Paginebrevi. Testi agili e pronti all'uso, per una rinnovata azione pastorale el mondo dell'umana sofferenza: ogni persona è soggetto attivo e responsabile.
Una collana che le Edizioni CVS offrono a tutti coloro che ricercano: meditazioni bibliche, celebrazioni, schede per incontri, brevi saggi.
Strumenti utili, che accompagnano la creatività necessaria ad ogni comunità cristiana per pregare e crescere nella fede.
Davanti alle crisi sociali ed ecclesiali, si rischia la tentazione di ridurre la spiritualità a una versione privata e intimista, dove il credente si preoccupa soltanto del suo dialogo con Dio e del suo camminare verso il cielo, di salvare se stesso e i propri cari. Ma il Vangelo è anche chiamata a cambiare il mondo con la forza dell’amore di Cristo: è così che si esprime Dio quando parla nella Bibbia del suo "regno". Un regno che nel 2025 ricorda pure il centenario della liturgia di Cristo Re. Esplorando la categoria della sovranità divina, si apre una porta di magnanimità sociale per i contemporanei colpiti da una crisi antropologica, che intrappola nell’isolamento e nell’assenza di speranza.
La sfida della vecchiaia, dinanzi al graduale deterioramento della propria condizione, consiste nell’adoperarsi per massimizzare ciò che resta, fare pace con Dio e con gli altri, prepararsi al congedo ed aprirsi al mistero del futuro. Questo sussidio pratico, affidato in particolare ai responsabili delle comunità o residenze per la terza età, offre spunti, stimoli creativi ed esercizi specifici per guidare i confratelli e le consorelle anziani nella riflessione, divenendo così "pellegrini di speranza" nell’avanzare del tempo.
I cristiani, inviati nel mondo per essere annunciatori e testimoni credibili di Cristo, Redentore dell'umanità, allo stesso tempo «sono tenuti ad animare il mondo con lo spirito cristiano» (cfr. Gaudium et spes, n. 43). La loro missione, dunque, è immensa sia nella Chiesa sia sulla terra. Con riferimento a quest'ultima il loro compito è di costruire la convivenza umana e di condurla al suo fine. Ciò va compiuto aderendo fedelmente al Vangelo, usufruendo della sua forza, uniti con tutti coloro che amano e cercano la giustizia, la pace, in un dialogo fraterno. Così facendo, risveglieranno in tutti i popoli una viva speranza (cfr. Gaudium et spes, n. 93). La Chiesa, con tutte le sue componenti, è responsabile, della costruzione del Regno di Dio: iniziato da Cristo, è autonomo e indipendente rispetto a tutti i regni terreni. Li trascende e avrà compimento alla fine dei tempi.
Articolate riflessioni sulla felicità a partire dalla Scrittura. Facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall’Antico che dal Nuovo Testamento, l’autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l’autentica felicità promessa da Dio all’uomo. Unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica più autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l’autore offre un affresco di grande fascino che può interessare credenti e non credenti.
Ecco un'antologia speciale. Molto più di un glossario. Dalla A alla Zeta, le certezze più salde e feconde su cui poggia la profezia di don Tonino Bello, il suo alfabeto esistenziale: le parole centrali da articolare, i verbi fondamentali da coniugare per rinascere alla fede e legarla alla vita. Ad ogni lettera sono associati diversi temi (A: Altro, Amare, Avvento; B: Bambini, Bellezza, Buona notizia; P: Pace, Povertà, Profezia; S: Segni, Speranza, Stupore...) proponendo brevi brani tratti dai testi o dai discorsi di don Tonino (molti sono inediti) e seguiti da una citazione biblica, che ne amplifica il senso. Un vademecum per diventare "contemplattivi", uomini e donne, giovani e adulti di preghiera e di azione; capaci di frequentare il cielo e la terra, la Bibbia e il giornale, gli orizzonti complessivi e i cantieri della cronaca. E' la parola di un vescovo speciale, parola di un uomo a stretto contatto con la parola di Dio. Introduzione di Antonio Riboldi.
Questa agile raccolta propone una selezione di brevi pensieri di Agostino d'Ippona tratti dalle sue opere più famose. Il grande dottore della Chiesa ci raggiunge con la ricchezza della sua riflessione spirituale e la profondità della sua instancabile ricerca di Dio. Accanto alle sue parole più celebri sono presenti anche citazioni meno conosciute, tutte accomunate dall'intento di proporre stimoli di maturazione interiore e spunti per la preghiera su diversi temi quali: amore per Dio, conversione, gioia, amore per gli altri... Una snella selezione del pensiero di sant'Agostino da portare sempre con sé. 4a edizione, rinnovata veste grafica
Stefano Mancuso si lascia ispirare dal "Cantico delle creature" di san Francesco: ciascuna strofa del testo poetico diventa, infatti, lo spunto per raccontare come frate sole, frate vento, sora acqua e madre terra rendono possibile l’esistenza della vita e ne proteggono i destini. Come solo l’amore e la cura per loro, come per tutti gli altri fratelli e sorelle - esseri viventi tutti -, permetteranno alla nostra specie di sopravvivere a lungo. E come solo l’uso povero delle risorse, che Francesco ordina, è la via da intraprendere per far sì che la vita continui a prosperare. Con ragionevoli speranze di riuscirci. Stefano Mancuso dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale.
