Questo libro offre un contributo sistematico al trattamento dei disturbi mentali in una prospettiva cognitiva: la sofferenza viene indagata partendo dalle credenze e dagli scopi che regolano l'individuo. È suddiviso in tre parti, che rispondono a tre domande guida: che cos'è la sofferenza patologica? Come si cura? Come funzionano i diversi disturbi mentali? La descrizione delle modalità di intervento e delle principali tecniche della terapia cognitiva lo rende un testo di riferimento per gli studenti ma anche per i clinici che potranno apprezzarne la dimensione operativa, assicurata dal frequente ricorso ai casi clinici. Il volume ha l'obiettivo di migliorare il ragionamento clinico e, per il rigore e l'attenzione alla specificità di ogni individuo, si attesta tra le opere di sicuro valore clinico e interesse scientifico.
La conoscenza dei principali disturbi psicopatologici nel ciclo di vita può aiutare l'educatore a orientare il suo lavoro verso una maggiore comprensione della realtà dell'utente e verso interventi più efficaci in grado di accompagnare l'evoluzione dell'individuo e sostenere il suo percorso di crescita. Questo volume, che contiene temi di psicologia clinica e psicopatologia, è rivolto in particolare a chi opera nel settore psico-educativo e formativo e fornisce conoscenze in psicologia della comunicazione relazionale che mirano ad aumentare la sensibilità del formatore che lavora per migliorare la qualità della vita dell'utenza coinvolta nei progetti educativi. Indice del volume: La psicologia clinica nella pratica educativa. Le teorie della psicologia clinica nel percorso educativo. La conoscenza della psicopatologia nel processo educativo. L'approccio educativo ai disturbi dello sviluppo. L'educatore e il disagio psichico dell'adolescente. L'approccio educativo ai disturbi dell'età adulta. L'approccio educativo ai disturbi dell'età senile. Promozione del benessere e prevenzione. Lavoro di équipe e importanza del gruppo. La professione di educatore.
Uno strumento per genitori, insegnanti e sacerdoti sullo sviluppo sano e armonioso della persona.
Lo psichiatra e psicoterapeuta viennese Bonelli racconta 70 casi clinici e offre una rassegna di malattie immaginarie di pazienti impantanati dentro fisse e manie di vario tipo: dalla bellezza alla magrezza, dall’ansia di prestazione alla salute a tutti i costi. Da qui emerge che l’utopia di riuscire a fare tutto nel modo giusto e di essere impeccabili di fronte agli altri assicura fallimento e delusione di ritorno. Il quadro delle sofferenze spirituali odierne che Bonelli dipinge, dimostra che solo chi è in grado di accettarsi con i propri difetti e la propria imperfezione ha la possibilità di essere felice.
Questo manuale fornisce un quadro completo della psicologia dello sviluppo. Dopo una descrizione delle principali teorie dello sviluppo - da quelle classiche a quelle più recenti - sono presentati i metodi di indagine più comunemente utilizzati per studiare lo sviluppo e sono trattati i diversi domini in cui l'individuo concretamente si sviluppa: fisico, motorio, percettivo e cognitivo. Sono poi illustrati i processi di acquisizione del linguaggio e del comportamento comunicativo, lo sviluppo sociale, affettivo, emotivo e morale. Questa nuova edizione contiene numerosi aggiornamenti relativi a temi che hanno acquisito rilevanza nella ricerca recente.
Il libro offre una comprensione teorica e clinica della famiglia e della coppia da una prospettiva psicoanalitica. Discute la psicopatologia presente in questi contesti e illustra casi clinici di conflitti di coppia, traumi, violenza e disturbi psicotici. Particolare attenzione viene data al concetto di legame, che costituisce il palcoscenico entro cui si muovono i membri del gruppo e acquista rilevanza in situazioni patologiche. L’autrice illustra differenti livelli dell’inconscio e principalmente l’inconscio interpersonale presente nella coppia e nella famiglia, mostrando le difese inter e trans-personali con cui questi sistemi si difendono dalla sofferenza mentale. In particolare, il sogno narrato nella seduta da uno dei membri può essere considerato espressione del funzionamento di tutto il gruppo o rappresentazione del legame che unisce i membri. Alla luce di queste riflessioni, alcune patologie sono considerate patologie transpersonali.
