente hacia los demás y hacia Dios. Aquí es donde radica el ser profundo de las cosas, el porqué, el cómo y el quién. ¿Habrá respuestas? Puede ser que sí o puede ser que no. Lo fundamental es vivir la vida sacerdotal como don y tarea, es decir, como ejercicio.
L'analisi fenomenologica della complessità e della specificità del mondo affettivo umano e del suo influsso sull'agire della persona guida l'autore di questo saggio ad una conclusione ponderata: il rapporto fra sentimento e razionalità non solo possiede una necessità ontica, ma è necessario anche a livello esistenziale, in cui la persona raggiunge un maggior o minor grado di unità attraverso le sue scelte e le sue azioni.
Questo libro delinea il valore di un approccio psicoanalitico per la comprensione del corpo e delle sue vicissitudini e per affrontare questi aspetti nell’ambito della psicoanalisi e della psicoterapia psicoanalitica. I capitoli coprono una gamma vasta e complessa di argomenti che spesso non sono discussi in ambito psicoanalitico, come la funzione della mastoplastica additiva, le origini psichiche dei capelli, l’uso del gabinetto dell’analista, il transessualismo e la relazione tra disturbi dermatologici e fantasie necrofile. I temi del libro vanno anche “oltre il lettino dell’analista” per discutere la natura dei reality televisivi di makeover.
Il libro si basa sulla vasta esperienza clinica di Alessandra Lemma come psicoanalista e psicologa in una quantità di contesti clinici, sia pubblici sia privati, con pazienti per i quali il corpo è il primo problema con cui si presentano o che hanno inconsciamente fatto uso del corpo per comunicare il loro dolore psichico. Pensare il corpo fa ricorso a esemplificazioni cliniche dettagliate, in modo da illustrare chiaramente come l’autrice affronta queste manifestazioni cliniche nella stanza di consultazione, fornendo al clinico sia indicazioni che guideranno i suoi tentativi di riformulare in modo psicoanaliticamente orientato le difficoltà dei pazienti, sia suggerimenti su come aiutare questo genere di pazienti. Sarà una lettura indispensabile per psicoanalisti, psicologi, psichiatri, operatori della salute mentale, accademici, ricercatori e lettori interessati al corpo, alla sessualità e al genere.
En la Iglesia, la fiesta es el centro de la liturgia. Sus referencias evangélicas son numerosas, y ayudan a entender que la verdadera vida cristiana es festiva y alegre.
Dios mandó solemnemente que santificáramos las fiestas. En los Evangelios son numerosas las referencias a banquetes y celebraciones, también en las parábolas. En la Iglesia, la fiesta es el centro de la liturgia. Sin embargo, el cristiano corre el riesgo de ver solo un futuro sombrío, de impacientarse con sus defectos, o de ver a Dios como un ser estricto y distante. Envidia entonces la felicidad de quienes carecen de fe y parecen gozar con su estilo de vida. La verdadera vida cristiana es una fiesta llena de alegría.
Y su itinerario, como muestra el autor, tiene tres etapas: prepararse, vivir la fiesta y salir enriquecido de ella, con la alegría de los hijos de Dios.
