Il monito evangelico del mantenersi sempre amministratori fedeli e saggi interpella la Chiesa anche sull'uso che fa dei beni temporali, ovvero quelli destinati al raggiungimento della sua peculiare missione: l'annuncio del Vangelo e la salvezza delle anime. Anche in questa sfida i canonisti sono chiamati a dare il loro prezioso contributo e il presente volume, che racchiude gli Atti del Convegno 2025, vuole ora offrire ad un più vasto pubblico i suggerimenti che in quel vivace contesto sono maturati. Beni temporali della Chiesa: dimensione economica ed evangelizzazione (A. Foderaro); Il formarsi dell'attuale patrimonio ecclesiastico in Italia (M. Taccolini); Gestione delle risorse: corresponsabilità e trasparenza (J. Miñambres); Presidenza della comunità ed amministrazione delle sue risorse: inscindibilità di un legame?(M. Visioli); Formazione del clero e degli altri operatori in campo economico (E. Massignani); Criteri per la valorizzazione e la dismissione del patrimonio immobiliare ecclesiale (A. Aste); I nuovi delitti di natura economica: pregi e criticità in prospettiva applicativa (P. Dal Corso); Beni della Chiesa e riforma del Terzo Settore in Italia (P. Cavana); Sovvenire alle necessità della Chiesa: un bilancio italiano (M. Rivella); Gestione del patrimonio immobiliare e funzionale degli IVC/SVA (A. Remossi); Le vicende modificative ed estintive della parrocchia (G. Marchetti)
Nel nuovo volume (n° 13), tomo 3, dell’Opera Omnia di Joseph Ratzinger – Benedetto XVI vengono raccolte tutte le interviste giornalistiche di Ratzinger, comprese quelle inedite in italiano e qui tradotte per la prima volta.
AUTORE
Joseph Ratzinger – Benedetto XVI (1927-2022) e` stato teologo, arcivescovo di Monaco – Frisinga, cardinale, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Nel 2005 e` stato eletto Pontefice, assumendo il nome di Benedetto XVI. E` in corso la pubblicazione della sua Opera Omnia in lingua italiana, a cura di Pietro Luca Azzaro e Lorenzo Cappelletti.
Il progetto Followers In_seguendo Gesù è una proposta di cammino di conoscenza di Gesù e un invito a seguirlo, a diventare suoi «followers» appunto. Proposta rivolta ai parroci, ai catechisti, ai bambini e alle loro famiglie. È un progetto catechistico composto da -una guida per il catechista (accompagna per i tre anni); -tre quaderni operativi per i ragazzi per riscoprire il Battesimo (I anno) e prepararsi a celebrare la Prima confessione (II anno) e la Prima comunione (III anno); -tre «diario» delle famiglie. La guida è lo strumento che consentirà al catechista di orientare in modo organico e progressivo il cammino dei ragazzi dal primo al terzo anno. Antico e Nuovo Testamento, liturgia, carità, narrazione sono ciò che traccia la via e lo stile di questo percorso, integrando la preparazione sacramentale allo scorrere dell'anno liturgico, lungo le cui tappe costruire momenti di incontro, approfondimento e confronto. I catechisti potranno affiancare alla propria guida i quaderni operativi per i ragazzi e i diari costruiti appositamente per le famiglie.
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quotidianamente la figura di un santo, beato, venerabile... perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un'intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online.
Questa "guida" offre suggerimenti per gli educatori e i catechisti, per un corretto e proficuo utilizzo del relativo libro per i bambini e le loro famiglie. Il sussidio, nel suo insieme, utilizza una metodologia facile e coinvolgente per guidare con gioia i bambini verso il più "difficile" dei sacramenti.
Nel 1977 papa Paolo VI canonizzò il monaco libanese Charbel Makhlouf. Raramente, si può dire, un cristiano ha vissuto nella povertà evangelica in un modo così assoluto come l'ammirevole monaco del Libano. Era così conquistato da Dio che riuscì quasi a sfuggire alle leggi di gravità del mondo, per adorare il Padre in spirito e verità e penetrare sempre più nel mistero ineffabile della Santissima Trinità. Dalla sua morte, molti sono i pellegrini, cristiani o musulmani, che si recano alla sua tomba, dove si sono già verificate molte guarigioni miracolose.
