A lungo gli archeologi hanno scavato negli antichi siti di Megiddo, Hasor e Gezer, portando alla luce i resti di magnifici palazzi e fortificazioni, credendoli il segno tangibile del biblico regno di Salomone. All’inizio degli anni duemila, il colpo di scena: quelle rovine potrebbero essere almeno di un secolo più tarde, mentre ai tempi di re Salomone persino Gerusalemme non era che poco più di un villaggio. Fu un piccolo terremoto, perché in nessun altro posto al mondo, forse, è così difficile il lavoro dello storico: in quel pezzo di Vicino Oriente stretto tra il Mediterraneo, il fiume Giordano, il Mar Morto e giù giù fino al Mar Rosso, per molti secoli i testi sacri si sono sovrapposti alla Storia, l’hanno condizionata, piegata e a volte forgiata. Allo stesso modo, gli interessi economici si sono fusi e confusi con le istanze culturali, i nazionalismi hanno dettato l’agenda della politica e delle guerre, il fanatismo ha tracciato o cancellato confini, al punto che quelle terre contese hanno avuto molti e diversi nomi: Terrasanta, Regno crociato di Gerusalemme, Eretz Israel, Palestina… Franco Cardini, grande storico medievale ed esperto del Vicino Oriente, conosce quella lunghissima storia e sa che spesso, nel dibattito, ci concentriamo sugli eventi recenti: per spiegare il 7 ottobre o l’invasione di Gaza si risale fino alla guerra dei Sei Giorni, o al conflitto arabo-israeliano del 1948 e alla nascita dello stato di Israele. In pochi si avventurano nelle pieghe del “Grande Gioco” con cui le potenze europee si contesero l’influenza sul Medio Oriente. Raramente ci si spinge oltre il XIX secolo. Eppure, bisogna andare ancora indietro. Molto più indietro. Terra santa e dannata risale fino alla terra promessa di Abramo e alla conquista babilonese, racconta il giogo dei romani e poi l’arrivo degli arabi musulmani, l’impero d’Oriente e il lungo dominio ottomano, per poi continuare appunto con gli eventi sanguinosi più recenti e familiari. Perché per capire questo intricato presente, dobbiamo districare i fili intricatissimi di un passato che non passa.
Questo libro, che conclude la trilogia di Don Fabio Rosini dedicata a "L'arte di...", è il risultato di trenta anni di "manovalanza catechetica", concentrata sull'educazione di cuori giovani e non. In esso si trova un'introduzione basilare al combattimento interiore e una spiegazione semplice degli otto loghismói, i pensieri maligni, che sono i semi dell'inganno umano secondo la suddivisione operata da un monaco del deserto del quarto secolo, Evagrio Pontico. La presentazione di ogni "pensiero maligno", nello stile provocatorio e "graffiante" di Don Fabio, è seguita anche dalla presentazione del suo contrario. Insomma: la malattia e la cura... Lo scopo del libro non è vivisezionare l'oppressione ma illuminare la libertà. Ciò che conta non è l'analisi degli errori di per sé, ma il rinvenimento del sentiero della bellezza e della vita che nessuno di noi può perdere. L'autore offre queste pagine come un supporto per vivere la Grazia della libertà interiore dei figli di Dio. Si tratta di percorrere un cammino per liberarsi da tutti quei pensieri maligni che fanno di noi persone non libere, opache, ipocrite, non vere, e giungere a quella libertà interiore la cui cifra è l'autenticità. Ovviamente non da soli, ma con tutta una serie di accorgimenti ben spiegati nel libro e con il Vangelo sottomano.
La dottrina della salvezza dell'uomo in Gesù Cristo è al centro della fede e della vita cristiana. La storia teologica non ha sedimentato un modello essenziale per interpretare il senso dell'opera salvifica di Cristo, ma ha piuttosto proposto una pluralità di schemi e di immagini, che, nel loro insieme, comunicano tale senso. La riduzione di questa molteplicità a un unico modello si tradurrebbe in un inevitabile impoverimento e in una arbitraria unilateralità. Uno studio scientifico della soteriologia deve quindi adoperarsi per trovare centri di unità e di significato che possano integrare armonicamente le immagini e i modelli legittimamente proposti dalla storia della teologia e, prima ancora, dalla Scrittura. Scopo del presente volume è appunto la determinazione di un centro organico di convergenza, che l'autore individua nell'idea che l'opera salvifica di Gesù consiste "nel riportare il mondo al Padre", nel ripristinare il progetto divino interrotto dal peccato.Pur senza trascurare gli elementi essenziali da cui ogni ricerca sul tema non può prescindere, il presente volume non si articola secondo il classico schema tripartito (parte biblica, parte storica, parte sistematica), ma, adottando un approccio innovativo, introduce immediatamente il lettore nel dato rivelato, approfondisce poi il "come" e il "perché" dell'opera di salvezza e, infine, illustra il frutto di tale opera, al fine di contribuire a una migliore comprensione della salvezza cristiana.
