La chiamata alla santità si realizza nel cammino di trasformazione spirituale orientato dalle beatitudini evangeliche. Guardando a Gesù, il primo e vero beato, il cristiano può crescere nell'amore e sperimentare la vera beatitudine in parte già nella vita terrena, in attesa di goderla appieno al banchetto del Regno.
A chi si rivolge questo libro? A coloro che si sentono diversi, a coloro che vanno insicuri nel mondo, a coloro che si nascondono, tormentati da un’ombra che non ha volto ma potere di dominio sulla loro esistenza. A coloro che pensano di essere i soli a portare il peso del Nulla e della mancanza. Quelli che vivono sotto un cielo troppo basso e che rischia di essere lacerato con un dito. A coloro che sono arrabbiati e non sanno perché. A coloro che invidiano i normali, di cui è questa vita. A coloro che hanno paura di amare, quelli per cui la vita non è facile, quelli che si sentono soli ed è solitudine cosmica. A questi si rivolge per dire: non accade solo a te, non sei tu, non è colpa tua. E infine, non è cominciato con te: l’Ombra che ti opprime viene da molto lontano, è di tutti, ma tu la ricordi di più. Libertà è sapere che cosa ci determina. Questo è ciò che ha tentato la psicologia e ciò che hanno fatto da sempre la filosofia e tutte le interpretazioni del mondo: costruire mappe per orientarsi, sapere dove siamo e da lì decidere i percorsi. L’ipotesi di un "trauma originario alla specie" è uno di questi tentativi. Risponde all’esigenza di capire quali passioni ci rendono infelici, paurosi, diffidenti e infidi e possono rendere la nostra vita un inferno, e ci permette di capire perché l’uomo può essere cattivo, che cosa ci disconnette dagli altri e ci porta a danneggiarli. Con una novità, che ci viene dalla biologia e che porta alla speranza. Ma questo lo lasciamo alla lettura.
Un romanzo che è un grido contro la guerra. Il giovane soldato al fronte, Matteo, durante un turno di guardia in trincea si addormenta, sente un rumore improvviso e fa fuoco. Ma non sa se ha veramente colpito qualcuno. La possibilità di aver ucciso un uomo lo fa sprofondare, ora dopo ora, in una cupa disperazione. E mentre aspetta di avere, alla luce del sole, la prova di quanto è successo, Matteo passa in rassegna l’infanzia trascorsa in campagna e scandita dai valori di una realtà contadina ormai scomparsa. La sua è una caduta nel buio dal quale emerge grazie al ricordo degli insegnamenti dei nonni, l’amore per la Natura e il calore delle tradizioni. Fino all’alba, quando scoprirà la verità.
Tra memoria, profezia e giustizia sociale si gioca la nostra fedeltà al presente. La memoria custodisce le radici e impedisce di smarrirci, la profezia denuncia le ombre e apre strade nuove, la giustizia sociale traduce tutto in scelte concrete. Tre vie che si intrecciano in un unico principio, semplice e radicale: Ne perdantur - che nessuno vada perduto. Questo libro non è un saggio astratto, ma un cammino militante: attraversa la voce dei profeti, le intuizioni pedagogiche di San Leonardo Murialdo, l’eredità di Joseph Cardijn e della GiOC (Gioventù Operaia Cristiana), i sogni di giovani che chiedono futuro, i testi del magistero di Papa Francesco e le sfide di una Chiesa che vuole ancora "abitare il mondo" con umanità. È un’opera che raccoglie esperienze educative, riflessioni sulla governance, narrazioni di comunità e pratiche di giustizia sociale, per dire che la fedeltà al Vangelo oggi passa attraverso la scelta di non perdere nessuno. Ogni pagina è un invito a custodire la memoria, a vivere la profezia e a trasformare la giustizia sociale in responsabilità condivisa. Un manifesto educativo e pastorale che chiede di sporcarci le mani nella storia, con lo sguardo alto e il cuore saldo. Questo libro è per formatori, educatori, operatori pastorali, militanti, comunità: per tutti coloro che non vogliono rinunciare al sogno di una società più giusta e di una Chiesa che cammina con i poveri e i giovani. Ne perdantur: la promessa che ci tiene insieme, il principio che ci spinge avanti.
«Il ricordo della shoah è sempre» secondo Liliana Segre, testimone dell'olocausto, che in questo libro scrive un testo commosso e lucido su questa tragedia, introducendo i discorsi del presidente della Repubblica nel Giorno della memoria. Nella convinzione che occorre «non incolpare il destino» e «meditare che questo è stato», Mattarella riflette su quando viene negato il diritto a essere persone, nella nebbia fitta dell'ideologia e dell'odio razziale, raccogliendo le testimonianze di tanti italiani perché «il loro ricordo sia di benedizione». Con un testo di Liliana Segre e una nota di Giovanni Grasso.
