Come può la teologia rimanere radicata nella Rivelazione e, nello stesso tempo, aprirsi alle sfide culturali, sociali ed ecclesiali del nostro tempo? Da questa domanda nasce il presente volume frutto del confronto tra studiosi di diverse discipline teologiche e con diverse sensibilità ecclesiali. I contributi raccolti si concentrano sul rinnovamento del modo stesso di far teologia. Si propone una pratica teologica che sappia coniugare fedeltà alla Parola e ascolto della storia, tradizione e innovazione, identità e dialogo. Con un andamento circolare ed ermeneutico, il libro mostra come solo una teologia radicata nelle sorgenti bibliche, liturgiche, spirituali ed ecclesiali possa realmente uscire incontro all’umano; e come il confronto con le domande, le ferite e le speranze del presente conduca a riscoprire più profondamente quelle stesse sorgenti. Nel segno della sinodalità, dell’interdisciplinarità e della ricerca condivisa, questo volume offre piste di riflessione per una teologia capace di abitare la comune umanità e di far risuonare anche oggi la bellezza del Vangelo.
Chi sono i giovani di oggi? Come costruiscono la propria identità in una società segnata da fluidità, precarietà e trasformazioni digitali senza precedenti? E in che modo possono ancora riconoscere e maturare la propria vita come vocazione, come fonte di senso, progetto di vita e contributo al bene comune?
Questo volume affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo, offrendo un'analisi rigorosa e interdisciplinare della condizione giovanile contemporanea. Attraverso il dialogo tra pedagogia vocazionale, teologia pastorale, sociologia, psicologia dello sviluppo e studi sui media digitali, l'opera esplora le sfide che incidono sulla crescita delle nuove generazioni: crisi vocazionale e religiosa, identità liquide, social media, dipendenza tecnologica, fragilità relazionali, fenomeno NEET, eco-ansia e incertezza progettuale.
Al centro della riflessione emerge l'originale paradigma dell"alterità vocazionale", che interpreta la relazione con Dio, con gli altri e con il proprio sé profondo come chiave unificante per comprendere i processi di maturazione personale e discernimento. La metodologia empirico-ermeneutico-critico-progettuale consente di integrare l'analisi dei fenomeni culturali con proposte educative e pastorali concrete.
Pensato per educatori, animatori, formatori, sacerdoti, operatori pastorali, studenti e ricercatori, il volume offre strumenti teorici e operativi per conoscere, discernere e accompagnare i giovani nel complesso scenario contemporaneo. Un contributo innovativo che, senza cedere né al pessimismo né all'ingenuità, aiuta a leggere le trasformazioni in atto come sfide e opportunità per la crescita umana, spirituale e vocazionale delle nuove generazioni.
Mario Oscar Llanos, salesiano presbitero, dottore in Teologia Pastorale, docente di Filosofia e Scienze dell'Educazione. Laureato in Pedagogia religiosa e Pastorale giovanile, Counsellor. È Professore ordinario di Pedagogia e pastorale vocazionale, Direttore dell'Osservatorio della Gioventù e della Rivista Orientamenti Pedagogici nella Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Pontificia Salesiana, e Consultore del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica della Santa Sede. Ha all'attivo numerose pubblicazioni sulla pedagogia, sulla pastorale vocazionale e la relazione d'aiuto.
Come parlare di Dio, che va oltre ogni parola? E come esprimere la sua tenerezza, così centrale nel Vangelo? La tradizione cristiana ha usato simboli, immagini e linguaggi diversi per raccontarlo, interrogandosi sul loro significato. Oggi emerge una nuova sfida: parlare di Dio in modo non patriarcale e non legato a una sola cultura, riscoprendolo come Dio di pace. Questo numero di "Credere Oggi" esplora questi temi attraverso arte, poesia, teatro, cinema e liturgia, offrendo spunti a teologi, operatori pastorali e a ogni credente.
Quella notte a Betlemme accadde qualcosa di straordinario. A raccontarlo è il giovane asino che accompagna Maria e Giuseppe. È lui a narrare in prima persona le emozioni vissute dai protagonisti: rivela i loro sguardi e i loro pensieri, veglia sui loro silenzi. Docile e resistente alla fatica, egli partecipa al prodigioso evento che cambierà per sempre il mondo: la nascita di Gesù. Un racconto essenziale e poetico, illustrato con forza evocativa, che narra la più luminosa storia del mondo; luminosa come la stella che brilla sopra la grotta. Uso font ad alta leggibilità. Età di lettura: da 6 anni.
Il racconto del primo Natale tutto da scoprire: apri le finestrelle, tocca con le dita, fai scorrere i pannelli e gira le ruote. Sono tante le cose da fare con le manine, mentre si ascolta il racconto di Gesù bambino, nato a Betlemme. Il libro è cartonato con angoli tondi e ha al suo interno elementi che catturano la curiosità dei piccoli. Età di lettura: da 3 anni.
Pagine che offrono spunti di riflessione e di preghiera a chi, davanti al buio e al silenzio della morte, cerca uno spiraglio di Luce e una Parola di speranza.
