Hai tra le mani un quaderno-laboratorio che si rivolge ai bambini di 6-8 anni. Il tema centrale del volume è: Il primo incontro con Gesù e con il Padre. La finalità è: La prima accoglienza del bambino nella comunità parrocchiale. Puoi utilizzare questo sussidio di pari passo con il Catechismo CEI IO SONO CON VOI. In alto a sinistra trovi sempre il numero delle pagine a cui fa riferimento. Età di lettura: da 6 anni.
Questa semplice guida offre al pellegrino un primo pacchetto di dati storico-artistici sulle principali Basiliche romane (le 4 Basiliche papali con le porte sante e altre 3 comprese nel tradizionale "Giro delle sette chiese") e sulle Chiese giubilari, segnalate dalla Commissione preparatoria per il Giubileo 2025. Tutte le informazioni possono essere utilizzate sia nell'organizzazione personale del pellegrinaggio "geografico" verso la Porta Santa a Roma, sia come accompagnamento "istruttivo" durante la visita, sia come "memoria" dei luoghi attraversati con spirito giubilare. Il libretto è diviso in 3 parti: Le Basiliche papali; Il Giro delle Sette Chiese; Le 13 Chiese giubilari.
Giovanni da Capestrano dedicò la sua esperienza religiosa al progetto di restaurare il "regimen christianorum" a partire dal ristretto territorio degli Abruzzi, che nel '400 era situato ai confini settentrionali del Regno di Napoli, fino ai confini più lontani dell'Europa centrale. Per realizzare tale progetto Giovanni da Capestrano pose al servizio della monarchia pontificia la sua incessante attività di predicatore e scrittore e soprattutto la sua straordinaria formazione giuridica frutto della frequentazione dello Studio perugino sotto la guida del maestro Pietro degli Ubaldi. (dall'introduzione di Andrea Bartocci)
Il libro raccoglie i contributi di Marco Bartoli, Roberto Lambertini, Luca Loschiavo, Jadranka Neralic, Letizia Pellegrini, Diego Guaglioni, Filippo Sedda e del curatore Andrea Bartocci presentati in occasione della Giornata internazionale di Studio tenutasi a Teramo il 17 Aprile 2013
Secondo Michel de Certeau, nel riportare alla luce il passato, la scrittura storica lo seppellisce: gli costruisce una tomba, "nel duplice senso che, attraverso lo stesso testo, onora ed elimina. Il linguaggio ha qui la funzione di introdurre nel dire quello che non si fa più".
Questa raccolta di dodici studi, comparsi nell'arco di quasi quarant'anni, vorrebbe a suo modo onorare figure e e storie lontane: leader carismatici, intellettuali brillanti, polemisti abili e coraggiosi che si sforzarono di creare un'identità originale e una legittimazione teorica per gli Spirituali visti come eredi autentici (figli legittimi) di Francesco. Non solo le polemiche sulla povertà volontaria e sul suo lessico, ma anche concezioni apocalittiche e profetiche, costruzioni storiografiche e agiografiche, traduzioni e riprese di antichi patrimoni ascetici e spirituali greco-orientali, tutto fu pensato in vista della creazione di un modo nuovo e autonomo di conservare e vivere intatto il messaggio di frate Francesco.
Pensate alla vostra abilità più preziosa, quella che vi permette di essere affidabili anche sotto pressione quando dovete ottenere risultati. Come l’avete imparata? Qualunque sia il vostro lavoro - idraulico, avvocato, insegnante, chirurgo - decenni di ricerche dimostrano che avete raggiunto la padronanza lavorando con qualcuno che ne sapeva più di voi. L’apprendimento formale - scuola e libri - vi ha fornito le conoscenze concettuali, ma avete sviluppato le vostre abilità lavorando con un esperto. Oggi questo legame essenziale è minacciato. Nella nostra ricerca del graal per ottimizzare la produttività con tecnologie intelligenti come l’IA e i robot, stiamo separando i lavoratori junior dagli esperti nei luoghi di lavoro di tutto il mondo. Si tratta di un problema incombente dall’impatto enorme che pochi stanno affrontando veramente, fino ad ora. Il DNA delle competenze del ricercatore e tecnologo Matt Beane rivela il codice nascosto che sta alla base di ogni relazione di successo tra esperto e novizio. Beane ha trascorso gli ultimi dieci anni a esaminare questo legame unico in una varietà di ambienti, dai magazzini alle sale operatorie. Ha scoperto che, proprio come i quattro aminoacidi sono gli elementi costitutivi del DNA, sfida, complessità e connessione sono le componenti fondamentali del modo in cui sviluppiamo le nostre abilità più preziose. Che siate esperti o principianti, questo libro vi mostrerà come costruire le competenze in modo più efficace e come rendere le tecnologie intelligenti parte della soluzione, non del problema. Il DNA delle competenze è una lettura di grande spessore, con implicazioni significative per il modo in cui lavoreremo e svilupperemo le competenze nel ventunesimo secolo: una guida che vi aiuterà non solo a sopravvivere, ma anche a prosperare.