Gesù ha voluto rimanere fra noi per sempre, nascosto in un pezzo di pane e in un sorso di vino, così che lo potessimo incontrare in ogni angolo della terra. Nella Comunione è proprio Gesù che viene in noi e ci trasforma in lui: nutrirci del suo pane di vita significa entrare in una nuova vita d'amore, per imparare da lui e assomigliargli sempre di più. Ecco un libro che propone giochi, attività e indizi per scoprire quel grande tesoro nascosto nella Comunione, per imparare ad amare la Messa e non rinunciarci mai più. Età di lettura: da 7 anni.
Il sussidio aiuta le famiglie e gli educatori ad accompagnare i bambini alla Prima Comunione. È uno strumento che fa continuo riferimento alla famiglia, perché il cammino portato avanti in parrocchia abbia una eco adeguata nell'ambiente in cui il bambino cresce. Oltre a questo libro per i bambini e libro, con racconti biblici, sintesi e idee fondamentali, attività creative da svolgere anche a casa, è disponibile la guida con suggerimenti per gli educatori e i catechisti.
Codice Penale Vaticano
Il volume contiene il testo del Codice Zanardelli così come è attualmente vigente nello stato della Città del Vaticano. Il lavoro è frutto di una profonda conoscenza dell’ordinamento giuridico dello Stato ed individua nell’insieme di norme proprie promulgate dal 1929 ad oggi quelle che risultano abrogative e sostitutive dei testi codiciali. La Prefazione è a firma del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. Gli indici del volume sono a cura di suor Maia Luisi, FFB.
Il "Righetti" (come è convenzionalmente definita quest'opera) è la più ampia storia della liturgia latina redatta nel nostro secolo, un vero e proprio Manuale, un'opera enciclopedica in 4 volumi, che offre un'esposizione sistematica dei riti della Chiesa romana, con in appendice Excursus di P. Borella sul rito ambrosiano. Si tratta di uno strumento utile nel campo della ricerca storico-liturgica, destinato a studiosi di liturgia, ambienti accademici, Facoltà teologiche e Biblioteche. Questa nuova edizione offre un indice analitico ed onomastico rinnovato, che si riferisce alla edizione più recente di ciascun volume, ciò permette una ricerca delle voci e una consultazione dell'opera più agevoli e rapide. I volume (3a ed. 1964): Introduzione generale; II volume (3a ed. 1969): L'anno liturgico / Il breviario; III volume (3a ed. 1966): La Messa IV Sacramenti / Sacramentali / Indici. L'opera è confezionata in cofanetto.
Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa. Per il rigore degli studi e l'affidabilità dei ricercatori che vi hanno lavorato è la più amata dai credenti, la più consultata dagli esperti, la più frequentata dal pubblico laico.
Tradotta in tutte le lingue del mondo cristiano, la Bibbia di Gerusalemme è universalmente la più diffusa. Per il rigore degli studi e l’affidabilità dei ricercatori che vi hanno lavorato è la più amata dai credenti, la più consultata dagli esperti, la più frequentata dal pubblico laico. Si chiama Bibbia di Gerusalemme perché è frutto del lavoro degli studiosi dell’École Biblique, la Scuola biblica e archeologica che ha sede a Gerusalemme, poco fuori dalla Porta di Damasco, gestita con una forte impronta internazionale dai padri domenicani francesi.
L'École biblique et archéologique
française di Gerusalemme
Nell’immediato dopoguerra prende il via la prima edizione, che si presenta come una serie di 43 fascicoli ciascuno dei quali è dedicato a un singolo libro della Bibbia. Ogni volume contiene una presentazione del libro biblico considerato, una traduzione del testo partendo dall’originale ebraico/aramaico e greco, un apparato di note di ordine testuale e teologico. Nel 1956 i fascicoli vengono riuniti in un volume unico, dal titolo La Sainte Bible, che nel giro di poco evolve ne La Bible de Jérusalem, quale opportuno riconoscimento alla città e alla scuola da cui è nata.
Gli anni settanta conoscono il Concilio, la riforma della liturgia, notevoli progressi nello studio degli scritti antichi e soprattutto un’accresciuta coscienza dei fenomeni linguistici e ideologici: tali fattori spingono affinché si proceda a una radicale revisione de La Bible de Jérusalem.