Fin dagli albori del cristianesimo si è diffuso tra i fedeli il culto dei santi, persone che spesso hanno pagato con inenarrabili sofferenze e con la vita stessa la loro fede. Il legame privilegiato che i santi hanno instaurato con Dio, ottenuto grazie alle loro azioni e per il modo con cui hanno affrontato in vita il rapporto con la divinità e gli altri esseri umani, li rende dei perfetti intermediari tra l'uomo, con i suoi limiti, le sue speranze e le sue paure, e il lontano Creatore. In loro – non figure astratte ma esseri umani storicamente esistiti e testimoni perenni della resurrezione – fin dall'antichità i cristiani hanno visto dei misericordiosi compagni a cui rivolgersi per ottenere da Dio grazie per sé e per i propri cari, in primis per la salute del corpo. In questo volume, in cui prosegue la collaudata collaborazione tra un sacerdote, massimo esperto italiano in angelologia, e un medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale, sono stati raccolti brevi racconti sulla vita dei principali santi protettori della salute, con la storia del culto, la simbologia a essi legata e la preghiera per ottenerne l'intercessione. Poiché però per ottenere o mantenere uno stato di buona salute è saggio essere noi stessi parte attiva, sono state aggiunte per ogni patologia trattata alcune note sugli alimenti da preferire o al contrario da limitare, affiancando così le buone norme del vivere sano alla fede nell’aiuto soprannaturale dei santi
Fulton Sheen ci invita a varcare la soglia della Chiesa intesa come mera istituzione e a riconoscere la sua vera, sublime natura: essere il Corpo Mistico di Cristo. Non si tratta solo di una dottrina, ma della realtà spirituale che definisce ogni credente. Questo libro è un invito a riscoprire chi siamo realmente in Cristo e a trasformare la nostra fede in una vera e propria mistica quotidiana. "Il Corpo Mistico di Cristo" (scritto nel 1935) è considerata una delle opere fondamentali e centrali nella vasta produzione teologica e spirituale dell’Arcivescovo Fulton Sheen. Funge da ponte tra la teologia classica e una spiritualità più accessibile e applicabile, un marchio distintivo del ministero di Sheen. Esso ha anticipato e contribuito a preparare il terreno per i temi che sarebbero stati cruciali nel Concilio Vaticano II, in particolare la profonda ecclesiologia. Ci apre le porte per entrare nel cuore della teologia e della spiritualità di uno dei più grandi maestri del XX secolo.
Un testo diventato lettura di riferimento per molte generazioni va ad arricchire la già prestigiosa collana di classici della spiritualità cristiana Il Soffio Dello Spirito. Si tratta di una selezione di lettere inviate dall’autore, sacerdote gesuita e guida spirituale in molti collegi e case religiose di Francia agli inizi del 1700, ad una religiosa del convento delle Visitandine di Nancy in cui è indicato il percorso spirituale delle anime che si abbandonano totalmente alla guida della Divina Provvidenza. L’opera iniziò a circolare come manoscritto già dal 1740 ottenendo un sempre maggior influsso spirituale ma venne pubblicata ufficialmente solo nel 1861, riorganizzata da un altro religioso gesuita che ne fece un vero e proprio classico della spiritualità cristiana.
Roma custodisce un patrimonio inestimabile di arte, storia e spiritualità, e tra i suoi tesori più preziosi spicca la Basilica di San Giovanni in Laterano, la più antica e importante delle basiliche papali, nonché cattedrale della città eterna. Questo volume ripercorre le vicende straordinarie di un luogo simbolo della cristianità, dalla sua fondazione in epoca costantiniana fino ai grandi restauri barocchi e agli eventi storici che vi hanno avuto luogo, come la firma dei Patti Lateranensi. Attraverso un ricco apparato storico, artistico e spirituale, il libro ci guida alla scoperta di una basilica che, più di ogni altra, incarna il legame profondo fra la tradizione cristiana e la città di Roma. Con fotografie suggestive e testi accurati, il volume offre una narrazione avvincente e documentata, restituendo al lettore il fascino di un edificio che è molto più di un semplice monumento: un crocevia di storia, fede e cultura. Un viaggio tra arte, spiritualità e simboli, alla scoperta della "madre e capo di tutte le chiese-, cuore pulsante della cristianità occidentale.
Cos'è la vita che Dio ci dona e come possiamo viverla in pienezza? Con un linguaggio accessibile, Semeraro offre una risposta a questa domanda interrogando il libro della Genesi in cui si racconta la creazione dell'uomo e la scoperta del "fuoco- necessario alla trasformazione della creazione in autentica relazione. Questo fuoco è, indubbiamente, la scoperta della libertà. Il dono della vita e quello della libertà sono il grande giogo che ci è imposto per camminare dignitosamente verso la felicità come superamento di ogni disarmonia e ristabilimento della vera pace. Un libro che aiuterà i lettori ad assumere la vita in tutti i suoi risvolti, senza timore ma anzi con il coraggio e la gioia di lasciarla trasformare dalla Parola.
«Ho chiara la mia missione, occuparmi dei fratelli e, come dice La Pira, avvicinare il cielo alla terra, portare un po’ di cielo in terra». Sono tante le vite che meritano di essere raccontate, quella di Damiano è una stella che vuole regalare un po’ di bagliore a chi vorrà prestare attenzione. Un ragazzo normale, figlio della provincia veneta, innamorato del creato, impegnato nel mondo per Dio e per gli uomini. La sua è una storia di felicità non nonostante la malattia — è nato affetto da atresia biliare —, ma proprio grazie alla malattia. Un libro che è il racconto di un percorso interiore ma anche testimonianza di vita e di vite, attraverso gli scritti di Damiano e le parole dei tanti amici e fratelli che lo hanno incontrato e gli sono stati vicini durante il suo cammino. Damiano ha generato la Vita in chi gli è stato intorno, la Vita è quella eterna, il rimettere in relazione gli uomini con Dio, con il Padre. In lui, molti hanno scoperto e riscoperto la propria relazione con Dio.
Testo ebraico della Biblia Hebraica Stuttgartensia. Traduzione interlineare italiana di Stefano Mazzoni. Testo greco dei Settanta a cura di Rahlfs - Hanhart. Testo latino della Vulgata Clementina. Testo italiano della Nuovissima Versione della Bibbia dai testi originali In calce alle pagine pari: Rimando a passi paralleli. Note per un primo confronto critico fra TM LXX VG NVB In calce alle pagine dispari: Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti