Alcune pagine della Scrittura ci invitano a guardare più da vicino Maria per scoprire che questa umile donna costituisce la perenne novità di Dio nella storia dell'umanità. La potenza del «sì» della giovane fanciulla di Nazareth ha consentito a Dio di squarciare i cieli e di scendere sulla terra per donare al mondo Colui che fa nuove tutte le cose. Nel lontano 1720 Maria ha partecipato la novità di Dio a Paolo Danei indicandogli nella memoria passionis il segreto per essere una nuova creazione e per vivere in novità di vita. Anche noi oggi, dopo trecento anni, sulla scia del grande mistico e fondatore dei Passionisti e delle Passioniste, vogliamo riscoprire la dimensione mariana della nostra esistenza guardando a Colei che ha già realizzato pienamente il suo inserimento in Cristo.
Una donna "benedetta", ma fatta di carne, come tutte le donne; una figura da conoscere in modo nuovo, che rompe tutti gli stereotipi femminili, varcando il confine imposto dalle povere interpretazioni che spesso se ne danno.
CORONA + LIBRETTO PER PREGARE CON SANTA BRIGIDA.
Il testo prende in considerazione la preghiera Salve Regina e ne commenta, quasi singolarmente, le parole che la costituiscono, una parola per ogni giorno del mese mariano. Nel primo giorno, per esempio, si riflette su «Salve», l'esordio della preghiera; nei giorni seguenti sull'appellativo «Regina», quindi sul significato di «misericordia» e così via. Le meditazioni comprendono di volta in volta aspetti linguistici, storici, scritturistici, esistenziali. Sono precedute da una citazione biblica e concluse da un proposito cui tener fede e da un'invocazione a Maria.
Le riflessioni-meditazioni su Maria, scritte da Enrico Masseroni durante i molti pellegrinaggi mariani compiuti come guida spirituale, accompagnano il lettore, ripercorrendo le vicende bibliche di Maria, il cui pellegrinare terreno è la traccia di ogni pellegrinare umano. Dalla partenza coraggiosa verso l'ignoto, connotato dal fiat, al percorso accanto alla vita pubblica di Gesù, alla passione e morte in croce del Figlio, fino alla risurrezione e all'attesa dello Spirito Santo e dell'avvio della Chiesa nascente. I capitoli brevi, ma incisivi, iniziano con una citazioni biblica, cui segue il commento dell'Autore e una breve preghiera conclusiva.
Parlare di Maria è sempre difficile. I Vangeli sono pudici nel raccontare della Madre di Dio. Perciò l'autore, in questo libro, fa una scelta differente: quella di percorrere quella via pulchritudinis che la tradizione teologica ha indicato come promettente e ricca di spunti per comprendere la grazia. Si analizzano allora quattro opere d'arte cercando di disegnare un ideale cammino lungo la storia, dal medioevo a oggi, al fine di comprendere sempre meglio, passo dopo passo, il mistero della fede che splende nella Madonna. Dal Paradiso di Dante al sonetto 289 di Michelangelo, dall'Annunciazione di Rainer Maria Rilke fino all'Ave Maria di Fabrizio De André, ogni opera permette di guardare con occhi nuovi alle diverse sfumature della luce che promana dal volto della Vergine. Il riferimento ai quattro misteri del rosario rende inoltre il testo uno strumento di preghiera e meditazione personale o di gruppo.
Della devozione mariana di Giovanni Paolo II le testimonianze sono innumerevoli, fin dall'infanzia e dalla giovinezza. Questo volumetto racconta un episodio preciso, attorno al quale e dopo il quale la devozione del "papa polacco- si fece radicalmente più profonda, un vero e proprio spartiacque della vita stessa di Wojty?a. L'episodio, quello che lo vide vittima di un attentato, e tra i più pregni di senso di tutto il XX secolo. Attorno ai giorni che seguirono il 13 maggio 1981, Giovanni Paolo II avrebbe elaborato una rilettura della propria esistenza alla luce della Provvidenza e della "mano materna- che lo protesse.