Il titolo I misteri di Cristo nella vita della Chiesa esprime il contenuto e lo scopo di questo libro. Si tratta di riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa. In questa opera monumentale si nota più che mai l’impegno di padre Cantalamessa per una teologia come quella dei Padri della Chiesa, che al rigore della cattedra unisce il calore e la vivacità del pulpito, frutto, questo, della sua duplice, successiva esperienza di docente di teologia e di predicatore della Casa Pontificia. Le riflessioni qui raccolte possono servire non solo per la meditazione personale, ma anche come traccia e sussidio per ritiri ed esercizi spirituali, per la catechesi e la predicazione al popolo, soprattutto nei "tempi forti" dell’anno liturgico e nelle grandi festività di Natale, Pasqua e Pentecoste. Una raccolta monumentale di magistrali riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa.
Partendo da un approccio antropologico e passando per richiami all’Antico e al Nuovo Testamento, Sandro Carotta arriva a svelare la natura stessa della preghiera: un colloquio cuore a cuore con Dio, che è possibile approfondire seguendo le tracce che lascia nella storia dell’uomo. Intessuto di richiami letterari e riferimenti poetici, il volume offre suggestioni in merito alla ricerca di spiritualità radicata in ciascuno, un fenomeno che attraversa ogni cultura e latitudine fin dalla notte dei tempi. Per trovare risposte agli innumerevoli quesiti che sorgono sul tema, l’invito è porsi in ascolto, in primo luogo, della vita e poi della grande tradizione biblico-spirituale. Così l’autore arriva a individuare le fondamenta stesse della preghiera: ascolto, deserto e silenzio; la liturgia; la lectio divina; l’eucaristia. Guardando a Gesù di Nàzaret è possibile capire come la preghiera sia, anzitutto, un modo particolare di stare davanti a Dio nel mondo.
Due libri, un’unica missione: aiutare i giovani a incontrare Gesù e a dialogare con Lui. Un regalo perfetto per adolescenti, cresimandi e bambini della prima Comunione. Perché conoscere Gesù è il primo passo, ma pregare è il modo per rimanere connessi con Lui. "Il Vangelo quotidiano" presenta la vita di Gesù. Un piccolo Vangelo da portare in tasca che faciliterà la lettura dei passi evangelici in ogni momento della giornata. Se apriamo i cuori alla sua Parola, il Signore Gesù ci insegnerà come possiamo seguirlo nella vita quotidiana. "#Pray. Connessi con il Cielo" è una guida pratica che insegna come pregare e offre 10 incontri di preghiera sui testi del Vangelo. Un vero e proprio strumento per imparare a dialogare con Dio in modo autentico, personale e profondo. Il gadget: una biro a forma di chiave da usare durante la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Molto pratica in quanto si può portare in tasca per averla sempre a portata di mano.
«Maestro, di dove sei? Dove abiti?». È la domanda che due discepoli rivolgono a Gesù all’inizio del Vangelo di Giovanni. Non si tratta di una domanda qualsiasi, di pura curiosità. I due discepoli non chiedono a Gesù un indirizzo postale, ma di rivelare la propria identità: Chi sei per davvero? Chi potresti essere per me? Da qui la risposta di Gesù: «Venite e vedrete». In questo suo nuovo volume padre Calogero ci fa camminare idealmente con Gesù, ci fa ripercorrere con la mente e con il cuore i luoghi della salvezza, quei luoghi in cui Gesù ha mosso i primi passi, ha insegnato, ha incontrato e guarito uomini e donne oppressi dal male e dal peccato. Camminando con il Maestro non solo capiremo chi è stato veramente Gesù di Nazareth, ma incontreremo anche noi stessi, le nostre domande, le nostre paure, le nostre ferite. Nazareth, Betlemme, il Giordano, il deserto… potranno essere anche per noi luoghi in cui riconoscere la presenza del Signore e sperimentare la salvezza strada facendo.
In queste pagine l’autore racconta la propria caduta e la sorprendente rinascita alla luce di un incontro: quello con Cristo, attraverso il mistero della Sindone. La sua è una storia comune e insieme radicale, fatta di crolli improvvisi — lavoro, relazioni, certezze — e di una chiamata silenziosa che nasce nel buio del dolore. Nel dialogo intimo con la Sindone, l’autore scopre che anche il fallimento può essere abitato, che la fragilità può diventare luogo di rivelazione e che la vita, quando sembra perdersi, può invece essere restituita. Le pagine sono quelle di un diario sincero (rimandano a più riprese a quelle appassionate di sant’Agostino nelle Confessioni), di un cammino lento e ostinato, dove tra lacrime, preghiere e domande senza risposta affiora la possibilità più inattesa: essere amati proprio lì dove tutto sembra finito. Paolo Pomata offre una testimonianza luminosa per chi cerca un senso nelle proprie ferite e desidera riconoscere la presenza di Dio nella trama misteriosa della realtà, con un libro che si fa preghiera.
La vita ti ha ferito? Sei stanco di subire il male l'ingiustizia? Cosa si agita nel tuo cuore quando fai esperienza del dolore?
Padre Claudio Soldavini non offre risposte preconfezionate, né promette di eliminare la sofferenza, ma ti invita a un percorso di cambiamento profondo: la "trasfigurazione" del male che farà scoprire che hai «la possibilità di far fiorire su di esso qualcosa di nuovo».
