È il Signore in persona che qui si confida a noi. Con un'intensità drammatica ancora mai raggiunta, Cristo esprime l'intera sofferenza della sua anima nell'istante supremo della morte. Ci svela che cos'è questa misteriosa unione dell'anima e dello spirito e la loro separazione che fu una dolorosa lacerazione.
"In questi Esercizi ho scelto di soffermarmi sul tema centrale del cristianesimo, vale a dire sull'amore come essenza di Dio che si è rivelato in Cristo. Di nulla abbiamo bisogno, noi e il nostro mondo, più che di Dio. Viviamo in un tempo di sofferenza senza precedenti. E la sofferenza, almeno quando è vissuta con purità e semplicità, dissipa gli idoli ai quali l'uomo si afferra e apre il cuore a Dio. Egli si è rivelato in Cristo come amore Trinitario, come comunione di persone. Solo alla luce del suo amore possiamo scoprire il nostro vero volto e possiamo essere noi stessi. Vivendo un rapporto vero e profondo con Lui, possiamo anche ridestare il mondo alla Sua presenza" (dall'introduzione dell'autore).
Quest'opera, raro esempio di poesia mistica in lingua catalana, descrive la relazione dell'essere umano, l'amico, con il trascendente, l'amato, e il legame che li unisce, l'amore: è un libro che ancora oggi ci colpisce perché capace di esprimere un sentimento universale, un desiderio che resiste all'erosione del tempo e della storia. Chiunque, a un certo punto della sua vita, abbia sperimentato in sé la segreta forza dell'amore, sarà commosso da queste parole: vi si riconoscerà e si sentirà compreso, scorgendo in esse i movimenti del proprio cuore.
A partire dal brano evangelico della prostituta che unge i piedi di Gesù con olio profumato (Lc 7,36-50), un piccolo libro che parla di conversione e di misericordia con una ricca scelta di preghiere, salmi e meditazioni, in un itinerario di ascolto e spiritualità per muovere i passi incontro a Cristo.
"Nessuno più di Rowan Williams potrebbe farci da maestro sui fondamenti del cristianesimo! In questa esposizione chiara e accessibile, troviamo Williams al suo meglio: esperto nelle cose della vita, lieve nell'approccio pastorale, profondamente radicato nella tradizione, acutamente vigile rispetto al mondo di violenza in cui Dio dimora. Williams ci accompagna verso una migliore e più profonda comprensione della vita cristiana". Walter Brueggemann "Quali sono i caposaldi della vita cristiana? Non mi riferisco a quanto contraddistingue coloro che conducono una vita ineccepibile, ma a quelle piccole e semplici cose che ci fanno sentire parte di una comunità cristiana: in particolare il battesimo, la Bibbia, l'eucaristia e la preghiera. I cristiani sono accolti nella chiesa con il rituale dell'acqua versata o spruzzata sul capo; i cristiani leggono la Bibbia; i cristiani condividono il pane e il vino in memoria della morte e della risurrezione di Gesù; i cristiani pregano. Questo libro si prefigge di gettare uno sguardo su ciò che tali attività ci dicono in merito all'essenza della vita cristiana e a che tipo di persone speriamo di diventare all'interno di una comunità fondata su questi principi". (Rowan Williams)
Questo libro si rivolge a coloro che si interrogano sulla figura di Gesù di Nazaret e desiderano approfondire la loro fede. Si presenta come un itinerario in tre «tappe» verso Cristo. La prima è di rendersi conto del valore storico dei Vangeli: Gesù aveva la consapevolezza di essere il Figlio di Dio e il Messia tanto atteso? Oppure è stato tutto inventato dalla comunità primitiva? L’Autore, nel solco del Gesù di Nazaret di Benedetto XVI, offre una risposta fondata e corretta a questi e altri interrogativi. La seconda tappa è di comprendere ciò che la fede rivela: sono esaminati, in stile coinvolgente, il mistero dell’incarnazione, la realtà del peccato e della salvezza, il senso della passione e della morte in croce, la risurrezione, l’ascensione, la discesa dello Spirito Santo e altre verità di fede. La terza tappa è di cercare l’incontro personale con Cristo: l’Autore descrive le fasi attraverso le quali i lineamenti di Cristo si imprimono nell’anima per farla nascere a vita nuova. Grazie alla sua formazione di matematico, Grifone dà ai suoi argomenti precisione e rigore, insieme all’entusiasmo della sua fede cristiana, consegnando così uno strumento dottrinale e apostolico davvero in sintonia con i nostri tempi.
