Ecco uno studio di ricerca, di scoperta, di approfondimento, con la scalata verso le vette della teologia, che trascendono anche le stelle, per penetrare nei Cieli di Dio Trinità di Amore infinito. «Excelsa super sidera»: espressione liturgica altissima, questa, che subito risuona già nei titoli dei quattro capitoli contenuti in questo libro, chiamato suggestivamente con il titolo ben significativo: Sublimità della teologia. Le “sublimità” qui presentate sono: la Santissima Trinità, la Santissima Eucaristia, l’Immacolata Concezione, la Santa Chiesa Cattolica. Queste quattro somme verità della teologia vengono esposte non singolarmente staccate, ma armonizzate fra loro in continuità con il legame trascendente che le unisce nello scambievole procedere l’una dall’altra, nella pienezza di quella consistenza divina che proviene dalla Santissima Trinità, sorgiva Onnipotenza infinita di ogni essere, dal più grande al più piccolo, nell’universo intero.
Quinto e ultimo volume del Progetto Emmaus, un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica, pur senza dimenticare i catechismi della CEI. L'ultimo passo del cammino, che viene dopo la preparazione e la celebrazione dei sacramenti dell'iniziazione, condurrà all'inserimento delle famiglie e dei ragazzi nei gruppi e nell'attività della parrocchia. Disponibile anche la Guida.
"I grandi libri hanno il potere di leggerci, ci forniscono una chiave per decifrare la nostra vita. Tra di essi alcuni hanno una valenza maggiore che sfora in un territorio superiore e in un certo senso più pericoloso. Mi riferisco a quei testi ritenuti sacri. Pericolo che è dato dalla straordinaria potenza che essi hanno. Se usate male, infatti, le motivazioni spirituali possono armare guerre, perché fanno appello a una potenza di senso che è più grande di una semplice convinzione. Ma quando lo spirituale diventa potenza distruttiva, in realtà ha smesso di essere spirituale e si è pervertito in ideologia. La vera spiritualità unifica la persona, e ne crea i presupposti per una fondamentale relazionalità." "La forza della mitezza" nasce proprio dal desiderio di offrire una chiave di lettura profonda della realtà e dell'animo umano che crei connessione tra persone anche apparentemente molto lontane tra loro per credo, convinzioni e cultura. Per farlo Luigi Maria Epicoco ci accompagna attraverso le pagine del Vangelo di Matteo così da lasciare che il tentativo primordiale dell'evangelista riaccada anche nella nostra vita: riannodare il passato con il presente e mostrare come l'attributo più divino di Cristo sta nella sua mitezza e nella sua umanità. Come Mosè nei racconti dell'Antico Testamento sale sul monte per ricevere la Legge da parte di Dio, così Gesù sale sul monte per donarne una nuova: quella delle beatitudini. Passo dopo passo il lettore è accompagnato a rileggere la propria esistenza entrando in una dimensione spirituale che tocca alla radice i grandi interrogativi umani, che accomunano credenti e non credenti.
Fino a ieri i miracoli affascinavano: godevano di una forza magnetica di attrazione. Oggi, in piena marcia trionfale della ragione illuministica, non risultano immediatamente credibili e sfidano la nostra propensione a meravigliarci: in alcuni casi scandalizzano, in altri provocano, il più delle volte sono intesi come una forma sorpassata di superstizione. Ma che cosa significa propriamente parlare di "miracolo"? Per esempio: un fenomeno che oggi definiamo "guarigione spontanea" è identico a ciò che ieri veniva chiamato "miracolo", che forma di linguaggio si adotta, quali presupposti si hanno? Come comprendere e narrare, in definitiva, ai giorni nostri, i miracoli attribuiti a Gesù dalla tradizione neotestamentaria?Nella sua parte introduttiva, il volume chiarisce anzitutto questioni di metodo sul genere letterario e offre una panoramica esaustiva della ricerca storica.Nella parte centrale, ogni racconto di miracolo viene esaminato nel dettaglio, analizzandone la forma linguistica, la struttura narrativa, il contesto storico e sociale, lo sfondo religioso e teologico. Segue, per ciascuno, una proposta di comprensione attualizzante, recuperando l'intenzione comunicativa presente in origine.Il nutrito team di autori si sforza costantemente di tessere un dialogo pluridisciplinare, ingaggiando un confronto specialmente con le scienze umane. Una particolare attenzione viene poi dedicata agli aspetti estetici e linguistici delle narrazioni - al loro potenziale per l'esegesi - e alla storia della ricezione di quei testi. Non mancano infine degli excursus tematici che arricchiscono, volta per volta, lo sguardo complessivo sullo specifico racconto di miracolo.