Stiamo vivendo un’epoca profondamente segnata da un’atmosfera di tristezza e dalla sensazione di non essere riconosciuti da nessuno. Alle radiazioni di questa malinconia si alimentano le "passioni pericolose", come le chiama il filosofo Guillaume Le Blanc - pigrizia, codardia, menzogna, invidia, gelosia, paura, odio, risentimento - sentimenti negativi replicati compulsivamente in risposta all’insoddisfazione per una vita che non desideriamo e con la quale non riusciamo a fare pace. Queste tonalità emotive non vanno attribuite alla sola responsabilità del singolo, ma sono anche l’esito degli insostenibili paradigmi dell’odierna società neo-liberista, che si insinuano nei desideri individuali rimodellandoli in profondità. Come uscire dall’irretimento nelle passioni tossiche che ci consumano, rendendoci degli eterni scontenti? Non bastano i tradizionali rimedi della psicologia o dell’etica, prospettive attente all’individuo ma non ai meccanismi sociali che generano e incoraggiano queste modalità nocive del nostro sentire. Il piccolo trattato di Le Blanc sulle forme contemporanee dei ‘vizi’ ci aiuta a nominarli e comprenderli attraverso un’originale e lucida analisi della loro dimensione sociale e politica. È il primo indispensabile passo per intraprendere un percorso che dia spazio al desiderio di vivere in altro modo, riconciliati con noi stessi e con gli altri.
Il manuale presenta un quadro completo e aggiornato delle diverse difficoltà di apprendimento riscontrabili in ambito scolastico, relativi a lettura e scrittura, all'area del calcolo, all'attenzione. Nell'esaminare tali disturbi secondo una prospettiva neuropsicologica e cognitiva, gli autori, fra i maggiori esperti della materia, danno conto in modo chiaro ed esaustivo dei diversi modelli interpretativi così come delle novità intervenute negli ultimi anni in ambito diagnostico e riabilitativo.
Gli autori, don Marcello Stanzione e prof. Francesco Guarino, indicano in questo testo un percorso profondo e trasformativo. L'esperienza millenaria dell'Enneagramma – la cui origine affonda nella saggezza dei Padri del deserto e dei sufi islamici – si integra perfettamente con gli strumenti pratici e l'approccio empatico del Counseling, una professione di aiuto che, attraverso tecniche specifiche, accompagna le persone a esplorare le proprie risorse interiori, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e migliorare la qualità della loro vita. La fusione tra Enneagramma e Counseling genera una sinergia potente e necessaria: l'Enneagramma fornisce una mappa immediata della personalità e delle sue dinamiche – meccanismi psicologici profondi come motivazioni, paure, condizionamenti –, amplificando l'ascolto e l'empatia del Counselor; il Counseling offre il metodo per agire su tale consapevolezza. L'integrazione tra i due strumenti accelera il cammino verso il benessere. L'obiettivo finale è quello di condurre il lettore all'autorealizzazione, a prendere coscienza dei propri schemi interiori automatici, a divenire consapevole delle proprie passioni dominanti e a costruire relazioni – con se stesso e con gli altri – più libere, più creative e autentiche
Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant’anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli — tra i più noti psichiatri italiani — decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria "ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di "sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un’esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della "cura", che sta nell’ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant’anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d’infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.
Studio "coraggioso" sull'abuso spirituale: una presa di coscienza e una riflessione che al momento sembrano mancare nel contesto ecclesiale italiano. Questa forma di abuso avviene quasi sempre nell'ambito della direzione spirituale e/o della confessione. Le riflessioni dell'autore si focalizzano su ciò che avviene nell'intimo di una persona, anche se le vittime possono essere molte; qualcosa che di solito è perpetrato da un singolo abusatore, anche se può godere del sostegno di un gruppo che ne accresce l'influsso. Analisi su ciò che è stato scritto finora da autori che hanno dato ascolto alle vittime o che sono stati a loro volta vittime di abuso spirituale. Prefazione di Amedeo Cencini.