Il beato Maria Eugenio di Gesù Bambino, carmelitano scalzo, è il fondatore dell’Istituto Notre-Dame de Vie. Affascinato dal mistero della maternità di grazia di Maria, Madre della Vita, è vissuto nell’irradiazione della sua presenza vivente. Da lei catturato per la detta fondazione, ha sperimentato lo zampillio della sua “fecondità inesauribile” e si è abbandonato totalmente a lei per tale opera.
Le preghiere e meditazioni raccolte in questo libro nascono dallo sguardo contemplativo e filiale del beato Maria Eugenio di Gesù Bambino. Permettono di scoprire l’interiorità della Vergine Maria e le danno il giusto posto di Madre nella vita cristiana.
Prefazione di padre Camilo Maccise ocd e Introduzione di padre François-Marie Léthel ocd.
Descrizione di "IL SEGNO DEL SOPRANNATURALE GENNAIO 2020 LA VERGINE MARIA E LA RIVELAZIONE"
SOMMARIO
4. ATTUALITA' E MESSAGGI CELESTI
Calamità presenti e future e come affrontarle - Cristina Mantero
5. ALDILA'
Sono sopravvissuto alla morte e ho visto il Paradiso - padre Wieslaw Nazaruk
8. RACCONTI SOPRANNATURALI
Anime lontane da Dio - dott.ssa Silvia Foglietta
9. APPROFONDIMENTI MARIANI
Maria Vergine e la Rivelazione - seconda parte - Ugo Sauro
12. SANTUARIO DELLO SCOGLIO
Figli della resurrezione. Evangelizzazione di fratello Cosimo - Teresa Peronace
14. SANTI
Il dono delle lingue nella vita dei santi - Glenn Dallaire
16. DEMONOLOGIA
Il mistero del male nel mondo - Giuseppe Portale
20. UOMINI E DONNE DI FEDE
Il cappellano Marines e una guarigione miracolosa
21. MESSAGGI
Curate la vostra vita spirituale/Ci sarà incertezza negli uomini/Abbiate fiducia e tutto il resto vi sarà' dato/Colui che perdona molto, molto ama/Dio veglia su ognuno di voi/Offrite preghiere per le anime nel Purgatorio/Senza Dio non avete la pace/Vivete la Parola di Dio e pregate/Sono anche tempi di grazia/Invocate lo Spirito Santo!/I vostri dolori sono i miei dolori/Crescere in sapienza e grazia/Ciascuno darà secondo la natura del suo seme/Vi esorto alla carità e all'amore/Tutto passa come il vento
31. CATERINA BARTOLOTTA
L'immagine della Madonna della purificazione - prima parte - Fernando Conidi
32. PROFEZIE
Asteroidi colpiranno prossimamente la terra? - Giorgio il Legionario
36. RIFLESSIONI DI UN LAICO
Dal crollo del muro di Berlino all'apocalisse. Come l'economia e i diritti dei popoli vengono erosi dalla globalizzazione
39. STORIE DI MIRACOLI
"Il suo polmone sinistro è appena cresciuto!". La preghiera fa miracoli in terapia intensiva neonatale
40. BIBBIA E ANGELI
La missione di san Raffaele arcangelo - don Marcello Stanzione
44. GHIAIE DI BONATE
Racconti sui fatti di Ghiaie - sesta parte - a cura di Alberto Lombardoni
In questo libro, la beata Concepción Cabrera de Armida (Conchita) presenta, attraverso le labbra di Maria Santissima, le principali scene evangeliche, dalla nascita di Gesù a Betlemme fino all'Ascensione. Attraverso i sentimenti del cuore di Maria, il lettore entra in intimità con Gesù e sente crescere dentro di sé il desiderio di imitarlo e di adottare atteggiamenti simili a quelli della Madre, che non solo meditò gli insegnamenti di Gesù nel suo cuore, ma lo sostenne fino alla fine diventando "Corredentrice".
Giovanni Paolo II, lo sguardo aperto verso il futuro. ''Maria rappresenta per la comunita dei credenti il paradigma dell'autentica santita che si realizza nell'unione con Cristo.''
Con questo saggio sulla Vergine Maria grunge a significativo traguardo la serie dei <<Percorsi>, comprendenti: Il dono trinitario,Il Dio che attrae l'uomo, In principio era il bene. Non sorprende che questi "Percorsi" siano orientati a Maia: è, infatti, da Lei che germina e sboccia il mistero di Cristo, come il frutto che matura sullo Stelo. Leggendo, anzi "percorrendo",le pagine di questo volume, siamo introdotti e accompagnati - quasi iniziati - alla conoscenza di questo Mistero, ma non senza svariate digressioni, che alla fine concludono e tomano a unificarsi nel Principio, vincendo quella che poteva apparire una fuorvianza o uno smarrimento.
