Questa enciclica di Giovanni Paolo II vede Maria come "figura della Chiesa", e in questa luce approfondisce la conoscenza del mistero della Chiesa. Nella prima parte riflette sulla presenza di Maria nel mistero di Cristo. La seconda parte sviluppa il mistero della Chiesa in cammino. La terza parte espone il tema della mediazione materna di Maria nel piano di salvezza.
Quali sono i problemi etici emergenti nell’ambito delle nuove tecnologie all’inizio e alla fine della vita umana? Quali le regole? Come interpretarle ed applicarle? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi, partendo dall’analisi delle principali teorie etiche in bioetica e dei modelli biogiuridici, per delineare in modo sistematico il quadro concettuale, i principi e le categorie di riferimento indispensabili per comprendere le singole questioni oggi al centro della discussione e le modalità con cui sono regolate. L’ultima parte è dedicata ad un’analisi biogiuridica delle leggi e sentenze in Italia sui temi analizzati. L’obiettivo del volume è quello di consentire al lettore di acquisire una consapevolezza critica della discussione oggi sui temi centrali della biogiuridica all’inizio e alla fine della vita umana.
Geremia è profeta in tempo di crisi. Vive in un periodo storico più difficile del nostro, ma molte analogie ci accomunano alla sua stagione. Anche se rischia di essere considerato esclusivamente profeta di sventura, uomo triste e cupo, tanto che il suo nome ha dato origine alle cosiddette "geremiadi", è invece profeta che semina speranza laddove la storia, e il peccato del popolo, sembrano non lasciare altro che rovine. Ci ricorda che, se si vuole avere l'audacia di edificare e costruire qualcosa di nuovo, occorre avere altrettanto coraggio nell'estirpare e demolire, distruggere e rimuovere. Il suo rotolo ci costringe al discernimento: cosa sradicare e abbattere, per poter piantare ed edificare.
Avere informazioni su qualcuno o classificare qualcosa come segreto significa avere potere. Essere trasparenti, invece, rende vulnerabili, ma anche più credibili agli occhi dei propri interlocutori. Qual è il limite della segretezza? Quale quello della trasparenza? Una delle sfide della Chiesa è tenere insieme apertura e confidenzialità, combattere l'insabbiamento e tutelare la presunzione d'innocenza, e il libro si interroga proprio su come rendere questo possibile. Il presente studio non ha come oggetto principale gli abusi sessuali nella Chiesa, ma il contesto in cui si muove è segnato anche da questa realtà, soffermandosi sulle riforme fatte da Papa Francesco riguardo il diritto penale canonico. Il libro propone, infine, l'accountability e la metafora della traslucenza, al posto della "trasparenza assoluta", come modello organico più adeguato alla natura, alle finalità e alla missione della Chiesa.
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Il CD contiene 6 canzoni e il booklet con i testi. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Album e tracce in mp3 disponibili sui digital store. Basi musicali in mp3 e Basi con coro in mp3 disponibili su bandcamp.it
Nel paese di Cacioricotta c’è grande fermento per realizzare, come ogni anno, il tradizionale presepe vivente e vincere così un ambito primo premio del grande concorso. Il sindaco convoca tutti gli abitanti, ma un grave problema rischia di mettere a repentaglio sia l’organizzazione del presepe sia la partecipazione alla competizione: mancano le pecore! Per questo si organizza un’audizione. Le pecore che si presentano si dimostrano inadatte, maldestre e scoordinate. Tutte, tranne una, la più brava di tutte. Che però è… una pecora nera. E questo sembra essere un grosso guaio. Un divertente spettacolo con sei canzoni, da allestire con i bambini. Una semplice storia contro i pregiudizi, per un Natale in palcoscenico con i temi dell’accoglienza, dell’amicizia, della diversità. Brani: Natale che arriva – Cercasi pecora disperatamente – Ognuno è speciale – Un ballo molto strano – Gioia tra noi – Natale di tutti i colori.