Il libretto dedicato alla devozione mariana del mese di maggio si articola in 31 doppie pagine, per pregare e meditare adeguatamente ogni giorno del mese legando la devozione a Maria con il tema della Misericordia. Ogni giorno propone quattro momenti: l'ascolto: un brano tratto dalla "Misericordiae vultus", la meditazione scritta dall'autore a partire dai temi del brano di ascolto, la preghiera: una breve invocazione alla Santa Vergine implorando la sua misericordia, l'impegno: ogni giorno l'invito ad un gesto concreto di preghiera o di opera di misericordia.
Concedersi una pausa di riflessione, godersi i piaceri semplici della vita, rinfrancare lo spirito con immagini e pensieri senza tempo per nutrire l'anima: fotografie d'autore e citazioni significative fanno di questo libro una fonte di ispirazione quotidiana.
Molte volte le paure ci tolgono la voglia di vivere e gettano ombre sulla gioia e sulla pace interiore. Il futuro si presenta ai nostri occhi come una nuvola nera e temiamo che il domani ci trovi soli, abbandonati, malati o che capiti qualcosa ai nostri cari. La potenza di Dio è infinita, Egli può tutto, noi però dobbiamo intraprendere un cammino spirituale per imparare a utilizzare le risorse che Dio ci offre per proteggerci.
Se cadiamo nella tentazione dell'egoismo e dell'isolamento, la nostra vita spirituale andrà via via morendo e non saremo felici, poiché tutto il nostro essere è fatto per vivere unito agli altri, per amarli e perseguire il loro bene. Non lasciamoci ingannare: l'isolamento, il rancore, l'egoismo sono veleni che finiscono per distruggerci. Se ci illudiamo di essere più felici fuggendo dagli altri, ci sbagliamo di grosso. La verità è che molte persone che si isolano dagli altri presto si ammalano o perdono la capacità di gioire. E altri guariscono dalle loro infermità o angosce solo quando imparano a vivere in comunità. Questo volume offre ai lettori un cammino per sanare i turbamenti interiori e gli egoismi che impediscono di aprirsi agli altri, unica strada per essere veramente felici.
La vita in famiglia può essere un tesoro prezioso, ma può anche trasformarsi in un inferno. A molte persone capita di avere un desiderio profondo di vivere in famiglia, ma gli altri membri vorrebbero spesso solo avere una specie di hotel dove andare a mangiare o a dormire. Altre volte sono forti i rancori, le discussioni, le gelosie, e la famiglia smette di essere un luogo dove trovare un po' di pace e di consolazione. Pregare per la propria famiglia significa allora, motivati dalla Parola di Dio, avanzare diverse richieste per noi e i nostri cari. In realtà, la cosa peggiore che può capitarci è che noi, che ci diciamo cristiani, non sappiamo condurre con profondità la nostra vita in famiglia, non riusciamo a capire che la famiglia è un cammino di maturazione, di santificazione. Dobbiamo perciò imparare la spiritualità della vita in famiglia.
Quando soffriamo, quando siamo tristi, quando ci ribelliamo, quando falliamo in qualcosa, quando ci infastidisce un dolore che riappare nel corpo, quando non riusciamo a dominare alcune cose che ci superano? Che cosa c'è al fondo di tutte queste sofferenze? C'è se non un'intensa sensazione di malessere, una debolezza interiore. Tale senso di fragilità può essere necessario per purificarci e per farci raggiungere una profonda umiltà, o anche per farci prendere coscienza del nostro bisogno di Dio e degli altri. Questo effetto positivo, però, trova conferma quando le cattive esperienze ci rendono più gioiosi e semplici, più aperti e fiduciosi. Se non è così, e se ci capita solo di ritrovarci con una sensazione di amarezza, c'è allora una debolezza interiore che dev'essere curata. Possiamo iniziare un cammino spirituale per divenire più forti dentro di noi: in tal modo, le cose che ci capitano non ci toglieranno la gioia e potremo affrontare qualunque cosa. Non è questione di forza fisica, di potere del denaro o di prestigio. Si tratta di una forza spirituale, di sentire che le nostre fibre più intime sono stabili, che siamo radicati nella vita. Scomparirà allora il nodo che avvertiamo nella gola, quella sensazione di abbandono, quell'angoscia che ci rende fiacchi. Intraprendiamo allora questo cammino per liberarci dal malessere e dalla debolezza per conseguire una vita piena di nuovo vigore.