Un passero osserva il sole tramontare. L'ha fatto tante volte, ma stavolta è più bello del solito. Forse perché ha visto un re passare, un re strano, con una corona di spine e vestito di stracci, una croce al posto del cavallo bianco e debole come un fuscello. Non importa se il corvo, la gazza e il merlo non credono che sia un vero re, nemmeno il passero ne è certo, però quando quel re è morto il cielo si è oscurato e tutto intorno si è sentita rinascere la vita, come se fosse l'annuncio di una nuova primavera. Un albo per conoscere la figura di Gesù e il senso profondo della sua venuta in mezzo a noi, con una storia appassionante ed evocativa firmata da Gabriele Clima e illustrata da Giovanni Manna. Età di lettura: da 3 anni.
"A scuola si fa politica. Non è possibile non farla": con queste parole, Lorenzo Pellegrino ci invita a riconoscere l'educazione come strumento di riscatto per i poveri. Sull'esempio di don Lorenzo Milani, sacerdote e maestro, fondatore, nel 1954, della scuola di Barbiana, nel Mugello, che promosse un'educazione inclusiva e critica, sottolineando l'importanza dell'uguaglianza e della giustizia sociale. Il priore di Barbiana affermava: "Non c’è ingiustizia più grande quanto fare parti uguali tra disuguali", una riflessione politica di straordinaria potenza. La sua missione, improntata a un radicale avvicinamento agli ultimi e a una critica incisiva ai potenti, ha avuto un impatto significativo sulla pedagogia e sulla società in Italia. In questo breve saggio, scritto come appunti tra i banchi, riviviamo il percorso di un prete che, tra Vangelo e Costituzione, ha incarnato il desiderio di un bene comune autentico.
L'opera intende ripercorrere il percorso storico-redazionale del recupero della preghiera dei fedeli nella celebrazione eucaristica ad opera del Coetus XII, gruppo di studio interno al Consilium ad exsequendam Constitutionem de sacra liturgia, dopo aver ricevuto il mandato conciliare di Sacrosanctum Concilium 53. Vengono presentati integralmente i verbali del Coetus XII che riflettono il dibattito interno tra i suoi membri e tra questi e i membri degli altri' gruppi di studio interessati al recupero di questa speciale tipologia di preghiera negli altri libri liturgici - dibattito afferente alla sua natura teologica alla sua funzione rituale - fino ad analizzare il Direttorio del 1966 pubblicato dal Consilium, all'origine degli Orazionali curati successivamente dalle Conferenze Episcopali nazionali. La riproduzione completa deli schemi insieme all'analisi del dibattito interno al Coetus XII e più in generale al Consilium -tra emendamenti e approvazione finale del Direttorio - costituisce una fonte di riferimento per gli approfondimenti di questo specifico capitolo della riforma liturgica.
il volume contiene anche un'aggiornata rilevazione della storiografia e dello status quaestionis sulla preghiera de fedeli nella celebrazione eucaristica di rito romano, tra soppressioni e nuove riconfigurazioni della sequenza rituale lungo lo sviluppo della storia, e in più approfondisce il tema del recupero della preghiera dei fedeli a partire dallo stadio preliminare del Concilio Vaticano 11 (1 Congressi liturgici e il Movimento Liturgico del primo Novecento), dalla fase antepreparatoria e preparatoria del Concilio fino al dibattito conciliare culminate in Sacrosanctum Concilium 53. Sono verificati anche diversi e successivi passaggi di applicazione del Direttorio all'interno del complesso processo della riforma liturgica. Inoltre, sulla base delle indicazioni degli specimina contenuti nel Direttorio e adattati dagli Orazionali a cura delle Conferenze Episcopal nazionali vengono esaminate alcune realizzazioni editoriali e alcune prassi pastorali per verificare la ricezione di questa forma speciale di preghiera liturgica di intercessione, "perla ritrovata" (A. Bugnini) è vero - ma con il rischio di una non adeguata valorizzazione.
Commenti ai Vangeli festivi dell'Anno A con uno stile sobrio, legato all'esegesi della pagina evangelica, attualizzata in stile francescano.
L'opuscolo suggerisce come prepararsi a vivere il Giubileo 2025; spiega il significato dell'anno giubilare, il valore del pellegrinaggio, il logo scelto come simbolo e offre i consigli ai catechisti su come parlarne ai bambini e ai ragazzi. L'autore, ricorrendo alla sua grande esperienza di uomo e prete "stagionato", imposta le sue riflessioni partendo dall'antico adagio "Finché c'è vita, c'è speranza» e trasformandolo in «Finché c'è speranza, c'è vita!». Riflessioni che vengono successivamente rivissute nel racconto di uomini e donne che hanno spinto in avanti il mondo. La Speranza è «la bambina che prende per mano le altre due bambine, la Fede e la Carità» (Jacques Peguy). È ciò che tiene in piedi la vita. Soprattutto in un tempo come il nostro. Sarà anche per questo che Papa Francesco ha messo questa virtù al centro del prossimo Giubileo.
Di fronte a un presente incerto e contraddittorio due sono le risposte possibili: chiudersi impauriti nei propri steccati o cercare, al contrario, di affrontarlo con senso di responsabilità e speranza. Leggere il presente con gli occhi di domani ci permette, così, di immaginare un mondo ispirato a un ideale di fraternità e sororità universali e ci spinge a muoverci in questa direzione. Pubblichiamo qui l'adattamento della conferenza pronunciata alla Caritas ambrosiana il 18 marzo 2023.