L’attuale inflazione di immagini ci invita a porci una questione essenziale: da dove deriva la forza delle immagini che ci colpisce, risveglia e inquieta? E come possiamo contemplare e ascoltarne il richiamo? Le immagini (visuali, concettuali, linguistiche, mentali, plastiche, …) hanno un’innegabile potenza ambivalente: possono essere messe a servizio delle ideologie, ma possono anche essere segno che evoca un’unità, una luce, una bellezza che infonde speranza anche in contesti di lacerazione, tenebra, bruttezza. Al cuore di queste pagine vi è un’acuta e profonda rilettura del divieto biblico della rappresentazione che mostra come tale proibizione, finalizzata a preservare la libertà contro l’idolatria, riguardi quelle immagini che ostacolano l’accesso all’invisibile. Al contrario, sta sotto il segno della benedizione ogni immagine che mette sulle tracce di un’assenza e lascia intravedere la relazione con l’invisibile e la trascendenza. Questo richiede uno sforzo notevole di educazione dello sguardo nell’epoca dell’inflazione e della manipolazione delle immagini quale è la nostra. Prefazione di Silvano Petrosino.
La biografia di uno dei mistici più grandi dei nostri tempi: il servo di Dio don Dolindo Ruotolo (Napoli 1882-1970). Mistico, confessore assai richiesto, riferimento, in vita, di moltissime persone, ancor di più ora che la sua devozione si sta diffondendo nel mondo assieme al suo "Atto di abbandono" e aumentano le grazie. Con la sua esistenza di obbedienza e dolore, con il suo "Atto di abbandono" alla suprema bontà e volontà del Padre, ci ha indicato la strada verso la santità. È diventato risposta e sostegno per molte persone. E continua ad esserlo anche dopo la sua morte. Questo avvincente libro presenta ai lettori la straordinaria vita del sacerdote napoletano. Il messaggio di Don Dolindo Ruotolo è più attuale che mai. Il libro rivela l’eredità spirituale di Don Dolindo, un’eredità preziosa per chi cerca risposte e conforto.
«Pregare è pensare a Dio, amandolo», ha lasciato scritto Charles de Foucauld. L’esempio di Gesù deve ispirare anche a noi il desiderio dell’unione con il Padre celeste. Per noi la preghiera di Gesù resta un mistero, legato al mistero suo personale di Figlio di Dio fatto uomo. La sua preghiera era un inalterato faccia a faccia con il Padre. La preghiera di Gesù fu innanzitutto la preghiera di un figlio d’uomo. Nella sua anima umana e con tutta la sua anima umana egli pregò il Padre proprio e veramente come noi lo preghiamo. René Voillaume descrive in questo volume le tappe della ricerca di una preghiera autenticamente filiale che ispira e assicura la nostra presenza a Dio e ai fratelli, realizzando insieme una reale unità tra vita e preghiera.
Con un linguaggio semplice ma profondo, l’autore, sacerdote romano con lunga esperienza missionaria in Medio Oriente, intreccia nei due volumi contenuti in questo cofanetto, fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca. I testi nascono dall’ascolto di domande vere, maturate nella vita concreta, e si rivolgono tanto ai credenti in crisi quanto ai cercatori inquieti. Un dono ideale per chi, a Natale, cerca parole autentiche che aiutino a ritrovare senso, consolazione e fiducia. VOL. I - QUALE FEDE? L’opera invita a riscoprire i contenuti essenziali della fede, spesso dati per scontati solo perché si è cresciuti o si vive in un contesto cristiano, per aver frequentato il catechismo o respirato l’atmosfera delle sacrestie. Con uno stile semplice ma al tempo stesso profondo, l’autore mette in dialogo fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca, mostrando come questi elementi non siano realtà opposte, ma dimensioni che si illuminano a vicenda. Le riflessioni proposte nascono dall’ascolto di domande autentiche, maturate nella vita quotidiana, e vogliono offrire un sostegno sia a chi attraversa un momento di crisi nella propria fede, sia a coloro che, inquieti e assetati di senso, sono ancora in ricerca. VOL. II - PERCHÉ CREDO? L’opera esamina i motivi che portano a rifiutare la fede e le ragioni del credere: quelle di tipo razionale, ma anche esperienze esistenziali e scientifiche, comprese le ragioni del cuore con le testimonianze di coloro che dalla negazione totale sono passate alla fede attraverso esperienze, intuizioni, rivelazioni. Con un linguaggio semplice ma profondo, l’autore intreccia fede e incredulità, ragione e Vangelo, dubbio e ricerca. I testi nascono dall’ascolto di domande vere, maturate nella vita concreta, e si rivolgono tanto ai credenti in crisi quanto ai cercatori inquieti.