Il Reporting di Sostenibilità ESG, ai sensi la Direttiva (UE) 2022/2464, CSRD, è attualmente l'argomento più discusso in tutto l'ambiente economico, diversi aspetti restano, tuttavia, da definire e per questo motivo si è deciso di garantire l'aggiornamento online del testo fino al 31 dicembre 2024.Questo libro tratta i profili applicativi dei principi di rendicontazione di sostenibilità ESRS, adottati dal Parlamento Europeo con Regolamento (UE) 2023/2772, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 22 dicembre 2023 ed in vigore dal 1° gennaio 2024. Per le aziende di grandi dimensioni, già a partire dal 1° gennaio 2024, il Reporting di Sostenibilità entra a far parte del bilancio d'esercizio e richiede un considerevole sforzo per tutti coloro (inclusi i professionisti) che dovranno redigerlo. Assisteremo ad un vero e proprio "cambio culturale", e non solo in termini di "compliance", che in primis riguarderà le grandi aziende, e che step by step comprenderà tutte le imprese fino ed arrivare anche alle piccolissime; queste ultime potrebbero tuttavia trovarsi coinvolte sin da subito, se appartenenti alla catena del valore di realtà più complesse e strutturate. L'obiettivo degli autori è che i lettori possano trovare utili indicazioni per risolvere i molteplici dubbi sulla comprensione dei principi ESRS, attraverso esempi efficaci e l'illustrazione delle note delle autorità di vigilanza (Consob, Banca d'Italia) e del mondo della revisione che, a rapidi passi cerca di rispondere all'esigenza del mercato di avere a disposizione in merito informazioni chiare, affidabili e complete. Con queste finalità, il volume si suddivide in aree che trattano i temi fondamentali per la stesura del Reporting di Sostenibilità conforme agli ESRS: L'analisi delle caratteristiche della Normativa Europea - CSRD. Gli standards di riferimento ESRS 1 e ESRS 2. Il principio della Doppia Materialità e i contenuti della Due Diligence relativa alla sostenibilità. La rendicontazione delle tematiche ambientali. La rendicontazione delle tematiche sociali. La rendicontazione della Governance. Il reporting di sostenibilità e la relazione sulla gestione per quanto inerente. La responsabilità degli amministratori e del Collegio sindacale in tema di sostenibilità. La revisione ed attestazione del Reporting di sostenibilità ed il Draft del Principio di Revisione ISSA 5000.
Nella presepistica moderna Giuseppe ha un ruolo preminente. Insieme a Gesù e Maria è un «protagonista» della rappresentazione dello straordinario evento della nascita di Gesù. Appare quasi sempre in ginocchio, volto al Bambino, simmetrico a Maria, a mani giunte o a braccia incrociate sul petto, assorto in preghiera e in adorazione. Questa attitudine pia e devota diverge da quella che si vede nelle icone bizantine e nelle opere pittoriche e plastiche realizzate in Occidente nell'alto-medioevo, dove compare relegato in un angolo, il più delle volte solo, molto rattristato, affranto dal dubbio e dal dolore. Queste due modalità rappresentative, nella loro specificità, potrebbero sembrare i punti di partenza e di arrivo di un percorso dell'iconografia della Natività. In realtà tali diversità non sono dovute a un processo evolutivo più o meno sequenziale, bensì ad un evento che segnò una vera e propria svolta, improvvisa, nell'arte occidentale: la narrazione della nascita di Gesù nelle Rivelazioni celesti di santa Brigida di Svezia (1303-1373), che ebbe una grande fortuna. Anche in questa nuova tipologia iconografica, tuttavia, la figura di Giuseppe, pur tra alterne vicende, rimase particolare. Seguendo il filo ideale delle rappresentazioni iconografiche bizantine, bizantineggianti e occidentali della Natività e dell'Adorazione dei pastori, viene riproposta la figura di san Giuseppe attraverso le espressioni artistiche, in stretta correlazione con quanto riferito dagli evangeli canonici e apocrifi, dai padri della Chiesa e dagli scrittori ecclesiastici. Un percorso che riserva non poche sorprese.
Il volume raccoglie gli atti del convegno «Il diritto vaticano», svoltosi nell'Aula Magna dell'Università LUMSA di Roma il 20 ottobre 2022. I testi riproducono, nella maggior parte dei casi, le Relazioni pronunciate in tale occasione e, pertanto, non hanno potuto tener conto delle modifiche normative medio tempo intervenute. Stante la decisione dei curatori di voler dedicare l'intero volume alla pubblicazione degli atti del convegno, i classici testi contenuti nella collana degli Annali di Diritto Vaticano (attività degli organi giudiziari; giurisprudenza; normativa; bibliografia) - che la contraddistinguono nella struttura sin dalla nascita ad opera dei fondatori e maestri Giuseppe Dalla Torre e Piero Antonio Bonnet - verranno prodotti in un volume che sarà pubblicato successivamente.
È difficile parlare dei disturbi mentali senza cercare di porre l’attenzione sulle cause che ne determinano l’insorgenza nelle persone. È una realtà che istituzioni come la Chiesa cattolica cercano quotidianamente di affrontare. Sembra che serva però una maggiore attenzione al problema, che diventa sempre più grave. L’aumento di patologie di questo tipo è un segnale allarmante e richiede dunque azioni concrete e un aiuto adeguatamente formato e competente.