La struttura di questo sussidio può essere considerata una via di mezzo tra il Rosario tradizionale e la vera e propria "veglia" impostata sulla falsariga della celebrazione della Parola. Lo schema prevede diversi elementi, peraltro previsti dal Rito delle Esequie. I misteri del Rosario possono essere scelti tra diverse serie, secondo l'opportunità. Ogni enunciazione del mistero è seguita da brevi citazioni bibliche o liturgiche, pertinenti al mistero stesso e adatti alla circostanza. Sono riportate anche le Litanie della Madonna e dei Santi, e alcune Orazioni. L'ultima parte è costituita da un'antologia di testi, antichi e recenti.
Le preghiere dei fedeli dei giorni feriali del tempo di Quaresima e Pasqua, redatte dalla comunità delle Monache Agostiniane del monastero di clausura dei Santi Quattro Coronati di Roma. La preghiera dei fedeli o "preghiera comune", perché in essa l'assemblea liturgica si fa carico delle intenzioni di tutti e non solo dei presenti, è situata dopo il vangelo e l'omelia, come risposta alla Parola di Dio ascoltata e meditata. Il presente sussidio liturgico è stato pensato affinché questo momento possa essere celebrato in modo conveniente e con frutto. Le intenzioni, redatte secondo i criteri stabiliti dai Principi e Norme per l'uso del Messale Romano, seguono volutamente la trama della Liturgia della Parola del giorno. In risposta alla Parola di Dio ascoltata e accolta con fede, i fedeli possono realmente offrire preghiere per la salvezza di tutti gli uomini, animate dal respiro universale della Chiesa che prega Dio Padre per le necessità dei suoi figli.
Siamo entrati in un tempo novo per la fede e per la Chiesa in Occidente: il tempo della fine della cristianità! Un tempo che sconvolge le nostre certezze e il nostro modo di vivere da credenti. Di fronte a questo scenario, con grande angoscia ci chiediamo: se l'epoca della cristianità è finita, Dio che fine ha fatto? Questo volume, nato per così dire sul campo, frutto dell'esperienza di un vescovo, è un tentativo coraggioso e coinvolgente di ragionare sulla vita della Chiesa e sull'esperienza cristiana nel mondo di oggi. Mentre prova a riflettere sulla complessità della nostra realtà, l'autore, che vanta una lunga esperienza in terra di missione come sacerdote "Fidei donum", attinge a ricordi e incontri con realtà missionarie in alcune giovani Chiese. La freschezza della loro vita ci può aiutare a ritornare agli esordi dell'esperienza cristiana, a riscoprire la bellezza del Vangelo, a non perdere la speranza in un possibile mondo migliore. Soprattutto ci può spronare a gettarci alle spalle quella sorta di "maledizione" che ci siamo inflitti iniziando a pensare che Dio ci abbia dimenticato. No, Dio continua a stare in mezzo agli uomini, e la Chiesa, seppur minoranza, non può che stare dove Dio ama stare, fra le pieghe oscure della storia, là dove la vita si svolge, là dove la gente vive, soffre, lotta e pecca.
Nell'anno dedicato da papa Francesco al pregare, una collana di testi di autori internazionali per imparare a dialogare con Dio. "Soltanto la preghiera dà spazio a Dio nella nostra vita e nella storia del mondo: e con Dio tutto è possibile". Cardinale Angelo Comastri
Il Papa esorta ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a cercarlo ogni giorno senza sosta. A divenire evangelizzatori, perché il Vangelo, dove risplende gloriosa la Croce di Cristo, invita con insistenza alla gioia. Solo grazie all'incontro - o reincontro - con l'amore di Dio, che si tramuta in felice amicizia, siamo riscattati dalla nostra coscienza isolata e dall'autoreferenzialità. Giungiamo ad essere pienamente umani e raggiungiamo il nostro essere più vero. Lì sta la sorgente dell'azione evangelizzatrice. Perché, se qualcuno ha accolto questo amore che gli ridona il senso della vita, come può contenere il desiderio di comunicarlo agli altri?