Un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica. Pensato sia per chi partecipa quotidianamente alla Santa Messa sia per coloro i quali, non potendovi partecipare ferialmente, desiderano, tuttavia, accostarsi alla Parola di Dio proclamata in quel giorno nelle assemblee liturgiche.
La figura del sacerdote è oggi caratterizzata da una serie di tensioni che riflettono non solo il modo di pensare della cultura contemporanea, spesso frazionato, ma anche le dinamiche attuali della Chiesa e della sua missione nel mondo. Mediante la collaborazione di tre docenti di diverse discipline, un biblista, un sistematico e un teologo spirituale, si propone ai lettori un itinerario didattico aggiornato, unitario e progressivo, che aiuta a riscoprire i fondamenti e le funzioni del ministero ordinato e la sua rilevanza nelle odierne circostanze della vita sociale e religiosa. Prefazione di Angelo De Donatis.
«Spes non confundit», «la speranza non delude» (Rm 5,5). Nel segno della speranza l'apostolo Paolo infonde coraggio alla comunità cristiana di Roma. La speranza è anche il messaggio centrale del prossimo Giubileo, che secondo antica tradizione il Papa indice ogni venticinque anni. Il prossimo Giubileo, dunque, sarà un Anno Santo caratterizzato dalla speranza che non tramonta, quella in Dio. Un Anno Santo durante il quale ritrovare la fiducia necessaria, nella Chiesa come nella società, nelle relazioni interpersonali, nei rapporti internazionali, nella promozione della dignità di ogni persona e nel rispetto del creato. Lasciamoci fin d'ora attrarre dalla speranza e permettiamo che attraverso di noi diventi contagiosa per quanti la desiderano.
Le meditazioni sui Vangeli che Charles de Foucauld ha composto, con singolare costanza, presumibilmente ogni sera, dalla metà di settembre 1897 al febbraio del 1899, ci aprono il mondo della sua interiorità e della sua edificazione, in ascolto della Parola. Evidenziano anche una singolare lettura del Vangelo sollecitando nel lettore una immaginazione e un coinvolgimento del tutto singolari. Leggendo, infatti, ci si trova, nel vivo della sua preghiera, in una relazione familiare, affettuosa, senza soluzione di continuità, immersa nel perdurante e pacificato senso della presenza divina e della sua premurosa attenzione.
«Quante cose sappiamo su Dio? Quante informazioni abbiamo dalle nozioni, dalle idee, dai libri che abbiamo letto o dalle esperienze che abbiamo fatto su di Lui? Insomma, sapremmo quantificare tutto ciò che rappresenta il nostro patrimonio di conoscenze e di idee su Dio? Forse questa domanda può metterci in difficoltà: è difficile contare le idee su Dio o chiarire cosa o quanto si sappia di Lui». Così si interroga e ci interroga fra Roberto Fusco in questo suo nuovo libro, che è un vero e proprio viaggio lungo i secoli alla ricerca del significato di una parola che spesso viene usata senza che se ne conosca precisamente il senso: “mistica”.
In questo percorso fra Roberto presenta al lettore cinque personaggi che, della mistica, vanno a comporre una sorta di cartina di tornasole: Mosè, Guglielmo di Saint-Thierry, Caterina da Siena, Teresa di Lisieux, Francesco d’Assisi. Ciascuno di loro offre un ingresso privilegiato nel mistero della contemplazione: dalla nube oscura di Mosè al bacio divino descritto da Guglielmo; dall’estasi incarnata nella storia del suo tempo di Caterina alla piccola via di Teresa; fino alla completa conformazione a Cristo vissuta da Francesco.
La mistica ci viene così offerta come non l’abbiamo mai immaginata: una delle avventure più straordinarie che si possano vivere, l’avventura dell’uomo con Dio.
