Dopo L'amore che non muore, Maria Teresa Zattoni continua a raccontare l'esperienza di confronto del gruppo vedovile della parrocchia di San Francesco di Lecco. In questo volume si affronta la storia della famiglia di origine di ciascuna di loro, per scoprirne insieme le tappe più significative. Dalla ricerca di autonomia, al matrimonio, alla nascita dei figli e al talvolta difficile rapporto tra suocera e nuora, fino alla mancanza dell'amato. Il testo racconta con rispetto e bellezza l'identità femminile e le differenze culturali vissute nella storia di ognuna, offrendosi come autentica testimonianza per le nuove generazioni. Nella seconda parte del libro, poesie autografe e salmi risuonano emotivamente nel cuore e nello spirito del lettore.
Da oltre trent'anni, nelle sette zone pastorali della Diocesi di Milano, i docenti del Seminario insegnano in numerose scuole di teologia per laici da loro fondate. In questo cammino formativo, i partecipanti sono accompagnati a passare gradualmente dal «latte» delle nozioni essenziali della fede cristiana al «cibo solido» della riflessione teologica (cf Eb 5,12). Il presente volume, adottato come manuale nel primo dei cinque anni dell'itinerario scolastico, condensa in diciassette lezioni il lavoro congiunto di tre biblisti e di un teologo, offrendo un'introduzione organica all'Antico e al Nuovo Testamento. Lo stile, volutamente didattico, divulgativo e colloquiale, accetta anche qualche necessaria semplificazione per restare accessibile a cristiani «delle strade» (Madeleine Delbrêl), desiderosi di rispondere all'invito divino: «Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato!» (Pro 9,5).
Sai chi era Teresa di Calcutta? Leggendo questo libro e guardando i disegni e le fotografie, potrai scoprire chi era, cosa fece e perché ci sono così tanti uomini e donne a cui piace vivere come lei ha insegnato. Età di lettura: da 6 anni.
Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche 2026/2027. Rito Ambrosiano. Questa guida è lo strumento che accompagna la vita delle comunità cristiane dall'Avvento a Cristo Re, fornendo le indicazioni essenziali per la celebrazione quotidiane dell'Eucaristia, della Liturgie delle Ore, in conformità al Calendario generale Ambrosiano e diocesano.
Lo chiamerai Gesù - quarto volume della collana Le vie del cuore - ci invita a leggere i Vangeli che raccontano l'ingresso del Figlio di Dio nella creazione per salvarla.
Dal primo volume, Vide che tutto era buono, abbiamo appreso che la creazione è conseguenza diretta dell'Amore di Dio. Nel secondo volume, dal titolo Adamo dove sei?, abbiamo sondato il grande mistero della ribellione che ha sconvolto in profondità il progetto della creazione, e nello stesso tempo, abbiamo riconosciuto che Dio sceglie di farsi compagno nel cammino di Abramo e dei suoi figli. Infine, nel terzo volume intitolato Lascia partire il mio popolo, abbiamo ripercorso la storia di Mosè alla guida di un popolo che, grazie all'ascolto della Parola e della Legge, diventa libero. Questi volumi offrono un sussidio biblico per iter formativo "Il Cammino del Cuore"; il presente testo riguarda il quarto passo: il Padre manda suo Figlio per salvarci.
Una testimonianza potente di fede e speranza nel cuore di un conflitto che non ha fine. Pagine di vita dalla Città che non ha mai avuto pace, ma custodisce la promessa di Dio. Nonostante il paradosso di una città che, pur portando un nome di pace, è costantemente insanguinata dall'odio e dalla violenza, Gerusalemme rimane il luogo in cui Dio ha scelto di far germogliare la speranza. L'anno trascorso dall'autore ha coinciso con una fase molto dura della guerra e con la totale assenza di pellegrini in Terra Santa. In questa terra privilegiata don Luigi Milani ci invita a camminare con lui. Attraverso le sue pagine, l'autore intreccia le piccole storie degli abitanti di Israele con la Grande Storia della salvezza, dimostrando che il Cristo continua a camminare tra le vie pericolose, i bombardamenti e l'angoscia. Questo non è solo un resoconto, ma un profondo invito a leggere le vite dei popoli e dell'umanità intera alla luce della Parola. Un testo che sfida a credere nella "storia santa" che Dio continua a scrivere, animato dalla speranza che la Gerusalemme terrena possa finalmente riflettere la pace di quella celeste. Un libro essenziale per chi cerca un messaggio di fede incrollabile dove tutto sembra perduto.
Alle meste considerazioni di Qohelet sembrano opporsi le pagine del Cantico dei Cantici, in cui la visione della vita e del mondo sembra pure condizionata da un eccesso ma questa volta opposto. C’è una luce che permette all’uomo di vedere le cose nella loro verità più profonda. E questa verità non è l’inconsistenza, ma l’eternità che scorre sotto ogni cosa e che l’amore rivela. Con un invito alla lettura di Luigi Maria Epicoco.