La Sentinella e il Viandante, due delle statuine immancabili in ogni presepe che si rispetti, prendono la voce e raccontano cosa sta avvenendo, quasi una cronaca minuto per minuto per l'evento che ha cambiato la storia. Poste sempre ai margini della scena, questa volta desiderano diventare protagoniste, essere vicino alla grotta. Attenzione, però, al gattone Pepe che, come ogni anno calpesta, sposta e crea scompiglio nel presepe. O forse sarà proprio lui un alleato prezioso di questa missione impossibile delle due statuine? Età di lettura: da 5 anni.
La Madre del Signore resta sempre uno dei capisaldi della nostra vita di fede e tornare a riflettere sulla sua persona, sulla sua vita e sul suo ruolo nella storia della salvezza permette di scoprire nuovi aspetti che non si restringono alla pura trattatistica riservata a pochi, oppure a soli atti, talvolta esteriori, di devozione sentimentale. Le riflessioni raccolte in questo libro vogliono offrire una panoramica sul legame profondo che Maria mantiene con l'umanità assillata da mille problematiche e dallo spettro del male che si ripropone in molte forme. Possiamo allora entrare in questo testo con l'atteggiamento del discepolo amato che accoglie la Madre del Signore fra le sue cose più care (cf. Gv 19,27).
Un'amicizia incisa nella neve e nel sangue: l'eco di un legame tra un fante sardo e un alpino veneto che attraversa un secolo di storia. Nato da un reale patto di fratellanza storica, questo romanzo racconta l'incontro tra Bastianeddu, giovane fante della Barbagia, e Mario, alpino della pedemontana veneta. Le loro vite si incrociano nel fango e nel gelo delle trincee dell'Altopiano di Asiago, durante la drammatica Battaglia dei Tre Monti del 1918. Quella di Bastianeddu e Mario non è una celebrazione dell'eroismo, ma un inno all'umanità: un legame profondo nato dalla condivisione della solitudine, della fatica e della nostalgia, sussurrato sulle note della canzone natalizia "Ciara stela". Un'eco che, partendo dal fragore della Grande Guerra, viaggia per oltre cent'anni fino a bussare alla porta dei loro discendenti oggi, chiamando due comunità così lontane a riannodare un filo spezzato dal tempo. Roberta Frameglia scrive una storia che è specchio della sua stessa vita, un incontro meraviglioso tra l'anima veneta di nascita e quella sarda d'adozione. Con estrema cura storica, l'autrice innesta una narrazione di finzione su un terreno documentale autentico, rendendo omaggio alla leggendaria Brigata Sassari - i "Dimonios" - e alla tenacia dei reparti Alpini. Il testo si ispira a giganti della letteratura e della storia come Emilio Lussu e Mario Rigoni Stern, unendo la precisione della ricerca alla sensibilità del racconto familiare.
B06 Sommavilla G.;Testa Benedetto;di Santa Maria di Rosano BenedettineUn libro speciale per ogni ragazza che desidera navigare le sfide quotidiane con fiducia e fede: una guida essenziale per trasformare le decisioni in opportunità di crescita, ispirandosi alla Parola di Dio e alla forza interiore che ogni ragazza già possiede. Non è il solito "libro noioso": usa un linguaggio giovane, combina Bibbia, storytelling, psicologia dell’età evolutiva e un tono mai giudicante. Uno strumento per trasformare l’ora di catechismo in un laboratorio di vita, dove le ragazze applicano la fede alle loro scelte concrete. Compiti, amiche, social, genitori e quel desiderio costante di essere accettata… la vita di una ragazza adolescente è un vortice di emozioni e, a volte, anche di tanta confusione! Questa guida per fare scelte veramente buone, può diventare l’amica che accompagna nella ricerca della felicità, aiutando le ragazze a scoprire che: Dio è l’unico WiFi che non perde mai il segnale ed è sempre online per ascoltarci, pregare è semplice come mandare un WhatsApp al migliore amico, ogni S-C-E-L-T-A è un "upgrade" per il futuro. Età di lettura: da 11 anni.
Età di lettura: da 7 anni.
La spiritualità è tornata di moda. Nonostante la crisi della religione cristiana, soprattutto in Europa occidentale, forme nuove di "spiritualità" sono sorprendentemente riapparse nei discorsi e nelle pratiche diffuse: cura di sé, benessere, viaggi interiori intrecciati con pellegrinaggi, eremi laici, yoga. Tutto ciò sembra manifestare una ricerca e un irriducibile desiderio di un oltre. D'altra parte, le domande di senso sorgono soprattutto nelle situazioni più problematiche, nel tempo del dolore e della malattia. Questo libro si divide in due grandi parti. La prima è dedicata alla "spiritualità" nella post-modernità, con uno sguardo alle grandi religioni. In questo orizzonte, la seconda parte si concentra sull'esperienza drammatica di chi è toccato dal dolore e sulle pratiche di coloro che, a vario titolo, dagli operatori sanitari ai cappellani, se ne prendono cura.