Rendere la Chiesa un centro di dinamismo culturale, laboratorio effettivo di proposte e di percorsi antropologici e sociali: questo è il grande stimolo che muove il lavoro della Sala della Comunità. Prefazione di Dario E. Viganò.
Questo libro intervista aggiunge al panorama editoriale della vita religiosa in Sicilia un testo di interviste a personaggi del mondo della cultura, della politica, del sociale, della chiesa e dell'educazione. Da vari punti di vista, viene così esaminato, nel centenario della Beata Maria Maddalena Morano, il servizio apostolico delle Figlie di Maria Ausiliatrice presenti in tutta la regione siciliana con 42 comunità religiose, per un totale di oltre 800 suore. Si tratta, quindi, di un volume che attraverso una serie di interviste ricostruisce il percorso storico, socio-culturale ed educativo delle suore salesiane. E, sempre dalle interviste sono emerse quasi un corollario di indicazioni per riproporre, a partire sempre dalla domanda giovanile, la loro azione apostolica nel territorio.
Protagonisti del rinnovamento è la cronaca delle vicende accadute tra il 1962 e il 1976, a partire dall'inizio del Concilio Vaticano II, fino alla celebrazione del Primo Convegno ecclesiale italiano ("Evangelizzazione e promozione umana"), nel contesto associativo dell'Azione Cattolica di Perugia, Città della Pieve e del territorio umbro. Il filo d'oro che lega le vicende è il tentativo di realizzare, in quel preciso momento storico e a livello locale, quel disegno riformatore che Paolo VI voleva per la Chiesa italiana, con l'apporto decisivo dell'ACI di Vittorio Bachelet e di mons. Franco Costa. Quella che viene raccontata è una piccola storia che, come tutte le piccole storie di AC in Italia, ha contribuito, in concerto con tutte le altre, alla nascita e allo sviluppo di una grande Associazione laicale.
La Memoria in favore della libertà dei culti del teologo e letterato svizzero Alexandre Vinet (1797-1847) si presenta come un contributo imprescindibile nell'ambito dell'attuale dibatto italiano sulla separazione tra stato e chiesa, nonché in quello più ampio sulla laicità. Vincitore di un concorso bandito dalla parigina Società della morale cristiana e pubblicato nel 1826 a Parigi, è il primo contributo sistematico da parte protestante che proponga un modello civico per cui la chiesa e lo stato dovrebbero coesistere in modo assolutamente indipendente l'uno dall'altra. Si inserisce nel pieno del Risveglio protestante ottocentesco e contribuisce alla formazione di numerose Chiese libere in vari stati europei. La tesi centrale del libro è che la natura della società, che interessa lo stato, e quella della fede, di cui si occupa la chiesa, sono intrinsecamente diverse: la prima è sensibile ed esteriore e mira alla sopravvivenza degli uomini sulla terra; la seconda è spirituale ed interiore e mira al nutrimento e alla cura delle anime. Stato e Chiesa, essendo per natura e scopi così diversi, devono rimanere rigorosamente separati ed i diritti delle minoranze religiose di uno stato devono avere diritti pari a quelli delle confessioni più numerose. Il testo è preceduto da un saggio introduttivo del curatore, Stefano Molino, che lo colloca nel contesto teologico, sociale e politico del tempo.
Natura e "contro natura", giusto e sbagliato. Chi vuole l'assoluto e chi si accontenta del relativo. Chi cerca un modello universale e chi persegue il riconoscimento delle differenze. In queste pagine, due mondi a confronto, quello del dogma e delle certezze e quello della scienza antropologica che coltiva l'ambizione di conoscere da vicino diversi mondi culturali. Una prospettiva questa continuamente sottoposta a critiche, contestazioni, revisioni. Ma che dire delle idee che un papa esprime in campo antropologico? Possono essere considerate anch'esse espressione di una "cultura" umana? Oppure, quello che il pontefice espone sulla famiglia umana è fondato su un sapere extra-culturale o extra-umano? "Santità, come molti altri cittadini italiani e del mondo, seguo con attenzione le manifestazioni del Suo pensiero in merito ai molti problemi che caratterizzano il nostro tempo. Le analisi e le riflessioni che verranno esposte nelle diverse parti di questo libro cercano di rispondere alla sfida che Lei ha lanciato con i Suoi attacchi contro il relativismo culturale, le unioni gay e tutto ciò che Lei ritiene essere 'contro natura'. Avranno se non altro il merito di porre alla prova la proponibilità di un sapere che fa della molteplicità irriducibile delle soluzioni umane il suo interesse principale e il suo punto di forza."
Un vero e proprio album per aiutare i bambini a rivivere il giorno del loro Battesimo. Offre l'opportunità di incollare le foto del giorno del Battesimo e lo spazio per scrivere i propri dati, quelli di mamma e papà e dei padrini, i regali ricevuti, i segni del rito, pensieri e riflessioni... Può essere completato dai genitori o dai padrini e regalato al bambino quando sarà in grado di capire, oppure dal bambino stesso con l'aiuto dei genitori, come catechesi sul Battesimo.
Edizione inglese. Atti della tredicesima Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita. Citta' del Vaticano, 23-25 febbraio 2007.
C'è un momento, nella vita di tutti, degli adolescenti in modo particolare, in cui la fede ricevuta da bambini in maniera inconsapevole, non basta più. Mille domande si affacciano all'orizzonte, mille interrogativi esplodono: Perché credere? Cosa c'è dopo la morte? Perché devo andare a Messa? È un momento importante in cui la fede infantile si prepara a diventare una fede adulta. Una fede che rompe con le abitudini del passato per diventare più vera e più forte: ecco il significato del titolo di questo libro. Non è un thriller da leggere tutto d'un fiato, ma un volumetto da tenere a portata di mano e da consultare quando, appunto, la fede "diventa difficile", cioè tormenta, provoca, interpella. Questo libro può essere di aiuto anche per gli educatori dei ragazzi: per la catechesi, gli incontri giovanili, i ritiri spirituali, in famiglia.