Attingendo alla saggezza di papa Francesco e agli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio, Austen Ivereigh propone una guida spirituale accattivante per la nostra epoca turbolenta. Concepito come un ritiro ignaziano di otto giorni, il libro è una mappa utile per vivere un discepolato profondo. Si concentra sulle tre forme fondamentali di appartenenza - a Dio, alla creazione e agli altri - e racchiude gli aspetti chiave del pontificato di Francesco: - apparteniamo radicalmente a Dio - la sua misericordia sfida la nostra autosufficienza - camminiamo verso la costruzione del Regno sulle orme di Cristo - siamo chiamati ad ascoltare il grido della terra e dello straniero e a impegnarci per la fraternità sostenendo la sinodalità.
Un episodio strano, misterioso, narrato nel Vangelo di Giovanni, funge da filo rosso di questo libro: un personaggio pressoché ignoto, Natanaele, si mostra piuttosto scettico su Gesù, che gli viene presentato come il messia; eppure, non appena questi gli confida: «Ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi» (Gv 1,48), Natanaele inizia a credere in lui. Perché? Cos’è avvenuto? Chi era davvero la persona seduta sotto il fico? Risponde Candiard: quella persona sei tu, sono io, è ciascuna e ciascuno di noi che sogniamo di vivere finalmente la nostra vita in pienezza.
La nostra vita sociale, intellettuale, amorosa, è sempre e soltanto la ricerca e il perseguimento della vita vera. Fino alla luminosa evidenza che la vita che desideriamo e la vita che Dio vuole per noi sono una cosa sola.
In queste pagine Candiard, esplorando la routine grigia e opaca della quotidianità anonima, ne svela lo sfavillio segreto che è barlume di eternità. Grande lezione – al tempo stesso umile e sapiente, semplice e alta – di spiritualità, sulla scia dei grandi maestri di sempre.
Un libro che accompagna nel cuore della spiritualità cristiana attraverso un dialogo immaginario tra un giovane discepolo e la mistica Santa Teresa d'Avila. Scopri i segreti dell'orazione mentale, l'arte della contemplazione e il cammino verso una profonda conoscenza di te stesso e di Dio. Con domande incisive e risposte piene di saggezza, Teresa ti guiderà in un viaggio interiore verso la pace e la trasformazione spirituale. Un'opera che unisce ispirazione e insegnamenti mistici, perfetta per chi cerca un cammino di fede più autentico.
L’epoca che stiamo vivendo, che molti chiamano "post-moderna", è complessa e drammatica. Per poter vivere appieno è importante saper cogliere il messaggio di novità contenuto nei Vangeli, perché è avvicinandosi a Dio che l’uomo si arricchisce di dignità. Ma ci sono degli ostacoli: l’affievolirsi della coscienza del Trascendente, l’affermarsi di teorie sulla "morte di Dio", o anche solo le troppe distrazioni del nostro quotidiano. L’autore ci invita ad affrontare i momenti difficili con amore e razionalità, mantenendo al primo posto il messaggio di Gesù, affidandoci in particolare agli insegnamenti di Papa Francesco e senza mai perdere la speranza nel futuro.
In questa ottava raccolta di sguardi sulla complessità dell’oggi - le guerre, le difficoltà del quotidiano, le paure e le speranze dei più giovani - don Mario Vatta torna a gettare una luce sul presente opaco che viviamo, condividendo con il lettore la sua determinazione a comprendere meglio ciò che accade e l’ostinata speranza che tempi nuovi e più giusti prevarranno. Don Mario ha vissuto quanto scrive. Parole come giustizia, accoglienza, sostegno e comprensione, così presenti negli articoli per il quotidiano "Il Piccolo" qui raccolti, declinano la dedizione concreta e costante che lo ha impegnato lungo tutto la vita. Sempre dalla parte di quel largo e composito universo di deprivati, emarginati e oppressi, in larghissima parte specchio di una giustizia mancata, che ama chiamare «la nostra (la sua) gente».
L'autore presenta, in modo discorsivo e semplice, le ricche potenzialità che questa forma di preghiera, l'adorazione eucaristica, offre alla fede e alla vita del credente. A questo scopo ripercorre l'intreccio tra il dato biblico, l'esperienza storica, la riflessione teologica e liturgica attuale della Chiesa, per offrire poi delle indicazioni concrete per praticare questa preghiera e sperimentarne la forza plasmatrice per la vita.
Questi racconti, come i precedenti di "Tre novelle per te" e di "Oltre le tenebre la luce", avvincono, emozionano, scuotono il lettore e lo trasportano nel mondo che si delinea alla sua mente a mano a mano che avanza nella lettura e si lascia afferrare dall’entusiasmo dell’autrice, che cerca di rappresentargli lo stupore da lei vissuto ed esposto. Anche questi racconti nascono dalla fervida fantasia dell’autrice, avendo come punto di partenza alcuni testi biblici e alimentano la speranza portata a noi dalla "Buona Novella" che è il Vangelo!
Ildegarda di Bingen, proclamata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI, è stata una figura di mistica colta e aperta ai problemi del mondo. Grande studiosa della natura e dell'uomo, Ildegarda ha maturato una profonda conoscenza in moltissimi ambiti, che la santa stessa ha affermato provenirle da Dio come dono particolare in grado di farle "comprendere i misteri che sono celati nell'essenza di ogni creatura". In queste pagine viene approfondito il tema del benessere fisico - strettamente legato a quello spirituale secondo gli studi della santa - oltre a un excursus delle abitudini in voga nel periodo in cui la mistica è vissuta e a numerosi rimedi e ricette per la rigenerazione di corpo e spirito.
Le testimonianze qui raccolte sono parole non vane di quei Suchende (coloro che cercano) che Hermann Hesse ha ben raccontato nelle sue opere: uomini e donne inquieti, che non si accontentano della superficie delle cose, ma ambiscono alla profondità, dove la conoscenza di sé stessi s’intreccia indissolubilmente col cosmo intero e dove l’invisibile si fa presente in «quel cercare che è in sostanza vivere nello spirito». Patrizia Gioia, designer e poeta, è stata responsabile del settore culturale e artistico di Fondazione Arbor (che ha avuto come primo presidente Raimon Panikkar) sino al 2023, anno della sua chiusura. Co-fondatrice di MilleGru, casa editrice e associazione di Poetry Therapy, cura la collana "Tita" e la collana interculturale "I semi". È ricercatrice in Psicologia Analitica junghiana.
La riedizione del volume "L’esistenza cristiana" viene arricchita da altri testi dell’autore tra i quali la presentazione del volume stesso e altre meditazioni teologiche. Giuseppe Colombo con sorprendente efficacia e trasparenza di stile le strutture fondamentali dell’esistenza cristiana, che ha nell’Eucaristia il suo centro; un centro da concepire non come un ente "a sé", ma come guida e nutrimento dell’esistenza umana nel dono di sé "sino alla morte", così come l’ha vissuta Gesù Cristo.
Il Vangelo non risolvere problemi, ma fa venire voglia di pensare in modo diverso. L’Autore indaga sei ambiti, cruciali e discussi del nostro tempo, facendone emergere la "qualità evangelica". Il potere politico e religioso, di cui Gesù stesso è rimasto vittima, ma di cui indica il senso. Una nuova giustizia, a misura di volto, che va oltre il dovuto. Il denaro, da dio supremo e spietato a strumento di condivisione. Il lavoro che va umanizzato e compreso nel mistero dello spendere sé stessi. L’ambiente, a rischio per colpa nostra, con cui è urgente creare un nuovo legame, riflettendo sulla creazione. La guerra, non più giustificabile e l’anelito alla pace, un cammino da percorre insieme.