Un'inedita Raccolta di tutti i Salmi cantati nelle domeniche e solennità del tempo di Quaresima e Pasqua. Nello stile riconoscibile del Rinnovamento nello Spirito Santo, gli Autori hanno saputo coniugare il canto del Salmo con la liturgia celebrata. L'accompagnamento è, infatti, diversificato in base alla celebrazione: alle volte con solo uso dell'organo, altre volte arricchito con strumenti ad arco, chitarra classica, strumenti a fiato. Le armonizzazioni sono volutamente semplici, anche se di effetto, per facilitare l'esecuzione. Il disco è accompagnato da un puntuale contributo di riflessione sulla Salmodia che aiuterà i cantori sia nell'esecuzione sia nel proprio personale cammino di formazione.
Paolo Scquizzato, con la semplicità e l'immediatezza che lo contraddistingue, offre un percorso per riscoprire e dare nuovo valore alla Quaresima, spingendo oltre lo scontato. Quaresima è riprendersi in mano e rigirarsi dalla parte di Dio (conversione), è accorgersi dell'altro (elemosina), è riattivare le linee di connessione con Dio (preghiera). Ma tutto questo non inizia automaticamente il Mercoledì delle Ceneri. Perché ci sia cammino è necessario che ognuno riprenda in mano la propria fede, gli eventuali orpelli, e vada con coraggio alla sorgente: a Dio, alla sua Parola. Il testo accompagna il lettore a in quattro tappe - i quattro capitoli che lo compongono -: 1. Riscoprire e ripensare il peccato; 2. Entrare nella dinamica della salvezza; 3. Accogliere la Quaresima come tempo di svuotamento per far emergere Dio; 4. Entrare in contatto con la Parola, attraverso la lectio di tre brani evangelici.
Fra i Profeti maggiori Geremia rappresenta senz'ombra di dubbio il profeta più "umano", che ha vissuto un'esperienza di ministero complessa e travagliata, fatta di sofferenze, dubbi, ripensamenti, addirittura atti di ribellione nei confronti di Dio e della sua chiamata. Il libro, che la tradizione gli ha attribuito e che presenta diverse sezioni a vario titolo "biografiche", costituisce da questo punto di vista una testimonianza affidabile del percorso spirituale dell'uomo, del credente e del profeta Geremia, che lo rende una figura di grandissima attualità. Geremia è testimone in prima persona di quanto sia arduo fidarsi davvero di Dio, e soprattutto mettere in gioco la propria vita per adempiere con onestà e fedeltà la missione ricevuta. Questa raccolta di lectio intende approfondire alcuni dei testi più noti del profeta, che permettono di cogliere la bellezza autentica della sua persona e della sua esperienza di fede; vorrebbe, altresì, far sorgere nel lettore il desiderio di procedere nella lettura meditativa del libro anche nei suoi passaggi meno noti, ma altrettanto suggestivi.
La cultura cattolica ha una sua specificità? Forse sì, forse no. L'opinione pubblica la ritiene sempre più debole e marginale, una fra le tante culture. Rispetto all'evoluzione della società, sembra "indietro di secoli". Può rinnovarsi, o deve rassegnarsi a diventare ancor più irrilevante? Il libro sostiene che occorre una nuova matrice teologica che si concretizza nell'intendere la cultura come prassi relazionale nella vita quotidiana. Intendere la cultura come modus vivendi, e non come un sistema di idee porta a intendere la cultura cattolica come promozione dei mondi vitali di cui i laici sono i protagonisti.
Nell'anno dedicato da papa Francesco al pregare, una collana di testi di autori internazionali per imparare a dialogare con Dio. prefazione di papa Francesco.
Il testo presenta il Messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2025
C'è prima la persona o prima la società? Per non cadere in una risposta dualistica, bisogna risalire alle radici antropologiche della vita sociale, che stanno alla base delle diverse forme che essa storicamente può assumere. Questo saggio esamina il rapporto tra le tendenze socializzanti innate e le virtù relazionali, alla luce di un'antropologia integrale, nella quale la persona umana è considerata nella sua globalità somatico-psichico-spirituale. Vengono qui esaminati il tessuto di legami in cui è inserita la nostra esistenza e la responsabilità che compete a ognuno nei confronti del cosiddetto capitale sociale.