Accogliere l'invito a intraprendere un cammino personale di ricerca per scoprire la verità di te stesso, illuminato dalla sapienza della Scrittura, significa capire come sia importante porsi nel giusto atteggiamento, trovare un nuovo senso e una via di rinascita per imparare a trasfigurare la sofferenza in saggezza, speranza e coraggio.
Il frutto di questo itinerario è un cambiamento interiore, la possibilità di poter rileggere la tua vita da un' altra prospettiva per un cammino di risanamento che trasforma le ferite nel tuo punto di forza.
Filomena (Minuccia) Cerni (Airola - BN 1918-1946) da giovane donna coltivò molti interessi: lettura, musica, volontariato in associazioni religiose... Influenzata dalle sue frequentazioni dell’ambiente religioso passionista, ebbe il desiderio di far parte di quella grande famiglia e nella notte di Natale del 1936, nel segreto del cuore, fece voto al Signore di vivere in castità, amore e preghiera. Il suo sogno di divenire suora passionista non si realizzò; la Congregazione non l’accolse a motivo della sua malferma salute e per la forte miopia. Tuttavia, benché non poté indossare l’abito delle Passioniste, conformò all’ideale di esse la propria esistenza, in azioni, preghiere, spirito ed esempio di vita, in tutto simile a santa Gemma Galgani, suo ideale di vita. Colpita da grave malattia, a seguito di una lunga e dolorosa agonia spirò, dopo aver fatto un altro voto segreto: dare la sua vita in cambio di quella del fratello Gigetto, prigioniero di guerra.
Il libro, prendendo spunto dagli insegnamenti che l'autore ha offerto nel 2025 durante il corso di formazione monastica che l'ordine cistercense ogni anno tiene ai giovani monaci e monache del mondo intero, cistercensi e benedettini, prende in esame il rapporto tra Dio e l'uomo. l'autore, conosciuto e apprezzato per la sua capacità di affrontare ogni tema in modo concreto, attinge dalla inesauribile ricchezza della tradizione monastica per inoltrarsi nel mistero del rapporto tra dio e l'uomo. Il mistero dell'esistenza umana, il significato della vita, l'amore di Dio e quello dell'uomo nei confronti di Dio, l'inevitabile attrazione e fascino che suscita la persona di Gesù, il perdono, questi e altri temi sono affrontati da mauro lepori con un linguaggio semplice e non astratto. Il libro è adatto sia per i religiosi che per i laici che intendono prendere seriamente in considerazione la domanda "chi è l'uomo e perché te ne curi?"
"Duc in altum" è un percorso di preghiera per i più giovani (e non solo). Dopo i volumi per la Quaresima e l’Avvento del 2025, arriva il testo in preparazione alla Pasqua per l’anno in corso. Dedicato a chi ancora non sa pregare e per chi vuole migliorare il suo rapporto con il Signore. Un personal trainer che accompagna passo passo nella meditazione, in accordo con la modalità di preghiera che don Pietro Margini (1917-1990, riconosciuto dalla Chiesa "servo di Dio") ha insegnato a giovani e famiglie come metodo per crescere nella fede e nell’amore del Signore. In queste pagine si propone un appuntamento quotidiano per imparare a raggiungere la profondità dell’anima, là dove si incontra Dio faccia a faccia.
Questa pubblicazione raccoglie testi diversi ma tra loro coerenti, nati attorno al VI centenario del Santuario di Monte Berico e a una domanda cruciale: che cosa significa oggi "riforma" della Chiesa, se la sinodalità è la forma matura del Concilio Vaticano II? Ne risulta un piccolo itinerario unitario: dalla memoria di Monte Berico come "figura" di discernimento comunitario, alla proposta di una Chiesa più sinodale e missionaria, fino alla preghiera, perché la riforma non resti un tema, ma diventi conversione concreta e stile quotidiano.
Dire "sì" alla vita, oggi, è un atto rivoluzionario. I giovani si trovano ad affrontare sfide profonde sommersi da dubbi, pressioni sociali, ansie per il futuro. Questo libro propone un messaggio autentico e positivo: non serve essere perfetti per "essere OK", è necessario riscoprire la gioia di vivere la propria unicità e forza interiore, aiutata anche dalla fede, che ognuno porta con sé. Attraverso riflessioni e testimonianze, l’autore suggerisce un cammino verso l’accettazione, la speranza e la fiducia nel futuro. Un libro pensato per i giovani e per chi li accompagna: genitori, educatori, animatori. Prefazione del Card. Marcello Semeraro.
Più che di magia, fu gesto d’amore: "Forza, passate!" Toccò a Mosè, pastore balbuziente, aprire quel Mare diventato proverbio. Quando, però, il popolo si trovò davanti la sabbia invece che l’acqua, scoprì suo malgrado che la libertà è un deserto di possibilità, il paese del rischio. Non riuscì mai, Dio, a completare la sua opera: riuscì solo a tirare via dall’Egitto Israele ma non è ancora riuscito a tirare via dal cuore d’Israele la nostalgia dell’Egitto. Con i Dieci Comandamenti diede loro le istruzioni d’uso della libertà: ne faranno ciò che vorranno, com’è d’uso con il bugiardino ch’è dentro ogni confezione. Restano una bussola per attraversare ogni deserto: a guidare la nave, però, sarà sempre il capitano, mai la bussola. L'autore rilegge l’avventura capitata sul Sinai con lo stile provocatorio che gli è proprio. Illuminato dalla luce delle galere laddove, ancora oggi, la scelta è la stessa: la sicurezza della schiavitù oppure il rischio della libertà.