Un libro per ritrovare e mantenere il contatto e la consapevolezza, il miglior modo per preservare l'equilibrio mentale, emotivo e spirituale. Crescere non significa realizzarsi unicamente dal punto di vista esteriore, ma anche, e soprattutto, interiormente: da qui nasce questo diario di viaggio che propone riflessioni attraverso stimoli psicologici e spirituali, al fine di promuovere la ripresa e il recupero della crescita umana, compromessa per motivi diversi. Uno strumento attraverso il quale, nello scandire delle giornate e degli impegni, riuscire a ritagliarsi qualche momento di dialogo e riflessione, in compagnia di sé stessi. Gli stimoli, offerti come spunto di riflessione da cui partire, ricalcano i temi fondamentali della psicologia e della spiritualità, e sono raccolti, come le quattro stagioni, in quattro grandi argomenti, affrontati in chiave costruttiva. Il richiamo ai Vangeli, considerati anticipatori della moderna psicopedagogia e in dialogo armonico con essa, conduce al nucleo più profondo della salvezza della persona. La parte più preziosa di questo diario sarà però quella affidata al lettore: uno spazio personale in cui raccontarsi e riflettere su di sé. Attraverso alcune domande guida, sarà accompagnato in un confronto quotidiano con il proprio vissuto e con il cammino che sta compiendo. Soffermarsi per un mese intero su un singolo aspetto consentirà di andare oltre la superficie e di approfondire in modo autentico il rapporto con sé stessi. Se la superficie restituisce l'immagine del volto, l'ascolto interiore permette di accedere alla propria profondità.
Guillaume ha 15 anni ed è arrabbiato con gran parte dell'umanità: con sua madre che lo ha costretto a fare un ritiro in un convento di suore e che vuole ancora decidere per lui; con suo padre che ha lasciato casa; con i suoi compagni di classe, con cui spesso le cose non vanno molto meglio. In un mondo di studenti esemplari, di ragazze che sembrano inaccessibili, di amici che non rispondono più ai messaggi, non è facile trovare il proprio posto. Ma è comunque con Dio che Guillaume ha più problemi. Perché credere in Lui? E come? Con l'acume spirituale per cui è conosciuto e il talento per il romanzo che qui scopriamo, Adrien Candiard ci immerge nel mondo dei giovani, con le crisi e l'intransigente ricerca di verità e libertà che li accompagna. Un libro per tutte le età, che ci ricorda come ci sia sempre tempo per riscoprire la fiamma dell'adolescenza.
Colleen Dulle è una giovane giornalista statunitense che segue le notizie dal Vaticano per America, una rivista gesuita. Educata fin dall'infanzia nel cattolicesimo, oggi scrive sulle brutture, come sulla bellezza, della Chiesa. In questo libro d'esordio, Dulle condensa il suo lungo lavoro d'inchiesta sugli scandali che hanno investito il Vaticano negli ultimi anni e sulle questioni che oggi si pongono con urgenza alla Chiesa cattolica. Tra le altre cose, il libro tratta gli abusi sui minori compiuti dal clero, il ruolo delle donne all'interno dell'istituzione, la speculazione economica attorno alle cause dei santi. Davanti a tutto ciò, l'autrice si domanda, come giornalista ma soprattutto come (giovane) credente: può la fede vacillare sotto i colpi che la Chiesa di oggi riceve (e dà), senza esserne abbattuta? Prefazione di James Martin.
Il vento come inchiostro d'amore, come veicolo, che non conosce ostacoli, di pensieri, di desideri, di frasi a volte difficili da pronunciare persino con sé stessi.
Come ideale ponte che un cuore senza risposte getta in direzione di chissà quale luogo, confidando però che dall'altra parte ci sia qualcuno in attesa.
E capace di ascoltare.
"Questo primo Vangelo scritto non è un libro come tutti gli altri. È molto di più: vuole aiutare a vivere. La sua stessa composizione ce lo mostra. Marco non scrive una vera e propria storia di Gesù, sebbene si basi su fatti storicamente avvenuti. Egli sceglie di narrare una storia realmente accaduta ma che potesse aiutare tutti a sentirsi come partecipi di quanto era accaduto. Insomma, trasforma la vicenda storica di Gesù in un ‘buon annuncio' che riguarda tutti gli uomini. Questo piccolo libro, infatti, interroga chi lo legge e chiede una risposta. Si potrebbe dire che queste pagine rendono presente Gesù a chi le legge. O, se si vuole, rendono Gesù contemporaneo al lettore così come lo era per i discepoli". (dall'introduzione)