Dopo il testo di inquadramento Convertire la catechesi, il volume dedicato alla Prima Evangelizzazione Aprirsi e i primi due sussidi che accompagnano il tempo del discepolato Meravigliarsi e Custodire, presentiamo l'ultimo strumento per il terzo anno di discepolato, Seguire, pensato per catechisti che si dedicano ai ragazzi di circa 10 anni e ai loro genitori.In questa ultima tappa che prevede la celebrazione dei sacramenti della Confermazione e dell'Eucarestia, il discepolo è chiamato ad essere colui che segue il Maestro. Che cosa significa questo per ragazzi di questa età? Certamente non ci riferiamo ad una decisione chiara, netta, ponderata con quella lucidità che è tipica di età successive (giovani e adulti). Si tratta, invece, di offrire ai nostri ragazzi esperienze che favoriscano in loro un iniziale discernimento che faccia loro sperimentare la vita cristiana come appetibile e desiderabile già per la loro età. Tutto questo si traduce, catechisticamente e pedagogicamente parlando, in una proposta di esperienze che favoriscono il contatto con esperienze di tipo comunitario e di dono gratuito che cercano di esprimere l'essenza della vita cristiana. Seguire, allora, non è la proposta per coloro che hanno tutto chiaro, ma è l'offerta che una comunità fa ai propri ragazzi e ai loro genitori, consapevole che vale la pena, ancora oggi, comunicare il tesoro prezioso incontrato e vissuto. Non si tratta, allora, di proporre un traguardo, ma uno stile e una dimensione permanente da parte di una comunità che è consapevole di ciò che vive e desidera condividerlo con le nuove generazioni, seppur in mezzo a tante fatiche o sfide che conosciamo bene. Seguire non è in vista di un traguardo, ma della condivisione di una bellezza che per primi, i catechisti e la comunità, hanno incontrato e sperimentano. Il cuore è proprio qui: recuperare la consapevolezza della bellezza che abbiamo la possibilità di vivere come comunità cristiane, senza attendere di essere perfette o arrivate. Ecco, perché, non finiremo mai di ripetere - come abbiamo fatto dall'inizio della nostra proposta - che più che essere preoccupati di trasmettere molte nozioni, dovremmo avere a cuore domande del tipo Perché sono cristiano? Qual è la qualità della mia/nostra fede? Perché è bello essere di Cristo? Qual è il valore per me/noi di questa esperienza?
Creativi, immersi nella rapida evoluzione tecnologica, ambiziosi verso il futuro: ma sapranno crescere determinati anche nella scelta del bene? E la comunità cristiana saprà ancora aiutare in modo efficace i bambini e i ragazzi di oggi a maturare un profilo etico adeguato ai tempi?Questo volume armonizza diversi contributi di specialisti in chiave interdisciplinare sul tema dell'educazione morale nei percorsi di iniziazione cristiana. La proposta di itinerari catechetici per la formazione etica, pensati da presbiteri, catechisti ed educatori, traduce in passi possibili le prospettive delineate nella riflessione pedagogica e teologico-morale, al fine di aiutare i bambini e i ragazzi «a sviluppare quei principi interiori stabili che possono muovere a compiere spontaneamente il bene» (Amoris laetitia, 267).
Non è semplice parlare di perdono e di pace. Facilmente si viene accusati di fuggire dalla realtà per nascondersi in un buonismo disincarnato incapace di risolvere le tensioni che attraversano la vita dell'uomo.Gesù di Nazaret e Francesco di Assisi, due "buonisti impenitenti", ci ricordano invece il valore irrinunciabile del per-dono quale unica possibilità, in certi momenti, per poter ritrovare la via alla pace. Le loro parole costituiscono un aiuto importante per smascherare quel meccanismo spietato che, per il desiderio di potere e dominio, toglie dignità alla vita umana privandola del cuore.Non è un caso che nel Cantico di frate sole il "perdono" sia posto dal santo di Assisi come l'elemento costitutivo della bellezza che deve risplendere sul volto dell'uomo, affinché anch'egli, insieme alle altre creature, sia motivo di lode a Dio. Ed è proprio questa bellezza, risplendente nel volto di Gesù e ammirata da Francesco, che il presente volume vuole raccontare al lettore.
Nella visita apostolica in Belgio (26-29 settembre 2024) papa Francesco ha pronunciato parole che non sono passate inosservate, affermando che in Occidente «siamo passati da un cristianesimo sistemato in una cornice sociale ospitale a uno "di minoranza"». Che cosa significa esattamente?Non si tratta solo di una questione numerica, bensì di un processo di 'esculturazione', in cui la fede conta sempre meno nella vita pubblica, nel dibattito sociale e nella formazione della cultura. Un fenomeno ormai conosciuto e studiato da tempo, non solo il risultato di cambiamenti esterni, ma che coinvolge anche le dinamiche interne alla Chiesa stessa.Il testo, con particolare attenzione alla situazione italiana, affronta di petto la questione cercando di chiarirne i termini.
Lupo e Milo sono due grandi amici, passano molto tempo insieme e si divertono giocando. Un giorno, però, il loro boomerang colpisce il vaso della mamma di Milo. E ora che si fa? Di chi è la colpa? Che guaio! è una piccola storia in cui si affrontano le dinamiche di relazione, con la scoperta del senso di responsabilità e di collaborazione. Fa parte di una serie di quattro albi scritti e illustrati da Maria Gianola, che esplorano con delicatezza e un pizzico di umorismo il mondo dell'amicizia. I due piccoli protagonisti vivono ogni volta delle semplici avventure ispirate alla quotidianità dei bambini nel momento in cui iniziano a confrontarsi l'uno con l'altro, imparando a gestire situazioni ed emozioni. Testo in stampatello Maiuscolo ad alta leggibilità. Illustrato a colori. Età di lettura: 3+.