Le introduzioni, le note, i quadri cronologici e riassuntivi e gli indici tematici di quella nuova edizione (1973) vengono tradotti in italiano e pubblicati a commento della traduzione ufficiale della CEI: nasce così nel maggio 1974 la prima Bibbia di Gerusalemme delle EDB.
«Tradotta in dodici lingue e pubblicata in una quarantina di paesi, la Bible de Jérusalem del 1973 ha rappresentato per moltissimi lettori e per molte comunità o movimenti lo strumento più completo e maneggevole per entrare nell’universo e nel testo della Scrittura» (dalla prefazione di fr. Paolo Garuti op).
Proprio per la sua solidità scientifica la Bibbia di Gerusalemme, pur essendo opera di soli cattolici, diventa infatti Bibbia di riferimento anche per i cristiani non cattolici. Essa contribuisce fortemente a creare una comune interpretazione biblica tra le Chiese cristiane. Ma l’evoluzione degli studi biblici e le scoperte archeologiche non si arrestano: dopo un ventennio l’École Biblique mette in cantiere una nuova revisione della Bible de Jérusalem ed è questa l’edizione di cui note, introduzioni, quadri esplicativi e indici vengono proposti oggi al pubblico italiano per accompagnare la nuova traduzione della CEI.
Il Vangelo da regalare per la Prima Comunione. Insieme ai Vangeli sono proposti anche gli Atti degli apostoli. Un libro che accompagnerà i ragazzi durante tutto il corso della loro vita. In appendice è proposto un Piccolo dizionario sulla Messa e sui Sacramenti per i ragazzi che si accostano alla Prima Comunione. Il testo è arricchito da mappe e introduzioni.
Durante il pontificato di papa Francesco la legislazione canonica è stata sottoposta a molte sollecitazioni. Sono state prodotte nuove norme e aperte nuove strade. Il commento a questo cammino permette di rendersi ulteriormente conto del processo di riforma avviato in questi anni. Un aggiornamento essenziale che arricchisce un commento classico, già miniera di informazioni indispensabili per studenti, docenti e canonisti.
****** NB: le copertine sono rosso, verde o blu a seconda della disponibilità ******
È la Bibbia economica ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana con il testo 2008, stampata dall'Unione Editori e Librai Cattolici Italiani (UELCI) di cui le Edizioni Coletti fanno parte.
Le introduzioni e le note sono semplici, per favorire una prima lettura del testo. La grafica è elegante e di chiara leggibilità.
Obiettivo della nuova traduzione della Bibbia, curata dalla Conferenza Episcopale Italiana, è stato quello di offrire un testo «più sicuro nei confronti degli originali; più coerente nelle dinamiche interne; più comunicativo nei confronti della cultura contemporanea e più adatto alla proclamazione nel contesto liturgico». Così mons. Giuseppe Betori, allora segretario generale della CEI, ha delineato le finalità seguite dagli specialisti nell'opera di traduzione, evidenziando che la nuova traduzione ha cercato di "mantenere per quanto possibile" una "terminologia religiosa specifica", per cui si è deciso di mantenere termini come "Verbo", "Paraclito" "Parasceve"...Altro criterio è stato quello di presentare un testo «che si lasci ascoltare e che già dall'ascolto manifesti il messaggio che racchiude... Ciò comporta una costruzione semplice della frase e del periodo, il ricorso a un vocabolario essenziale, senza tuttavia perdere in distinzioni e ricchezza». La nuova traduzione poi corregge «inesattezze, incoerenze ed errori della traduzione del 1971-74», per cui ha cercato di «recuperare un'aderenza verso una traduzione più letterale al tono e allo stile delle lingue originali»; si è preoccupata di rendere il testo in buona lingua italiana curando anche il ritmo della frase. Il volume si presenta come testo ufficiale in tutti i contesti: liturgico e pastorale. Sostituisce in tutto e per tutto la traduzione precedente. "Bisogna costantemente ritradurre il pensiero biblico in un linguaggio contemporaneo, perchè sia espresso in maniera adatta agli uditori" Giovanni Paolo II "Cari giovani, vi esorto ad acquistare dimestichezza con la Bibbia, a tenerla a portata di mano, perché sia per voi come una bussola che indica la strada da seguire" Benedetto XVI
L'edizione, economica e integrale, dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli - testo CEI - viene confezionata per essere offerta ai bambini durante le tappe importanti della loro vita di fede. È a quattro colori, per aiutare il giovane lettore nella lettura e ricerca dei testi. Alcuni elementi che caratterizzeranno le alette di copertina offriranno ai bambini alcuni semplici suggerimenti. Età di lettura: da 6-10 anni.