La devozione a Maria ha radici profonde nella tradizione religiosa popolare italiana. Se poi si considerano i numerosi titoli con cui viene onorata la madre del Signore, ci si accorge della diffusione capillare di alcune famiglie religiose. Uno di questi è senza dubbio la devozione dell'Immacolata Concezione di Maria, promossa dalla predicazione dei Frati Minori. Non meraviglia dunque che in Abruzzo, dove la presenza della famiglia francescana nei suoi diversi rami è stata e rimane ancora assai forte e diffusa, ci siano esempi molto belli di espressione di devozione a Maria Immacolata.
In seguito alla solenne proclamazione del dogma da parte di Pio IX, l'8 dicembre 1854, la festa già celebrata in forma devozionale in molte parti del mondo divenne comune a tutta la Chiesa acquistano in tal modo un crescente rilievo nella considerazione del popolo cristiano.
Forse, senza saperlo, le "femministe" che credono di cancellare le differenze tra l'uomo e la donna fanno a quest'ultima un grande torto, oscurando ciò che costituisce la sua grandezza e la fonte delle sue gioie più intime.
Meditando i toccanti esempi della prima madre e di colei che fu la "benedetta fra tutte le donne", questo libro contribuisce a restituire alla donna cristiana la fierezza e l'amore della sua vocazione di madre. Esso esprime l'ammirazione e la gratitudine di tutti i bambini della terra verso colei che li ha messi al mondo.
Sguardi e prospettive diverse sulla figura di Maria che è da sempre banco di prova e "caso serio" per la teologia. Come viene vista Maria dalla filosofia, dal cinema, dalla pietà popolare, dalla spiritualità? Ma soprattutto in che modo la mariologia può essere di stimolo alle altre discipline teologiche a pensare più a fondo se stesse? Il testo, che presenta i contributi del XXIX Corso di Aggiornamento ATI, raccoglie le voci che hanno provato a rispondere a queste domande. Il testo offre contributi di saperi e sensibilità differenti per permettere di cogliere la pluralità di letture che possono illuminare Maria.
San Michele è il primo angelo che, per importanza, sta al cospetto dell’Altissimo.
Il suo nome, che significa: “Chi come Dio?”, fu il grido di battaglia con cui san Michele attaccò e sconfisse gli angeli ribelli a Dio: durante la terribile lotta che ebbe luogo nei Cieli quando gli angeli cattivi vennero meno alla fedeltà a Dio, Michele, con i suoi angeli buoni, condusse satana e le sue legioni fuori dal cielo, e li precipitò nelle profondità dell’inferno (Ap. 12, 7-9).
Si pensa comunemente che l’arcangelo san Michele abbia scacciato dal cielo Lucifero e i suoi angeli e che continui a combattere contro Satana e i suoi spiriti maligni per distruggere il loro potere ed aiutare la Chiesa a raggiungere la vittoria finale. È giusto quindi rinnovare la nostra fiducia nel potere di san Michele e chiedergli aiuto, come un tempo faceva la Chiesa. Ricordiamo che il suo nome vuol dire “Chi come Dio?”, e che la sua azione e la sua fedeltà debbono spronarci sempre a riconoscere la signoria di Gesù e a cercare costantemente la gloria di Dio, Signore nostro.
Dopo la caduta di Lucifero, Michele divenne il principe degli angeli ed il combattente delle forze sataniche: per questo egli è invocato soprattutto per la protezione contro le forze del male. In particolare, san Michele è invocato nella malattia e specialmente nell’ora della morte, quando il suo potentissimo aiuto si fa ancora più necessario e l’anima è sotto i più duri assalti di Satana.
È principalmente sul piano religioso e spirituale che la figura materna e regale di Maria di Nazareth è destinata a rimanere eternamente contemporanea. Maria sarà sempre visceralmente vicina a tutti i suoi figli, anche se il suo cuore umano e materno ormai letteralmente inondato di spirito trinitario non sarà indifferente a quelli che agli occhi del suo Dio sono colpe e pregi, meriti e demeriti di ogni creatura.
La Vergine Maria riveste un ruolo fondamentale nella Rivelazione: infatti senza di lei Gesù Cristo non si sarebbe incarnato. Questo libro ci fa conoscere quanto insegna la Chiesa sulle rivelazioni (pubbliche e private) della Madonna: ogni apparizione, da Fatima a Medjugorje, ha il compito di richiamare tutti gli uomini a riscoprire quell’amore divino che ha riempito completamente Maria e con il quale Dio vuole riempire anche noi. Come a Cana di Galilea, lei è una madre sollecita: si preoccupa che non venga mai a mancare il buon vino della fede e della speranza in un mondo che è continuamente bersagliato dagli attacchi del nemico; è lei che ci spinge a obbedire alla volontà del Figlio che dalla croce ci ha affidati a lei.
Papa Francesco, l'11 febbraio 2018, stabiliva che la memoria della beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, fosse celebrata ogni anno il lunedì dopo Pentecoste. Questo titolo discende dal ruolo che Gesù morente in croce diede a Maria verso tutti gli uomini impersonati da Giovanni, il discepolo amato, e dalla divina maternità di Maria stessa sul Figlio di Dio, nostro Redentore.