La vita corre, e spesso sono le mille esigenze quotidiane a decidere per noi. Per questo Anselm Grün propone una riflessione per ogni giorno dell'anno per aiutarci a guardare in una luce diversa gli impegni e le realtà che ci circondano. In questa sorta di diario l'Autore propone per ogni mese dell'anno un tema specifico che, da un lato, corrisponde al corso naturale delle stagioni e, dall'altro, tiene conto dello svolgersi dell'anno liturgico. Questo itinerario in 365 tappe è una palestra di vita bella, autentica fiduciosa... e di fede matura, per imparare a immergere sempre di più la vita nello Spirito di Gesù e vivere così in modo nuovo, più consapevole. Ogni giorno, anche quello apparentemente più insignificante può essere guardato con occhi nuovi.
Antonio sarà ricordato ovunque con l'appellativo di "padre dei monaci". Ma potremmo chiederci: perché "padre"? Non certo perché fondatore di un monastero o autore di una regola. La fondazione e la regola da lui lasciate in eredità consistono nella sua stessa vita. Non è "padre" neppure perché il primo dei monaci in ordine cronologico … ma per la sua capacità di generare, con la propria vita, al desiderio di seguire il Signore nella via monastica. I contributi raccolti in questo volume presentano gli Atti del XXXI Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa e approfondiscono la vita e l'insegnamento del "padre dei monaci", Antonio il Grande (251-356), colti attraverso le sue Lettere, i Detti a lui attribuiti e la celebre Vita scritta da Atanasio di Alessandria, opera che influenzò in modo decisivo il monachesimo allora nascente.
La Chiesa è una realtà allo stesso tempo carismatica e istituzionale, conoscerla in profondità richiede anche comprendere il ruolo che il diritto svolge al suo interno. Elementi di Diritto Canonico è un manuale universitario di base che vuole offrire allo studente un'introduzione alle tematiche principali del diritto della Chiesa, presentando una panoramica completa e ordinata, comprendente i concetti e le definizioni, le linee guida e i principi necessari a comprendere il diritto ecclesiale e utili per lo studio diretto dei testi canonici, quali il Codice di Diritto Canonico, i documenti legislativi della Santa Sede, i decreti delle conferenze episcopali e altri. Questaopera, tradotta anche in inglese e spagnolo, è giunta alla terza edizione e tiene conto dei documenti e delle novità apparse nell'ultimo decennio.
Aggiunte spartiti inseribili nel raccoglitore cartonato Dio della mia lode, contenenti parti vocali, testi e accordi.
Tutti i testi sono ispirati alla Sacra Scrittura.
La raccolta contiene alcuni elementi di novità che l’avvicinano al sentire musicale giovanile, pur tenendo presente la migliore tradizione musicale del Rinnovamento nello Spirito.
I brani sono validi per la preghiera, l’evangelizzazione, il concerto, la catechesi, il semplice ascolto. Testi e arrangiamenti sono caratterizzati da uno stile moderno e sono fruibili sia da un pubblico di giovani sia di adulti.
Formato 29,7x21 cm
Compieta è l’ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno. Un libretto da tenere sul comodino accanto al letto, foriero e compagno di sonni lunghi e tranquilli. Dopo l’ora di Compieta sono aggiunte alcune delle abituali “preghiere del cristiano’’.
Questo libro, esaltato da alcuni - ed esecrato da altri - come il "manifesto" che chiudeva la fase tellurica del post-Concilio, è ormai entrato tra i testi di riferimento della storia della Chiesa. Uscito nel 1985, l'anno stesso in cui si apriva il Sinodo per i vent'anni dalla fine del Vaticano II, raggiunse in tutto il mondo diffusioni da best-seller. In effetti, per la prima volta nella storia, un Prefetto dell'ex-Sant'Uffizio parlava "a cuore aperto", con lucido e coraggioso realismo, affidando le sue riflessioni sulla fede oggi a un giornalista. Questo Rapporto sulla fede è ormai un classico, ma è sempre bruciante la sua attualità di punto obbligato di riferimento per comprendere presente e futuro della cristianità.
Si inaugura l'edizione critica degli scritti di Girolamo, traduttore ed esegeta che ha dato un contributo determinante alla definizione delle radici della cultura europea.